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ⓘ Putto




Putto
                                     

ⓘ Putto

Putto è un termine che nel campo dellarte indica un bambino nudo, quasi sempre di sesso maschile e spesso raffigurato con le ali.

La figura del putto è stata utilizzata in raffigurazioni allegoriche o per fini puramente decorativi in forma ripetitiva.

                                     

1. Etimologia

Il termine deriva dal latino putus e nel campo della storia dellarte viene ripreso dallitaliano anche in altre lingue. Venne utilizzato per le descrizioni di opere darte tra i primi dal Vasari nella sua opera Le vite de più eccellenti pittori, scultori e architettori italiani, da Cimabue insino a tempi nostri 1550-1565.

                                     

2. Storia

Dallantichità ad oggi sono stati utilizzati per raffigurare la figura infantile di Eros, il dio dellamore, e in questa forma è conosciuto anche come "erote", "cupido" o "amorino". Esempi di tali raffigurazioni si trovano già in sculture e rilievi greci o in pitture di Pompei.

Già in epoca romana assume spesso un valore soprattutto decorativo, con scene di putti impegnati in scherzosi combattimenti, competizioni sportive, riti religiosi o in altre attività. Un carattere ancora più marcatamente decorativo assumono i putti sorreggenti ghirlande, per esempio nei sarcofagi.

Nellarte paleocristiana questa forma è stata utilizzata in raffigurazioni di valore simbolico e per raffigurare angeli. Dal Rinascimento tali raffigurazioni di angeli in forma infantile aumentano di numero e sono spesso in connessione con la musica. Il revival viene in particolare attribuito allo scultore Donatello, anche se vi sono testimonianze precedenti del loro uso ad esempio, la tomba di Ilaria del Carretto a Lucca. Il motivo viene successivamente ripreso anche nel XVI secolo nei Paesi Bassi e Germania, nel periodo manierista e nel Rinascimento francese.

Nellarte barocca sono ampiamente diffusi come motivo decorativo nelle chiese, per altari, organi, cornici in stucco, affreschi e sculture.

Liconografia non viene mai fissata in regole precise e i putti non hanno specifici attributi, ma possono utilizzare quelli tipici di altre figure, assumendo diversi significati.