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ⓘ Museo storico della didattica Mauro Laeng




                                     

ⓘ Museo storico della didattica Mauro Laeng

Il museo Della Scuola e dell’Educazione "Mauro Laeng" è un museo pedagogico sito presso il Dipartimento di Scienze della Formazione dellUniversità degli Studi Roma Tre a Piazza della Repubblica a Roma.

Il Museo Della Scuola e dell’educazione è stato istituito nel 1986. È intitolato a Mauro Laeng 1926-2004, ordinario di pedagogia nelluniversità di Roma dal 1975 al 1996 e presidente del Centro nazionale italiano di tecnologie educative CNITE.

                                     

1. Storia

Il Museo rappresenta una riedizione aggiornata ed ampliata del Museo di Istruzione e di Educazione nato nel 1874 ad opera di Ruggero Bonghi, Ministro della Pubblica Istruzione, e venne ospitato presso il liceo-ginnasio "Ennio Quirino Visconti" in piazza del Collegio Romano.

Al Museo, di cui fu a lungo Direttore Antonio Labriola, vennero affiancati una Biblioteca circolante ed un periodico, "Il Giornale del Museo".

A circa venti anni dalla sua fondazione, subì tuttavia una prima crisi organizzativa e venne chiuso nel 1891.

Nel 1907 il pedagogista Luigi Credaro, Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia dellUniversità La Sapienza di Roma, riorganizzò il Museo con la denominazione di "Museo Pedagogico", affiancandolo al Corso di perfezionamento per i licenziati delle scuole normali.

In questa forma il Museo fu attivo fino alla Riforma Gentile del 1923.

Successivamente riprese lattività dal 1936 al 1938 per iniziativa di Giuseppe Lombardo Radice e fu affiancato allIstituto di Pedagogia della Facoltà di Magistero.

                                     

1.1. Storia La ricostituzione

Grazie allimpegno e alliniziativa di Mauro Laeng, nel 1986 il materiale documentario variamente disperso venne nuovamente recuperato, organizzato, ampliato e raccolto dal dipartimento. Aperto con lattuale denominazione e oggi è dedicato alla sua memoria.

Il Museo è attualmente diretto da Lorenzo Cantatore ed è coordinato da un Consiglio scientifico formato da: Anna Aluffi Pentini, Francesca Borruso, Lorenzo Cantatore, Anna Maria Ciraci, Maura Di Giacinto e Stefano Mastandrea.

                                     

2. Patrimonio

Il Museo Storico della Didattica attualmente conserva:

  • Fondo Panizzi. Il fondo è composto da giochi di ruolo adottati nelle scuole superiori.
  • Archivio Cleofe Forti, relativo alla carriera magistrale databile fra il 1909 e il 1950.
  • Un patrimonio archivistico, così articolato
  • Archivio Didattico di Giuseppe Lombardo Radice e quello relativo al carteggio familiare.
  • Fondo Felice Socciarelli.
  • Fondo Gino Felci. Il fondo è composto da sussidi scolastici e materiale didattico degli anni ’50 del Novecento.
  • Un patrimonio librario composto da circa 8.000 volumi ;
  • Fondo Alfredo Bajocco e Marcellina Cappelli. Il fondo è costituito da 367 pezzi tra riviste e volumi.
  • Archivio dell’Ente Scuole per i Contadini dell’Agro Romano e delle Paludi Pontine.
  • Fondo Istituto Santa Maria in Aquiro. Il fondo è costituito da circa 1.500 pezzi tra oggetti didattici e volumi, databili tra la fine dell’800 e il 900.
  • una sezione dedicata allinformatica didattica
  • Un patrimonio oggettistico composto da alfabetari, stampe, arredi scolastici, banchi di aule rurali, fra i quali meritano menzione
  • materiale didattico originale, mobili, documenti, foto e pubblicazioni relativi alle iniziative pedagogiche di Maria Montessori e, in particolare, alla prima Casa dei bambini creata nel 1907 nel quartiere San Lorenzo di Roma e agli asili infantili rurali nei quali venne adottato il suo metodo.
  • dei giocattoli, delle bambole e dei burattini.
  • delle opere di Luigi Volpicelli
  • grandi pannelli in legno di soggetto rurale, dipinti a tempera da Duilio Cambellotti per il primo edificio scolastico in muratura della campagna romana, costruito per i contadini di Colle di Fuori tra il 1912 e il 1914.

Tra le acquisizioni recenti, sono da citare:

  • Larmadio didattico della Montessori.
  • Una scultura in legno realizzata da Ferdinando Codognotto raffigurante "Lalbero di Pinocchio" realizzato nel 1986
  • Una collezione completa de "Il giornale dei Bambini".