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ⓘ Pirenei




Pirenei
                                     

ⓘ Pirenei

I Pirenei sono una catena montuosa che forma il confine fra la Spagna e la Francia. Separano la Penisola iberica dalla Francia e si estendono per circa 430 km dal Mar Cantabrico fino al Mar Mediterraneo. La vetta più alta dei Pirenei è il Picco dAneto, situato nel versante spagnolo.

                                     

1. Etimologia

Lorigine del toponimo non è certa, ma potrebbe derivare dal verbo greco peiro che significa infilzare, alludendo alle cime della catena montuosa che "infilzano" il cielo. Secondo unaltra teoria il nome deriverebbe dalla principessa Pirene che, rapita da Eracle, partorì un serpente. Pirene, spaventata, scappò sui monti identificati con i Pirenei dove morì divorata dalle bestie selvatiche. Eracle, rattristato, darà a quei monti il nome della sua amata.

                                     

2. Geologia

I sedimenti che compongono i Pirenei furono inizialmente depositati in bacini litoranei durante le ere paleozoica e mesozoica. Nel periodo cretaceo inferiore, il fondale marino sotto il Golfo di Biscaglia si è alzato spingendo la Spagna contro la Francia e ponendo gli strati di sedimento in una sorta di stretta. La pressione e il sollevamento della crosta terrestre in primo luogo hanno interessato la parte orientale e hanno influenzato progressivamente lintera catena, con un culmine nelleocene. La parte orientale dei Pirenei è costituita in gran parte da granito e da rocce di gneiss, mentre nella parte occidentale le cime composte da granito sono fiancheggiate da strati di calcare. Laspetto voluminoso e "nuovo" della catena viene dalla relativa abbondanza di granito, che è particolarmente resistente allerosione, così come unevoluzione glaciale scarsa.

                                     

3. Geografia

I Pirenei in Francia fanno parte dei seguenti dipartimenti, da ovest a est: Pirenei Atlantici Aquitania, Alti Pirenei, Alta Garonna e Ariège Midi-Pirenei, Pirenei Orientali e Aude Linguadoca-Rossiglione.

I pirenei spagnoli sono compresi nelle comunità autonome di Catalogna, Aragona, e Navarra. Il piccolo Stato di Andorra è ubicato completamente allinterno della zona pirenaica.

I Pirenei sono suddivisi in senso longitudinale in tre sezioni:

  • Pirenei orientali o catalani, dal Colle del Puymorens al Golfo del Leone sul Mediterraneo.
  • Pirenei occidentali o atlantici, dal Golfo di Guascogna al Pic dAnie;
  • Pirenei centrali, dal Pic dAnie al Colle del Puymorens;

I Pirenei centrali includono le cime più elevate della catena:

  • Monte Perdido o Mont Perdut 3.355 m.
  • Picco dAneto o Pic de Néthou 3.404 m nella cresta di Maladeta,
  • Monte Posets 3.375 m,

I Pirenei atlantici sono meno elevati le altezze diminuiscono gradualmente da est a ovest.

Nei Pirenei orientali, laltezza media è abbastanza uniforme fino al declivio improvviso che si ha nella parte della catena nota come Monti Albères.



                                     

4. Rifugi

Per favorire lescursionismo e la salita alle varie vette intorno alla catena dei Pirenei sorgono diversi rifugi:

  • Rifugio della Rencluse – 2.140 m
  • Refuge de Tuquerouye – 2.666 m
  • Rifugio dei Sarradets – 2587 m.
  • Rifugio di Vénasque – 2.239 m
  • Rifugio Baysselance – 2.651 m s.l.m.
                                     

5. Flora

Le foreste dei Pirenei sono caratterizzate da una zonazione altitudinale altamente diversificata, che si fa più evidente nel settore spagnolo meridionale. Nel fondo dei canyon, su terreni calcarei o dolomitici, si sviluppa una vegetazione di tipo mediterraneo, dove prevalgono specie sempreverdi soprattutto Quercus ilex e decidue. Querce da sughero Quercus suber e pini domestici Pinus pinea formano boschetti consistenti sui substrati silicei dellestremità orientale della catena, in prossimità del mar Mediterraneo. Le zone di media altitudine sono caratterizzate da foreste miste decidue e foreste di pino silvestre Pinus sylvestris e di pino nero P. nigra. Boscaglie relitte di ginepro Juniperus thurifera, presenti in numerose aree della Spagna centrale e del Nordafrica, compaiono in poche aree dei Pirenei settentrionali. Le foreste di alta montagna sono costituite soprattutto da boschetti misti di faggio Fagus sylvatica e abete bianco Abies alba; il pino uncinato Pinus uncinata compare soprattutto nelle regioni interne caratterizzate da un clima più continentale. I prati alpini che si trovano al di sopra della linea degli alberi ospitano molte specie endemiche e relitte.

