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ⓘ Taormina




Taormina
                                     

ⓘ Taormina

Taormina è un comune italiano di 10 815 abitanti della città metropolitana di Messina in Sicilia.

È uno dei centri turistici internazionali di maggiore rilievo della regione siciliana, conosciuta per il suo paesaggio naturale, le bellezze marine e i suoi monumenti storici ed è stata unimportante meta del Grand Tour. Taormina è stata una delle principali destinazioni turistiche dal XIX secolo in Europa.

Durante il ventesimo secolo la città divenne una colonia di espatriati artisti, scrittori, e intellettuali; ad esempio Albert Stopford, con il suo famoso giardino edoardiano, e D.H. Lawrence. Trentanni più tardi, da aprile 1950 a settembre 1951, la stessa villa era labitazione di Truman Capote, che scrisse del suo soggiorno nel saggio Fontana Vecchia. Inoltre Tennessee Williams, Jean Cocteau e Jean Marais hanno visitato il luogo. Charles Webster Leadbeater; Jiddu Krishnamurti venne ad abitare qui, definendo Taormina come un luogo ideale per sviluppare i suoi talenti. Halldór Laxness, lautore islandese e vincitore del premio Nobel, ha lavorato qui al primo romanzo islandese moderno, Vefarinn mikli frá Kasmír. Taormina ha ispirato la denominazione di Toormina, un sobborgo della città australiana di Coffs Harbour.

                                     

1. Geografia fisica

È situata su una collina a 206 m di altezza sul livello del mare, sospesa tra rocce e mare, su un terrazzo del monte Tauro, in uno scenario di bellezze naturali, unico per varietà e contrasti, sulle pendici meridionali dei monti Peloritani della riviera ionica con lEtna sullo sfondo.

Il clima è tipicamente mediterraneo, senza eccessi di caldo estivo o di freddo invernale. Lestate è lunga e soleggiata, ma secca, ventilata e mai afosa. Linverno è breve e dolcemente mite ed è la stagione più piovosa. La neve è rara, ma si è vista diverse volte nel corso degli anni durante forti ondate di freddo. Degna di nota la grande nevicata del 6-7 gennaio 2017, la più intensa da oltre 50 anni.

In base alla media trentennale di riferimento 1961-1990, la temperatura media del mese più freddo, gennaio, si attesta a +11.0 °C; quella del mese più caldo, agosto, è di +26.6 °C.

                                     

2.1. Storia Epoca greca

Diodoro Siculo, nel 14º libro della sua Bibliotheca historica, attesta che i Siculi abitavano la rocca di Taormina, vivendo di agricoltura e di allevamento di bestiame, già prima dello sbarco dei Greci calcidesi nella baia 735 a.C., dove alle foci del fiume Alcantara, fondarono Naxos odierna Giardini Naxos, la prima colonia greca in Sicilia. Dionisio di Siracusa, di origine dorica, ed alleato di Sparta nella guerra contro Atene, tollerò per poco tempo la presenza degli Jonici di Calcide Eubea a Naxos, alleati di Atene, e mosse contro di essi. I Calcidesi occuparono un territorio situato a valle del Monte Tauro Sicilia, in cui vivevano i Siculi insieme ad altri jonici che si erano precedentemente insediati da Naxos.

Ma negli anni della XCVI Olimpiade 396 a.C. i nassioti in massa, minacciati da Dionisio, tiranno di Siracusa, si trasferirono a Tauromenion, spinti da Imilcone, condottiero dei Cartaginesi, alleato degli Jonici contro i Dorici, dato che il colle era da considerarsi fortificato per natura. Poiché Dionisio voleva riprendersi con violenza il territorio dei Tauromenitani, essi risposero che apparteneva loro di diritto, perché i propri antenati greci ne avevano già preso possesso prima di loro, scacciando gli abitanti locali.

Afferma Vito Amico che questa versione sulle origini di Taormina fornita da Diodoro è contraddetta nel 16º libro, quando sostiene che Andromaco, dopo leccidio di Naxos del 403 a.C., radunati i superstiti li convince ad attestarsi nel 358 a.C. sulle pendici del vicino colle dalla forma di toro ". Il nascente centro abitato prese il nome di Tauromenion, toponimo composto da Toro e dalla forma greca menein, che significa rimanere.

