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ⓘ Eduard Meyer




Eduard Meyer
                                     

ⓘ Eduard Meyer

Nacque ad Amburgo da Henriette ed Eduard Meyer. Il padre, un colto filologo classico, educò lui e il fratello Kuno 1858-1919, che sarà un famoso celtologo, alla passione per la storia le lingue antiche, che il giovane Eduard studiò allo Johanneum, il famoso e rinomato gymnasium di Amburgo. Qui fu formato dal pedagogo e filologo classico Johannes Classen, e, in seguito, dal grecista Franz Wolfgang Ullrich e dal latinista Adolph Kießling. A questo periodo si fanno risalire i primi studi sulla storia antica dellarea microasiatica e lapprendimento dellebraico e dellarabo. Nel 1872 ottenne labitur a pieni voti, tanto che per il suo rendimento gli fu concessa una borsa di studio Stipendium per proseguire gli studi universitari.

Si recò quindi dapprima allateneo di Bonn, ma, rimastone deluso, dopo solo un semestre decise di trasferirsi allUniversità di Lipsia, allora illustre centro di studi orientalistici, dove Meyer trovò lambiente adatto alle sue ambizioni di studioso. Difatti, sotto la guida di docenti di primordine che lì insegnavano, imparò il sanscrito, il persiano, il turco, il siriaco e legiziano, in parallelo allapprofondimento dei suoi studi storici, filosofici ed etnologici, e allavvio di quelli di storia delle religioni, tanto che la sua tesi di dottorato verteva sul dio egizio Seth.

Al termine della carriera da studente assunse un incarico presso il console britannico di Costantinopoli, Sir Philip Francis, ossia il compito di precettore dei figli di lui. In virtù di tale incarico, Meyer ebbe loccasione di visitare di persona numerosi luoghi dellAsia Minore di cui aveva studiato la storia e la cultura, e, accompagnando la famiglia del console in Inghilterra, poté visitare il British Museum.

Una volta tornato in Germania, espletò il servizio militare nella sua città natale, assolto il quale si recò di nuovo a Lipsia dove ottenne lHabilitation per linsegnamento di Storia antica, grazie allopera Geschichte des Königreichs Pontos Storia del regno del Ponto che aveva già iniziato ai tempi del gymnasium. Svolse, poi, per diversi anni lattività di Privatdozent libero docente, per poi divenire professore nella stessa Lipsia nel 1884, proprio lanno in cui vide la luce il primo dei cinque volumi della sua opera più famosa e più importante: la Geschichte des Alterthums Storia dellAntichità. In seguito insegnò a Breslavia 1885, a Halle 1889 e, infine, dal 1902, nella rinomata Humboldt di Berlino, dove tenne lezioni fino al 1925, divenendone anche rettore nel 1919.

Nel 1904, inoltre, fece un soggiorno negli Stati Uniti, per poi dedicarsi, durante la prima guerra mondiale e il periodo della Repubblica di Weimar, alla pubblicistica, in cui si distinse perorando la causa le istanze dellimperialismo tedesco.

Terminò linsegnamento tra la stima dei suoi colleghi e con una fama accademica degna della sua opera di studioso, che gli valsero, tra laltro, vari riconoscimenti in illustri università quali, ad esempio, Harvard e Oxford.

Morì a Berlino il 31 agosto del 1930.

                                     

1. Opera e pensiero

Lopera più importante di Meyer fu la Geschichte des Alterthums 5 volumi, 1884-1902, lultima storia "universale" del mondo antico, in cui lautore illustra lo sviluppo storico delle civiltà microasiatiche, dellantico Egitto e della Grecia fino al 366 a.C. In quanto progetto di storia generale dellAntichità, non era certamente nuovo, ma mai era stato portato a termine "con così vasta preparazione, con tale finezza dintuito, con così largo interesse per i problemi più varî". Lopera, malgrado risulti oggi datata e per certi versi superata, rimane nondimeno un punto di riferimento per gli studi antichistici e occupa un posto di rilievo nella storia della storiografia moderna sul mondo antico.

Unaltra sua opera spesso ricordata è la Caesars Monarchie und das Principat des Pompejus La monarchia di Cesare e il principato di Pompeo, in cui lautore mette a confronto i progetti politici di Giulio Cesare e di Pompeo Magno, ossia la monarchia universale del primo e il principato civile del secondo.

Nella sua vasta produzione libraria, dagli altrettanto vasti interessi, si annoverano anche opere sullEgitto e sulla storia degli Ebrei, in particolare Die Israeliten und ihre Nachbarstämme Gli israeliti le loro radici, oltreché sulle origini del cristianesimo 1921, a cui dedicò i tre volumi della Ursprung und Anfänge des Christentums Le origini del cristianesimo.

Meyer fu inoltre un assertore della teoria ciclica della storia e del tempo, così come Nietzsche e Oswald Spengler. A questultimo, infatti, dedicò unapposita monografia sulla celebre opera di lui, ossia il Der Untergang des Abendlandes Il tramonto dellOccidente.

                                     

2. Elenco completo delle opere

  • Geschichte der Troas, Engelmann, Lipsia 1877.
  • Forschungen zur alten Geschichte, 2 voll., Niemeyer, Halle 1892-1899.
  • Die Entstehung des Judentums, Niemeyer, Halle 1896.
  • Ursprung und Geschichte der Mormonen, Niemeyer, Halle 1912.
  • Wirtschaftliche Entwicklung des Altertums, Jena 1895.
  • Caesars Monarchie und das Principat des Pompejus, Cotta, Stoccarda 1918.
  • Ursprung und Anfänge des Christentums, 3 voll., Wiss. Buchges., Darmstadt 1921-1923.
  • Ägyptische Chronologie, Verlag der Königl. Akademie der Wiss., Berlino 1904.
  • Geschichte des Alterthums, 5 voll., Cotta, Stoccarda-Berlin 1884-1902 numerose ristampe.
  • Zur Theorie und Methodik der Geschichte, Niemeyer, Halle 1902.
  • Der Papyrusfund von Elephantine. Dokumente einer jüdischen Gemeinde aus der Perserzeit und das älteste erhaltene Buch der Weisheitsliteratur, Hinrichs, Lipsia 1912.
  • Kleine Schriften, 2 voll., Niemeyer, Halle 1910-1924.
  • Theopomps Hellenika, Niemeyer, Halle 1909.
  • Spenglers Untergang des Abendlandes, Curtius, Berlino 1925.
  • Geschichte des Königreichs Pontos, Engelmann, Lipsia 1879.
  • Die Israeliten und ihre Nachbarstämme, Niemeyer, Halle 1906.
  • Untersuchungen zur Geschichte der Gracchen, Niemeyer, Halle 1894.