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ⓘ Johan Nugent




                                     

ⓘ Johan Nugent

Di nobile famiglia austriaca di rango comitale, John Nugent era imparentato con il generale austriaco Laval Nugent von Westmeath.

Entrato nellesercito imperiale, combatté nelle Guerre Napoleoniche dove, il 13 febbraio 1814, occupò con le sue truppe la città di Parma, incontrando solo una debole resistenza da parte dei militari francesi che lasciarono definitivamente lintero ducato ai primi del marzo successivo. Venne quindi promosso al rango di maggiore generale.

Trovò la morte a Brescia il 17 aprile 1849, in seguito ad una grave ferita al piede destro riportata in un fatto darme in località SantEufemia durante i moti delle Dieci giornate di Brescia, combattendo contro i patrioti di Tito Speri. Tale ferita, prontamente medicata dal medico locale dott. Gaetano Botti, degenerò ben presto in gangrena, fu causa dellamputazione del piede e del successivo decesso del generale. Memore della buona accoglienza ricevuta in tutti gli anni di servizio militare, lasciò in eredità alla città di Brescia una cospicua somma di denaro. In sua memoria i commilitoni e alcune famiglie legittimiste bresciane fecero erigere nel cimitero monumentale un cippo funebre, progettato dallarchitetto Rodolfo Vantini, con la scritta oltre il rogo non vive ira nemica tratta dalla poesia In morte di Ugo Bassville di Vincenzo Monti.

A cura della municipalità, ogni anno viene posta una corona dalloro sul cippo e, costantemente, ignote mani pietose pongono alcuni fiori.