Mentre le notizie fornite da Cluverio concordano con la seconda versione di Diodoro, Strabone narra che Taormina abbia avuto origine dagli Zanclei messinesi e dai Nassi. Ciò chiarirebbe in qualche modo laffermazione di Plinio, il quale afferma che Taormina in origine si chiamava Naxos.

Secondo la testimonianza di Diodoro Siculo, Taormina, governata saggiamente da Andromaco, progredisce, risplendendo in opulenza e in potenza. Nel 345 a.C. Timoleone da Corinto, sbarca e raggiunge Tauromenium, per chiedere lappoggio militare al fine di sostenere la libertà dei Siracusani.

                                     

2.2. Storia Dominio dei Tiranni di Siracusa

Più tardi troviamo Taormina sotto il dominio del tiranno siracusano Agatocle, che ordina leccidio di molti uomini illustri della città e manda in esilio lo stesso Timeo, figlio di Andromaco. Anni dopo soggiace a Tindarione e quindi a Gerone, anchessi tiranni Siracusani.

                                     

2.3. Storia Epoca romana

Taormina rimane sotto Siracusa fino a quando Roma, nel 212 a.C., non dichiara tutta la Sicilia provincia romana. I suoi abitanti sono considerati alleati dei Romani e Cicerone, nella seconda orazione contro Verre, accenna che la città è una delle tre "Civitates foederatae" e la nomina Civis Notabilis ". In conseguenza di ciò, non tocca ai suoi abitanti pagare decime o armare navi e marinai in caso di necessità.

Nel corso della guerra servile 134 – 132 a.C. Tauromenium viene occupata dagli schiavi insorti, che la scelgono come caposaldo sicuro. Stretti dassedio da Pompilio, resistono a lungo sopportando anche la fame e cedendo soltanto quando uno dei loro capi, Serapione, tradendo i compagni, lascia prendere la roccaforte.

Nel 36 a.C. nel corso della guerra fra Sesto Pompeo ed Ottaviano, le truppe di questultimo sbarcano a Naxos per riprendere la città a Sesto Pompeo che laveva in precedenza occupata. Per ripopolare Tauromenium, dopo i danni della guerra subita, ma anche per presidiarla, Ottaviano, divenuto Augusto, nel 21 a.C. invia una colonia di Romani, a lui fedeli, e nel contempo ne espelle gli abitanti a lui contrari.

Strabone parla di Tauromenion come di una piccola città, inferiore a Messina e a Catania. Plinio e Tolomeo ne ricordano le condizioni di colonia romana.



                                     

2.4. Storia Tardo impero e caduta dellimpero

Secondo una diffusa leggenda, con lavvento del Cristianesimo, San Pietro destina a Taormina il vescovo Pancrazio, che già prestava la sua opera di conversione nella regione, il quale costruisce la prima chiesetta sulle pendici orientali della città dedicata ai santi Pietro e Paolo apostoli, determinando di fatto con la nomina, la sede del primo vescovato in Sicilia. Peraltro, leffettiva esistenza di questo personaggio non risulta da alcun documento storico, a parte le leggende: le prime menzioni risalgono a dopo la fine del dominio mussulmano.

Vescovi prestantissimi per santità di costumi, zelo e dottrina ", scrive Vito Amico, si succedono fino alletà araba. Poche sono le notizie in questo lasso di tempo, che annovera la caduta dellImpero romano dOccidente nel 476, linvasione dei Goti, la presenza dei Bizantini, la conquista araba.

Certo è che Taormina occupa una posizione strategica importante per la tenuta militare del territorio circostante: per 62 anni è lultimo lembo di terra dellImpero romano dOriente insieme a Rometta e più volte resiste agli assalti dei saraceni, fino al 906.

