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ⓘ Howard Phillips Lovecraft nella cultura di massa




Howard Phillips Lovecraft nella cultura di massa
                                     

ⓘ Howard Phillips Lovecraft nella cultura di massa

Diversi elementi degli scritti di Howard Phillips Lovecraft, in particolare dei Miti di Cthulhu e del Necronomicon, sono stati spesso utilizzati nella cultura popolare come modelli stilistici per ambientazioni e personaggi orribili o soprannaturali, dal carattere fortemente lovecraftiano, cioè reminiscente delle opere di Lovecraft.

Molti sono gli scrittori che hanno collaborato con Lovecraft, come Clark Ashton Smith, Robert Ervin Howard e Fritz Leiber, attingendo a loro volta alle sue opere; Stephen King e Neil Gaiman sono invece tra gli autori moderni maggiormente influenzati dai racconti lovecraftiani. Anche alcuni fumetti hanno tratto ispirazione, seppur in minima parte o solo in alcuni numeri, dallopera di Lovecraft, tra cui Batman, Dylan Dog, Métal Hurlant, Martin Mystère, Magico Vento, Soul Eater, Dampyr e Zagor.

Tra le pellicole cinematografiche in parte tratte dalle opere dello scrittore vi sono La città dei mostri.E tu vivrai nel terrore! Laldilà, Paura nella città dei morti viventi, Re-Animator, Jason va allinferno, Il seme della follia e Dagon - La mutazione del male, oltre alla serie La casa. Anche alcune serie televisive contengono, in alcuni episodi, riferimenti ai Miti di Cthulhu, tra le quali South Park, Doctor Who, Supernatural, Andromeda e Warehouse 13.

La musica, in particolare lheavy metal, è il campo che ha maggiormente risentito dellopera di Lovecraft, dedicando album o singoli alle sue creature; tra i gruppi musicali influenzati dallo scrittore vi sono Black Sabbath, Iron Maiden, Metallica, Mercyful Fate, Cradle of Filth, 1349, Therion, Nile, Blue Öyster Cult, GWAR e Rage. Due band hanno scelto di chiamarsi con in nome dellartista di Providence, i H. P. Lovecraft e i Lovecraft.

Anche alcuni giochi e videogiochi hanno tra le loro caratteristiche elementi che richiamano la filosofia e luniverso lovecraftiano; tra questi vi sono Terraria sviluppato da Re-Logic, Alone in the Dark, Call of Cthulhu: Dark Corners of the Earth, Dark Project: Lombra del ladro, Il richiamo di Cthulhu, The Elder Scrolls IV: Oblivion, Amnesia: The Dark Descent, The Witcher, Silent Hill, Fallout 3, Tales of Symphonia, e Bloodborne.

                                     

1. Letteratura

Lopera di Lovecraft ha ispirato, nel corso degli anni, numerosi scrittori che, talvolta con lapprovazione dello stesso autore di Providence, hanno pubblicato racconti brevi in qualche modo collegati alle sue tematiche, spesso inseriti in raccolte e indicati come Miti di Cthulhu. Nei primi anni venti, Clark Ashton Smith ebbe degli stretti rapporti con Lovecraft, che si protrassero fino alla metà degli anni trenta. Questo legame li portò spesso a collaborare alla creazione di toponimi e di divinità fantastiche per le loro storie; nella rivista Weird Tales vennero pubblicati alcuni dei racconti di Ashton Smith che sono stati direttamente influenzati dallopera lovecraftiana, come Ubbo-Sathla, Colui che cammina nella polvere, La vendetta dello stregone e La progenie senza nome. Anche August Derleth fu corrispondente e amico di Lovecraft, attingendo fortemente alle sue pubblicazioni in alcuni racconti come Labitatore delle tenebre, Il guardiano della soglia, La finestra della soffitta e La cosa che camminava nel vento. Derleth e Donald Wandrei, noto anchegli per i suoi romanzi di fantascienza di ispirazione lovecraftiana, pubblicarono alla morte dello scrittore una vasta collezione che conteneva la maggior parte delle sue storie, contribuendo dunque a renderle note al pubblico.

Alcune prime opere di Robert Bloch, come Quaderno trovato in una casa deserta e Il divoratore giunto dalle stelle, furono segnate dallinflusso di Lovecraft, ambientando molti suoi racconti nel mondo dei Miti di Cthulhu ; lo scrittore di Providence gli dedicò Labitatore del buio, il cui protagonista, Robert Blake, è in effetti un alter ego dello stesso Bloch. Tra coloro che divennero membri del "circolo Lovecraft" vi fu Robert Ervin Howard; Howard infatti scrisse quattro testi che vennero poi considerati parte del Ciclo di Cthulhu, La Pietra Nera, La cosa sopra il tetto, Non scavatemi la fossa e Il fuoco di Assurbanipal. Nel 1944, Fritz Leiber scrisse un saggio su Lovecraft intitolato Il Copernico letterario ; Il terrore dagli abissi è una delle sue storie maggiormente influenzate dallautore di Providence.

Molti sono anche gli autori che, pur non avendolo frequentato direttamente, hanno tratto dalle sue opere parte delle loro caratteristiche; tra questi vi sono Ray Bradbury, e Stephen King, con due racconti, Jerusalems Lot, pubblicato nella raccolta A volte ritornano, e Crouch End, che fa parte di Incubi & deliri. In A Study in Emerald, nella raccolta Shadows Over Baker Street del britannico Neil Gaiman vi è una serie di racconti dove i Miti di Cthulhu sono investigati da Sherlock Holmes; nel romanzo American Gods invece, durante un sogno, viene descritto un mostro dalle caratteristiche simili a quelle di Cthulhu. Robert Hayward Barlow, amico e lontano cugino di Lovecraft, che fu anche autore di collaborazioni con lo scrittore di Providence, come Universi che si scontrano, Finché tutti i mari. e Il match di Fine Secolo, scrisse nel 1944 Il vento tra lerba. Un ricordo di H.P. Lovecraft in Florida. In E unaltra cosa., ultimo capitolo della serie Guida galattica per gli autostoppisti, scritto non da Douglas Adams ma da Eoin Colfer, Cthulhu richiede lo status di dio del pianeta Nano, ma viene rifiutato perché può essere ucciso.

