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ⓘ Suddivisione Orografica Internazionale Unificata del Sistema Alpino




Suddivisione Orografica Internazionale Unificata del Sistema Alpino
                                     

ⓘ Suddivisione Orografica Internazionale Unificata del Sistema Alpino

La Suddivisione Orografica Internazionale Unificata del Sistema Alpino è un sistema di classificazione geografica e toponomastica delle Alpi, elaborato da Sergio Marazzi in collaborazione con i più importanti istituti e professionisti degli altri paesi alpini.

                                     

1. Storia e scopi

La SOIUSA, basandosi su aspetti geologici, geomorfologici, idrogeologici e fitogeografici, ed essendo inoltre compilata nelle lingue italiana, francese, tedesca, slovena oltre a mantenere i toponimi nei dialetti locali, è una chiave internazionale di lettura della complessa orografia delle Alpi e uninnovativa proposta di aggiornamento per superare le tradizionali partizioni pur valide, ma concepite dal punto di vista di ogni singolo Paese, a respiro quindi nazionale.

La Partizione delle Alpi, concepita dai geografi italiani, per esempio, fu introdotta nel 1926 dal Comitato Geografico Nazionale sulla base del documento "Nomi e limiti delle grandi parti del Sistema Alpino", proposti da una commissione nominata allo scopo durante il IX Congresso Geografico Italiano del 1924. È stata una delle prime tra le suddivisioni europee a prendere in considerazione lintero territorio alpino e non solo quello compreso allinterno dei confini di un singolo stato. Pur diffusa in ambito internazionale, specie in Francia, secondo lautore della SOIUSA risente comunque di unottica italocentrica; negli ultimi decenni, per questo motivo, fu da vari autori considerata obsoleta.

Nella SOIUSA si è cercato di conciliare i vari sistemi di raggruppamento italiano, francese, svizzero, austriaco e sloveno. In particolare, viene raggiunta larmonizzazione tra i Gebirgsgruppen della Alpenvereinseinteilung der Ostalpen abbreviata in AVE con quelli del Geographische Raumgliederung Österreich lassetto geografico del territorio austriaco con le aree alpine bavaresi, messo a punto da Reinhard Mang.

La SOIUSA, definita a partire dal 2001, è stata ufficialmente presentata allinizio dellanno 2006 col patrocinio del CAI esattamente ottantanni dopo quella della Partizione delle Alpi, a seguito della pubblicazione del volume di Sergio Marazzi Atlante Orografico delle Alpi. SOIUSA. Ha ricevuto lapprezzamento e il consenso da parte di studiosi e accademici di alcune università italiane e doltralpe.

                                     

2. Utilizzi

La SOIUSA è stata oggetto di seminari informativi e pubblicazioni web sia da parte del CAI che della FIE.

Al di fuori degli ambiti strettamente accademici ed alpinistici viene utilizzata da varie pubbliche amministrazioni sia italiane che sovranazionali nelle loro pubblicazioni e in atti di programmazione e pianificazione. È inoltre usata come suddivisione della catena alpina in pubblicazioni geografiche e naturalistiche. La Regione Piemonte ha pubblicato on-line, tramite ARPA-Piemonte, i tracciati GIS dei vari livelli classificatori che costituiscono la SOIUSA.

                                     

3. Descrizione

La SOIUSA introduce la bipartizione del sistema alpino Alpi Occidentali e Alpi Orientali in sostituzione della precedente tripartizione Alpi Occidentali, Alpi Centrali e Alpi Orientali, accettata in Italia e in parte anche in Francia, ma mai in Austria e Germania. Le due grandi parti PT delle Alpi Occidentali e delle Alpi Orientali sono separate dalla linea Reno - Passo dello Spluga - Lago di Como - Lago di Lecco.

Le due grandi parti si suddividono ulteriormente in:

  • 36 sezioni SZ DE Sektionen ; FR sections ; SL sekcij)
  • 333 supergruppi SPG DE Supergruppen ; FR super-groupes ; SL nadgrupa)
  • 870 gruppi GR DE Gruppen ; FR groupes ; SL skupine)
  • 5 grandi settori SR DE Sektoren ; FR grands secteurs ; SL velikih sektorjev)
  • 132 sottosezioni STS DE Untersektionen ; FR sous-sections ; SL podsekcij)
  • 1625 sottogruppi STG DE Untergruppen ; FR sous-groupes ; SL podskupine)

Grandi parti, grandi settori, sezioni e sottosezioni sono individuati tenendo conto sia del criterio morfologico, altimetrico, fitogeografico sia delle regioni storico geografiche alpine. Supergruppi, gruppi e sottogruppi sono individuati secondo un criterio alpinistico.