                                     

2.5. Storia Assedio del 904-906 e dominio musulmano

La notte del Natale del 906, dopo un lungo assedio durato due anni, a causa del tradimento di un mercenario messinese, tale Tommaso Balsamo, Taormina fu presa e rasa completamente al suolo. Con la tipica esagerazione di tutte le cronache medievali, i suoi abitanti maschi sarebbero stati tutti decapitati, e tra loro il vescovo di Taormina, San Procopio, la cui testa sarebbe stata portata su un piatto dargento al capo delle truppe saracene, laghlabide Ibrāhīm II. Di sicuro la strage fu grande, contò tra le vittime anche molte donne e bambini, e fu aggravata dallindole crudele e dallinstabilità caratteriale di Ibrāhīm II.

Nel 911, però, la componente cristiana della cittadina siciliana riprese il controllo della città, approfittando del traumatico passaggio di potere dellanno precedente tra la dinastia sunnita aghlabide e quella ismailita sciita dei Fatimidi.

LEmiro di Palermo, Ahmad b. al-Qurhub, rimasto fedele alla deposta dinastia aghlabide di Qayrawān, organizzò allora una spedizione per riprendere il controllo di Taormina, inviando nel 913 suo figlio Alī allassedio della cittadina che, tuttavia, resisté strenuamente, tanto da indurre lassediante a rinunciare allimpresa.

Nel 919 il nuovo emiro di Palermo, Sālim ibn Rashīd, fedele ai Fatimidi, concedeva una tregua a Taormina e ad altre fortezze della Val Demone. La tregua finì quando Ahmad ibn al-Hasan, nel 962, pose Taormina di nuovo sotto un assedio durato per sette mesi, finito con la sua resa nel 963.

Le ragazze più belle furono portate allImam fatimide al-Muʿizz, mentre le altre furono rese schiave. I pochi superstiti fuggirono nelle montagne circostanti. La città fu ricostruita nella parte sud, laddove finiva quella greca-romana rasa al suolo dai saraceni, e, per circa un secolo, visse nella relativa concordia e tolleranza fra musulmani e cristiani. I musulmani labbellirono, adornandola di bei giardini e fontane, e la ribattezzarono con il nome di al-Muʿizziyya, dal laqab del quarto Imam fatimide Maʿadd, detto al-Muʿizz li-Dīn Allāh reg. 953-975.



                                     

2.6. Storia Assedio del 1078 e dominio normanno-svevo

Della città si impossessa il Gran Conte Ruggero, il quale espugnato Castronovo volge alla conquista della Val Demone, cingendo dassedio la città, attraverso la costruzione di ben ventidue fortezze in legname: tronchi e rami formano un muro insuperabile; nondimeno i saraceni resistono per molto tempo prima di capitolare nel 1078.

Fin dal 1272 un Giovanni Natoli Barone di Sparta, fu governatore di Taormina.

Quando la sede vescovile venne trasferita nella città, Taormina divenne Città Demaniale, compresa prima nella Diocesi di Troina e poi in quella di Messina.

Seguono le vicende della Sicilia, sotto gli Svevi e poi sotto gli Aragonesi 1282. Nel 1410 il Parlamento Siciliano, uno dei più antichi dEuropa, svolge a Taormina la sua storica seduta, al Palazzo Corvaja alla presenza della regina Bianca di Navarra, per lelezione del re di Sicilia, dopo la morte di Martino I detto il giovane. Nel secolo XVI, Filippo IV di Spagna concede alla città il privilegio di appartenere stabilmente alla Corona.

                                     

2.7. Storia Assedio del 1675 e dominio francese

Nel 1675, in occasione della Rivolta antispagnola di Messina, Taormina rimase fedele alla Corona di Spagna. Per tale motivo venne assediata dai francesi, alleati di Messina che la espugnarono nel settembre del 1676. Gli Orleans, francesi, non la ritenevano una città importante, tanto che per un certo periodo venne posta sotto la giurisdizione militare della vicina Savoca che poco prima si era arresa ai francesi concludendo con questi una vantaggiosa capitolazione.

