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ⓘ Esercizi spirituali




Esercizi spirituali
                                     

ⓘ Esercizi spirituali

Gli Esercizi spirituali sono unopera di Ignazio di Loyola. Costituiscono il metodo di spiritualità proprio della Compagnia di Gesù.

Nel linguaggio comune e nel magistero cattolico sono anche in generale cosiddette le pratiche di ritiro spirituale: "un insieme di meditazioni e di preghiere in unatmosfera di raccoglimento e di silenzio" dove potrà particolarmente agire lo Spirito Santo, condotte tipicamente "con la mediazione di una guida spirituale", "in ordine alla purificazione del cuore, alla conversione della vita e alla sequela di Cristo, per il compimento della propria missione nella Chiesa e nel mondo".

                                     

1. Storia

Ignazio dà la definizione di Esercizi spirituali nella prima osservazione introduttiva dellopera:

Elaborati dal fondatore tra il 1522 durante il suo soggiorno a Manresa e il 1535 a Parigi, le prime copie manoscritte del testo in spagnolo degli Esercizi circolavano allinterno della Compagnia e contenevano alcuni errori di trascrizione. Ignazio affidò la traduzione del testo in latino ad André des Freux poiché il testo in spagnolo venne pubblicato solo nel 1615, molti ritennero fosse il latino la lingua originale. La prima edizione a stampa degli Esercizi avvenne nel 1548, con i tipi di Antonio Blado e grazie ai finanziamenti di Francesco Borgia, duca di Gandía. Insieme al testo degli Esercizi venne pubblicato anche il breve Pastoralis officii di papa Paolo III del 31 luglio 1548, che esorta tutti e dappertutto a servirsi degli esercizi. La prima edizione in lingua italiana è stata pubblicata nel 1911.

Lopera comprende meditazioni sul peccato e metodi pratici di preghiera e di esame di coscienza. Gli Esercizi propongono unesperienza di quattro settimane che conduce, attraverso la purificazione dagli affetti disordinati e la conversione, a sperimentare la gioia dellessere in Cristo.

Gli Esercizi spirituali sono una sorta di manuale per coloro che "danno" gli esercizi i "direttori": il ciclo completo dura trenta giorni e vanno fatti in isolamento nel corso di ritiri e in stretto colloquio con i direttori spirituali; sono previste anche forme più brevi o che impegnano solo poche ore al giorno, consentendo agli "esercitanti" di continuare le proprie faccende. I direttori hanno il ruolo di insegnare agli esercitanti il catechismo e il modo di pregare, ascoltare gli esercitanti dando loro consigli spirituali e proporre loro spunti per la preghiera e la meditazione.

                                     
  • tradizionalmente di 40 giorni, durante i quali il discepolo pratica estenuanti esercizi spirituali sotto la guida di un maestro sufi. Un murid entra nella khalwa sotto
  • Cuore La villa venne adibita a sede per esercizi spirituali Fino al 1952 furono compiuti 2341 corsi spirituali per un totale di 80 846 persone partecipanti
  • Dopo aver incontrato a Parigi Ignazio di Loyola ed aver fatto gli esercizi spirituali sotto la sua guida, nel 1548 decise di approfondire gli studi teologici
  • dal 1285 al 1859 circa, ed è ora sede dell Opera diocesana degli esercizi spirituali eretta l 11 ottobre 1963 dal vescovo Zinato come ente morale e riconosciuta
  • trascrizione inedita di conversazioni svoltesi durante alcuni raduni e esercizi spirituali di studenti universitari aderenti al movimento di Comunione e Liberazione
  • nominato anche direttore della Congregazione dei casi morali e degli esercizi spirituali del clero Il 26 marzo 1799, durante la cosiddetta Rivoluzione di
  • Anche il terzo e il quarto testo sono meditazioni tenute durante gli esercizi spirituali dei Memores Domini rispettivamente del marzo e del maggio 1995
  • vita alla direzione spirituale Fu rettore dei collegi di Perpignano 1739 e di Albi 1743 Predicando gli Esercizi spirituali di Ignazio di Loyola

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