Nella classificazione sono talvolta presenti anche i settori intermedi tra i raggruppamenti:

  • 18 settori di supergruppi SR di SPG
  • 409 settori di sottogruppi SR di STG
  • 30 settori di sottosezioni SR di STS
  • 31 settori di sezioni SR di SZ
  • 7 settori di gruppi SR di GR

Questa ulteriore suddivisione è stata introdotta "per meglio inquadrare i Gebirgsgruppen dell’ AVE der Ostalpen, spesso diversi per dimensioni dai gruppi alpini occidentali, e per non dover escludere nomi usati in luogo per alcuni raggruppamenti non altrimenti inquadrabili".

Le sezioni successive di questa voce seguono il seguente schema:

  • Denominazione sezione massima elevazione
  • Denominazione sottosezione denominazione supergruppi

Labbreviazione iss sta per in senso stretto e serve a distinguere la denominazione di una sottosezione da quella omonima della sezione che è da intendersi quindi in senso ampio.



                                     

3.1. Descrizione Denominazioni

I nomi dei gruppi di alto livello SR, SZ, STS vengono forniti nelle quattro lingue più diffuse sullarco alpino e in inglese, mentre le denominazioni dei gruppi di livello inferiore SPG, GR, STG vengono riportate nelle sole lingue delle nazioni interessate.

es.: la sottosezione Alpi del Moncenisio STS.4.III è anche chiamata Nördliche Cottishche Alpen de, Northern Cottian Alps en, Alpes du Mont Cenis fr e Severne Kotijske Alpe sl; al contrario invece per il Gruppo dAmbin, situato sul confine tra la Francia e lItalia, oltre alla denominazione italiana viene riportata solo quella francese Groupe dAmbin.
                                     

4. Alpi Occidentali

Le Alpi Occidentali vanno dalla linea Savona - Colle di Cadibona - Montezemolo - Mondovì alla linea Reno - Passo dello Spluga - Lago di Como - Lago di Lecco. Sono suddivise in due grandi settori: Alpi Sud-occidentali e Alpi Nord-occidentali.

                                     

4.1. Alpi Occidentali Alpi Sud-occidentali

Le Alpi Sud-occidentali sono divise in 6 sezioni SZ, 23 sottosezioni STS e 46 supergruppi SPG:

  • Prealpi Liguri Settepani-Carmo-Armetta
  • 1 Alpi Liguri Punta Marguareis, 2.661 m
  • Alpi del Marguareis Catena del Saccarello; Catena Marguareis-Mongioie
  • Alpi Marittime Gruppo Gelas-Grand Capelet; Catena Argentera-Pépoiri-Matto; Catena Corborant-Tenibres-Enciastraia; Catena Côte de lAne-Mounier; Catena Pelat-Frema-Grand Coyer
  • 2 Alpi Marittime e Prealpi di Nizza Monte Argentera, 3.297 m
  • Prealpi di Nizza Rocaillon-Grand Braus
  • 3 Alpi e Prealpi di Provenza Tête de lEstrop, 2.961 m
  • Prealpi di Vaucluse Monti di Vaucluse e di Lura; Luberon
  • Alpi di Provenza Séolane-Estrop-Caduc-Blanche
  • Prealpi di Grasse Bernarde-Monte Brune-Teillon; Cheiron-Audibergue; Malay-Barjaude
  • Prealpi di Digne Prealpi Meridionali di Digne; Prealpi Settentrionali di Digne
  • Alpi del Moncenisio Catena Chaberton-Tabor-Galibier; Catena Bernauda-Pierre Menue-Ambin
  • Alpi del Monviso Gruppo del Chambeyron in senso ampio; Catena del Parpaillon; Gruppo del Monviso in senso ampio)
  • 4 Alpi Cozie Monviso, 3.841 m
  • Alpi del Monginevro Catena Bucie-Grand Queyron-Orsiera; Catena Bric Froid-Rochebrune-Beal Traversier
  • Massiccio des Écrins Catena Écrins-Grande Ruine-Agneaux; Catena Meije-Râteau-Soreiller; Catena Pelvoux-Bans-Sirac; Catena Olan-Rouies; Catena Arias-Muzelle
  • Alpi delle Grandes Rousses e delle Aiguilles dArves Aiguilles dArves-Mas de la Grave; Grandes Rousses
  • Catena di Belledonne Massiccio dei Sept Laux; Grand Pic de Belledonne-Grand Doménon
  • Massiccio del Taillefer Taillefer-Grand Armet-Tabor-Génépi
  • Monti orientali di Gap Diablée-Dôme de Gap
  • Massiccio del Champsaur Vieux Chaillol-Colle Blanche
  • 5 Alpi del Delfinato Barre des Écrins, 4.102 m
  • Massiccio dellEmbrunais Rougnoux-Rochelaire-Mourre Froid
  • Prealpi del Diois Toussière-Duffre-Servelle; Angèle-Vayou-Mélandre
  • Prealpi occidentali di Gap Céüse-Aujour
  • Prealpi del Devoluy Pic de Bure-Bec de lAigle; Grande Tête de lObiou-Roc de Garnesier
  • 6 Prealpi del Delfinato Grande Tête de lObiou, 2.790 m
  • Prealpi delle Baronnies Arsuc-Clavelière-Vanige; Chabre-Chamouse-Banne
  • Prealpi del Vercors Grand Veymont-Lans-Charande; Serre du Montué-Roc de Toulau-Sausse-Epenet


