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ⓘ Filignano



Filignano
                                     

ⓘ Filignano

Filignano è un comune italiano di 614 abitanti della provincia di Isernia in Molise. Si trova a 11 km da Venafro e 30 km da Isernia.

                                     

1. Geografia fisica

Il territorio di Filignano costituisce, per chi giunge da Napoli o da Roma, la naturale porta daccesso al Parco nazionale dAbruzzo, Lazio e Molise.

I suoi 12 borghi sono disseminati lungo tre valli principali che si susseguono dalla conca di Filignano 460 m s.l.m. fino ai primi contrafforti del Monte Marrone 1805 m s.l.m. La provinciale che attraversa il comune si snoda tra i terrazzamenti di un antico paesaggio rurale penetrando in un ambiente via più selvaggio. Oltrepassato il pianoro di Selvone, infatti, la strada si incunea nella gola del Rio Chiaro, per poi aprirsi allo scenario delle Mainarde 2142 m s.l.m., autentica perla naturale dellAppennino. Una fitta rete di sentieri penetra attraverso i boschi, accompagnata da muriccioli in pietra ed edicole votive. Tracce di fortificazioni medievali si ergono quasi inghiottite dal bosco.

                                     

1.1. Geografia fisica Flora

Il territorio è ricoperto da una vegetazione lussureggiante che, specie in maggio, si presenta di un verde intenso. La sua biodiversità è accentuata in autunno quando il bosco si colora del rosso degli aceri montani e dei ciliegi, del giallo degli aceri campestri, e del porpora dei peri selvatici. Nella bella stagione prati e boschi sono percorsi da. farfalle e fioriture: primule, violette, soldanelle, nigritelle e narcisi.

                                     

1.2. Geografia fisica Fauna

La fauna presente sul territorio è quella degli ambienti forestali delle Mainarde e più in generale del Parco. Tra i grandi mammiferi vi è il cinghiale che scorrazza in branchi numerosi; il capriolo si muove discretamente nel sottobosco. I cervi, in costante espansione nel territorio delle Mainarde, pascolano nelle radure più tranquille mentre il gatto selvatico dimora negli anfratti più remoti. Dei grandi predatori è presente il lupo. Lavifauna è composta da fringillidi, picchio verde, codibugnoli, falco lanario, nibbio bruno, cince, allocco, gufo.

                                     

2. Storia

Filignano ha origini che si perdono nel medioevo. Di certo il "Chronicon Vulturnense", unantica cronaca dei monaci di San Vincenzo al Volturno XII secolo, lo cita, trattando di un istrumento del luglio del 962, col nome di Fundiliano, nome tramutato poi, nel corso dei secoli, in quello di Fondemano.

Esso fece parte dei possedimenti della potentissima abbazia di San Vincenzo come, peraltro, dimostrano i resti di fortificazioni risalenti a quel periodo. Cerasuolo, una delle sue attuali frazioni, trova parimenti origine nel 962, anno in cui labate di San Vincenzo lo dava "a livello" per metterlo a coltura. Varie vicende feudali portarono Filignano prima alla famiglia Montaquila poi ai duchi di Miranda che lo conservarono fino alleversione della feudalità. I feudatari di Filignano promossero la colonizzazione di questo territorio fin dal XVI secolo, e molti degli attuali borghi traggono il nome dai primi coloni.

Filignano appartenne alla Terra di Lavoro. Nel 1807, essendo frazione di Pozzilli, venne compreso nel Distretto di Piedimonte e nel Governo poi Circondario, poi Mandamento di Venafro. Nel 1840 fu dichiarato Comune autonomo e nel 1861 aggregato alla Provincia di Molise, nel Circondario dIsernia, restando alla dipendenza mandamentale di Venafro, aggregata pur essa al Molise.



                                     

2.1. Storia Unità dItalia

A seguito dellUnità dItalia anche a Filignano fu attivo il brigantaggio postunitario, larea divenne teatro di grassazioni ed eccidi, perpetrati dalla banda Fuoco, di conflitti a fuoco con la Guardia Nazionale e di esecuzioni sommarie ordinate dagli ufficiali dellesercito che conducevano la repressione; alcune bande dei briganti rimasero attive nellarea anche dopo la soppressione della legge Pica.

Il 22 agosto 1866 carabinieri, Guardia Nazionale e funzionari di Pubblica sicurezza grazie a una delazione, distrussero vicino Filignano la banda di Francesco di Meo collegata a quella di Domenico Fuoco, per lazione il delegato di P.S. Antonio Cerimele ricevette una medaglia di argento. Pochi mesi dopo, il 22 novembre, una pattuglia della guardia Nazionale di Filignano si scontrò con le bande riunite di Domenico Fuoco e "Cannone" forti di circa 60 uomini, i briganti proseguendo nella scorreria, raggiunsero Casal Cassinese ove uccisero un ufficiale e un sergente del locale distaccamento di fanteria, e venendo quindi attaccati dal drappello di Filignano rinforzato da alcuni carabinieri, da un delegato P.S. e da soldati del 39º fanteria, che costrinsero la banda a disperdersi. A seguito degli scontri coi briganti 18 persone tra carabinieri, militi della Guardia Nazionale di Filignano e civili, tra cui un sacerdote, furono premiati dal Ministero dellInterno con la menzione onorevole poi medaglia di bronzo al valore civile.

Nel 1882 il comune si accrebbe per laggregazione della frazione di Cerasuolo che fino a quel momento aveva fatto parte del comune di Rocchetta; cominciavano, intanto, le forti emorragie migratorie verso le Americhe, prima, e il centro Europa, poi.

