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ⓘ Nazionale di calcio della Svizzera




Nazionale di calcio della Svizzera
                                     

ⓘ Nazionale di calcio della Svizzera

La nazionale di calcio della Svizzera è la rappresentativa calcistica della Svizzera ed è controllata dallAssociazione Svizzera di Football.

Il miglior risultato conseguito nelle fasi finali del campionato del mondo è lapprodo ai quarti di finale nel 1934, nel 1938 e nel 1954, nelledizione giocata in casa. La Svizzera ha ottenuto un argento alle Olimpiadi del 1924. Alle fasi finali del campionato dEuropa conta quattro partecipazioni, di cui le prime tre conclusesi con leliminazione al primo turno e la quarta nel 2016 conclusasi agli ottavi di finale.

Nella classifica mondiale FIFA, in vigore dallagosto 1993, la Svizzera vanta quale miglior piazzamento il 3º posto, occupato nellagosto 1993, mentre il peggior piazzamento è l83º posto del dicembre 1998. Occupa attualmente il 12º posto della graduatoria.

                                     

1.1. Storia Dagli inizi agli anni cinquanta

La Svizzera esordì il 12 febbraio 1905 contro la Francia a Parigi, perdendo per 1-0. Non partecipante al mondiale del 1930, nel 1934 giunse ai quarti di finale del mondiale italiano guidata dal bomber Leopold Kielholz, che segnò una doppietta nella vittoria per 3-2 sui Paesi Bassi e che andò in gol anche nella sconfitta per 3-2 con la Cecoslovacchia. Stessa sorte attese gli svizzeri quattro anni dopo, nella sfida contro la Germania nazista. Dopo il pareggio di André Abegglen al 43, la partita terminò sul punteggio di 1-1 anche dopo i supplementari. Non essendo previsti allepoca i tiri di rigore, il match fu rigiocato e nella ripetizione la Svizzera si impose per 4-2 con reti di Eugen Walaschek, Alfred Bickel e doppietta di André Abegglen. Fu lUngheria a eliminare la selezione elvetica, vincendo per 2-0 ai quarti.

Trascorsa la seconda guerra mondiale, al mondiale 1950 non superò il primo turno. Capitata in girone col Brasile padrone di casa, la Jugoslavia e il Messico, fu battuta dai balcanici, che si imposero 3-0. Nonostante la Svizzera fosse riuscita ad impattare per 2-2 con il temibile Brasile e a vincere per 2-1 contro il Messico, furono i sudamericani a superare il girone.

Il mondiale del 1954 fu giocato proprio in Svizzera, perciò la selezione elvetica fu qualificata dufficio. Nel girone con Inghilterra, Belgio e Italia perse con i britannici, ma simpose ben due volte sulla formazione azzurra, una in una gara normale 2-1 e unaltra di spareggio per il superamento del turno, con un secco 4-1. Ai quarti di finale, però, incontrò la vicina Austria in una partita che diede ragione agli ospiti, finita con il roboante risultato di 7-5.

                                     

1.2. Storia Dagli anni sessanta agli ottanta

Dopo la soddisfacente prestazione al mondiale casalingo, per la compagine svizzera iniziò il declino. Non qualificatasi al mondiale 1958, si ripresentò alla fase finale del torneo nel 1962 e nel 1966, senza mai oltrepassare il primo turno e soprattutto senza mai ottenere un punto nei gironi. Dopodiché dal 1970 al 1990 la Svizzera mancò per ben ventanni ogni tipo di qualificazione iridata.

Al di fuori del mondiale, listituzione nel 1960 degli campionato europeo non rappresentò unoccasione di rilancio per la squadra elvetica, che non riuscì mai a qualificarsi per la fase finale del torneo continentale fino agli anni novanta.

