Indietro

ⓘ Vendita per corrispondenza




Vendita per corrispondenza
                                     

ⓘ Vendita per corrispondenza

La vendita per corrispondenza o vendita a distanza su catalogo nasce nel 1872 negli Stati Uniti da unidea di Aaron Montgomery Ward, uomo daffari e commerciante, per ovviare alle difficoltà di approvvigionamento di merci dovuta sia alle grandi distanze di quel Paese, sia alle carenze del sistema distributivo stesso, che si concretava spesso in un unico emporio al centro di una zona molto vasta della campagna rurale con una scelta limitata di prodotti a un prezzo non concorrenziale.

A vantaggio della intuizione di Ward giocarono lo sviluppo della rete ferroviaria e del servizio postale e levoluzione delle tecniche di stampa.

Il primo catalogo di Montgomery Ward vantava un assortimento di 163 articoli. Nel volgere di pochi anni il catalogo di vendita a distanza crebbe in dimensioni e popolarità, tanto da essere definito" libro dei desideri”. NellAmerica contadina e rurale della fine del XIX secolo e inizi del XX il catalogo ha costituito, insieme alla Bibbia, lunico libro stampato nelle case degli Americani, traguardo e origine di bisogni al tempo stesso.

Negli anni lidea di Ward fu spesso replicata da altri commercianti fra i quali Richard Warren Sears che nel 1896 pubblicò il suo primo catalogo despecializzato al 1893 risale un catalogo di soli orologi, dando inizio ad una vicenda, non solo economica che arriva ai nostri giorni. Più o meno nello stesso periodo 1885 in Francia Mimard e Blanchon acquistando la" Manifacture Francaise dArmes et de Tir” gettano le fondamenta di quello che diventerà il famosissimo catalogo Manufrance.

Per quanto riguarda lItalia, Ferdinando Bocconi verso il 1880 fondatore dei i grandi magazzini Alle città dItalia, che poi diventeranno La Rinascente, inizia ad avvalersi anche della vendita per corrispondenza, attraverso cataloghi stagionali gli "Album delle Novità". A partire dai primi anni 60, iniziarono ad operare Postalmarket e Vestro, che ottennero buoni risultati di vendite per tutti gli anni 70 e 80, finché entrambe - per alterne vicende - chiusero lattività negli anni 90. Altre aziende hanno tentato di entrare nel mercato nei primi anni 2000 soppiantate però dallo sviluppo delle-commerce.