                                     

2.8. Storia Ritorno dei Borbone

Sconfitti i francesi, Taormina ritorna sotto gli spagnoli ed il viceré con gli antichi privilegi. In seguito, con loccupazione delle truppe napoleoniche di Napoli e del Sud e con il trasferimento della Reggia Borbonica a Palermo, re Ferdinando di Sicilia volle ringraziare Taormina per la sua antica fedeltà ai Borbone contro i francesi. Il Re, in visita ufficiale nella fedele Taormina, in segno di riconoscimento donò al sindaco dellepoca, Pancrazio Ciprioti, lIsola Bella.

I Borbone, resero più facile laccesso alla città, che, sin dai tempi dei romani, avveniva dallangusta Consolare Valeria che si inerpicava fra le colline, tagliando il promontorio del Catrabico, realizzando così una strada litoranea che congiungeva facilmente Messina a Catania.

Da parte di molte nazioni europee e di famosi scrittori ed artisti si manifestò un interesse verso lamenità del luogo e verso le sue bellezze archeologiche. Taormina da adesso in poi si svilupperà, divenendo luogo di residenza del turismo elitario, inizialmente proveniente soprattutto dallInghilterra come Florence Trevelyan 1852-1907, figlia di Edward Spencer Trevelyan 1805-1854 e di Catherine Ann Forster 1815-1877. Dopo un lunghissimo viaggio e di un ritorno in patria, Trevelyan decise di ritornare e di vivere a Taormina che trasformò radicalmente insieme al suo circondario, sposando poi Salvatore Cacciola, professore di chirurgia alluniversità di Bologna, sindaco di Taormina per oltre un ventennio tra alterne vicende, nonché dapprima Gran Maestro Massone ed infine illuminato teosofista.

                                     

2.9. Storia Dal XIX secolo ai giorni nostri

Miss Florence Trevelyan dapprima aiutò i La Floresta ad ampliare gratuitamente il primo albergo di Taormina, lHotel Timeo, e in seguito acquistò lo scoglio di S. Stefano, trasformandolo in un paradiso terrestre soprannominato poi Isola Bella durante una discussione tra lei ed il barone tedesco e fotografo omosessuale Wilhelm von Gloeden 1856 - 1931. Comprò 87 lotti di terreno per realizzare tra il 1897 ed il 1898 il Parco che battezzò" Hallington siculo” in onore di Hallington Hall, il piccolo villaggio dove aveva vissuto, a circa due miglia a sud-ovest della città di Louth, nel Lincolnshire. Dopo la sua morte il Parco,al fine di rimanere in mano ai taorminesi e non agli inglesi,fu fatto espropriare da Cesare Acrosso, unico nipote maschio di suo marito Salvatore Cacciola, in combutta con Giovanni Colonna duca di Cesarò, al quale venne intestato con Regio Decreto Legge 528 del 18 febbraio 1923.

DallInghilterra arrivò il re Edoardo VII nel 1906 e nel 1908, dalla Germania personaggi come Johann Wolfgang von Goethe, che citò Taormina nel suo Viaggio in Italia Italienische Reise, il fotografo barone Wilhelm von Gloeden, il pittore Otto Geleng, Friedrich Nietzsche, dal 1882, che qui scrisse Così parlò Zarathustra, Richard Wagner, lo Zar Nicola I, il Kaiser Guglielmo II di Germania col cugino lo Zar Nicola II, la Zarina Aleksandra Fedorovna Romanova nipote della regina Vittoria in quanto figlia di Alice dInghilterra con gli amici, Ignazio Florio e Franca Florio, "la stella dItalia" come la chiamava il Kaiser ed amica della Trevelyan, Gabriele DAnnunzio, Gustav Klimt, Sigmund Freud, Edmondo De Amicis, il granduca Paolo di Russia, il principe Jusupov Feliks con la principessa Irina, larciduca Mihail Pavlopic fratello dello Zar Nicola II e banchieri, magnati, aristocratici di tutto il mondo.

Ben presto Taormina divenne famosa in tutto il mondo, sia per le sue bellezze paesaggistiche, per i suoi panorami, per i suoi colori, per i quadri dellEtna innevato e fumante che declina sino al mare turchese e che fecero il giro del mondo, ma anche per la sua permissività, per la sua trasgressione ", per i suoi dotti cenacoli ", per il mito dArcadia ", per la sua sfrenata dolce vita ".