                                     

1.3. Storia Anni novanta

Dopo il mondiale del 1990, alla cui fase finale la Svizzera non approdò, la formazione elvetica fu affidata, nel 1992, al CT inglese Roy Hodgson. La squadra iniziò a migliorare le proprie prestazioni, giungendo financo al terzo posto della classifica mondiale della FIFA nellagosto 1993, mese dellistituzione della graduatoria resta questo il punto più alto toccato dalla nazionale nella classifica. La compagine elvetica si qualificò, prima volta dopo ventotto anni, ad un mondiale, quello di USA 94, arrivando seconda dietro allItalia in un complicato girone di qualificazione che comprendeva Italia, Portogallo e Scozia. Gli elvetici ottennero 3 punti su 4 contro lItalia, che sarebbe stata finalista del mondiale pareggio in trasferta per 2-2 dopo essere stati in vantaggio per 2-0 e vittoria in casa per 1-0, e subirono una sola sconfitta nelle eliminatorie 1-0 a Porto contro i portoghesi. Alla fase finale del mondiale la Svizzera finì nel girone con gli Stati Uniti padroni di casa, la Colombia e la Romania e riuscì a superare il turno da seconda con i seguenti risultati: pareggio con gli Stati Uniti per 1-1 prima partita di quel mondiale, vittoria contro la Romania per 4-1, sconfitta con la Colombia per 2-0. Agli ottavi la Spagna eliminò la formazione rossocrociata con un secco 3-0.

Il torneo continentale successivo, Euro 96, vide la Svizzera centrare di nuovo la qualificazione alla fase finale. Dopo un esordio ottimo con lInghilterra padrona di casa, fermata sul pari 1-1, la Svizzera perse con Paesi Bassi 2-0 e Scozia 1-0, finendo eliminata al primo turno.

Dal 1996 ci fu un altro periodo di declino durato sei anni: Francia 98 fu un miraggio per la formazione svizzera, che non riuscì nemmeno ad agguantare gli spareggi. Euro 2000 non fu raggiunto, anche se per poco, dato che nel girone di qualificazione la Svizzera si piazzò seconda a pari punti con la Danimarca, che però aveva i confronti diretti favorevoli.



                                     

1.4. Storia Anni duemila

Gli anni duemila videro il prosieguo del momento di crisi. La Svizzera, non presente alleuropeo del 2000, fallì anche la qualificazione ai mondiale del 2002. Fu in occasione delleuropeo del 2004 che si riaffacciò sul palcoscenico internazionale rilevante. Arrivata prima nel girone di qualificazione sopra Russia e Irlanda, la squadra elvetica si trovò in un girone durissimo per il suo potenziale tecnico, quello con Croazia, Francia e Inghilterra. La squadra non fece brutta figura, pareggiando con la Croazia, ma dovette arrendersi 3-1 e 3-0 al cospetto delle altre due avversarie.

La Svizzera ritrovò Francia e Irlanda anche nelle qualificazioni al mondiale del 2006: in un girone assai combattuto, comandato quasi sempre dallIrlanda, che poi paradossalmente fallì la qualificazione, la compagine elvetica concluse al secondo posto, a pari punti con Israele, con cui era in parità negli scontri diretti ma in vantaggio nella differenza reti, a due punti dalla capolista Francia. Il risultato valse la qualificazione ai play-off, dove i rossocrociati affrontarono la Turchia. Vinta per 2-0 la partita di andata in casa a Berna, la squadra perse per 4-2 a Istanbul, ma si qualificò al mondiale in virtù della regola dei gol fuori casa. Alla fine della gara scoppiò, però, una gigantesca rissa in campo, con i giocatori turchi che presero di mira gli svizzeri e cominciarono a picchiarli, fra le reazioni di alcuni giocatori ospiti e la paura e lo sbigottimento di altri.

Il sorteggio della Coppa del mondo del 2006 inserì la squadra nel girone con Francia, Togo e Corea del Sud. Nella prima partita la Svizzera pareggiò per 0-0 con i francesi, mentre nella seconda sconfisse il Togo per 2-0. Il terzo incontro, contro la Corea del Sud, terminò con il risultato di 2-0 in favore degli elvetici: la squadra vinse il girone e approdò quindi per la quinta volta nella propria storia agli ottavi di finale di un mondiale. Contro lUcraina, dopo aver concluso i tempi regolamentari ed i supplementari sullo 0-0, fu sconfitta ai tiri di rigore con il risultato di 3-0, stabilendo un singolare record, quello di essere stata eliminata in una fase finale di un mondiale senza subire gol in 390 minuti.

