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ⓘ Giuseppe Stagno d'Alcontres




                                     

ⓘ Giuseppe Stagno dAlcontres

Giuseppe Stagno Cumbo dAlcontres dei principi di Montesalso, di Alcontres e di Palizzi è stato un nobile, geografo, italiano, Conte di Quintana.

                                     

1.1. Biografia Le origini

Giuseppe Stagno dAlcontres fu esponente dellantica famiglia nobiliare messinese dei principi di Montesalso di Alcontres e di Palizzi.

Figlio del principe Pietro Stagno Asmundo dAlcontres, 5º Principe di Montesalso, di Alcontres e di Palizzi, Marchese della Floresta, di Roccamulera e Soreto, Barone di Placa Baina, 37º Barone di Scuderi, e di Donna Anna Cumbo Proto, appartenente ad una famiglia della piccola nobiltà.

Era fratello minore di Carlo Stagno Cumbo dAlcontres, 6º Principe di Montesalso, di Antonino Stagno Cumbo dAlcontres, Marchese di Soreto, e di Guglielmo Stagno Cumbo dAlcontres, canonico della Protometropolitana, zio di Pietro Stagno Monroy dAlcontres, deputato e giornalista, di Alberto Stagno Monroy dAlcontres, filosofo, e di Ferdinando Stagno Monroy dAlcontres, podestà di Messina.

Dalla sua unione con Angelica Costarelli nacquero due figlie, Beatrice Stagno Costarelli dAlcontres e Amanda Stagno Costarelli dAlcontres; Beatrice Stagno Costrarelli dAlcontres sposò il barone Niccolò Amato di Sciacca mentre Amanda Stagno Costareli dAlcontres sposò il principe Giuseppe Lanza di Scalea, imparentandosi con una delle più importanti famiglie siciliane.

Ebbe inoltre il titolo di Conte di Quintana e fu Cavaliere di Onore e Devozione del Sovrano Militare Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Rodi.

Fu educato presso la Scuola Militare "Nunziatella"; uscito da questa con il grado di tenente nel 1881, prestò servizio nellesercito italiano; partecipò alla guerra dEritrea nelle truppe del generale Saletta. Fu in Eritrea che si appassionò alla geografia e sentì il bisogno di conoscere e far conoscere meglio il mondo. Dopo due anni di stanza in Eritrea, lasciò lesercito con il grado di capitano e tornò in Italia dove prese contatto con il conte Galeazzo Frigerio, uno dei maggiori apostoli del colonialismo italiano; interessatosi anche alla geologia incontrò anche il geologo Felice GIordano. Nel 1889 si laureò in geologia allUniversità di Messina, specializzandosi il glaciologia.

Intraprese numerosi viaggi in America e in Asia, fu collaboratore e vicepresidente della Società Geografica Italiana, fondatore della Società Geografica di Messina; compì ricerche sulle Alpi e sulle Ande e nel 1916 pubblicò Glaciologia delle Alpi e nel 1921, collaborando con il celebre Wegener Sulla formazione geologica e glaciologica delle Ande. Nel 1906 aveva pubblicato il Manuale di Geografia.

Trasferitosi in Cile per poter meglio studiare la conformazione delle Ande e dei ghiacci della Terra del fuoco, ottenne il grado di maggiore nellesercito cileno. Nel 1925 fu insignito della Legion donore dal presidente francese Gaston Doumergue; morì a Punta Arenas, in Cile, nel 1931.

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