                                     

4.2. Alpi Occidentali Alpi Nord-occidentali

Le Alpi Nord-occidentali sono divise in 8 sezioni SZ, 32 sottosezioni STS e 89 supergruppi SPG:

  • Alpi della Vanoise e del Grand Arc Massiccio dellIseran; Massiccio della Grande Casse; Massiccio del Monte Pourri; Massiccio della Vanoise; Gébroulaz; Lauzière-Grand Arc
  • Alpi di Lanzo e dellAlta Moriana Catena Rocciamelone-Charbonnel; Catena Arnas-Ciamarella; Catena Levanne-Aiguille Rousse
  • Alpi del Beaufortain Roignais; Penaz-Joly
  • 7 Alpi Graie Monte Bianco, 4.810 m
  • Alpi del Monte Bianco Massiccio di Trélatête; Massiccio del Monte Bianco; Massiccio Dolent-Argentière-Trient
  • Alpi della Grande Sassière e del Rutor Catena Grande Sassière-Tsanteleina; Catena Rutor-Léchaud
  • Alpi del Gran Paradiso Massiccio del Gran Paradiso; Gruppo della Rosa dei Banchi; Catena Emilius-Tersiva
  • Prealpi dello Sciablese Haufforts-Grange; Bise-Oche; Roc dEnfer-Brasses
  • Prealpi dei Bornes Aravis; Bargy-Lachat-Tournette
  • Prealpi dei Bauges Arcalod-Trélod-Semnoz; Grand Colombier-Margerie-Revard
  • Catena delle Aiguilles Rouges Aiguilles Rouges
  • Prealpi del Giffre Buet-Ruan-Dents du Midi; Fis-Platé-Colonney; Dents Blanches-Avoudrues-Nant Golon
  • 8 Prealpi di Savoia Haute Cime des Dents du Midi, 3.257 m
  • Prealpi della Chartreuse Granier-Dent de Crolles-Grand Som; Chamechaude-Charmant Som
  • Alpi del Grand Combin Grande Rochère-Grand Golliaz; Grand Combin-Monte Vélan; Gelé-Collon; Arolla-Cheilon-Pleureur
  • Alpi del Monte Rosa Monte Rosa; Contrafforti valdostani del Monte Rosa; Contrafforti valsesiani del Monte Rosa
  • Alpi del Mischabel e del Weissmies Massiccio del Mischabel; Andolla; Weissmies
  • Alpi del Weisshorn e del Cervino Bouquetins-Cervino; Luseney-Cian; Dent Blanche-Grand Cornier; Weisshorn-Zinalrothorn
  • 9 Alpi Pennine Monte Rosa, 4.634 m
  • Alpi Biellesi e Cusiane Alpi Biellesi; Alpi Cusiane
  • Alpi del Monte Leone e del San Gottardo Monte Leone-Blinnenhorn; Rotondo-Centrale-Piz Blas
  • Alpi dellAdula Medel-Terri; Adula; Monti dello Spluga; Catena Mesolcina
  • 10 Alpi Lepontine Monte Leone, 3.552 m
  • Alpi Ticinesi e del Verbano Basodino-Cristallina-Biela; Onsernone; Togano-Laurasca-Limidario; Campo Tencia-Zucchero-Madone Grosso
  • 11 Prealpi Luganesi Pizzo di Gino, 2.245 m
  • Prealpi Varesine Tamaro-Gambarogno-Lema; Piambello-Campo dei Fiori-Nudo
  • Prealpi Comasche Catena Gino-Camoghè-Fiorina; Catena Tremezzo-Generoso-Gordona; Catena del Triangolo Lariano
  • Alpi Urane Dammastock-Sustenhorn; Titlis-Urirostock
  • Alpi bernesi iss Catena Finsteraarhorn-Oberaarhorn-Galmihorn; Catena Jungfrau-Fiescherhorn; Catena Schreckhorn-Wetterhorn; Catena Gletscherhorn-Blümlisalp-Balmhorn; Catena Aletschhorn-Bietschhorn; Catena Wildhorn-Wildstrubel
  • Alpi di Vaud Diablerets-Muveran
  • 12 Alpi bernesi Finsteraarhorn, 4.274 m
  • 13 Alpi Glaronesi Tödi, 3.620 m
  • Alpi Urano-Glaronesi Oberalpstock-Clariden-Schärhorn; Glärnisch-Charetalp
  • Alpi Glaronesi iss Tödi-Hausstock; Sardona-Tamina; Spitzmeilen-Mürtschen
  • Prealpi Bernesi Prealpi di Simmental; Prealpi di Lauterbrunnental; Hohgant-Rothorn
  • Prealpi di Appenzello e di San Gallo Churfirsten; Alpstein
  • 14 Prealpi svizzere Schilthorn, 2.970 m
  • Prealpi di Svitto e di Uri Prealpi Uranesi e della Moutatal; Prealpi Svittesi e di Zugo; Prealpi di Wagital
  • Prealpi di Lucerna e di Untervaldo Prealpi di Lucerna; Prealpi di Untervaldo
  • Prealpi di Vaud e Friburgo Prealpi di Vaud; Prealpi di Friburgo
                                     