Lo scrittore catanese Massimo Simili descrive un periodo in cui non passava giorno che a Taormina non accadesse qualcosa di folle grazie ai suoi estrosi e famosi frequentatori. Ciò che era permesso a Taormina creava scandalo persino nella "i nternazionale Capri dove, per esempio, larmiere tedesco Krupp aveva cercato, senza riuscirvi, di ricreare i cenacoli taorminesi in cui efebi locali ed ancelle erano al centro delle "scene". Krupp a Capri fu travolto dallo scandalo e pochi giorni dopo si tolse la vita per la vergogna a Brema.

Sorsero molti alberghi tutti gestiti da famiglie taorminesi. Il paese di pescatori e contadini e di benestanti borghesi si trasformò dunque in una cittadina di commercianti, albergatori, costruttori. Durante la seconda guerra mondiale fu sede del Comando tedesco della Wehrmacht, per cui il 9 luglio del 1943, giorno del patrono San Pancrazio vescovo, Taormina subì due devastanti bombardamenti degli aerei alleati che distrussero parte della zona sud e persino unala del famoso albergo San Domenico, in cui era in corso una riunione dellalto comando tedesco.



                                     

2.10. Storia Città turistica internazionale

Essendo una città turistica internazionale, molte spie inglesi durante il fascismo si erano ben camuffate e uscirono allo scoperto appena entrarono le truppe alleate. Nel dopoguerra Taormina si ingrandì senza alterare le proprie bellezze naturali, e, sino al 1968 era una città turistica prettamente invernale per un turismo ricco ed individuale, tantè che i migliori alberghi aprivano ad ottobre e chiudevano a giugno. Era frequentata da scrittori di fama come Roger Peyrefitte, Truman Capote, André Gide, D.H. Lawrence, Salvatore Quasimodo, Tennessee Williams, la russa Anna Achmatova, da nobili, come Giuliana dOlanda, dai reali di Svezia e di Danimarca, dal Presidente della Finlandia Urho Kekkonen, da personaggi illustri e famosi come Soraya, Ava Gardner, Romy Schneider, che fecero amicizia anche con alcuni affascinanti ed ospitali playboy del luogo, come Giovanni Panarello, Robertino Fichera, Dino Papale,nonché Liz Taylor, Richard Burton, Dino Grandi, Willy Brandt, Greta Garbo, che svernavano per mesi negli alberghi taorminesi trascorrendo le giornate, ma soprattutto le notti, nei tipici locali notturni dellepoca e continuando, così, quella dolce vita iniziata con la Belle Époque.

Centro dincontro per tutti era il Caffè Concerto "Mocambo" dellestroso play boy Robertino Fichera. Robertino, con i suoi stravaganti amici, commissiona un murale nel salone del suo famoso Caffè, affinché rimanessero "immortali", seduti accanto a Sigmund Freud e Albert Einstein, i veri protagonisti del grande teatrino taorminese, fra i quali,in prima fila,i famosi Chico Scimone e Dino Papale, questultimo fondatore della Womens Tennis Association quella umanità "viva", composta da playboy, artisti e pazzi ", che creava ogni giorno la dolce vita" taorminese. Che la festa inizi è il titolo del murale. Ma la festa stava per finire, ed anche la vita terrena di Robertino.

                                     

2.11. Storia La spersonalizzazione di Taormina

Nel 1968, il terremoto del Belice portò unondata di paura per le ripercussioni che avrebbe potuto avere sul turismo. Alcuni operatori turistici frettolosamente si indirizzarono verso il turismo di massa, aprendo relazioni commerciali con i maggiori tour operator europei. Fu così che Taormina cambiò pelle. Gli alberghi "vendevano" le camere a contratto annuale ai grandi tour operator del turismo di massa rinunciando al turismo classico individuale, che sino allora aveva reso ricca e famosa la cittadina.