Presente alla fase finale del campionato europeo del 2008 dufficio insieme allAustria nazioni co-ospitanti, la Svizzera uscì al primo turno, piazzandosi allultimo posto del girone A, comprendente anche Portogallo, Turchia e Rep. Ceca, con un bilancio di due sconfitte e una vittoria nellultima gara, contro i portoghesi già qualificati. Al termine del campionato europeo la squadra cambiò guida tecnica: a Köbi Kuhn, in carica dal 2001, subentrò il tedesco Ottmar Hitzfeld.

Nelle qualificazioni al mondiale 2010 la Svizzera fu inserita in un girone con Grecia, Israele, Moldavia, Lettonia e Lussemburgo. Dopo un pareggio in terra israeliana, suscitò clamore lincredibile sconfitta per 1-2 in casa ad opera del Lussemburgo, partita che rimarrà nella storia del calcio del piccolo granducato. Ciononostante i rossocrociati vinsero il girone e volarono in Sudafrica. La prima partita del girone, disputatasi contro la Spagna campione dEuropa, terminò con uno storica vittoria per 1-0, con gol di Gelson Fernandes. La Svizzera non aveva mai battuto la Spagna nei gironi di qualificazione. Al 24º minuto del secondo tempo del secondo incontro mondiale contro il Cile la nazionale elvetica batté il record di inviolabilità della porta ai mondiali precedentemente detenuto dallItalia 550 minuti. Otto minuti più tardi Mark González segnò la rete del vantaggio cileno, fissando il nuovo record elvetico a 558 minuti. La sconfitta con il Cile obbligò gli elvetici alla vittoria contro lHonduras, ma la partita terminò a reti bianche. La Svizzera fu così eliminata al primo turno, ma con lonore di aver battuto i futuri campioni del mondo iberici.

                                     

1.5. Storia Anni duemiladieci

Il 2011 segnò il ritiro dallattività internazionale di elementi chiave come Alexander Frei, Marco Streller e Stéphane Grichting. La Svizzera mancò la qualificazione al campionato dEuropa 2012 terminando terza nel suo gruppo, vinto dallInghilterra.

Gli elvetici riuscirono invece a prendere parte al campionato del mondo 2014 in Brasile, vincendo un girone abbordabile e partecipando per la terza volta di fila al mondiale: nel febbraio 2014 raggiunsero inoltre la sesta posizione nel ranking FIFA, centrando il miglior risultato dellultimo ventennio nella graduatoria. In Brasile, sorteggiata nel gruppo E con Francia, Ecuador e Honduras, la squadra arrivò seconda con due vittorie su tre e si qualificò agli ottavi di finale, dove affrontò lArgentina, contro cui subì un gol a due minuti dal termine dei tempi supplementari rete di Ángel Di María, uscendo così di scena.

Si qualificò a Euro 2016 e fu sorteggiata nel gruppo A con Francia, Albania e Romania. Debuttò contro la nazionale albanese vincendo per 1-0 grazie al gol di Fabian Schär al 5º minuto, poi contro la Romania pareggiò per 1-1 al gol su rigore del rumeno Stancu al 18° rispose Admir Mehmedi al 57º minuto e giocò la terza partita contro i padroni di casa della Francia, con cui pareggiò per 0-0. La Svizzera terminò il proprio girone in seconda posizione con 5 punti e approdò così agli ottavi di finale contro la Polonia. La partita finì 1-1 dopo i tempi regolamentari e supplementari al gol del polacco Błaszczykowski al 39° rispose Xherdan Shaqiri all82° di gioco e si andò così ai tiri di rigore, dove la Svizzera fu sconfitta per 5-4.

