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ⓘ Gorlago




Gorlago
                                     

ⓘ Gorlago

Gorlago è un comune italiano di 5 201 abitanti della provincia di Bergamo in Lombardia.

Situato sulla sponda orografica destra del fiume Cherio e posto allimbocco della val Cavallina, dista circa 13 chilometri ad est dal capoluogo orobico.

                                     

1. Storia

Il paese ha una lunga storia che risale fino al periodo di dominazione dellimpero romano. Questa ipotesi è stata suffragata, qualche decennio fa, dal ritrovamento di materiale ed oggetti risalenti proprio a quel periodo.

Ma fu il Medioevo il periodo che vide il paese al centro di numerosi avvenimenti sociali e politici. A causa della sua posizione, posta proprio allimbocco della val Cavallina, sulla strada proveniente dalla Valcalepio, il borgo, di fazione ghibellina e di conseguenza posto sotto il controllo della famiglia Suardi, fu oggetto di ripetuti attacchi da parte della fazione guelfa, che aspirava ad assumerne il controllo, prima nel 1393, poi nel 1398, quando venne incendiato lintero nucleo abitativo.

Si verificarono altri attacchi, tra cui quello di Pandolfo Malatesta, nel corso del XV secolo.

A tal riguardo vennero costruite numerose fortificazioni, tra cui un castello, a protezione della zona e dei suoi abitanti.

La pace e la tranquillità ritornarono soltanto con lavvento della Repubblica di Venezia e la conseguente fine della dispute tra fazioni. Soltanto allinizio del XIX secolo il paese ebbe nuovamente grossi problemi, questa volta dovuti ad una carestia che decimò la popolazione in modo consistente.

                                     

2. Stemma

Lo stemma di Gorlago nacque circa nel 1950 e rappresenta una rievocazione delle origini romane del paese e delle lotte tra Guelfi e Ghibellini che ci furono in passato in questo paese.

La spada rappresenta le guerre che si sono svolte nel paese, la strada rappresenta le origini romane di Gorlago mentre il castello tuttora esistente e ben conservato rappresenta le fortificazioni.

                                     

3. Comune

Il libero Comune nacque intorno al 1000-1100, quando i rappresentanti imperiali e feudali vennero allontanati istituendo un organo decisionale autonomo inizialmente ancora legato alla nobiltà. Infatti i consoli che reggevano il comune erano di estrazione nobile. A Gorlago venne deposto nel 1098 il vescovo-conte di Bergamo; nel vuoto di potere la città istituì il comune: 1106/8. Fra i primi consoli di Bergamo ci furono vari cittadini di Gorlago.

Gorlago subì la vendetta del Barbarossa che nel 1166 circa scese a rimettere ordine tra le città della lega lombarda; nonostante la vittoria contro lesercito imperiale, Gorlago fu costretta a subire a differenza di Bergamo i vincoli feudali imposti dai cittadini che avevano guidato il comune alla sua nascita. Questa prima comparsa del comune a Gorlago fu solamente unillusione.

Non si hanno dati precisi su quando si costituì il comune di Gorlago, i saccheggi e gli incendi al palazzo comunale non lasciarono documenti storici antecedenti al 1872.



                                     

4. Da vedere

Lintero borgo storico del paese di Gorlago costituisce motivo di attrazione, grazie alla sua struttura, tipicamente medievale, con strade strette e costruzioni in pietra.

Sono inoltre presenti numerose ville, che testimoniano quanto questo paese fosse importante nei secoli addietro: Villa Gozzini, dotata di importanti dipinti ed affreschi, e Villa Siotto-Pintor, entrambe risalenti al XVI secolo. Meritano menzione anche Villa Bolis, di proprietà del tenore Luigi Bolis, e Villa della Torre. Questultima merita una citazione particolare, nonché curiosa: veniva difatti chiamata "linferno" a causa del fatto che al proprio interno possedeva un affresco di Giovan Battista Moroni raffigurante il Giudizio Universale. Questo però non venne terminato a causa della morte dellautore, avvenuta proprio quando era stata dipinta soltanto la parte riguardante linferno stesso. Lopera venne poi portata a termine dai figli dellautore. Lopera è esposta a destra nellabside della chiesa parrocchiale; nella stessa si trovano altre opere del Moroni

Un altro importante edificio è la cosiddetta Casa Quadra, situata ai margini del centro abitato, che era dotata di affreschi talmente belli che vennero portati nello stabile che ospita la Prefettura di Bergamo.