                                     

2.2. Storia Seconda guerra mondiale

Tra lautunno del 1943 e la primavera del 1944, Filignano trovandosi sulla "Linea Gustav", che i Tedeschi, in ritirata verso Cassino, avevano presidiato per resistere allavanzata delle forze alleate: subì il fuoco, la distruzione e i lutti del fronte bellico.

Nellautunno del 1943, durante la campagna dItalia, lesercito tedesco era attestato su una linea difensiva naturale che andava da Minturno ad Ortona seguendo il corso dei fiumi Garigliano, Volturno e Sangro, attraversando in pieno il territorio molisano. I tedeschi avevano dato il nome di linea Gustav a tale linea di fortificazione naturale che si appoggiava ad una serie di quote presenti nel territorio: monte Cassino, monte Sammucro, monte Pantano, monte Marrone. Fu proprio monte Pantano, una di queste quote, ad essere investita da violenti e sanguinosi combattimenti per la sua conquista. A Filignano era schierata, tra novembre 1943 e gennaio 1944, la 305ª e la 44ª divisione di fanteria tedesca fronteggiata dalla 34ª e la 45ª divisione di fanteria americana e la 2ª divisione di fanteria marocchina. Monte Pantano fu investita da violenti e sanguinosi combattimenti per la sua conquista; Filignano le sue frazioni di Lagoni, Mastrogiovanni e Cerasuolo pagarono un grande tributo con la morte di molti civili ed estese distruzioni. La battaglia di monte Pantano si svolse dal 29 novembre al 9 dicembre 1943 e vide protagonisti la 34ª divisione americana Red Bull e la 30ª divisione tedesca B Alkan che subirono notevoli perdite.



                                     

3.1. Monumenti e luoghi dinteresse Le edicole votive

Il territorio di Filignano è caratterizzato dalla presenza di numerosissime edicole votive. Se ne contano diverse decine, disseminate dalla devozione popolare lungo le antiche vie vicinali che percorrono le campagne da un borgo allaltro. Spesso sono impreziosite da raffinate maioliche di scuola napoletana.

                                     

3.2. Monumenti e luoghi dinteresse Le chiese

Tre sono le chiese principali presenti nel Comune di Filignano. La chiesa parrocchiale di Cerasuolo intitolata a san Pasquale Baylon protettore delle donne, imponente nelle dimensioni, fu voluta dallultimo feudatario di Cerasuolo, il duca Pasquale Marotta, deceduto nel 1884. La costruzione delledificio fu iniziata alla fine del XIX secolo, ma ultimata solo trentanni dopo. Parzialmente distrutta dal secondo conflitto mondiale, fu completamente restaurata grazie alla sollecitudine dellallora abate di Montecassino, Gregorio Diamare. La chiesa madre di Filignano, intitolata allImmacolata concezione, fu edificata per volontà della Duchessa di Miranda, con atto notarile del 1757. La Chiesa SS. Crocifisso in Selvone dal lat. Magna Silva, grande selva è visibile dalla st. p. Atinense. Si erge nel punto più alto del centro storico, e la sua costruzione risale allo stesso periodo nel quale fu edificata la chiesa di Filignano XVIII sec.

                                     

3.3. Monumenti e luoghi dinteresse Architetture civili

Le costruzioni dei borghi di Filignano appaiono il risultato di successive aggregazioni. I fabbricati comprendevano spesso anche le stalle, le cantine e i fondaci utilizzati per varie occorrenze. Il materiale da costruzione è sempre quello rinvenibile in loco: la pietra calcarea.

                                     

3.4. Monumenti e luoghi dinteresse I muri a secco

I muriccioli in pietra a secco connotano in modo evidente il paesaggio di Filignano. Le "macere", costruite fin dal Medioevo da molte generazioni di uomini con i sassi estratti nellopera di dissodamento dei campi, terrazzavano intere montagne recuperando i pendii alla coltivazione. Essi svolgono, tra laltro, unimportante funzione di protezione idrogeologica.

                                     

3.5. Monumenti e luoghi dinteresse Le Pagliare

Perdute tra i boschi di Filignano vi sono decine di queste antiche manifatture in pietra chiamate dal popolo locale "pagliar" simili ai Thòlos o ricoveri pastorali Sono capanne di pietra montata a secco, di forma tronco conica culminanti in volte mirabilmente intessute. La tecnica costruttiva è antichissima.

                                     

4. Cultura

Eventi

  • Festival internazionale della canzone lirica/Omaggio a "Mario Lanza" dal 10 al 14 agosto
  • Festa di S. Antonio Abate, frazione di Collemacchia e frazione di Cerasuolo 17 gennaio
  • Festa a Santa Filomena al borgo Valle "sagra polenta e salsiccia" ultima domenica di luglio
  • Festa dei santi patroni Filignano centro ss. Immacolata concezione 8 settembre
  • Tradizionale appuntamento con il "Falò" natalizio, sera del 24 dicembre a Filignano Centro; frazione di Selvone e Frazione di Cerasuolo
  • Caratteristica processione del venerdì santo
  • Festa patronale di S. Anna, patrono della frazione di Selvone, 26 luglio
  • Festa patronale di san Pasquale di Bayoln patrono della frazione di Cerasuolo primo fine settimana di agosto
                                     

5. Sport

Golf

Il Varvarusa Golf Club gestisce un percorso di 9 buche che rappresenta un punto di riferimento per il golf in Molise.

Mountain bike

La A.S.D. Iapca Filignano è la società ciclistica del paese, che organizza tutti gli anni una gara di mountain bike denominata Mainarde Bike Race il cui percorso si snoda in un paesaggio incontaminato che lambisce il settore Mainarde del Parco nazionale dAbruzzo, Lazio e Molise.

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