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ⓘ Regola (ente)




Regola (ente)
                                     

ⓘ Regola (ente)

La Regola è unantica istituzione diffusa in parte del Veneto e del Trentino, particolarmente nellarea dolomitica, nella quale le famiglie originarie del luogo, proprietarie in modo indiviso e collettivo dei beni fondiari, sono chiamate a gestire direttamente tali proprietà attraverso gli organi statutari. Attualmente rientrano nella disciplina della legge regionale.

                                     

1. Storia

Costituitesi nel basso medioevo, le Regole erano un tempo diffuse in tutto larco alpino.

                                     

2. Organizzazione

Capo di ogni Regola era, ed è tuttoggi, il Marigo in latino "mairicus", assistito da Consiglieri "laudatori", da guardie del pascolo "saltari", da un cassiere "cuietro", e dal "precone", con funzioni di messo, che eseguiva le pignorazioni e gridava ad alta voce gli ordini del Marigo. Tutte le cariche erano annuali e gli eletti dovevano giurare sul Vangelo di compiere con coscienza il loro lavoro; ogni incarico era obbligatorio e chi rifiutava veniva multato e costretto a esercitarlo.

                                     

2.1. Organizzazione Il Laudo

Il Laudo è lo statuto delle Regole. La parola deriva dal latino "laudamos quod", cioè "decidiamo che" ed è stata una delle prime espressioni scritte della popolazione ampezzana e cadorina su come si dovevano utilizzare boschi e pascoli. Dai Laudi è possibile dedurre lorganizzazione della Regola nei tempi antichi.

Molta parte dei Laudi conteneva una serie di sanzioni previste per le infrazioni alle consuetudini regoliere: sì trattava di multe in denaro o di pignoramenti di capi di bestiame.

Il Laudo oggi regolamenta la vita regoliera nelle sue varie attività, stabilisce quali sono gli organi amministrativi e quali sono le loro funzioni, prevede i tipi di attività che possono essere esercitati sul territorio, compresi i modi concessione di porzioni di territorio per attività turistiche.

La Comunanza Regoliera e ogni singola Regola hanno il loro Laudo, ognuno con la propria autonomia, anche se sostanzialmente i testi sono analoghi, vista lorigine comune delle singole realtà regoliere.



                                     

3. Situazione

Lorganizzazione delle Regole in Veneto è definita dallo statuto laudo e si basa sul fuoco, ovvero sul nucleo familiare rappresentato in assemblea da un suo membro. Linsieme dei fuochi ha il compito di gestire i beni di proprietà collettiva patrimonio antico. Questi beni sono invendibili e indivisibili poiché la loro consistenza deve essere mantenuta nel tempo, inoltre, non possono essere utilizzati per attività al di fuori dellambito agro-silvo-pastorale.

Questi diritti sono solitamente trasmessi per via paterna ma, in tempi recenti, alcune Regole hanno permesso la trasmissione anche per via materna. Le famiglie che partecipano alla Regola e che risultano iscritte in un apposito albo sono sempre e soltanto quelle radicate da generazioni nel territorio. Sono ammesse nuove inclusioni di famiglie che sono residenti da molti decenni 80-100 anni, varia a seconda dello Statuto delle singole Regole, dopo essere state approvate dallAssemblea dei Regolieri, la quale stabilirà il contributo di benintrando.

                                     

4. Elenco delle regole in Veneto

Nel Veneto sono costituite cinquantacinque Regole, di cui cinquantaquattro nella provincia di Belluno e una nella provincia di Vicenza. Le Regole bellunesi sono tutte concentrate nel Cadore; fanno eccezione quelle di Val di Zoldo, Chies dAlpago, Cortina dAmpezzo e Colle Santa Lucia.