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ⓘ Parasanga




                                     

ⓘ Parasanga

La parasanga è unantica misura lineare persiana, utilizzata anche in Egitto e presso altri popoli del Medio Oriente. Il nome occidentale deriva dal greco parasángēs. Fra le corrispondenze delle varie misure è impossibile determinare con esattezza la lunghezza della parasanga in relazione al sistema metrico decimale. A seconda dei riferimenti a stadi, cubiti e piedi, a cui, a loro volta, ogni popolo dava un valore differente, la lunghezza della parasanga varia fra i 5.5 e i 6.5 chilometri circa.

                                     

1.1. Fonti greche Strabone

Lo storico e geografo greco Strabone, nel I secolo a.C., dava questa descrizione della parasanga:

Però gli opliti greci, pur senza raggiungere la spaventosa velocità di spostamento delle legioni, erano dei buoni marciatori. Su terreno pianeggiante e senza particolari difficoltà orografiche arrivavano a percorrere anche trenta chilometri.

Sempre Strabone, ancora in "Geografia" XI, XI, 5, si attarda a definire la parasanga:

Prendendo come riferimento lo stadio attico, usato da Polibio, che è uguale a 400 cubiti oppure 600 piedi 178 metri circa, la parasanga persiana "più lunga" è pari a 10680 metri, oltre 10 km e mezzo! Si capisce allora come, quando si consideri la parasanga divisa in trenta stadi, ci si avvicini ai quei 5.5 chilometri citati allinizio.

Daltra parte, se si prende in considerazione lo stadio "teorico" di Posidonio, che sarà utilizzato da Tolomeo, lunità di misura ellenica arriva anche a superare i 222 metri. In questo caso la parasanga arriva a 13320 metri. Se si divide questo valore per due trenta stadi è la metà di sessanta ci si avvicina, per leggero eccesso, ai 6.5 chilometri.

Con questo, si può avere unidea del grado di precisione delle misurazione delle distanze terrestri al di fuori delle strade romane che pure, quando Strabone scriveva, erano un sistema ben sviluppato.

                                     

1.2. Fonti greche Senofonte

Per avere unidea di quanto distanza poteva mediamente percorrere un oplita greco in marcia, ci viene incontro lo studio fatto sul campo da Valerio Massimo Manfredi, il quale, dopo unattenta analisi dellAnabasi di Senofonte, dà un valore variabile tra i 5.000 e i 5.500 metri. La valutazione è stata fatta misurando le distanze percorse tra una città e laltra e il tempo impiegato nel raggiungerle.

Da precisare che la parasanga, non essendo propriamente una distanza metrica, poteva variare e quindi tali valori sono da considerarsi come una media.

Comunque possiamo così dividere:

una parasanga = 30 stadi = 5.500 metri circa uno stadio = 100 orgyie = 177.6 metri un orgyia = 4 cubiti = 1.776 metri un cubito = 44.4 cm

Altre misure di lunghezza furono:

un plettro = 100 piedi = 29.6 metri un piede = 30 cm circa
                                     

2. Arabi

Il geografo nordafricano Al Idrisi, Abu Abdallah Mohammed ben Mohammed al Idrisi; semplicemente Edrisi per gli occidentali nel 1154 scrisse il Kitaab Nu-hat al mushtakf iktiraq al afaq "Libro delluomo avido di conoscere gli orizzonti", o "Libro di Re Ruggero". In questa sua trattazione divideva la linea dellequinozio il più grande cerchio del mondo in 360 gradi e ogni grado era composto di 25 parasanghe a loro volta divise in cubiti, piedi, ecc.

Per dare unidea della difficoltà di comparazione osserviamo con quanta precisione un altro geografo arabo, Ismail Abu al Fida Abulfeda, 1273 - 1331, nel suo "Determinazione dei paesi in longitudine e latitudine" Thakwim el-Boldan, descriva le varie suddivisioni della parasanga:

La posta si compone di quattro parasanghe, e la parasanga di quattro cubiti. Il cubito è di ventiquattro dita, e il dito si compone di sette grani accostati luno allaltro. Il grano equivale a sette peli di mulo.

Ne deriva matematicamente che, secondo Abu al Fida, per misurare una parasanga è necessario porre uno a fianco allaltro, pelo più pelo meno, 14.112.000 peli di mulo. Sempre secondo il matematico arabo, dato che per ogni sette peli di mulo si otteneva un grano dorzo, si può concludere che per calcolare una parasanga erano necessari 2.016.000 grani dorzo, che, a mezzo grammo luno, ci porta a scoprire che, di orzo, ce ne serve circa una tonnellata.



                                     
  • nella Tihāma, lungo la strada carovaniera che conduceva in Yemen, a 52 parasanghe di distanza da Mecca 8 giorni di viaggio e a 6 da Tāʾif. Il dio era
  • circoncisione del figlio. Mosè quindi li attaccò e trafisse Hemah. Af è alto 500 parasanghe e risiede nel settimo cielo, dove, secondo il mito dell ascensione di
  • sistema di tassazione statale. La terra venne accuratamente misurata in parasanghe e classificata in base alla colture e alla dimensione del raccolto. Tutte
  • 29, 5 m stadio στάδιον stádion 600 piedi stadio attico 177, 6 m parasanga παρασάγγης parasánges 30 stadi misura lineare persiana, parasanga 5.500 m
  • l antica Clysma, oggi Suez coprendo una distanza di venticinque farsakh parasanghe S imbarcano sul mar Rosso e navigano da al - Qulzum fino ad al - Jār porto
  • Attraverso la Lidia e la Frigia si trovano di seguito 20 stazioni, e sono 94 parasanghe e mezzo. Segue, uscendo dalla Frigia, il fiume Halys, sul quale sono delle

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