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ⓘ Estinzione linguistica




Estinzione linguistica
                                     

ⓘ Estinzione linguistica

In linguistica, l estinzione linguistica si può pensare come il processo di diminuzione della competenza linguistica che avviene in una comunità di locutori di una data lingua. Lestinzione linguistica completa avviene quando non rimangono locutori nativi di un dato idioma nella popolazione dove questo era precedentemente usato. Lestinzione linguistica può riguardare qualsiasi idioma, inclusi i cosiddetti dialetti.

                                     

1. Tipi di estinzione linguistica

Esistono molti tipi di estinzione linguistica, compresi i seguenti:

  • estinzione fisica improvvisa: si ha quando tutti i parlanti vengono uccisi da un genocidio, una epidemia o un disastro naturale.
  • estinzione dallalto verso il basso top-to-bottom: si ha quando il cambiamento linguistico inizia, ad esempio, dagli enti governativi
  • estinzione dal basso verso lalto bottom-to-top: si ha quando il cambiamento linguistico inizia da un ambiente come la casa
  • estinzione radicale
  • estinzione graduale

Il processo più comune di estinzione linguistica è un processo in cui una comunità di locutori di una lingua diviene bilingue in unaltra lingua, e gradualmente diventa fedele alla seconda lingua, fino a cessare di usare la lingua originale esempio antico nella storia dItalia è il greco in Calabria, dove fino al Cinquecento era la lingua madre della maggior parte della popolazione. Questo è un processo di assimilazione che può essere volontario o forzato su una popolazione. I locutori di alcune lingue, in particolare regionali o minoritarie, possono decidere di abbandonarle per motivi economici o utilitari, in favore di lingue considerate più utili o prestigiose. Questo è il caso delle lingue parlate in Italia, che sono differenti dallitaliano e che sono state declassate a dialetti, quindi non più trasmesse alle nuove generazioni, se non in modo parziale e insufficiente.

Le lingue possono anche morire quando i loro locutori vengono spazzati via dal genocidio o dalle malattie.

Una lingua viene spesso dichiarata estinta anche prima del decesso dellultimo locutore nativo; se rimangono solo pochi locutori anziani, che non usano più la lingua nella comunicazione, allora la lingua è effettivamente morta. Ciò avviene quando una lingua cessa di essere trasmessa come lingua madre. Questo non è solitamente un evento improvviso, ma un processo lento in cui ciascuna generazione impara sempre meno delle sottigliezze della lingua, finché resta solo nella poesia e nella canzone. Ad esempio, gli adulti di una famiglia potrebbero parlare una lingua nativa più antica, ma quando hanno figli, potrebbero non trasmettere questa lingua, e perciò la lingua muore in quella famiglia. Questa situazione avvenne con la lingua manx, ma il manx, in aggiunta ad altre lingue, è stato reintrodotto nelle scuole ed in pubblicazioni bilingue.

                                     

2. Linguicidio

Linguicidio è un termine poco usato che descrive linduzione volontaria dellestinzione di una lingua. Viene anche usato come peggiorativo per descrivere la morte involontaria di una lingua attraverso la competizione ed altri meccanismi. Forse lesempio storico più vasto fu la distruzione delle lingue native americane nella colonizzazione spagnola delle Americhe.

Alcuni dei meccanismi che possono portare allestinzione linguistica ed esempi storici:

  • sterminio del popolo che parla la lingua p. es. lOlocausto ha contribuito al declino dello Yiddish, le guerre indiane
  • rifiuto da parte di pubblicitari/società/dipendenti di usare certe lingue.
  • rifiuto di insegnare ai bambini nella loro lingua madre, p. es. il gaelico scozzese ed il gallese nel Regno Unito.
  • imposizione di unaltra lingua p. es. dichiarandola come unica lingua ufficiale, English-only movement o costringendo le popolazioni locali a parlare la lingua del colonizzatore
  • competizione linguistica p. es. inglese contro francese nelle pubblicazioni scientifiche
  • proibizione della lingua da distruggere
  • separazione istituita dei figli dai propri genitori, p. es. i figli aborigeni in Australia generazione rubata
  • distruzione della cultura tradizionale p. es. le lingue native americane negli USA
  • declino naturale delle popolazioni native e delle loro tradizioni
  • "glottopolitica e guerra linguistica"
                                     

3. Logoramento linguistico

Il logoramento linguistico, chiamato occasionalmente suicidio linguistico, è un processo di obsolescenza linguistica. Nel corso delle generazioni, i locutori della meno prestigiosa fra due varietà strettamente imparentate prendono in prestito così tanto lessico, pronuncia e sintassi dalla lingua più prestigiosa che la prima diventa virtualmente indistinguibile dalla seconda.

                                     

4. Conseguenze grammaticali

I cambiamenti causati dalla morte linguistica derivano da processi indipendenti autogenetici, convergenza, ed interferenza:

  • perdita sintattica categorie lessicali, costruzioni complesse
  • ipergeneralizzazione
  • rilessificazione
  • variabilità
  • influenza della lingua dominante "atti di ricezione"
  • perdita di contrasto fonologico
  • ipogeneralizzazione
  • perdita di produttività nella formazione di parole
  • perdita morfologica
  • perdita stilistica.
  • sintetico -> analitico
                                     

5. Rivitalizzazione linguistica

Talvolta si può rianimare una lingua estinta, come è avvenuto con la lingua ebraica in Israele. Però questo è lunico processo di rivitalizzazione linguistica su vasta scala che abbia mai avuto successo, come i tentativi dei successivi governi irlandesi di rivitalizzare la lingua irlandese a partire dal 1922. Anche se cera supporto per la rivitalizzazione della lingua prima dellindipendenza, si pensa che rendere la lingua obbligatoria nelle scuole e per i posti di lavoro governativi sia stato controproducente. Conseguentemente, la lingua è in continuo declino, eccetto nellIrlanda del Nord, dove si è diffusa soprattutto fra i nazionalisti dopo un lungo periodo di stagnazione.

                                     

6. Perdita ed acquisizione linguistica

Alcuni linguisti hanno suggerito una comparazione fra i fenomeni di morte/logoramento linguistico, e quelli di acquisizione, dove lestinzione viene considerata una sorta di acquisizione allinverso.

                                     

7. Evoluzione linguistica storica e lingue "morte"

In aggiunta, una lingua può diventare "estinta" attraverso un processo graduale di evoluzione linguistica, come quello dallantico inglese allinglese moderno, o dal latino volgare alle lingue romanze. Però il termine estinzione linguistica non è usato comunemente per descrivere questo processo.

Contrariamente a quanto si crede, la lingua latina non è mai morta, almeno in questo senso linguistico. Invece, continua ad essere trasmessa come lingua madre anche oggi. Nei millenni, gli effetti dellevoluzione linguistica hanno cambiato vastamente la lingua; anche la separazione ha dato origine a dialetti ed eventualmente a lingue non intercomprensibili. Questa famiglia di lingue che discende direttamente dal latino volgare è nota oggi come le lingue romanze dal nome di Roma. Non cè un singolo istante temporale dove si possa dire che "il latino è morto" e "il francese, litaliano, lo spagnolo, ecc. sono nati".