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ⓘ Error, conditio, votum, cognatio, crimen




                                     

ⓘ Error, conditio, votum, cognatio, crimen

Error, conditio, votum, cognatio, crimen è il primo verso di una formula mnemonica per ricordare gli impedimenti dirimenti previsti dal diritto canonico.

Per facilitare la memoria lelenco degli impedimenti veniva ricordato con alcuni esametri.

La frase venne ripresa da Alessandro Manzoni per metterla, nei Promessi sposi in bocca di don Abbondio che cercava un pretesto per giustificare sotto lapparenza di un rinvio il rifiuto a celebrare il matrimonio.

Error, conditio, votum, cognatio, crimen cultus disparitas, vis, ordo, ligamen, honestas, si sis affinis.

Che vuol chio faccia del suo latinorum?

Il brano riportato dal Manzoni corrisponde alla lettera al testo della diligenza del parroco nelle pubblicazioni ed altro pubblicato negli Atti della Chiesa milanese compilati da San Carlo Borromeo e pubblicati per ordine del card. Federico Borromeo, arcivescovo di Milano

Da allora la frase è diventata emblematica di un uso mistificatorio della cultura come strumento per ingannare e prevaricare i semplici.

                                     
  • dell Enciclopedia italiana Francesco De Sanctis, I Promessi Sposi Perpetua personaggio Acquate Lecco I promessi sposi Error conditio votum cognatio crimen
  • da Don Abbondio che ne riassume a Renzo la sequenza: Error conditio votum cognatio crimen Cultus disparitas, vis, ordo, ligamen, honestas, Si sis
  • perseverare autem diabolicum Errata corrige Error communis facit ius Error conditio votum cognatio crimen Erunt primi novissimi Esse eum omnium horarum
  • Sposi, capitolo II, p. 35 ne è un esempio lampante: Error conditio votum cognatio crimen Cultus disparitas, vis, ordo, ligamen, honestas, Si sis

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