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ⓘ Giovanni Robert




Giovanni Robert
                                     

ⓘ Giovanni Robert

Giovanni Robert è stato un ingegnere italiano. Fu un progettista e dirigente delle Ferrovie dello Stato, un divulgatore scientifico e un pubblicista.

                                     

1. Formazione e attività scientifica

Nel 1930 conseguì a pieni voti, presso lUniversità degli Studi di Roma "La Sapienza", la laurea in Ingegneria Civile, e nel 1931 presso lUniversità degli Studi di Napoli labilitazione allesercizio della professione, che per due anni svolse come libero professionista.

Dal 1965 al 1967 fu presidente del Collegio Ingegneri Ferroviari Italiani.

Fino al 1992 fu componente del Comitato scientifico dellIstituto Internazionale delle Comunicazioni di Genova.

                                     

2. Attività nelle Ferrovie dello Stato

Nel 1933, quale vincitore di concorso esterno, fu assunto dalle Ferrovie dello Stato e fino al 1935 lavorò nella Divisione del Compartimento di Reggio Calabria del Servizio Lavori e Costruzioni.

Poi fu chiamato alla sede centrale del Servizio, e ivi partecipò a ricerche sperimentali sullarmamento notevoli i suoi contributi sulla circolazione delle locomotive E.326 e sulla dilatazione vincolata in opera delle rotaie.

Dopo la Seconda Guerra Mondiale tornò al lavoro nella Direzione generale delle FS.

Dal 1946 al 1950 fu responsabile dellUfficio Stampa del Ministero dei Trasporti, e dal 1950 al 1956 fu responsabile della Sezione Documentazione delle FS. In questultima veste fondò il periodico aziendale Noi della rotaia, di cui fu anche il primo direttore.

Nel 1957 ritornò allesercizio: fu direttore delle Divisioni del Servizio Lavori di Venezia e di Belluno dal 1957 al 1959, direttore del Compartimento di Ancona dal 1959 al 1961, e del Compartimento di Bologna dal 1961 al 1963. Dal dicembre 1963, col grado di direttore centrale di prima classe, entrò nel Consiglio di amministrazione delle FS.

Fu collocato in quiescenza nel 1973.

                                     

3. Divulgatore scientifico e pubblicista

Oltre alla collaborazione con periodici scientifici fu attivo nella divulgazione tramite quotidiani e periodici.

Quale socio e dirigente del Collegio Ingegneri Ferroviari Italiani fu incaricato di riavviare le pubblicazioni del suo organo ufficiale, la Rivista tecnica delle ferrovie italiane, la cui pubblicazione era stata sospesa nel 1944 per limperversare delle vicende belliche. I suoi sforzi consentirono la sua ripresa, nel 1946, con la nuova testata di Ingegneria ferroviaria. La diresse fino al 1951.

Fu consigliere federale dellAssociazione Nazionale Ingegneri e Architetti Italiani ANIAI e condirettore del suo organo Lingegnere, e consigliere dellUnione Stampa Periodica Italiana USPI.

Molto nota e apprezzata anche dai non specialisti la sua ponderosa monografia su Le ferrovie nel Mondo, Milano, Vallardi, 1964.