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ⓘ Fabio Casartelli




Fabio Casartelli
                                     

ⓘ Fabio Casartelli

Fabio Casartelli è stato un ciclista su strada italiano. Fu medaglia doro olimpica a Barcellona 1992. Morì in seguito a una caduta lungo la discesa del Colle di Portet-dAspet durante il Tour de France 1995.

                                     

1. Carriera

Iniziò a praticare il ciclismo a 9 anni, su iniziativa del padre Sergio, corridore dilettante di buon livello.

A una lunga serie di vittorie nelle categorie giovanili, seguì unaltrettanta ricca carriera nei dilettanti che, nel 1992, gli valse la convocazione per la prova su strada dei Giochi della XXV Olimpiade di Barcellona: Casartelli si aggiudicò la medaglia doro, primo italiano a riuscire nellimpresa dal 1968.

Nel 1993 ottenne il primo contratto da professionista con la Ceramiche Ariostea di Giancarlo Ferretti, con la quale vinse una tappa alla Settimana Ciclistica Bergamasca e la classifica finale del G.P. Lotteria al Giro dItalia. Nel 1994 passò alla ZG Mobili, mentre lanno successivo firmò con la statunitense Motorola, dove aveva tra i compagni di squadra Lance Armstrong.

                                     

2. Lincidente mortale

Il 18 luglio 1995 si stava correndo la quindicesima tappa del Tour de France, da Saint-Girons a Cauterets. Verso mezzogiorno, mentre il gruppo dei corridori scendeva il Colle di Portet-dAspet verso Ger-de-Boutx, a una velocità di circa 80 km/h, si verificò una caduta collettiva.

Anche Casartelli rimase coinvolto: perse il controllo della bicicletta, sbatté violentemente la testa contro un paracarro e restò a terra esanime. Subito soccorso dal dottor Gérard Porte, fu trasportato in elicottero allospedale di Tarbes, dove venne dichiarato morto alle ore 14:00, dopo tre arresti cardiaci e senza aver mai ripreso conoscenza. Lasciò la moglie Annalisa, ex ciclista, sposata nellautunno del 1993, e il figlio Marco, nato il 13 maggio 1995, con i quali viveva ad Albese con Cassano, sulle colline tra Erba e Como.

Al momento della caduta, Casartelli non indossava il casco di protezione.

La sua morte provocò una forte commozione nel mondo del ciclismo professionistico ed iniziò una discussione sullintroduzione di norme che rendessero obbligatorio lutilizzo del casco nelle gare di ciclismo, il che avvenne però solo nel 2003 dopo la morte di un altro ciclista, Andrej Kivilev.

                                     

3. La memoria

Il giorno successivo, dopo un minuto di silenzio, partì la sedicesima tappa che venne neutralizzata: in un mesto trasferimento, il gruppo rimase compatto e a bassa andatura; al traguardo, davanti al resto del gruppo, passarono affiancati tutti i ciclisti della Motorola, squadra di Casartelli. Primo, solo per la cronaca, concluse Andrea Peron. Due giorni dopo, allarrivo della diciottesima tappa, tagliando per primo il traguardo, Lance Armstrong alzò le dita al cielo dedicando la vittoria di tappa allo sfortunato compagno di squadra.

Nel 1997 venne eretta una stele nel luogo della tragedia, di fronte alla quale i corridori del Tour de France si fermano in raccoglimento in un minuto di silenzio in memoria di Fabio Casartelli, ogni qual volta il percorso del Tour passa per il Colle di Portet-dAspet.

Poiché era molto legato alla città di Forlì, la città della sua compagna e anche il luogo natale di suo figlio, a Fabio Casartelli è dedicata, con apposita targa commemorativa, la nuova pista ciclabile che, dal 2016, collega Forlì con Forlimpopoli.

La Fondazione Fabio Casartelli organizza in ricordo dello sfortunato campione la Mediofondo "Fabio Casartelli", una manifestazione dalla spiccata vocazione non agonistica rivolta a cicloamatori e cicloturisti di ambo i sessi. La 20ª edizione il 23 settembre 2018 come di consueto ad Albese con Cassano.



                                     

4. Palmarès

  • 1990 dilettanti
Trofeo Sironi
  • 1991 dilettanti
Montecarlo-Alassio Gemeli Meda Coppa Casale Gran Premio Capodarco Trofeo BT Cesab
  • 1992 dilettanti
Giochi olimpici, Prova in linea Trofeo ZSŠDI Montecarlo-Alassio Gran Premio Diano Marina Coppa Cicogna Trofeo Minardi
  • 1993 Ariostea, una vittoria
9ª tappa Settimana Ciclistica Bergamasca