Nel girone di qualificazione per il campionato del mondo 2018 esordì, nel settembre 2016, battendo per 2-0 a Basilea il Portogallo fresco campione dEuropa. Poi vinse tutte le partite del gruppo tranne lultima, che perse contro il Portogallo per 2-0. Avendo entrambe squadre fatto registrare nove vittorie e una sconfitta in dieci partite ed essendo in parità gli scontri diretti, si ricorse alla differenza reti per stabilire quale delle due si sarebbe classificata prima nel girone, ottenendo così laccesso diretto alla fase finale del mondiale. La differenza reti +28 contro +16 premiò i portoghesi: gli elvetici furono dunque costretti allo spareggio contro lIrlanda del Nord. La partita di andata a Belfast finì 1-0 per i rossocrociati, mentre la gara di ritorno a Basilea finì 0-0, con un acrobatico salvataggio sulla linea del difensore della Svizzera Ricardo Rodríguez a pochi minuti dalla fine, dopo che il portiere elvetico era uscito a vuoto su un colpo di testa dei nordirlandesi. La Svizzera ottenne dunque la qualificazione a Russia 2018, dove esordì nel proprio girone fermando clamorosamente sul pari il Brasile 1-1, prima di vincere in rimonta 2-1 contro la Serbia. Pareggiato lultimo match della fase a gruppi contro la Costa Rica già eliminata 2-2, si qualificò agli ottavi di finale come seconda del proprio girone e fu poi eliminata dalla Svezia 1-0.

Inserita in un girone di Lega A di UEFA Nations League 2018-2019 con Belgio e Islanda, dopo aver raccolto due vittorie contro gli islandesi 6-0 in casa e 1-2 in trasferta e una sconfitta in Belgio 2-1, nel novembre 2018 la Svizzera ottenne il primo posto nel girone e la qualificazione alla final four del torneo grazie alla vittoria per 5-2 nellultimo incontro disputato a Lucerna con i belgi, successo che valse il primo posto nel girone. In semifinale la squadra fu eliminata dal Portogallo 3-1 e poi chiuse al quarto posto perdendo anche la finale di consolazione contro gli inglesi ai tiri di rigore.

                                     

2. Colori e stemmi

La nazionale svizzera ha da sempre giocato le partite in casa in maglia rossa con calzoncini bianchi e calzettoni rossi, mentre in trasferta a colori invertiti. Spesso, per combinare al meglio la differenza cromatica con le altre squadre, ha giocato anche tutta in rosso o tutta in bianco. La divisa della nazionale elvetica non ha mai subito variazioni, se si escludono qualche inserto bianco o qualche sfumatura comunque poco appariscente come quella di Euro 96, dove la maglia rossa aveva delle sfumature bianche sulle spalle e la prestazione in "maglia oro" contro la rappresentativa austriaca subito dopo i campionati del mondo del 2006.

Il simbolo è lo stemma della federazione svizzera, fino a poco tempo fa consistente in un cerchio con al centro una croce bianca su campo rosso - che richiama la bandiera svizzera - circondato dalle iniziali della federazione in francese e italiano e in tedesco. Nel 2007 il logo è stato cambiato, anche se il motivo è identico, con la croce svizzera non più evidente ma da intuire tra le iniziali della federazione e un calciatore stilizzato a lato che calcia un pallone.



                                     

3. Stadio

La Svizzera dovrebbe giocare abitualmente le sue partite nello stadio nazionale, lo Stade de Suisse di Berna. Questo però non succede sempre: se infatti la maggior parte degli incontri viene disputata nella capitale federale, spesso la Svizzera disputa gare di qualificazione e amichevoli internazionali negli impianti di Basilea, Zurigo, San Gallo e Ginevra. Soprattutto Basilea, ultimamente, è stata utilizzata moltissimo dalla compagine svizzera, anche più di Berna.

