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ⓘ Battaglia di Capo Sarych




Battaglia di Capo Sarych
                                     

ⓘ Battaglia di Capo Sarych

La battaglia di Capo Sarych fu uno scontro navale ingaggiato al largo di capo Sarych, lembo meridionale della penisola di Crimea. iL 18 novembre 1914 due navi dellImpero ottomano condotte dallammiraglio tedesco Wilhelm Souchon ingaggiarono la flotta del Mar Nero dellImpero russo in un breve scontro.

                                     

1. La battaglia

Il 18 novembre, attorno a mezzogiorno, lincrociatore da battaglia Yavuz Sultan Selim e lincrociatore leggero Midilli avvistarono la flotta russa al largo di capo Sarych. Le navi russe procedevano in linea con lammiraglia Evstafi, comandata dallammiraglio di squadra Andrei Eberhardt, in testa. La flotta russa rientrava da una missione di bombardamento sulle coste orientali turche. Le altre quattro corazzate russe pre-dreadnought erano la Ioann Zlatoust, la Panteleimon, la Tri Sviatitelya e la Rostislav.

I tre incrociatori di scorta, Almaz in russo: Алмаз - "Diamante", Pamiat Merkuria in russo: Память Меркурия e il Kagul precedevano le corazzate, alla scoperta del nemico si disimpegnarono, mentre i cacciatorpediniere erano troppo lontani per ingaggiare le navi ottomane. Nonostante fosse mezzogiorno era presente la nebbia e, dopo lavvistamento reciproco da parte degli incrociatori, passò mezzora prima che le navi da battaglia si individuassero, quando, ormai erano a 8.000 m di distanza. La Flotta del Mar Nero aveva sperimentato il coordinamento del fuoco da parte di una nave comando prima della guerra e la Evstafi in russo: Евстафий? non aprì il fuoco finché la nave comando, la Ioann Zlatoust in russo: Иоанн Златоуст, non fu in grado di rilevare la Yavuz. Quando fu ricevuta la soluzione di tiro, eccedeva di 3.700 m quella rilevata dalla Evstafi, che era di 7.000 m, quindi la Evstafi aprì il fuoco con i propri dati di tiro prima che la Yavuz manovrasse per fare fuoco di bordata. Riuscì a colpire la Yavuz con uno dei suoi proiettili da 305 mm che penetrò parzialmente una delle casematte dei cannoni secondari da 150 mm. Il colpo fece detonare le munizioni presenti nella camera di manovra, uccidendo tutti i membri dellequipaggio del cannone. In totale morirono 13 uomini e tre rimasero feriti.

La Yavuz rispose al fuoco e colpì la Evstafi nel fumaiolo centrale; il proietto esplose dopo aver trapassato il fumaiolo e distrusse le antenne dellimpianto radio per la trasmissione dei dati di tiro, così la Evstafi non poté correggere i dati telemetrici errati della Ioann Zlatoust. Le altre navi russe o utilizzarono i dati errati della Ioann Zlatoust o non riuscirono a vedere la Yavuz e non misero a segno nessun colpo. La Yavuz colpì la Evstafi altre quattro volte, uno dei proiettili non esplose, prima che il contrammiraglio Wilhelm Souchon decise di rompere il contatto dopo 14 minuti di combattimento. I quattro proiettili da 280 mm uccisero 34 persone ne ferirono 24.

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