Col turismo di massa si espanse nelle adiacenti zone verdi, fu rapidamente e disordinatamente cementificata, nacquero nuovi alberghi e tante nuove attività commerciali. Dato che i taorminesi non volevano dedicarsi ai lavori più umili, vi fu una migrazione dallarretrato entroterra siciliano che spesso si improvvisarono anche albergatori, ristoratori e commercianti. Taormina divenne, in breve tempo, una cittadina balneare per un turismo di massa dai servizi meno elitari che un tempo.

Gli alberghi ora chiudevano a novembre per riaprire a Pasqua. Fu il crollo per quasi tutte le famiglie di antichi albergatori taorminesi che non riuscirono ad adeguarsi ai nuovi tempi ed in pochi anni persero i propri alberghi vendendoli a società forestiere che miravano più ai bilanci che alla qualità dei servizi.

Fu la fine anche della dolce vita taorminese, i cui protagonisti erano stati tanti estroversi personaggi della aristocrazia siciliana e alcuni affascinanti playboy locali che, fra le dolcezze della natura taorminese, intrattenevano turiste famose e non, inducendole a ritornare annualmente più volte a Taormina, proprio come avveniva agli albori del secolo con Geleng e Von Gloeden.

Taormina veniva, quindi, spersonalizzata ", perdeva la propria identità di città di artisti e di "pazzi" in cui ognuno poteva vivere come non poteva nella propria città e Taormina rischiava di morire a causa del "provincialismo" dei tanti immigrati che vi erano giunti per cercar fortuna, e che, avendola trovata ed essendosi anche arricchiti, avevano ben presto occupato i posti di potere, snaturando così la città che perdeva la sua identità e veniva invasa dal cemento, come tante altre famose città turistiche e ciò anche a causa del turismo "mordi e fuggi" prediletto da una categoria di audaci mercanti.

                                     

2.12. Storia Una timida rinascita "elitaria"

Si perdeva soprattutto l identità del taorminese ospitale e colto, anche perché il centro storico veniva svuotato. Molti taorminesi svendevano le loro vecchie case e al loro posto sorgevano tante seconde e terze case per villeggianti della provincia, sin quando, allinizio del terzo millennio, alcuni imprenditori non hanno iniziato a creare nuovamente alberghi di lusso, maisons de charme aperte tutto lanno. Grazie anche ai tanti eventi culturali, una per tutte Taormina Arte, vi è una stagione turistica che dura tutto lanno con delle punte massime in agosto e minime a gennaio-febbraio e che accoglie sia clientela di lusso, sia un turismo di massa destate medio-alto.

Nel 2017, la città ha ospitato il vertice internazionale del G7, nei giorni 26 e 27 maggio riportandola alla ribalta internazionale grazie alla presenza dei capi di stato tra le viuzze e nel teatro greco.

                                     

3.1. Monumenti e luoghi dinteresse Architetture religiose

  • Chiesa di San Giorgio, luogo di culto anglicano
  • Duomo di San Nicola, XII secolo
  • Cappella della Madonna delle Grazie, 1850
  • Chiesa di SantAntonio di Padova e convento dellOrdine dei frati minori cappuccini originariamente chiesa di Santa Caterina dAlessandria "extra moenia", 1559.
  • Chiesa di Santa Maria del Soccorso e convento dellOrdine dei frati minori conventuali di San Francesco dAssisi, 1572. Adiacenti alla chiesa di San Pancrazio.
  • Chiesa di SantAgata e convento dellOrdine dei predicatori di San Domenico, 1374. Odierne strutture ricettive note semplicemente con lappellativo di San Domenico.
  • Attività e strutture della Compagnia di Gesù documentate dal 1650 al 1658.
  • Chiesa di SantAgostino e convento dellOrdine degli eremitani, 1486. Odierne strutture sedi della biblioteca civica e archivi storici.
  • Chiesa dellAssunzione della Beata Maria Vergine e convento dellOrdine dei Minimi di San Francesco di Paola, 1617.
  • Chiesa di Santa Maria di Gesù e convento dellOrdine dei frati minori osservanti di San Francesco, 1221.
  • Chiesa di Santa Maria della Concezione sotto il titolo di Nostra Signora dei Greci e convento dellOrdine della Beata Vergine del Monte Carmelo, 1622.
  • Chiesa di Santa Maria di Valverde e monastero delle Suore Penitenziali Canonichesse dei Canonici regolari di SantAgostino della "Congregazione di Valverde", 1275. Chiesa demolita nel 1960, monastero adibito a caserma dei Carabinieri.
                                     

