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ⓘ Riciclaggio del vetro




Riciclaggio del vetro
                                     

ⓘ Riciclaggio del vetro

Il riciclaggio del vetro è un settore specifico del riciclaggio dei rifiuti, e consiste in un insieme di operazioni che vengono svolte sui rifiuti composti da vetro per ottenere nuovo materiale da reimmettere nei processi produttivi.

                                     

1. Rifiuti

I rifiuti possono avere origine industriale, urbana o di altra natura.

Tra i rifiuti industriali il vetro, suscettibili di riciclaggio, hanno una particolare collocazione gli scarti di produzione, cioè quei prodotti in vetro o loro frammenti che non sono giudicati idonei alla distribuzione e sono generalmente riciclati nella sede stessa che li ha prodotti. La loro qualificazione davanti alla legge è molto diversa dalle altre tipologie.

I rifiuti urbani in vetro principalmente imballaggi vengono normalmente separati dagli altri rifiuti solidi urbani mediante la raccolta differenziata del vetro, e cioè vengono conferiti in apposite campane dai cittadini, dalle attività commerciali e di ristorazione, o ritirati attraverso appositi servizi di raccolta porta a porta.

I rifiuti in vetro di origine ospedaliera sono soggetti a particolari limitazioni e verifiche.

                                     

2. Procedure

Il rottame di vetro depurato è introdotto nel ciclo produttivo in una percentuale che va dal 10% del peso dellimpasto fino a quasi sostituire le altre componenti primarie. Grazie alla sua natura può essere rifuso infinite volte, consentendo un significativo risparmio energetico e di materie prime.

                                     

2.1. Procedure Primo trattamento

Affinché il vetro raccolto possa essere riciclato in vetreria è necessario sottoporlo a unoperazione di selezione presso un impianto di trattamento specializzato.

Il trattamento è composto di varie operazioni di cernita manuale o meccanica, frantumazione, vagliatura. In particolare, vengono eliminati nellordine:

  • corpi estranei di grosse dimensioni
  • corpi opachi
  • corpi leggeri
  • corpi metallici non ferrosi
  • frammenti di ceramica, porcellana, pietre, corpi metallici, plastica, ecc.
  • corpi magnetici

In particolare lefficienza nella separazione dei corpi opachi rappresenta un limite tecnologico alla nobilitazione del rottame: essendo costituiti ad esempio da prodotti non fusibili quali ceramica, vetroceramica, porcellana, sassi, ecc. possono causare problemi in vetreria.

                                     

2.2. Procedure Purezza

Il vetro ricavato dai materiali, subite operazioni, non è più un rifiuto ma una materia prima secondaria o materia prima seconda.

In particolare si può denominare pronto a forno se rispetta precise specifiche merceologiche minime, in particolare se contiene una quantità di impurità inferiore ai parametri stabiliti dal DM 5/2/98 e successive modifiche e integrazioni tra cui:

  • ceramica e porcellana < 0.01% il limite è più basso per alcune categorie;
  • umidità < 3% in peso;
  • pietre < 0.02% il limite è più basso per alcune categorie;
  • frazione sottovaglio < 3 mm < 5%;
  • metalli amagnetici < 0.01% < 0.003% per il rottame di vetro trasparente;
  • metalli magnetici < 0.002%;
  • materiali organici < 0.1%;
  • piombo < 0.3 ppm sulleluato.

Per differenza, prescindendo dallumidità e dalla frazione sottovaglio, il vetro devessere almeno il 99.85%. In questa quantità sono compresi i cosiddetti "altri vetri", anchessi limitati dalla norma citata. Se non supera il test" non è possibile mandarlo in vetreria

La legge disciplina anche luso del vetro per la produzione di materie prime secondarie per ledilizia, i lavori stradali e altre attività affini, per i quali sono accettati vetri con impurezze molto più elevate.

Viceversa, per laccettazione in vetreria i parametri di purezza devono rispettare solitamente vincoli più stringenti di quelli minimi imposti dalla legge.



