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ⓘ Organizzazione borderline di personalità




                                     

ⓘ Organizzazione borderline di personalità

L organizzazione borderline di personalità è un tipo di struttura di personalità, considerata patologica, comune ad alcuni disturbi gravi di personalità, e al disturbo depressivo e disturbo bipolare gravi ma senza psicosi vera, e infine al disturbo ossessivo-compulsivo con scarso insight. Lidea originaria di "borderline" si riferisce non al solo disturbo omonimo di personalità ma a pazienti con personalità che funzionano "al limite" della psicosi pur non giungendo agli estremi delle vere psicosi, ma restano sempre sulla linea di confine.

                                     

1. La nascita della definizione "Borderline"

Negli anni 50 un sempre più nutrito gruppo di psicoterapeuti e clinici tentò di creare una classificazione diagnostica per una serie di disturbi mentali che non sembravano soddisfare i criteri propri né delle nevrosi né delle psicosi. Si trattava di persone con gravi instabilità dellumore, notevoli difficoltà nelle relazioni oggettuali e soprattutto problemi di integrazione nella società. La descrizione dei comportamenti sintomatici creò molte perplessità di tipo nosologico, dal momento che questi pazienti presentavano un quadro clinico ben più drammatico delle nevrosi, pur non rispettando i criteri di inclusione in una diagnosi di psicosi, soprattutto per linalterato contatto con la realtà. In quel periodo perciò fiorirono delle classificazioni speciali per questo genere di disturbo, come preschizofrenia Rapaport e Gill, stati al limite e personalità caso al limite Rangell, 1955.

                                     

1.1. La nascita della definizione "Borderline" Lintuizione di Otto Kernberg

Negli anni 60 Otto F. Kernberg, psichiatra e psicanalista, sviluppò un modello psicoanalitico di questi disturbi basato sulla Teoria delle relazioni oggettuali e sulla Psicologia dellIo. Kernberg indica vari sintomi, come ansia liberamente fluttuante, fobie multiple, reazioni dissociative, preoccupazioni ipocondriache, sessualità perversa polimorfa, abuso di sostanze. Ritiene però che la diagnosi si debba basare non tanto sui sintomi riscontrati, quanto sulla presenza di alcune caratteristiche strutturali che determinano l organizzazione di personalità borderline distinta dalle altre due che sono lorganizzazione nevrotica e lorganizzazione psicotica delle personalità.

Lorganizzazione borderline si caratterizza per limpiego sistematico di un certo gruppo di meccanismi di difesa che Kernberg considera più "primitivi" rispetto a quelli di tipo nevrotico: la scissione, la svalutazione, lidealizzazione e lidentificazione proiettiva, mediante i quali lindividuo categorizza ogni persona del suo ambiente come "completamente buona" o "completamente cattiva", anche se il giudizio su una persona può variare da un giorno allaltro o anche più volte al giorno. Le relazioni oggettuali sono quindi patologiche, la persona esterna non viene considerata nel suo insieme di caratteristiche positive e negative, e anche le rappresentazioni di sé non vengono integrate, portando a una diffusione o dispersione dellidentità individuale, e caratteristiche individuali "di tratto", alcune delle quali potrebbero essere cioè di natura genetica.

Nello specifico, Kernberg individua una forma di "debolezza dellIo", che si manifesta in una difficoltà nel differimento della scarica pulsionale e nella regolazione dellansia. Il pensiero di queste persone, poi, sembra "primitivo" come nelle fasi precoci dello sviluppo e similpsicotico quando lindividuo è sotto la pressione di affetti intensi, caratteristica che deve aver sollevato, negli anni 50, il serio dubbio che questo genere di disturbi potesse essere una forma di psicosi.

                                     

1.2. La nascita della definizione "Borderline" Il contrasto Kernberg-Kohut sul disturbo narcisistico di personalità

Con la definizione borderline, Kernberg intendeva riferirsi perciò ad unorganizzazione di personalità, con diverse "tipologie", tutte caratterizzate da un grado evidente di pervasività e cronicità, e tutte in qualche modo incompatibili con il funzionamento sociale. Un altro autore illustre in quegli anni, Heinz Kohut, si occupava dei cosiddetti Disturbi Narcisistici di Personalità, che identificavano una serie di difficoltà relazionali e profondi deficit nello sviluppo narcisistico. Fra questo autore e Kernberg si creò una forte polemica relativa alleffettiva classificazione di questo genere di disturbi. Per Kernberg i pazienti definiti "narcisistici" presentavono una particolare tipologia della sua Organizzazione Borderline di Personalità.