3.2. Monumenti e luoghi dinteresse Siti archeologici

  • Castello di Monte Tauro, X secolo
  • Odeon, I secolo a.C.
  • Domus San Pancrazio, I secolo a.C.
  • Le Naumachie, I secolo a.C.
  • Teatro antico di Taormina
                                     

4. Tentative List UNESCO

Nel 2006 lIsola Bella assieme a Taormina sono state iscritte nella Tentative List UNESCO per avere il riconoscimento di sito Patrimonio dellUmanità.

                                     

5. Società

Etnie e minoranze straniere

Secondo le statistiche ISTAT al 1º gennaio 2017 la popolazione straniera residente nel comune era di 745 persone, pari al 7% della popolazione. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

                                     

6.1. Cultura Cinema

Un elenco delle produzioni cinematografiche girate a Taormina:

  • Tipi da spiaggia di Mario Mattoli Italia 1959 - 101;
  • Intrigo a Taormina di Giorgio Bianchi Italia 1960 - 109;
  • Volevo i pantaloni di Maurizio Ponzi Italia 1990 - 97;
  • Limmagine meravigliosa The Light Touch di Richard Brooks USA 1951 - 110;
  • Senza Amore di Arnaldo Fratelli Italia 1921 - 72;
  • La sbandata di Alfredo Malfatti Italia 1974 - 90;
  • Il piccolo diavolo di Roberto Benigni Italia 1988 - 111;
  • Il padrino - Parte III The Godfather: Part III di Francis Ford Coppola USA 1990 - 170;
  • Carne Inquieta di Silvestro Prestifilippo Italia 1952 - 100;
  • Modesty Blaise. La bellissima che uccide Modesty Blaise di Joseph Losey Regno Unito 1966 - 120;
  • Don Giovanni in Sicilia di Alberto Lattuada Italia 1967 - 104;
  • Un amore di Gide di Diego Ronsisvalle Italia 2008 - 92;
  • LAvventura di Michelangelo Antonioni Italia, Francia 1960 - 140;
  • Léolo di Jean-Claude Lauzon Canada, Francia 1992 - 89;
  • Laltro piatto della bilancia di Mario Colucci Italia 1972 - 107;
  • Le Grand Bleu di Luc Besson ;
  • Tini - La nuova vita di Violetta 2015-16.
  • Popcorn e patatine di Mariano Laurenti Italia 1985 - 93;
  • Gli amanti latini di Mario Costa Italia 1965 - 95
  • La prima notte del dottor Danieli, industriale, col complesso del. giocattolo di Gianni Grimaldi Italia 1970 - 93;
  • Made in Italy di Nanny Loy Italia, Francia 1965 - 125;
  • Il richiamo del sangue di Ladislao Vajda Regno Unito, Italia 1948 - 102;
  • Gitarren klingen leise durch die Nacht di Hans Deppe Austria 1959 - 84;
  • Piange. il telefono di Lucio De Caro Italia 1975 - 90;
  • Visioni private di Ninni Bruschetta, Francesco Calogero, Donald Ranvaud Italia 1988 - 92;
  • Virilità di Paolo Cavara Italia 1974 - 92;
  • Beatrice di Herbert Brenon USA, Italia 1922 - 72;
  • La dea dellamore Mighty Aphrodite di Woody Allen USA 1995 - 95;
  • I girovaghi di Hugo Fregonese Italia 1956 - 88;
  • Divorzio allItaliana di Pietro Germi Italia 1961 - 101;
  • Larte di arrangiarsi di Luigi Zampa Italia 1954 - 100;
  • Jessica di Jean Negulescu Italia 1962 - 102;
  • Die Csardasfürtsin di Georg Jacoby Germania 1951 - 93;
  • Wie ein sturmwind di Falk Harnack Germania 1957 - 102;
  • Grande, grosso e. Verdone di Carlo Verdone Italia 2008 - 131;
  • Der bunte traum di Géza von Cziffra Germania 1952 - 102;
  • Il richiamo del sangue Lappel du sang di Louis Mercanton Francia 1919 - 75;
  • I due maghi del pallone di Mariano Laurenti Italia 1970 - 95;
  • Johnny Stecchino di Roberto Benigni Italia 1991 - 123;
  • Rocky di Sujit Mondal India 2013 - 125;
  • Le confessioni di una donna di Amleto Palermi Italia 1928 - 100;
  • Agguato sul mare di Pino Mercanti Italia 1955 - 100;
  • MMM 83 - Missione morte molo 83 Missione mortale Molo 83 di Sergio Bergonzelli Italia 1965 - 97;
  • Non conosci il bel suol Man nennt es Amore di Rolf Thiele Germania 1961 - 90;
  • Non vogliamo morire di Oreste Palella Italia 1954 - 90;
                                     