                                     

6. Fauna

I Pirenei rappresentano un luogo unico per losservazione di varie specie animali a causa del territorio aspro e selvaggio, che finora ha impedito unalta densità umana. Tra le circa 200 specie animali che sopravvivono in montagna, spicca la presenza dellorso bruno Ursus arctos arctos. A causa della caccia eccessiva ne restavano una quindicina negli anni 80 del secolo scorso e solamente cinque a metà degli anni 90. Il governo francese intraprese un programma per restaurare una popolazione abbastanza numerosa, introducendo nei Pirenei una decina di orsi di origine slovena. Nel 2019, se ne contavano una cinquantina di esemplari. Naturalmente oggi non mancano le proteste da parte di agricoltori e pastori sia francesi che spagnoli, per i danni che sono costretti a subire.

Altra specie emblematica dei Pirenei è il camoscio Rupicapra pyrenaica pyrenaica, che è passato dallessere sullorlo dellestinzione allinizio del XIX secolo, agli attuali 45.000 esemplari. Non altrettanta fortuna ha avuto lo stambecco pirenaico, il quale nonostante gli sforzi di conservazione, si è estinto nellanno 2000. Però, nel 2014 sono stati reintrodotti, sul versante francese, i primi esemplari di stambecchi di Gredos, provenienti dal Parco nazionale della Sierra de Guadarrama. Nel 2019, circa 160 stambecchi vivevano nei Pirenei suddivisi in due principali colonie. Nei boschi, a quote inferiori, sono diffusi cervi e caprioli, così come lonnipresente cinghiale. Nei Pirenei orientali, si trovano anche daini e mufloni, introdotti nella metà del secolo scorso, per scopi venatori.

Tra la fauna minore, da evidenziare la presenza della genetta e del desman dei Pirenei. Da segnalare la marmotta alpina introdotta dal 1948, nel versante francese. Oggi vive numerosa su tutte le praterie in quota.

Tra i predatori si annovera la lince europea in pochissimi esemplari. Allinizio del secolo, si è assistito al "ritorno" del lupo nei Pirenei orientali, prima sul versante francese e poi su quello spagnolo. Accertamenti genetici hanno confermato che si tratta di individui della sottospecie italiana Canis lupus italicus, provenienti dalla Francia meridionale.

Numerose sono le specie di uccelli, ma particolare importanza hanno gli uccelli rapaci. Tra questi il gipeto, estinto in quasi tutta lEuropa, è nei Pirenei che ha trovato il suo ultimo rifugio: da qui sono venuti gli esemplari reintrodotti sulle Alpi. Altri necrofagi presenti sono lavvoltoio grifone, lavvoltoio monaco e il capovaccaio. Il grande predatore dei cieli pirenaici è laquila reale seguita da altri accipitridi come il nibbio reale, il falco pellegrino, il gheppio, ecc. Tra gli uccelli tipici della montagna bisogna segnalare lurogallo dei Pirenei Tetrao urogallus aquitanicus e la pernice bianca Lagopus muta pirenaicus.

I Pirenei contano unabbondante popolazione di rettili e anfibi, tra questi la vipera, il colubro lacertino Malpolon monspessulanus, la natrice viperina Natrix maura, il colubro liscio Coronella austriaca, il tritone dei Pirenei Calotriton asper, la salamandra e la rana alpina Rana temporaria.



                                     

7. Parchi nazionali e aree protette

I principali Parchi e Aree protette dei Pirenei sono:

  • Parco nazionale di Ordesa e del Monte Perdido Spagna
  • Parco naturale regionale dei Pirenei catalani Francia
  • Parco nazionale di Aigüestortes i Estany de Sant Maurici Spagna
  • Parco naturale regionale dei Pirenei dellAriège, istituito nel 2009
  • Parco nazionale dei Pirenei Francia

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