                                     

4.1. Tutte le rose Mondiali

Coppa del Mondo FIFA 1934 P Bizzozzero, P Huber, P Séchehaye, D Gobet, D Minelli, D Ortelli, D M. Weiler, D W. Weiler, C Frick, C Guinchard, C Hufschmid, C Jaccard, C Loichot, A Abegglen, A Bossi, A Büche, A Bühler, A Hochsträsser, A Jäck, A Jäggi, A Kielholz, A Passello, A von Känel, CT: Müller Coppa del Mondo FIFA 1938 P Ballabio, P Bizzozzero, P Huber, D Lehmann, D Minelli, D Stelzer, C Guinchard, C Lörtscher, C Rauch, C Springer, C Vernati, A Abegglen, A Aeby, A Aebi, A Amadò, A Bickel, A Frigerio, A Grassi, A Kielholz, A Rupf, A Wagner, A Walaschek, CT: Rappan Coppa del Mondo FIFA 1950 P Corrodi, P Hug, P Stuber, D Bocquet, D Gyger, D Kernen, D Lusenti, D Neury, D Rey, D Soldini, D Steffen, C Eggimann, C Quinche, A Antenen, A Bader, A Beerli, A Bickel, A Fatton, A Friedländer, A Schneiter, A Siegenthaler, A Tamini, CT: Andreoli Coppa del Mondo FIFA 1954 1 Eich, 2 Parlier, 3 Stuber, 4 Bocquet, 5 Flückiger, 6 Mathis, 7 Neury, 8 Bigler, 9 Casali, 10 Eggimann, 11 Eschmann, 12 Fesselet, 13 Frosio, 14 Kernen, 15 Antenen, 16 Ballaman, 17 Fatton, 18 Hügi, 19 Mauron, 20 Meier, 21 Riva, 22 Vonlanthen, CT: Rappan Coppa del Mondo FIFA 1962 1 Elsener, 2 Permunian, 3 Stettler, 4 Kernen, 5 Morf, 6 Rösch, 7 Schneiter, 8 Tacchella, 9 Grobéty, 10 Kehl, 11 Meier, 12 Vonlanden, 13 Weber, 14 Allemann, 15 Antenen, 16 Dürr, 17 Eschmann, 18 Pottier, 19 Rey, 20 R. Vonlanthen, 21 Wüthrich, 22 Frigerio, CT: Rappan Coppa del Mondo FIFA 1966 1 Elsener, 2 Allemann, 3 Armbruster, 4 Bäni, 5 Brodmann, 6 Dürr, 7 Führer, 8 Gottardi, 9 Grobéty, 10 Hosp, 11 Kuhn, 12 Eichmann, 13 Künzli, 14 Leimgruber, 15 Odermatt, 16 Quentin, 17 Schindelholz, 18 Schneiter, 19 Stierli, 20 Tacchella, 21 Vuilleumier, 22 Prosperi, CT: Foni Coppa del Mondo FIFA 1994 1 Pascolo, 2 Hottiger, 3 Quentin, 4 Herr, 5 Geiger, 6 Bregy, 7 Sutter, 8 Ohrel, 9 Knup, 10 Sforza, 11 Chapuisat, 12 Lehmann, 13 Egli, 14 Subiat, 15 Grassi, 16 Bickel, 17 Fournier, 18 Rueda, 19 Studer, 20 Sylvestre, 21 Wyss, 22 Brunner, CT: Hodgson Coppa del Mondo FIFA 2006 1 Zuberbühler, 2 Djourou, 3 Magnin, 4 Senderos, 5 Margairaz, 6 Vogel, 7 Cabanas, 8 Wicky, 9 Frei, 10 Gygax, 11 Streller, 12 Benaglio, 13 Grichting, 14 D. Degen, 15 Džemaili, 16 Barnetta, 17 Spycher, 18 Lustrinelli, 19 Behrami, 20 Müller, 21 Coltorti, 22 Yakın, 23 P. Degen, CT: Kuhn Coppa del Mondo FIFA 2010 1 Benaglio, 2 Lichtsteiner, 3 Magnin, 4 Senderos, 5 von Bergen, 6 Huggel, 7 Barnetta, 8 Inler, 9 Frei, 10 Nkufo, 11 Behrami, 12 Wölfli, 13 Grichting, 14 Padalino, 15 Yakın, 16 Fernandes, 17 Ziegler, 18 Bunjaku, 19 Derdiyok, 20 Schwegler, 21 Leoni, 22 Eggimann, 23 Shaqiri, CT: Hitzfeld Coppa del Mondo FIFA 2014 1 Benaglio, 2 Lichtsteiner, 3 Ziegler, 4 Senderos, 5 von Bergen, 6 Lang, 7 Barnetta, 8 Inler, 9 Seferović, 10 Xhaka, 11 Behrami, 12 Sommer, 13 Rodríguez, 14 Stocker, 15 Džemaili, 16 Fernandes, 17 Gavranović, 18 Mehmedi, 19 Drmić, 20 Djourou, 21 Bürki, 22 Schär, 23 Shaqiri, CT: Hitzfeld Coppa del Mondo FIFA 2018 1 Sommer, 2 Lichtsteiner, 3 Moubandje, 4 Elvedi, 5 Akanji, 6 Lang, 7 Embolo, 8 Freuler, 9 Seferović, 10 Xhaka, 11 Behrami, 12 Mvogo, 13 Rodríguez, 14 Zuber, 15 Džemaili, 16 Fernandes, 17 Zakaria, 18 Gavranović, 19 Drmić, 20 Djourou, 21 Bürki, 22 Schär, 23 Shaqiri, CT: Petković
                                     

