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ⓘ Omar al-Hariri




                                     

ⓘ Omar al-Hariri

ʿOmar al-Harīrī è stato un militare e politico libico.

Il gen. ʿOmar al-Mukhtār al-Harīrī al-ʿUbaydī - nato in un imprecisato giorno del 1944 allinterno della tribù degli al-ʿUbaydāt, nella zona del Gebel el-Achdar, nella Libia orientale Cirenaica - è un alto ufficiale libico componente del Consiglio nazionale di transizione della Libia, che lo ha designato nel marzo del 2011 ministro degli Affari militari. Ha quindi il comando del Esercito Nazionale di Liberazione Libico e della Libera aeronautica militare libica.

Al-Harīrī ha partecipato al colpo di Stato militare - in quanto appartenente ai "Liberi Ufficiali Unionisti in arabo: الضباط الوحدويين الأحرار ‎, al-Dubbāt al-wahdawiyyīn al-ahrār - che nel 1969 ha condotto alla fine della monarchia senussita e che insediò come suo più autorevole esponente lallora ventinovenne capitano Muammar Gheddafi, trasformatosi progressivamente, nellarco di 42 anni di potere, da "uomo forte" a vero e proprio dittatore.

Al-Harīrī tentò di realizzare nel 1975 un complotto per rovesciare Gheddafi ma il piano fu scoperto e 300 persone furono arrestate e quattro di loro uccise nel corso degli interrogatori. Dei restanti, 21 furono condannati a morte, incluso al-Harīrī. Rimase invece in carcere per 15 anni, dal 1975 al 1990, senza che la sentenza capitale gli fosse mai commutata in una pena detentiva, e per 4 anni e mezzo rimase in completo isolamento carcerario. Solo nel 1990 Gheddafi gli commutò la pena in quella degli arresti domiciliari e la pena rimase immutata fino allinizio della Rivoluzione libica del 2011.

Morì il 2 novembre 2015 in un incidente stradale, avvenuto tra Beida e Gubba