                                     

2.3. Procedure Fasi finali

Dopo il trattamento, il vetro viene trasportato nellimpianto di produzione vetreria dove viene fuso e diventa un nuovo contenitore. Finita questa fase, limballaggio di vetro viene portato negli impianti di imbottigliamento, dove vengono riempiti e tornano quindi alla rete distributiva.

                                     

3. Prodotti

Il vetro è un materiale con molteplici applicazioni, sia industriali che domestiche:

  • Vetro piano: usato ad esempio negli edifici, in interni ed esterni
  • Settori specializzati: ottica, fibre ottiche, chirurgia, lana di vetro.
  • Vetro auto: finestrature dei mezzi di trasporto
  • Vetro cavo: contenitori per alimenti, bevande, farmaci, cosmetici imballaggi in vetro
  • Vetro artistico: oggetti darte, arredo, design
                                     

4. Riciclaggio del vetro nel mondo

Cosa conferire nel vetro

  • Bottiglie
  • Fiaschi di piccole dimensioni e senza paglia
  • Deodoranti in vetro
  • Vasetti e barattoli
  • Boccette di profumo
  • Fialette da imballaggio

Altri paesi

Negli Stati Uniti il riciclaggio delle bottiglie di vetro si attestava nel 2006 al 28% circa. Successivamente, nel 2009, hanno raggiunto risultati pari al 31%.

                                     

4.1. Riciclaggio del vetro nel mondo In Italia

A livello nazionale, esistono opportuni Consorzi di filiera, nati con il Decreto Ronchi, che si occupano del recupero di differenti frazioni merceologiche. Per gli imballaggi di vetro, tale entità è il Co.Re.Ve. Consorzio Recupero Vetro, che ha il compito di gestire il ritiro dei rifiuti in vetro da raccolta differenziata, garantirne lavvio al riciclo e predisporre le linee guida per le attività di prevenzione.

Nel 2009 il riciclo di imballaggi di vetro in Italia ha raggiunto quota 66% 1.362.000 t su un totale di 2.065.000. La raccolta differenziata, gestita per il 71% tramite il Co.Re.Ve., produce prevalentemente vetro "grezzo" e in parte minore vetro "pronto al forno".

La raccolta di tipo "misto", come avviene oggi in Italia, permette la produzione unicamente di vetro di colore giallo e verde limitando considerevolmente lutilizzo del rottame di vetro. Un riciclaggio più efficiente sarebbe possibile mediante la separazione dei diversi colori di vetro: verde, giallo e bianco.

Per completare il quadro, ogni anno vengono riciclate in Italia circa 200 t di vetro "non imballaggio" vetro piano, prevalentemente incolore.



                                     

4.2. Riciclaggio del vetro nel mondo Cosa conferire nel vetro

  • Bottiglie
  • Fiaschi di piccole dimensioni e senza paglia
  • Deodoranti in vetro
  • Vasetti e barattoli
  • Boccette di profumo
  • Fialette da imballaggio
                                     

4.3. Riciclaggio del vetro nel mondo In Europa

I dati 2009 forniti da FEVE confrontano il consumo di imballaggi di vetro con la raccolta e/o con quella parte di raccolta effettivamente inviata al riciclaggio.

La raccolta rispetto al consumo raggiunge più del 90% e più fino al 96% in Austria, Belgio, Paesi Bassi, Svezia e Svizzera. È interessante notare che, con la sola eccezione di Grecia e Cipro, anche i paesi con minori tassi di riciclaggio, tra quelli considerati quasi tutti i paesi europei, raggiungono rapporti raccolta/consumo simili a quelli dellUngheria.

Ecco un confronto limitato ai paesi maggiori raccolta/consumo; tra parentesi, inviato al riciclo/consumo:

  • Germania: 81%
  • Italia: 77% 66%
  • Francia: 63%
  • Polonia: 44%.
  • Regno Unito: 62%
  • Spagna: 67%