4.2. Tutte le rose Europei

Campionato dEuropa UEFA 1996 1 Pascolo, 2 Hottiger, 3 Quentin, 4 Henchoz, 5 Geiger, 6 Wicky, 7 Fournier, 8 Sylvestre, 9 Grassi, 10 Sforza, 11 Chapuisat, 12 Lehmann, 13 Jeanneret, 14 Türkyılmaz, 15 Vega, 16 Koller, 17 Vogel, 18 Rothenbühler, 19 Sesa, 20 Comisetti, 21 Bonvin, 22 Corminboeuf, CT: Jorge Campionato dEuropa UEFA 2004 1 Stiel, 2 Haas, 3 Berner, 4 Henchoz, 5 M. Yakın, 6 Vogel, 7 Cabanas, 8 Wicky, 9 Frei, 10 H. Yakın, 11 Chapuisat, 12 Zuberbühler, 13 Zwyssig, 14 Magnin, 15 Gygax, 16 Celestini, 17 Spycher, 18 Huggel, 19 Lonfat, 20 Müller, 21 Rama, 22 Vonlanthen, 23 Roth, CT: Kuhn Campionato d’Europa UEFA 2008 1 Benaglio, 2 Djourou, 3 Magnin, 4 Senderos, 5 Lichtsteiner, 6 Huggel, 7 Cabanas, 8 Inler, 9 Frei, 10 Yakın, 11 Streller, 12 Derdiyok, 13 Grichting, 14 Gygax, 15 Fernandes, 16 Barnetta, 17 Spycher, 18 Zuberbühler, 19 Behrami, 20 Müller, 21 Jakupović, 22 Vonlanthen, 23 Degen, CT: Kuhn Campionato d’Europa UEFA 2016 1 Sommer, 2 Lichtsteiner, 3 Moubandje, 4 Elvedi, 5 von Bergen, 6 Lang, 7 Embolo, 8 Frei, 9 Seferović, 10 Xhaka, 11 Behrami, 12 Hitz, 13 Rodríguez, 14 Zakaria, 15 Džemaili, 16 Fernandes, 17 Tarashaj, 18 Mehmedi, 19 Derdiyok, 20 Djourou, 21 Bürki, 22 Schär, 23 Shaqiri, CT: Petković
                                     

4.3. Tutte le rose Nations League

Fase finale UEFA Nations League 2018-2019 1 Sommer, 2 Mbabu, 3 Moubandje, 4 Elvedi, 5 Akanji, 6 Lang, 7 Okafor, 8 Freuler, 9 Seferović, 10 Xhaka, 11 Steffen, 12 Mvogo, 13 Rodríguez, 14 Zuber, 15 Benito, 16 Ajeti, 17 Zakaria, 18 Sow, 19 Drmić, 20 Fernandes, 21 Omlin, 22 Schär, 23 Shaqiri, CT: Petković
                                     

