Indietro

ⓘ Ferruccio Bortoluzzi




Ferruccio Bortoluzzi
                                     

ⓘ Ferruccio Bortoluzzi

Ferruccio Bortoluzzi è stato un artista italiano tra i fondatori del Centro di Unità della Cultura LArco.

                                     

1. Biografia

Vive uninfanzia contraddistinta dalla povertà. Alla vigilia della guerra si arruola volontario in Marina, ma durante il servizio militare si ammala gravemente e viene congedato. I successivi sono anni decisivi per la sua formazione artistica; nel 1943 espone per la prima volta alla Galleria della Fondazione Bevilacqua la Masa Venezia. Bortoluzzi non è cresciuto in una famiglia dove larte veniva praticata, non ha studiato larte con nessun maestro, non ha frequentato nessuna scuola. È un autodidatta nel senso completo del termine. Dalla sua città sembra aver acquisito lamore per il silenzio, il raccoglimento, la meditazione. Nelle opere realizzate durante gli anni 40, si presenta come pittore dimmagini: predilige nudi, scorci di Venezia, e rappresentazioni dinterni; il colore delle tele è atono, la sua pittura appare incoerente, quello che rimane sempre costante è il senso di vuoto, di abbandono che questi lavori trasmettono. Nel 1947 si diploma allIstituto dArte, successivamente insegna al Corso Superiore di Disegno Industriale con Giulio Ambrosini, Mario Deluigi, Giuseppe Mazzariol e Italo Zannier; in seguito, allIstituto dArte dove ha studiato e infine al Liceo Artistico. È uno dei fondatori del Centro di Unità della Cultura LArco insieme ad artisti e letterati veneziani. L’Arco non costituiva un vero e proprio movimento artistico, ma cercava di avvicinare la popolazione allarte e alla grande cultura internazionale attraverso concerti, mostre darte, incontri con poeti e scrittori. Nel 1951 si trasferisce a Parigi, dove frequenta lambiente artistico parigino e conosce Gino Severini. Dopo questo periodo dintenso confronto, Bortoluzzi si isola nel proprio lavoro; in una meditazione solitaria dalla quale scaturiscono immagini diverse e inedite che abbandonano la precedente ricerca. Ecco quindi lartista lavorare ancora seguendo listanza figurativa, ora però egli si concentra soprattutto sulla realizzazione di soggetti dispirazione religiosa. Agli inizi degli anni 60 Bortoluzzi raggiunge la piena maturità artistica; sedimentate le esperienze figurative giovanili, sperimenta un nuovo linguaggio espressivo del tutto personale. I quadri si trasformano in "oggetti", in un processo di simbiosi tra pittura e scultura. Composizioni realizzate con materiale recuperato dalla realtà: tavole di legno consunto, ferri arrugginiti, chiodi, corde, anelli esprimono una manifestazione di forza che commuove per la sua umanità, il coraggio e la validità culturale del messaggio di cui lartista si fa interprete semplice e rigoroso. Si può parlare di una sorta di" arrivo” dopo anni di lavoro instancabile. Attorno agli anni 70 si dedica anche alla produzione di Carte Bruciate, una serie di opere costituite da fogli di carta strappati e parzialmente combusti, che assumono particolari tonalità e si trasformano, tanto da ricordare nei colori, il legno e il ferro tipici materiali di cui egli si avvale nelle Composizioni. Sempre in questi anni sperimenta la tecnica serigrafica che meglio si presta a tradurre i Collages strutturati in campiture di colori omogenei, forme geometriche in equilibrio dove un frammento, una lacerazione, testimoniano lesistenzialità della ricerca. I maggiori critici italiani tra cui Giulio Carlo Argan, Umbro Apollonio, Giuseppe Mazzariol e altri ancora hanno riconosciuto e apprezzato la sua arte. Ampia documentazione relativa al suo lavoro è consultabile presso lArchivio Storico dArte Contemporanea di Venezia.

                                     

2. Esposizioni

Ferruccio Bortoluzzi partecipa a numerose mostre sia nazionali che internazionali, fra le più prestigiose ricordiamo:

  • Fondazione Querini Stampalia 2001
  • Biennale di Venezia 1966
  • Biennale di San Paolo 1969
  • Galleria internazionale darte moderna Venezia 1982, 2003
  • Carnegie Museum of Art 1964, 1967, 1968
  • Quadriennale di Roma 1972
                                     

3. Musei

Musei nei quali si trovano opere di Ferruccio Bortoluzzi:

  • Centro darte moderna e contemporanea, La Spezia
  • Galleria nazionale darte moderna e contemporanea, Roma, su gnam.beniculturali.it.
  • Galleria darte moderna Palazzo Forti, Verona
  • Museo dArte Moderna "Mario Rimoldi", Cortina DAmpezzo, su regole.it. URL consultato il 15 novembre 2011 archiviato dall url originale il 10 aprile 2012.
  • Musei Civici di Padova, Padova
  • Galleria Internazionale dArte Moderna, Venezia, su capesaro.visitmuve.it.
  • Galleria darte contemporanea Osvaldo Licini, Ascoli Piceno
  • MACC Museo dArte Contemporanea, Calasetta, su fondazionemacc.it.
  • Museo darte moderna di Bologna, Bologna
  • Museo del Novecento, Milano
  • m.a.x. museo, Chiasso, su maxmuseo.ch.
  • Museum of Contemporary Art, Zagreb, su msu.hr.