Effettivamente alcune caratteristiche evidenziate per i pazienti di Kohut rispondevano a buona parte della definizione diagnostica proposta da Kernberg, a parte alcuni riferimenti alla gravità del disturbo in generale: per Kohut questi pazienti sono in grado di "funzionare" nella vita di tutti i giorni, integrandosi perfettamente, dal momento che il nucleo centrale del loro problema stava in un Sé grandioso congelato evolutivamente a una fase in cui non ha ricevuto le risposte di ammirazione necessarie al suo sano sviluppo. Ciò che emerse da questa querelle fu una certa perplessità circa la sua correttezza, dal momento che i pazienti delluno risultavano essere molto diversi da quelli dellaltro: Kohut curava professionisti che lamentavano senso di vuoto, forme di depressione e difficoltà relazionali, mentre Kernberg che lavorava in strutture ospedaliere si occupava maggiormente di pazienti ricoverati a volte antisociali, aggressivi, con una precisa struttura di personalità.



                                     

1.3. La nascita della definizione "Borderline" Caratteristiche

Kernberg individua alcune tipiche manifestazioni comportamentali e mentali dellorganizzazione borderline alcuni sono in comune con il disturbo borderline di personalità:

  • Nevrosi impulsiva e rischio di tossicomania
  • Nevrosi polisintomatica che può manifestarsi sotto forma di fobie multiple, di sintomi ossessivi, di conversione multipla, di reazioni dissociative, di ipocondria o di tendenze paranoiche
  • Angoscia cronica, diffusa e libera
  • Scissione e dissociazione della personalità, anche temporaneo, ma senza alcun sviluppo di personalità multiple
  • Tendenze sessuali "perverse polimorfe"

Nelle personalità paranoide, schizotipica, borderline e schizoide, oltre che nel disturbo ipomaniacale ma anche in generale:

  • Strutture di personalità prepsicotica

Nelle personalità infantili," come-se” ossia il paziente ha problemi nel descrivere i suoi sentimenti, antisociali e narcisistiche:

  • Disturbi del carattere di" livello inferiore”

Specialmente nel solo disturbo borderline, ma con possibilità di comparsa anche nellorganizzazione borderline:

  • Comportamenti autolesionistici
  • Preoccupazioni riguardo allabbandono personalità abbandonica
  • Esplosioni emotive intense o incontrollabili
  • Impulsività
  • Confusione nei rapporti
  • Instabilità nelle relazioni interpersonali e nellautostima il paziente passa da grande amore verso di sé, a insicurezza e svalutazione in poco tempo
  • Depressione, disforia, distimia, ansia, ira, abuso di sostanze
  • Marcato disturbo didentità
                                     

2. I disturbi di personalità

Più avanti, si preferì fare affidamento al concetto di disturbo di personalità, come classe specifica di disturbo mentale strutturale, comprendente diverse "organizzazioni". Nel manuale di classificazione diagnostica DSM-IV-R i Disturbi della Personalità sono inclusi in un Asse diagnostico specifico lAsse II, e comprendono il Disturbo narcisistico di personalità ed il Disturbo borderline di personalità, questultimo sostanzialmente come descritto da Kernberg, anche se in origine lautore aveva in realtà inteso proporre una classe organizzazione di disturbi "a metà", sul bordo di confine borderline fra nevrosi e psicosi.

                                     
  • cercando l organizzazione vedi Organizzazione borderline di personalità Il disturbo borderline di personalità è un disturbo di personalità le cui caratteristiche
  • tratti di più disturbi in contemporanea. Tutti i disturbi di questo genere presentano la cosiddetta organizzazione borderline di personalità da non
  • concezione psicoanalitica del disturbo narcisistico di personalità e dell organizzazione borderline di personalità oltre che alla sistematizzazione della moderna
  • aspetti di altri disturbi es. disturbo evitante di personalità per il timore e l ansia sociale, disturbo borderline di personalità per la personalità abbandonica
  • disturbo borderline di personalità di Otto F. Kernberg. Tale approccio considera l individuo con un organizzazione borderline di personalità come avente una
  • di personalità evitante, borderline schizoide, paranoide con i disturbi dell umore e l organizzazione borderline caratteristica dei disturbi di personalità
  • quindi da quelle che Lowen chiama la personalità borderline la personalità psicopatica ed infine la personalità paranoide. Questa scala corrisponderebbe
  • disturbo ossessivo compulsivo di personalità detto anche disturbo anancastico di personalità o disturbo della personalità ossessiva in inglese OCPD, obsessive
  • tipologia della sua Organizzazione Borderline di Personalità Effettivamente, alcune caratteristiche evidenziate nei pazienti di Kohut rispondevano a
  • Paranoide di Personalità è un tipo di organizzazione della personalità considerato patologico, e classificato fra i disturbi di personalità Asse II Disturbi
  • soggetti borderline la disforia è stata interpretata come la risultante di un effetto pantoclastico svolto dall organizzazione di personalità che, un po