5. Alpi Orientali

Le Alpi orientali vanno dalla linea Reno - Passo dello Spluga - Lago di Como - Lago di Lecco alla linea Vienna - Lago di Neusiedl - Graz - Maribor - Lubiana. Sono suddivise in tre grandi settori: Alpi Centro-orientali, Alpi Nord-orientali e Alpi Sud-orientali.

                                     

5.1. Alpi Orientali Alpi Centro-orientali

Le Alpi Centro-orientali sono divise in 6 sezioni SZ, 25 sottosezioni STS e 64 supergruppi SPG:

  • Alpi di Livigno Catena Languard-Quattervals; Catena Piazzi-Paradisino
  • Alpi del Plessur Hockwang-Weißfluth; Strela-Lenzerhorn-Weißhorn; Stätzerhorn
  • Alpi del Silvretta, del Samnaun e del Verwall Silvretta; Samnaun; Verwall
  • Alpi della Val Müstair Catena Casina-Umbrail-Pizzo della Forcola; Catena Sesvenna-Tavrü
  • Catena del Rätikon
  • 15 Alpi Retiche occidentali Pizzo Bernina, 4.049 m
  • Alpi dellAlbula Catena Güglia-Err-Bravuogn; Catena Kesch-Chüealphorn-Grialetsch
  • Alpi del Platta Catena Suretta-Stella-Duan; Catena Platta-Forbesch-Curver
  • Alpi del Bernina Catena Bernina-Scalino; Monti della Val Bregaglia
  • Alpi Venoste Orientali; Alpi Passirie in senso ampio; Alpi Venoste del Nord)
  • Alpi Sarentine Punta Cervina-Cima San Giacomo
  • 16 Alpi Retiche orientali Wildspitze, 3.772 m
  • Alpi dello Stubai Alpi Breonie Occidentali; Alpi dello Stubai del Nord
  • Gruppo del Kreuzeck
  • Alpi Pusteresi Vedrette di Ries; Villgraten
  • 17 Alpi dei Tauri occidentali Großglockner, 3.798 m
  • Alti Tauri Venediger; Granatspitze; Glockner; Schober; Goldberg; Ankogel
  • Alpi della Zillertal Croda Alta-Olperer; Gran Pilastro; Fundres; Reichenspitze
  • Tauri di Radstadt Weißeck-Mosermandl-Hochfeind
  • 18 Alpi dei Tauri orientali Hochgolling, 2.863 m
  • Tauri di Wölz e di Rottenmann Wölz; Rottenmann
  • Tauri di Seckau Gamskögel-Geierhaupt; Seckau
  • Tauri di Schladming e di Murau Tauri di Schladming in senso stretto ; Alpi di Murau
  • Alpi della Gurktal Kilnprein-Rosennock-Eisenhut; Prankerhöhe-Grebenzen; Wöllaner Nock-Mirnock; Kruckenspitze-Hockeck; Klagenfurt
  • 19 Alpi di Stiria e Carinzia Eisenhut, 2.441 m
  • Alpi della Lavanttal Kreiskogel-Zirbitzkogel; Waldkogel-Grafenkogel; Ladingerspitze; Griffn
  • 20 Prealpi di Stiria Ameringkogel, 2.184 m
  • Prealpi centrali di Stiria Fischbach; Ostgraz
  • Prealpi nord-occidentali di Stiria Stubalpe; Gleinalpe; Westgraz
  • Prealpi orientali di Stiria Wechsel-Joglland; Bucklige; Bernstein-Güns; Rosalien-Ödenburg
