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ⓘ Incenerimento termico




                                     

ⓘ Incenerimento termico

L incenerimento termico è una tecnologia di depurazione dellaria nella quale leffluente gassoso inquinato viene immesso in un bruciatore e riscaldato fino ad innescare lossidazione che trasforma i COV in acqua H 2 O, anidride carbonica CO 2 ed energia termica.

                                     

1.1. Meccanismo Incenerimento termico a fiamma

Lincenerimento a fiamma si utilizza quando la concentrazione di inquinante, in grado di bruciare, è talmente elevata da impartire alla corrente gassosa un comportamento simile ad un combustibile gassoso. La miscela inquinata, infatti, è in grado di produrre una fiamma costante grazie allistaurarsi di un regime di autosostentamento.

Tali miscele, addizionate eventualmente con aria, hanno un contenuto di COV maggiore del limite inferiore di infiammabilità le sostanze inquinanti vengono quindi distrutte grazie alla combustione.

Un impianto di incenerimento termico è composto solitamente da una camera di combustione dove affluisce aria inquinata dopo preriscaldamento nello scambiatore. Alla camera di combustione viene alimentato del combustibile ausiliario, preferibilmente gassoso, necessario per le operazioni di avviamento e per sopperire alleventuale insufficiente preriscaldamento delleffluente inquinato. Le temperature di regime in questi inceneritori sono superiori ai 1200 °C e in ogni modo dipendono dalla tipologia dei COV presenti nel flusso gassoso.

                                     

1.2. Meccanismo Incenerimento termico senza fiamma

Lincenerimento termico senza fiamma si utilizza quando la concentrazione delle sostanze combustibili è compresa tra il 25 e il 50% del limite inferiore di infiammabilità. La miscela gassosa viene riscaldata sino alla temperatura che è in grado di garantire la combustione completa dei COV, senza necessità di accensione di fiamma. Il processo non richiede pertanto laggiunta di aria. Qualora non sia possibile garantire il mantenimento delle temperature di esercizio comunemente usate 900 °C, risulta necessario utilizzare dei bruciatori di avvio e di sostegno alimentati con combustibili sia gassosi che liquidi. Il moto turbolento necessario alla combustione è ottenuto con luso di diaframmi o con entrate tangenziali delle correnti gassose nellinceneritore.

                                     

2. Applicazioni

Le tecniche di distruzione completa dei COV in aria si utilizzano se la loro concentrazione nellaria è medio- bassa 2-20 g/m3. In particolare i settori della verniciatura e del lavaggio/sgrassaggio rappresentano circa il 75% delle industrie italiane dotate di impianti per labbattimento dei COV. Di questi, gli impianti di abbattimento che utilizzano la combustione incenerimento termico o combustione catalitica rappresentano rispettivamente il 90% delle installazioni esistenti. Altri processi industriali dove vengono prodotti i COV sono le lavorazioni del legno, la fotolitografia, le colorazioni di tessili, i trattamenti resine, i processi chimici, lindustria della carta.

I COV sono sostanze solventi rilasciate da operazioni di pulizia, verniciatura, stampa e componenti volatili emessi da trattamenti termici con caratteristiche, spesso, di cattivo odore oltre che di specifica tossicità.

Lincenerimento termico è tra le tecniche più tradizionali e diffuse tra quelle che distruggono completamente i COV.

Lincenerimento è una tecnologia molto versatile; teoricamente è applicabile a qualsiasi miscela organica indipendentemente dal tipo di COV presente e con largo intervallo di concentrazione.

Limitazioni allapplicabilità sorgono da considerazioni economiche legate al consumo energetico.