6.2. Cultura Eventi

Numerose sono le manifestazioni e gli eventi che ogni anno, soprattutto nella stagione estiva, hanno sede a Taormina.

Dal 1983, gli eventi più significativi sono realizzati nellambito di Taormina Arte, listituzione culturale che cura lorganizzazione della rassegna di musica, teatro e danza. Nella programmazione rientra anche il Taormina Film Fest, il festival del Cinema di Taormina, erede della Rassegna Cinematografica di Messina e Taormina, nata nel 1960, che per un ventennio ospitò il David di Donatello. Nellambito del Festival del Cinema sono consegnati, al Teatro antico, i Nastri dargento, premi conferiti dai giornalisti cinematografici. Dal 2005, Taormina Arte, organizza, ad ottobre, il Giuseppe Sinopoli Festival, rassegna dedicata al grande direttore dorchestra, scomparso nel 2001, per anni direttore artistico di Taormina Arte. Nellambito di Taormina Arte, a metà giugno, ogni anno al Teatro Greco, si svolge la premiazione del Premio Internazionale di Giornalismo Taormina Media Award W.Goethe ideato e diretto da Dino Papale e che fra i giurati annovera alcuni accademici del Premio Nobel.

Dal 2010 a Taormina si svolge Taobuk Taormina International Book Festival, che, raccogliendo la tradizione di Taormina quale capitale cosmopolita della letteratura, da anni è fucina di incontri e dibattiti, con ospiti italiani e internazionali non solo della letteratura, ma anche del cinema, della filosofia, dellarte, della musica, della ristorazione. Dallo stesso si svolge anche Taomoda Week, settimana interazionale della moda.

Nel 2017 Taormina è stata selezionata come sede principale del G7, ospitando il summit dei Capi di Stato partecipanti nei giorni 26 e 27 maggio.

                                     

7. Infrastrutture e trasporti

Taormina è servita dallAutostrada A18 Messina-Catania mediante lo svincolo "Taormina" e interessata dalla strada statale 114 Orientale Sicula Messina-Siracusa.

Il comune è servito dalla stazione di Taormina-Giardini, posta sulla linea ferroviaria Messina-Catania. È inoltre servito da autoservizi di linea interurbani.

La funivia Mazzarò-Taormina collega la zona costiera di Mazzarò, frazione di Taormina, con il centro della città.

                                     

8. Amministrazione

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Altre informazioni amministrative

Il comune di Taormina fa parte delle seguenti organizzazioni sovracomunali: regione agraria n.10 Colline litoranee di Taormina.

                                     

9. Sport

Hanno sede nel comune le società di calcio: A.S.D. Taormina Calcio, A.S.D. Sporting Taormina, lA.S.D. Atletico Taormina Calcio, che hanno disputato campionati dilettantistici regionali.

La società Taormina Sporting Club, fondata nel 1925, ha riscosso successi nel nuoto e nel tennis, conquistando titoli nazionali e regionali, sia individuali che societari.

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