Un accenno merita anche la chiesa parrocchiale dedicata a San Pancrazio, edificata nel XIV secolo e ristrutturata nel corso del XVIII secolo, che possiede opere pittoriche di discreta importanza. Il Cristianesimo arrivò a Gorlago nel quarto secolo dopo Cristo, la prima chiesa che sorse vicino a Gorlago fu Telgate e così il paese incominciò a diventare non più dipendente da Bergamo ma dalla parrocchia appena nata mentre per le messe domenicali era stata costruita la chiesetta di San Felice. Probabilmente Gorlago divenne parrocchia nel 1180 eliminando così il disagio dei gorlaghesi di doversi recare fino a Telgate. Si può quasi certamente affermare che la chiesa di San Felice fu dichiarata la prima chiesa parrocchiale e rimase tale fino a quando per lingrandimento del paese venne costruita una nuova chiesa nel 1316. La nuova chiesa di San Pancrazio sicuramente non è stata dedicata a caso a questo santo, infatti nelle vicinanze a Trescore ci sono le terme San Pancrazio e anche Carobbio ha lo stesso patrono. La chiesa di San Pancrazio venne semidistrutta e ricostruita nel 1500, subì poi un ulteriore intervento nel 1700 che portò allattuale chiesa di San Pancrazio

Di rilievo la nuova biblioteca civica - centro culturale, ultimata nel 2013, situata in piazza Marconi. La struttura è stata realizzata recuperando il vecchio municipio inaugurato nel 1930 ed in stato di abbandono e degrado da un ventennio, affiancato ora da un corpo di fabbrica di nuova realizzazione e di volumetria similare, ma dallo stile decisamente più moderno, caratterizzato da una vetrata a mosaico installata sulla parete nord, nella quale sono rappresentati alcuni degli scorci più suggestivi e rappresentativi del paese.

                                     

5. Ricorrenze e manifestazioni

Pur essendo san Pancrazio martire il santo patrono del paese 12 maggio, da sempre la comunità di Gorlago celebra con maggior partecipazione un altro santo: santAndrea apostolo 30 novembre, nella cui ricorrenza - oltre alle celebrazioni religiose presso la piccola chiesa quattrocentesca a lui cointestata, e situata nel borgo antico del paese, denominato Castello - si svolge la fiera di santAndrea, un susseguirsi di bancarelle per le vie del centro, culminanti nel luna park allestito in piazzale Roma e nel ristoro alpino allestito presso lex colonia elioterapica. Da diverso tempo, inoltre, allaspetto più popolare se ne unisce un altro più culturale, che prevede mostre e incontri presso la sala espositiva del palazzo comunale e presso il centro culturale di piazza Marconi. Questa maggior devozione dei Gorlaghesi nei confronti di santAndrea va ricercata nelle origini rurali del paese: prima del boom economico degli anni Sessanta, infatti, Gorlago era un paese a vocazione agricola, e nellagricoltura trovavano impiego molte persone. Con la stagione agricola in pieno divenire, quindi, risultava complicato staccarsi dalle quotidiane attività nei campi per celebrare la festività del santo patrono al 12 di maggio. A fine novembre, invece, a stagione conclusa, cera maggiore disponibilità di tempo, e santAndrea era anche loccasione per acquistare capi di abbigliamento per linverno ormai alle porte.

Il 26 luglio la comunità di Gorlago festeggia santAnna, con celebrazioni religiose ed una processione serale per le vie del paese con la statua della santa, che si conclude con il bacio alla reliquia allinterno della chiesetta cointitolata a santAnna e a santAndrea, in contrada Castello. Il sabato antecedente la festività di santAnna, nello spiazzo antistante la chiesa, i residenti della contrada Castello organizzato la cena del castellano, un appuntamento conviviale semplice per riunire i residenti di oggi e di ieri di questo antico borgo del paese, un tempo molto più popolato di quanto non lo sia ora.

Dal 1991 a Gorlago si tiene il Concorso nazionale di calcografia "Premio Comune di Gorlago", organizzato da Comune di Gorlago in collaborazione con lassociazione Gadag Gruppo Amatori dArte Gorlago, e aperto agli studenti delle accademie e degli istituti darte di tutta Italia. Trattandosi di una tecnica antica sempre meno diffusa, il concorso ha da sempre registrato notevole partecipazione. Negli anni sono "passati" da Gorlago studenti, italiani e non, che si sono poi affermati come artisti a livello internazionale. Dopo il termine per la consegna degli elaborati, si riunisce la giuria per la scelta del vincitore del Premio "Comune di Gorlago" e dei premi minori. Le opere vengono quindi esposte nella sala esposizioni del palazzo comunale, e sono visitabili gratuitamente per un periodo di circa due settimane, fra la fine di maggio e linizio di giugno.

Lultimo fine settimana di agosto si svolgeva a Gorlago la Sagra del Porco, manifestazione enogastronomica che richiamava tutte le sere centinaia di persone, provenienti anche da fuori regione. Attrazione principale, la porchetta allo spiedo, unitamente ad altre specialità di carne suina, fra cui la ricca grigliata imperiale. Ma la sagra si caratterizza anche per unampia offerta di specialità e di prodotti tipici bergamaschi di assoluta qualità a prezzi popolari. La Sagra del Porco si svolgeva presso lex colonia elioterapica fin dalla prima edizione del 2010 poi è stata sostituita per motivi logistici da Happy grill dal 2017 presso loratorio, è organizzata da Africall Onlus, associazione di beneficenza che destina lintero ricavato al finanziamento di progetti di sviluppo in Malawi.

Dal 2016 presso loratorio è in funzione una tensostruttura utilizzata per varie feste: sagra della Taragna, del casoncello, della Trippa, festa della comunità, della protezione civile e molte altre.

                                     

6. Società

Etnie e minoranze straniere

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 711 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate erano:

  • India 227
  • Romania 125
  • Senegal 78
  • Albania 54
  • Marocco 101

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