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ⓘ Partito Comunista del Brasile




Partito Comunista del Brasile
                                     

ⓘ Partito Comunista del Brasile

Il Partito Comunista del Brasile è un partito politico attivo in Brasile dal 1962 anche se rivendica di essere lerede del Partito Comunista-Sezione Brasiliana dellInternazionale Comunista poi Partito Comunista del Brasile fondato nel 1922 e quindi di essere il più vecchio partito politico brasiliano. Nacque dopo una scissione del Partito comunista durante la Crisi sino-sovietica.

Il suo codice elettorale è il 65. È un partito di sinistra. Ha fatto parte dei governi di Luiz Inácio Lula da Silva 2003-2010 e sostiene il governo di Dilma Rousseff.

                                     

1. Il PCB 1922-1962

Il PCB, fondato nel 1922, visse in clandestinità al 1928 fino a quando venne fondato il Blocco Operaio e Contadino BOC. Nel 1930, visto linsuccesso elettorale il PCB decise di abbandonare la politica di apertura alle altre realtà della sinistra e rimarcare la propria natura "proletaria e operaia". Nel 1933, preoccupato dellavanzata del fascismo nel mondo, il PCB si rese disponibile ad un fronte che raccogliesse socialisti e comunisti, dando vita all Alleanza Nazionale Liberatrice, che attirò la preoccupazione di Getúlio Vargas, del Partito Laburista Brasiliano, che ne ottenne la dichiarazione di "illegalità". Nel 1937, il PCB subì la scissione dellala troskista a causa delle divisioni sulla candidatura per le presidenziali dellanno successivo. I primi anni 40 si caratterizzarono per il ritorno alla semi-clandestina del PCB.

Alle elezioni per lassemblea costituente del 1945, però, il PCB, grazie alle lotte sindacali degli ultimi anni, riuscì ad ottenere l8.6% dei consensi e ad eleggere 14 deputati. Alle successive elezioni del 1947, il PCB crollò allo 0.2% dei voti a causa della campagna elettorale anticomunista del Partito Social Democratico centro e dellUnione Democratica Nazionale destra, che favorì il Partito Laburista Brasiliano e il Partito Social Progressista, entrambi di sinistra.

Tra il 1954 e il 1964, data dellavvento della dittatura militare, il PCB non ebbe rappresentanza parlamentare di rilievo. Nel 1962 dopo il proprio V congresso il PCB si scisse tra la componente maoista del partito, che diede vita allattuale Partito Comunista del Brasile PCdoB e quella filosovietica che mantenne la sigla PCB, Partito Comunista Brasiliano.

                                     

2. Il PCdoB

Durante la dittatura militare 1964-1985 il PCdoB fu messo fuorilegge. Il partito promosse azioni di guerriglia che si svilupparono nel bacino del fiume Araguia, che furono represse in modo spietato dai militari governativi. La sconfitta militare spinse il PCdoB ad abbandonare la lotta armata e a una revisione dei dogmi maoisti.

Nel 1979 dopo lamnistia i dirigenti del PCdoB rientrati in Brasile appoggiarono le iniziative dellopposizione democratica, in particolare il movimento per lelezione diretta del presidente "Diretas Ja" e nel frattempo svilupparono un movimento giovanile e una centrale sindacale di ispirazione comunista.

Alle elezioni del 1986, le prime libere e pluripartitiche, il PCoB ottenne lo 0.9% dei voti ed elesse 3 deputati su 487. Nel 1990 il PCoB ottenne lo 0.9% dei voti e 5 seggi su 502. Alle politiche del 1994 i consensi salirono all1.2% ed i seggi a 10. Nel 1998 pur incrementano i consensi all1.3% i seggi calarono a 7. Nel 2002 i consensi salirono ulteriormente al 2.2% ed i seggi a 12. Dato sostanzialmente confermato nel 2006 2.1% e 13 seggi. Nel 2010 alle elezioni per la Camera il partito ottenne il 2.8% e 15 seggi.