Indietro

ⓘ Riciclo della plastica




Riciclo della plastica
                                     

ⓘ Riciclo della plastica

Il riciclaggio della plastica è un settore specifico del riciclaggio dei rifiuti, e consiste in un insieme di operazioni che vengono svolte sui rifiuti costituiti da plastica per ottenere nuovo materiale da reimmettere nei processi produttivi.

                                     

1. Tipologia della materia plastica

Le materie plastiche più diffuse sul mercato dei prodotti di consumo sono:

  • Polietilene tereftalato PET: bottiglie per bevande, fibre sintetiche, nastri per cassette;
  • Cloruro di polivinile PVC: vaschette per le uova, film, tubi; è anche nelle porte, nelle finestre, nelle piastrelle;
  • Polietilene PE: sacchetti, flaconi per detergenti, giocattoli, pellicole e altri imballi;
  • Polistirene, anche detto polistirolo PS: vaschette per alimenti, posate, piatti, bicchieri;
  • Polipropilene PP, con usi diversissimi: oggetti per larredamento, contenitori per alimenti, flaconi per detersivi e detergenti, moquette, mobili da giardino;

La raccolta differenziata delle materie plastiche riguarda in particolare gli imballaggi, che costituiscono una percentuale rilevante della plastica contenuta nei rifiuti urbani oltre il 50%.

Allinizio, tale raccolta riguardava solo le bottiglie e i flaconi. Attualmente, si sta allargando la possibilità di riciclaggio anche di imballaggi in plastica utilizzati per gli alimenti, come sacchetti, scatole, vaschette e pellicole per imballaggi. Gli stessi sacchi in polietilene utilizzati per la raccolta differenziata vengono a loro volta riciclati.

                                     

2. Procedimenti

Dopo la fase di raccolta differenziata, la plastica viene portata negli impianti di prima selezione e trattamento; viene quindi separata da altre frazioni e impurità, quindi suddivisa per tipi di polimero. In particolare si selezionano PET e PE, a bassa e alta densità.

Il procedimento di riciclo può essere:

  • chimico, meno comune ma già applicato a livello industriale ad esempio lidrolisi del PET: allopposto della sintesi della materia plastica, questo processo mira a spezzare le molecole base della plastica polimeri e ottenere le materie prime monomeri di partenza.
  • meccanico, il più comune: si ottengono scaglie o granuli che verranno utilizzati per la produzione di nuovi oggetti. Il materiale ottenuto è tanto migliore quanto più la plastica di partenza è omogenea;
                                     

3. Applicazioni

Il riciclo si presta particolarmente alle materie plastiche degli imballaggi. I polimeri che permettono i migliori risultati in termini di recupero sono: PET, PVC, PE.

Nel caso si suddividano i diversi tipi in modo omogeneo, si ottiene materia prima secondaria, cioè con caratteristiche tecniche e chimiche del riciclato molto simili a quelle iniziali. Alcuni esempi di prodotti:

  • con il PET riciclato: nuovi contenitori non alimentari con leccezione di contenitori per acque minerali e bevande analcoliche, fibre per imbottiture, maglioni, "pile", moquette, interni per auto, lastre per imballaggi vari;
  • con il PVC riciclato: tubi, scarichi per lacqua piovana, raccordi, passacavi, prodotti per il settore edile;
  • con il PE riciclato: contenitori per detergenti, tappi, film per i sacchi della spazzatura, pellicole per imballaggi, casalinghi.

Per acque minerali e bevande analcoliche il riciclo del PET avviene con le modalità stabilite dal Dm 113/2010 che consente limpiego di polietilentereftalato Pet riciclato nella produzione di bottiglie per uso alimentare con un contenuto massimo del 50 % sul totale, in deroga allarticolo 13 del Dm 21 marzo 1973.

Nel caso di trattamento di diversi tipi di plastica insieme, si ottiene plastica riciclata eterogenea, impiegata ad esempio per produzione di panchine, parchi giochi, recinzioni, arredi per la città, cartellonistica stradale.



                                     

3.1. Applicazioni Trattamenti alternativi

La plastica non avviata al recupero può essere destinata allincenerimento, sfruttando la possibilità di recupero energetico.

Se sottoposta invece ad un apposito trattamento, può dare origine a combustibili alternativi, utilizzabili nei forni dei cementifici e per la produzione di energia termoelettrica.

A livello nazionale, esistono opportuni consorzi di filiera, nati con il Decreto Ronchi, che si occupano del recupero di differenti frazioni merceologiche. Per le materie plastiche, tale entità è il Consorzio nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica Corepla. Sul territorio nazionale sono operativi 35 centri di selezione di rifiuti di imballaggi in plastica. Il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti di imballaggi in plastica è stato avviato in oltre 6.500 comuni, la popolazione coinvolta sfiora il 90%.

                                     

4. Cosa conferire nella plastica

Generalmente sono accettati nella raccolta della plastica, a titolo di esempio, le tipologie di oggetti elencate a seguire. Tuttavia ogni entità amministrativa territoriale, nel caso dellItalia ogni comune, dispone in materia di raccolta rifiuti, definendo le tipologie accettate le indicazioni per la loro differenziazione.

  • film plastici
  • imballaggi di trucchi e cosmetici vuoti
  • sacchetti in plastica non biodegradabile
  • cassette per ortofrutta e bottiglie
  • bottiglie in plastica, accettate in quasi tutti i paesi
  • pellicola per alimenti
  • involucri di merendine
  • scatole e buste per il confezionamento di abiti
  • vasi per vivaisti per piante da trapiantare
  • sacchetti di pasta, patatine, caffè, surgelati.
  • vaschette delle uova in plastica
  • film per cluster bottiglie
  • vassoi per cioccolatini
  • blister trasparenti preformati
  • reggette per legatura pacchi
  • flaconi e dosatori, accettate in quasi tutti i paesi
  • reti da frutta
  • grucce appendiabiti in plastica anche con gancio in metallo
  • tubetti di plastica per creme, salse, dentifricio
  • sacchi di prodotti da giardino, cibo per animali
  • vaschette per verdura o per salumi, sebbene spesso non accettate in molti paesi se in PET
  • pluriball bolle daria
  • piatti e bicchieri usa e getta
  • imballaggi in polistirolo espanso, sebbene non accettati in molti paesi
  • vasetti dello yogurt