  • Prealpi sud-occidentali di Stiria Koralpe; Reinischkögel; Kobansko
                                     

5.2. Alpi Orientali Alpi Nord-orientali

Le Alpi Nord-orientali sono divise in 7 sezioni SZ, 27 sottosezioni STS e 69 supergruppi SPG:

  • Monti del Karwendel Karwendel; Risser
  • Monti del Kaiser Wilder Kaiser-Unterberghorn; Zahmer Kaiser
  • Monti di Mieming e del Wetterstein Mieming; Wetterstein
  • Monti delle Lechquellen Spuller Schafberg-Rote Wand-Braunarl
  • Alpi della Lechtal Parseier; Namloser
  • Alpi di Brandenberg Rofan; Thierseer
  • 21 Alpi Calcaree Nordtirolesi Parseierspitze, 3.040 m
  • 22 Alpi Bavaresi Großer Krottenkopf, 2.657 m
  • Alpi dellAlgovia Walsertal; Prealpi Occidentali dellAlgovia; Alpi dellAlgovia; Prealpi Orientali dellAlgovia; Tannheim
  • Alpi del Chiemgau Inzell; Prealpi di Chiemgau
  • Prealpi di Bregenz Prealpi Occidentali di Bregenz; Prealpi Orientali di Bregenz
  • Alpi dellAmmergau Daniel-Kreuzspitze-Kramer-Laber; Ammer-Trauch
  • Alpi del Wallgau Alpi Occidentali del Wallgau; Alpi Orientali del Wallgau
  • Alpi del Mangfall Tegernse; Schlierse
  • Alpi di Kitzbühel Wildschönau; Pölven-Ellmau; Glemmtal
  • Prealpi del Tux Reckner-Malgrübler-Rosenjoch; Kalkwald-Rastkogel
  • 23 Alpi Scistose Tirolesi Lizumer Reckner, 2.884 m
  • 24 Alpi Settentrionali Salisburghesi Hochkönig, 2.941 m
  • Monti dello Stein Loferer Steinberge; Gruppo del Kirchberg; Leoganger Steinberge
  • Monti di Tennen
  • Alpi scistose salisburghesi Monti di Dienten; Monti della Fritztal
  • Alpi di Berchtesgaden Alpi Meridionali di Berchtesgaden; Alpi Centro-orientali di Berchtesgaden; Alpi Centro-occidentali di Berchtesgaden; Alpi Settentrionali di Berchtesgaden
  • Monti Totes Totes; Warscheneck
  • 25 Alpi del Salzkammergut e dellAlta Austria Hoher Dachstein, 2.993 m
  • Prealpi dellAlta Austria Grünau; Kirchdorf; Molln; Sengsen; Neustift
  • Monti del Dachstein Gosau; Dachstein; Kemet
  • Monti del Salzkammergut Gamsfeld-Osterhorn; Prealpi di Salisburgo; Schafberg-Höllen; Mondse-Gmundn
  • Alpi Nord-orientali di Stiria Hochschwab; Alpi di Mürzsteg; Rax-Schneeberg
  • Alpi dellEnnstal Haller Mauern; Gesäuse; Eisenerz
  • 26 Alpi Settentrionali di Stiria Hochtor, 2.369 m
  • 27 Alpi della Bassa Austria Hochstadl, 1.919 m
  • Alpi dellYbbstal Zellerhut-Ötscher; Lunz; Höllenstein; Eisenwurzen
  • Prealpi Orientali della Bassa Austria Gutenstein; Wienerwald
  • Alpi di Türnitz Türnitz; Texing