4.4. Tutte le rose Giochi olimpici

Calcio ai Giochi Olimpici Estivi 1924 P Pulver, P Schär, D Gottenkieny, D Haag, D Ramseyer, D Reymond, D Weiler, C Mengotti, C Oberhauser, C Pollitz, C Schmiedlin, A Abegglen, A Bédouret, A Dietrich, A Ehrenbolger, A Fässler, A Kramer, A Pache, A Sturzenegger, CT: Duckworth Calcio ai Giochi Olimpici Estivi 1928 P Grüneisen, P Séchehaye, D Ramseyer, D Weiler, D De Weck, D Facchinetti, D Pichler, D Baltensberger, C Fässler, C de Lavallaz, C Flubacher, C Dietrich, A Abegglen, A Bailly, A Jäggi, A Passello, A Tschirren, CT: Duckworth
  • Nota bene: per le informazioni sulle rose successive al 1948 visionare la pagina della Nazionale olimpica.
                                     

4.5. Tutte le rose Coppa Internazionale

Coppa Internazionale 1927-1930 P Grüneisen, P Pasche, P Séchehaye, D Dubouchet, D Fässler, D Fasson, D Galler, D Geser, D Gyurkowicz, D Heinrich, D Lupi, D Mader, D Neuenschwander, D Ramseyer, D Rezzonico, D Vögeli, D Waldis, D M. Weiler, D W. Weiler, D Wernli, D Widmer, C de Lavallaz, C Springer, C Tschirren, A A. Abegglen, A M. Abegglen, A Adam, A Bailly, A Breitenstein, A Ehrenbolger, A Flubacher, A Franckenfeldt, A Glasson, A Grassi, A Grimm, A Jäggi, A Losio, A Matzinger, A Passello, A Poretti, CT: commissione tecnica Coppa Internazionale 1931-1932 P Grüneisen, P Pasche, P Séchehaye, D Beuchat, D Bielser, D Eggmann, D Fasson, D Gobet, D Hintermann, D Imhof, D Minelli, D Ramseyer, D Regamey, D Spiller, D Weiler, C Gilardoni, C Hufschmid, C Kramer, C Küenzi, C Loichot, C Springer, C Tschirren, A A. Abegglen, A M. Abegglen, A Billeter, A Büche, A Cavalli, A Dreyer, A Ducommun, A Jäck, A Jäggi, A Passello, A Stalder, A Syrvet, A von Känel, CT: commissione tecnica Coppa Internazionale 1933-1935 P Bizzozzero, P Huber, P Séchehaye, D Baumgartner, D Beiner, D Binder, D Defago, D Gobet, D Greiner, D Guinchard, D Imhof, D Minelli, D Müller, D Schaub, D M. Weiler, D W. Weiler, C Gilardoni, C Hufschmid, C Jaccard, C Liniger, C Loichot, C Lörtscher, C Rauch, C Stelzer, A A. Abegglen, A M. Abegglen, A Amadò, A Bösch, A Bossi, A Frigerio, A Jäck, A Jäggi, A Kielholz, A Laube, A Passello, A Poretti, A Spagnoli, A von Känel, CT: commissione tecnica Coppa Internazionale 1936-1938 P Bizzozzero, P Schlegel, P Huber, D Gobet, D Minelli, D Baumgartner, D Müller, D Rossel, D Stelzer, D Aebi, D Weiler, D Lahmann, C Jaccard, C Vernati, C Guinchard, C Lörtscher, C Rupf, C Springer, C Weber, A Grassi, A Diebold, A Abegglen, A Bickel, A Ciseri, A Wagner, A Amadò, A Aeby, A Walaschek, A Monnard, CT: commissione tecnica Coppa Internazionale 1948-1953 P Corrodi, P Hug, P Jucker, P Parlier, P Eich, D Belli, D Steffen, D Ibach, D Bocquet, D Gyger, D Boggia, D Courtat, D Neury, D Schneiter, D Kerner, D L. Casali, D Frosio, D Robustelli, D H. Hügi, D C. Casali, D Schmidhauser, D Zehnder, D Flückiger, D Häuptli, D Bigler, C Eggimann, C Neukom, C Ballaman, C Riva, C Oberer, C Koch, C Pasteur, C Chiesa, C Meier, A Tamini, A Amadò, A Lusenti, A Maillard, A Fatton, A Bickel, A Friedländer, A Antenen, A Báder, A J. Hügi, A Mauron, A Vonlanthen, CT: commissione tecnica - Rappan Coppa Internazionale 1955-1960 P Stuber, P Permunian, P Parlier, P Elsener, P Schley, P Schneider, D Mathis, D Steffen, D Schmidhauser, D Kerner, D Dutoit, D Rösch, D Perruchoud, D Casali, D Frosio, D Müller, D Morf, D Grobéty, D Schneiter, D Bigler, D Leuenberger, D Mägerli, D Flückiger, D Wespe, C Pottier, C Weber, C Pastega, C Eggimann, C Morand, C Ballaman, C Mauron, C Kunz, C Meier, C Zürcher, C Chiesa, C Riva, C Maurer, C Koch, C Schnyder, C Feller, C Rey, C Brizzi, A Vonlanthen, A Hügi, A Allemann, A Vonlanden, A Antenen, A Hosp, CT: commissione tecnica


