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ⓘ Esplosimetro




Esplosimetro
                                     

ⓘ Esplosimetro

L esplosimetro è un dispositivo che indica la concentrazione di uno o più gas in un ambiente; è impiegato, principalmente, allo scopo di rilevare, ed eventualmente localizzare, fughe di gas combustibile. Fa parte della più ampia categoria dei rivelatori di gas. Generalmente viene progettato come rivelatore o indicatore, piuttosto che come strumento di misura, essendo solitamente impiegato per "saggiare" zone non ben delimitate, laddove la misura di precisione ha senso se eseguita su un determinato campione di gas. Il termine deriva dallinglese explosimeter ", con evidente riferimento a quei gas, come il metano, che divengono esplosivi in determinate concentrazioni.

                                     

1. Conformazione dello strumento

Esistono varie tipologie di esplosimetro: sotto laspetto esteriore possono essere portatili a tracolla o tascabili, veicolari montati su furgone o carrello oppure a parete con allarme sonoro ed eventuale telecomando di unelettrovalvola; sotto laspetto del principio di funzionamento possono essere a ionizzazione di fiamma, catalitici, a laser nella regione dellinfrarosso, a semiconduttore, a fotoionizzazione, ecc. Poi si distinguono ulteriormente riguardo alla selettività verso i vari gas. I più comuni esplosimetri vengono usati come rivelatori di metano soprattutto se non ancora odorizzato o di altri gas potenzialmente esplosivi o infiammabili, al fine di prevenire infortuni in vari ambienti con insufficiente ricambio daria, oppure per localizzare dispersioni da gasdotti. Gli strumenti idonei a rivelare altri gas sono più genericamente detti "rivelatori di gas". In ogni caso appare ovvio che un esplosimetro deve garantire che non innescherà laccensione dellatmosfera in cui è immerso: per limmissione in commercio è richiesta, pertanto, la conformità allATEX. A parte alcuni modelli a laser, tutti gli esplosimetri hanno un ingresso e unuscita del gas, che viene movimentato da un piccolo compressore interno.

                                     

2. Strumenti cercafughe

Oltre alla classica scala percentuale di metano in aria, gli esplosimetri sono provvisti di una scala ausiliaria detta LIE in italiano Limite Inferiore di Esplosività, o LEL in inglese Lower Explosive Limit e di un allarme acustico, che interviene al superamento di una soglia configurabile su tale scala. Molti esplosimetri permettono di rilevare concentrazioni assai basse di gas, essendo muniti di scala ppm parti per milione. Si dividono in due principali categorie:

  • Cercafughe portatili: si tratta di strumenti di dimensioni e peso più contenuti, talvolta provvisti di tracolla. Sono talvolta usati come dispositivo di protezione individuale specie i tascabili, oppure per localizzare fughe di metano da tubazioni aeree colonne montanti, diramazioni o sotto traccia. Sono provvisti di alcuni accessori, quali tubicini rigidi da infilare nel suolo previa foratura o flessibili per piccole cavità difficilmente raggiungibili, filtri antiacqua e antipolvere. Esistono anche cercafughe "a distanza" che, proiettando un raggio laser, rivelano fughe da punti non raggiungibili senza rischio per loperatore o senza antieconomiche attrezzature ad es. perché posti a notevole altezza.
  • Cercafughe stradali: si tratta di strumenti montati su furgoni equipaggiati opportunamente.
                                     

3. Taratura e calibrazione

Per verificarne la funzionalità si utilizzano miscele di gas campione contenute in bombole. Tali miscele, preparate con metodo gravimetrico e debitamente certificate, vengono direttamente insufflate nello strumento con adatta tubazione.