                                     

5.3. Alpi Orientali Alpi Sud-orientali

Le Alpi Sud-orientali sono divise in 9 sezioni SZ, 25 sottosezioni STS e 65 supergruppi SPG:

  • Alpi dellAdamello e della Presanella Adamello; Presanella
  • Alpi della Val di Non Olmi-Luco-Roen
  • Dolomiti di Brenta Brenta-Paganella
  • Alpi dellOrtles Gruppo Ortles-Cevedale; Gruppo Sobretta-Gavia
  • 28 Alpi Retiche meridionali Ortles, 3.905 m
  • 29 Alpi e Prealpi Bergamasche Pizzo di Coca, 3.052 m
  • Prealpi Bergamasche Occidentali; Centrali; Orientali
  • Alpi Orobie Alpi Orobie Orientali; Alpi Orobie Occidentali
  • Prealpi Gardesane Prealpi Giudicarie; Prealpi Gardesane Sud-occidentali; Prealpi Gardesane Orientali
  • Prealpi Bresciane Catena Bresciana Occidentale; Catena Bresciana Orientale
  • 30 Prealpi Bresciane e Gardesane Monte Cadria, 2.254 m
  • Dolomiti di Sesto, di Braies e dAmpezzo di Sesto; di Braies; Orientali di Badia; Ampezzane; Cadorine
  • Dolomiti di Gardena e di Fassa di Gardena; di Fassa
  • 31 Dolomiti Marmolada, 3.342 m
  • Dolomiti di Feltre e delle Pale di San Martino Pale di San Martino-Feruc; Alpi Feltrine
  • Dolomiti di Fiemme Dolomiti Settentrionali di Fiemme; Dolomiti Meridionali di Fiemme
  • Dolomiti di Zoldo Settentrionali di Zoldo; Meridionali di Zoldo
  • Prealpi Vicentine Altipiani; Piccole Dolomiti; Monti Lessini
  • Prealpi Bellunesi Grappa; Catena Cavallo-Visentin
  • 32 Prealpi Venete Col Nudo, 2.472 m
  • Prealpi Carniche Dolomiti Friulane; Catena Chiarescons-Cornaget-Resettum; Catena Valcalda-Verzegnis
  • Alpi Carniche Catena Carnica Occidentale; Catena Carnica Orientale; Alpi Tolmezzine Occidentali; Alpi Tolmezzine Orientali
  • Alpi della Gail Occidentali di Lienz; Centrali di Lienz; Orientali di Lienz; Reißkofel-Spitzegel; Latschur-Goldeck; Erzberg-Villacher
  • 33 Alpi Carniche e della Gail Monte Coglians, 2.780 m
  • 34 Alpi e Prealpi Giulie Monte Tricorno, 2.863 m
  • Alpi Giulie Catena Jôf Fuârt-Montasio; Catena del Canin; Catena Mangart-Jalovec; Catena della Škrlatica; Catena del Tricorno; Catena Nero-Tolminskikuk-Rodica
  • Prealpi Giulie Prealpi Giulie Settentrionali; Prealpi Giulie Meridionali
  • Caravanche Occidentali; Settentrionali; Orientali
  • Alpi di Kamnik e della Savinja Storžič; Mrzla gora-Grintovec-Ojstrica; Raduha-Golte-Rogatec-Menina
  • 35 Alpi di Carinzia e di Slovenia Grintovec, 2.558 m
  • Prealpi Slovene orientali Posavje
  • Prealpi Slovene occidentali Škofjeloško-Cerkljansko-Polhograjsko-Rovtarsko
  • Prealpi Slovene nord-orientali Strojna-Pohorje; Vitanje-Konjice
  • 36 Prealpi Slovene Porezen, 1.630 m
                                     