                                     

5. Rosa attuale

Lista dei giocatori convocati dal CT Vladimir Petković valevoli per le qualificazioni al campionato europeo di calcio 2020.

Presenze e reti aggiornate al 15 novembre 2019.

                                     

6.1. Staff Allenatori

  • Assistente: Antonio Manicone
  • Allenatore della condizione fisica: Dominik Baumgartner
  • Allenatore portieri: Patrick Foletti
  • Allenatore: Vladimir Petković
                                     

6.2. Staff Accompagnatori

  • Competente per il materiale: Jean Benoit Schüpbach, Martin Suter
  • Autista di autobus: Mario Broennimann
  • Cuoco: Emil Bolli
  • Medico: Roland Grossen, Cuno Wetzel
  • Fisioterapeuta: Daniel Griesser
  • Assistente: Markus Tschopp
  • Capo media: Marco Von Ah
  • Delegato delle SN: Peter Stadelmann
  • Manager della squadra: Philipp Ebneter
  • Fisioterapeuta: Meissgeier Christian, Stephan Meyer
  • Rappresentante equipaggiamento: Patrick Abatangelo
                                     

6.3. Staff Commissari tecnici

  • 1998 - 2000: Gilbert Gress
  • 1963 - 1964: Jiří Sobotka
  • 1953 - 1954: Karl Rappan
  • 1958 - 1960: Miro Vescovi
  • 1986 - 1989: Daniel Jeandupeux
  • 2001 - 2008: Jakob Kuhn
  • 1979 - 1981: Leo Walker
  • 1976 - 1977: Miroslav Blažević
  • 1924 - 1949: Karl Rappan
  • 1996 - 1998: Rolf Fringer
  • 1954 - 1958: Jacques Spagnoli
  • 1960 - 1963: Karl Rappan
  • 1977 - 1979: Roger Vonlanthen
  • 1992 - 1995: Roy Hodgson
  • 1970 - 1972: Louis Maurer
  • 1964 - 1967: Alfredo Foni
  • 1950 - 1953: Leopold Kielholz
  • 2000 - 2001: Enzo Trossero
  • 1969 - 1970: René Hüssy
  • 1995 - 1996: Artur Jorge
  • 1905 - 1924: François J. Dégerine
  • 2014 -: Vladimir Petković
  • 1972 - 1973: Bruno Michaud
  • 1973 - 1976: René Hussy
  • 2008 - 2014: Ottmar Hitzfeld
  • 1989 - 1992: Uli Stielike
  • 1967 - 1969: Erwin Ballabio
  • 1981 - 1986: Paul Wolfisberg
  • 1949 - 1950: Franco Andreoli
                                     

7. Statistiche

Dati riguardanti tutte le partite della Svizzera, aggiornate al 23 giugno 2016

Le partite della nazionale svizzera

Stato: 18 ottobre 2013

La tabella seguente mostra le squadre nazionali contro cui la Svizzera si è scontrata almeno 10 volte. Nel complesso, la nazionale svizzera ha giocato 712 partite internazionali contro 77 squadre diverse. Ha vinto 229 partite, raggiungendo 156 volte il pareggio e perdendo 327 volte.

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