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ⓘ Noi inclusivo ed esclusivo




Noi inclusivo ed esclusivo
                                     

ⓘ Noi inclusivo ed esclusivo

Si consideri la seguente coppia di enunciati; nel primo, linterlocutore è incluso, nel secondo resta invece escluso:

  • Oggi andiamo al cinema mentre tu lavori.
  • Oggi andiamo al cinema, ti va? O preferisci il teatro?

Nella lingua italiana entrambe le forme sono espresse da ununica persona grammaticale, la prima plurale noi le forme coniugate ad essa legata. In genere, spesso il significato inteso è comprensibile in maniera chiara dal contesto, come è evidente nella coppia di esempi proposti. In alcuni casi, però, visto che noi può essere usato sia in senso inclusivo che esclusivo, in lingue come litaliano si possono produrre equivoci o volute ambiguità.

Per i due significati della parola noi, parecchie altre lingue dispongono di due forme differenti.

                                     

1. Esempi

Al contrario dellitaliano, la differenziazione trova un aspetto grammaticale in diverse lingue.

  • In tupi antico il termine îandé noi inclusivo si contrappone ad oré noi esclusivo. La medesima opposizione si conserva nelle lingue discendenti come, ad esempio, il guaraní, in cui si hanno ñande noi inclusivo e ore noi esclusivo.
  • Nella lingua quechua i pronomi ñuqanchik e ñuqayku indicano rispettivamente il noi nella forma inclusiva ed esclusiva.
  • Ad esempio, nella lingua vietnamita, si distingue tra il noi che include chi ascolta e quello che invece lo esclude, esprimendoli tramite due persone grammaticali diverse: si avrà dunque, in vietnamita, la forma inclusiva chúng ta e la forma esclusiva chúng tôi.
  • Nella lingua cinese la parola zánmen 咱们 è inclusiva, mentre il pronome wǒmen 我们 si riferisce o al gruppo di persone cui appartiene il locutore uso esclusivo oppure comprende linterlocutore esclusivo; la seconda parola risulta dunque ambigua come in italiano.
  • In lingua tagalog il "noi" inclusivo si esprime con tayo, mentre il "noi" esclusivo con kami.

Della differenziazione tra la forma inclusiva e quella esclusiva si hanno esempi inoltre:

  • nelle lingue mixteche.
  • nella lingua singalese
  • nella lingua cebuana della famiglia delle lingue austronesiane
  • nel mandarino standard
  • nelle lingue dravidiche
  • nella lingua indonesiana
  • in alcune lingue bantu
  • nella lingua guaraní
  • nella lingua quechua

Si tratta spesso di lingue che conoscono, allinterno della categoria grammaticale del numero, il duale, più o meno sconosciuto alla grammatica italiana.

La distinzione tra noi esclusivo ed inclusivo, detta inclusività, non è grammaticalizzata nelle lingue romanze, per cui spesso, in caso di necessità, si ricorrerà a mezzi lessicali o a particolari espedienti tu ed io.

                                     

2. Bibliografía

  • Payne, Thomas E. 1997, Describing morphosyntax: A guide for field linguists, Cambridge University Press, ISBN 0-521-58224-5
  • Filimonova, Elena a c. di. 2005. Clusivity: Typological and case studies of the inclusive-exclusive distinction. Amsterdam: John Benjamins Publishing Company. ISBN 90-272-2974-0.