6.1. Casi particolari Alpi Liguri

Le Alpi Liguri erano considerate dalla partizione delle Alpi non una sezione a sè stante ma un gruppo delle Alpi Marittime. I limiti erano i medesimi ma il Colle di Tenda le divideva da un altro gruppo delle Alpi Marittime, quello delle Alpi del Varo gruppo "1b". Il riconoscimento di una suddivisione indipendente da quella delle Alpi Marittime è stato considerato come uno dei meriti della SOIUSA.

                                     

6.2. Casi particolari Carso

Il Carso in questa classificazione è escluso dalle Alpi a differenza, ad esempio, della Partizione delle Alpi che lo inseriva nelle Alpi. Tale scostamento deriva dal fatto che, secondo la letteratura geografica slovena, la zona del Carso non appartiene al Sistema Alpino ma alla Regione Continentale, ossia al sistema dinarico.

Questo fatto ha portato a uninterrogazione parlamentare, presentata dallonorevole Roberto Menia il 17 giugno 2004, nella quale si ipotizzava il fatto che con questa visione Trieste non sarebbe più stata geograficamente italiana.

Lo studioso italiano di fenomeni carsici Fabio Forti ha sostenuto che tale scelta sembra appoggiarsi solo su questioni puramente politiche, sorte dopo il secondo conflitto mondiale nel corso dei preliminari per il trattato di pace fra Italia e Jugoslavia. A suo giudizio, secondo la letteratura alpina, la regione carsica è sì una cerniera tra sistema alpino e sistema dinarico, ma è da attribuirsi al primo per questioni storiche, geografiche, geomorfologiche e geologiche.

                                     

6.3. Casi particolari Dolomiti

La SOIUSA riconosce la sezione alpina Dolomiti con i medesimi limiti geografici della sezione alpina n. 18 della Partizione delle Alpi. Questo fatto è in contrasto con la definizione delle Dolomiti come linsieme dei gruppi montuosi in cui è prevalente la roccia dolomitica. Occorre però tener presente che la SOIUSA, oltre che di criteri geologici, tiene anche conto di criteri di continuità territoriale. Questo spiega come in questa sezione siano inserite montagne che non hanno natura dolomitica, quali il Lagorai o la Cima dAsta. Per contro altri monti a matrice dolomitica appartengono ad altre sezioni come le Dolomiti di Brenta, le Piccole Dolomiti le Dolomiti Friulane fino alle cosiddette Dolomiti di Valle Stretta Alpi Cozie.

                                     

7. Critiche

La classificazione SOIUSA ha suscitato discussioni, critiche costruttive e, come è normale per tutte le proposte di cambiamento, ha suscitato anche alcune polemiche.

Ad esempio, è oggetto di critica da parte di alcuni soggetti e studiosi quali Werner Bätzing, consulente scientifico della Commissione internazionale per la protezione delle Alpi e della Convenzione delle Alpi, secondo cui essa è "una miscela di punti di vista molto diversi, definiti in modo pragmatico e non sistematico", fonte a suo dire di mancanza di chiarezza. Bätzing critica anche il fatto che la suddivisione della SOIUSA si basa su regioni alpine storiche e geografiche nei raggruppamenti di rango inferiore, ma per quanto riguarda i raggruppamenti più ampi gli stessi criteri storico-geografici non sono tenuti in considerazione.

La Union Internationale des Associations dAlpinisme non ha accettato i criteri della SOIUSA.

Limitatamente invece al confine tra Alpi e Appennini, su cui esiste comune consenso sulla Bocchetta di Altare in Liguria, dal punto di vista petrologico la Guida rossa del Touring Club Italiano, a differenza del SOIUSA, indica, quale confine litologico, il passo dei Giovi, poiché immediatamente a ovest di questo corre una faglia, la cosiddetta Linea di Sestri-Voltaggio, che rappresenta il punto in cui avviene il trapasso geo-morfologico tra i due sistemi montuosi.