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ⓘ Democrazia illiberale




                                     

ⓘ Democrazia illiberale

Una democrazia illiberale, detta anche pseudodemocrazia, democrazia parziale, democrazia a bassa intensità, democrazia vuota, democratura, o regime ibrido, è un sistema di governo nel quale, oltre al fatto che si tengano delle elezioni, i cittadini sono completamente tagliati fuori dalla conoscenza di tutto ciò che concerne il potere le libertà civili. Essa non rappresenta un modello di società aperta. Molto spesso vi è una costituzione che limita il potere del governo, ma è in parte o totalmente ignorata oppure ci si muove rapidamente per riformarla, rendendola inefficace.

                                     

1. Definizione

Il termine di democrazia illiberale venne usato da Fareed Zakaria nel 1997 su Foreign Affairs ; alcune sue caratteristiche erano state individuate, nellambito della critica alla definizione meramente formale della democrazia.

Il governo democratico illiberale ritiene di avere un mandato superiore per agire in qualunque linea e oltre le stesse elezioni popolari. Lassenza di alcune libertà come quella di parola o di assemblea rendono difficile qualsiasi tipo di opposizione. I governanti solitamente accentrano il loro potere sul governo centrale e il governo locale non godendo della separazione dei poteri si trova quasi escluso dal regime. I media sono controllati dallo stato e supportano perlopiù linformazione data. Sono proibite le organizzazioni non di governo. Il regime può applicare anche pressione e violenza contro i critici.

Il governo democratico illiberale ad ogni modo non sarebbe assimilabile ad una vera dittatura, dove la figura di una sola persona o di un solo partito politico accentra su di sé tutti i poteri con un vero regime totalitario.

                                     

2. Controversie etimologiche

Ad ogni modo cè chi ritiene priva di senso lespressione democrazia illiberale sulla base del fatto che se un paese non dispone di partiti di opposizione o di uninformazione indipendente, non è un paese democratico. Personaggi come Steven Levitsky e Lucan Way hanno suggerito che il termine di "democrazia illiberale" risulterebbe inadeguato per molti paesi a cui era applicata, come ad esempio la Serbia di Slobodan Milošević, lo Zimbabwe o la Russia post-sovietica.

Per questo motivo, Levitsky e Way hanno coniato un nuovo termine con una connotazione più positiva del termine, ovvero autoritarismo competitivo.

                                     

3.1. Esempi Casistica dellEstremo Oriente

Un classico esempio riportato dai teorici sono la repubblica di Singapore e lo stato di Hong Kong. Sia Hong Kong che Singapore sono etnicamente a maggioranza cinese e sono entrambe città-stato ed entrambe furono in passato colonie britanniche. Ad ogni modo, la loro evoluzione politica ha seguito tracce differenti, con i residenti di Hong Kong che hanno ottenuto le libertà liberali del Regno Unito ma, in quanto colonia, non detengono i poteri per potersi scegliere un capo di governo. Questo stato contraddittorio della situazione venne ereditato dalla Cina quando riassunse il controllo del territorio nel 1997.

In contrasto, Singapore acquisì piena indipendenza dapprima dal Regno Unito e poi dalla Malaysia negli anni 60 del Novecento. A quel tempo essa era una democrazia relativamente liberale, anche se il partito dazione popolare successivamente salito al potere promulgò diverse leggi che arrivarono a ridurre drasticamente le libertà costituzionali come il diritto di assemblea o quello di associazione ed estese la propria influenza sui mass media. Come conseguenza tecnicamente Singapore svolge delle elezioni, ma lopposizione al governo ha molta difficoltà ad agire, lasciando al partito dominante un notevole potere.