Nella Trilogia Illuminatus! di Robert Shea e Robert Anton Wilson, sono frequenti le allusioni alle opere di Lovecraft, sia nei personaggi ad esempio, Robert Harrison Blake e Henry Armitage, sia nelle creature come Tsathoggua e Yog-Sothoth, sia nei libri Necronomicon, Unaussprechlichen Kulten; lo stesso scrittore è un personaggio di questa trilogia, così come sua zia Annie Gamwell e Hart Crane. Anche la serie di racconti di Mark Ellis Outlanders presenta numerosi elementi dei Miti di Cthulhu, come i Grandi Antichi. Nel 1993, George Alec Effinger ha pubblicato unantologia intitolata Maureen Birnbaum, Barbarian Swordsperson, nella quale è presente una parodia dei racconti di Lovecraft. Colin Wilson, in The Philosophers Stone, descrive la nascita del genere umano e dei Grandi Antichi. Nel romanzo di Christopher Moore, La commedia degli orrori, un personaggio di nome Howard Phillips è ossessionato da alcune creature che chiama "Antichi".

Al di fuori dei paesi anglosassoni, Jorge Luis Borges dedicò "alla memoria di H.P. Lovecraft" il racconto There are more things, nella raccolta Il libro di sabbia del 1975; tuttavia lo scrittore argentino lo definì "mediocre". Lo scrittore francese Michel Houellebecq ha scritto un saggio sullopera di Lovecraft: Contro il mondo, contro la vita. In Italia, Giorgio Manganelli ha dedicato a Lovecraft uno dei saggi del suo libro La letteratura come menzogna. Paolo Agaraff ha scritto tre romanzi, Le rane di Ko Samui, Il sangue non è acqua e Il quinto cilindro, che si ispirano anche ai Miti di Cthulhu. Come racconti si ricordano "Jolanda e i figli del mare" sempre di Agaraff e, con leteronimo di Pelagio DAfro e in collaborazione con Valerio Evangelisti, il racconto apocrifo "Lisola della Vergine", basato su una trama solo abbozzata da Lovecraft. Ne Il pendolo di Foucault di Umberto Eco, un membro della società segreta Tres pronuncia lincantesimo "Ia Cthulhu! Ia Sha-tn!"

                                     

2. Fumetti

I miti di Cthulhu hanno avuto una notevole rilevanza anche nella fumettistica. Alberto Breccia ha realizzato le versioni grafiche, in bianco e nero, di alcuni racconti di Lovecraft, utilizzando delle tecniche tra lillustrazione e il collage. La serie, Los mitos de Cthulhu, è composta da nove racconti come La maschera di Innsmouth e Il richiamo di Cthulhu. In Italia sono stati pubblicati sulla rivista Il mago a partire dal 1973, e raccolti in un volume edito da Lisola trovata nel 1978. La versione di Colui che Sussurrava nelle Tenebre è invece del 1979 ed è stata inedita in Italia fino alla pubblicazione, nel 2003, della raccolta completa pubblicata da Comma22. Il primo volume della serie di Mark E. Rogers The Adventures of Samurai Cat è in parte tratto da La maschera di Innsmouth. In Soul Eater invece è presente il Libro di Eibon che costituisce una misteriosa fonte di potere magico; Eibon rappresenta inoltre Shinigami, una personificazione della morte.

Ancora, nel fumetto di origine statunitense Batman, i nemici del protagonista vengono incarcerati nel manicomio Arkham di Gotham City, nome a cui il fumettista Dennis ONeil si ispirò pensando alla cittadina di Arkham frutto dellimmaginazione di Lovecraft. In Atomo un personaggio è stato nominato MNagalah, nome di uno dei Grandi Antichi di Lovecraft. Nel fumetto Army of Darkness, la saga Army of Darkness vs. Re-Animator unisce gli universi di Herbert West, rianimatore e della pellicola L Armata delle tenebre, diretta nel 1992 da Sam Raimi. Nel pulp magazine Green Lama, in Green Lama: Unbound, Lance, il Dalai verde, è un eroe degli anni quaranta che combatte contro i nazisti ed i loro tentativi di accrescere la potenza di Cthulhu; sono presenti numerose caratteristiche significative tratti dai miti lovecraftiani, tra cui il Necronomicon, Nyarlathotep e Rlyeh.

In Italia, tra i fumetti della Sergio Bonelli Editore, Zagor, Martin Mystère e Magico Vento sono stati protagonisti di storie in cui erano presenti i Grandi Antichi, mentre Dylan Dog, nel numero 18 della serie, Cagliostro!, ha incontrato Lovecraft in persona. Anche nella serie Dampyr ci sono citazioni lovecraftiane, come la strega Asenath Prynn, il cui nome deriva da Asenath Waite de La cosa sulla soglia e da Ludwig Prinn, autore del De Vermis Mysteriis, immaginario grimorio creato da Robert Bloch e inserito dallo stesso Lovecraft ne Labitatore del buio. Dal 2014 esiste il webcomic Cthulhu Chronicles.

Molti dei manga e anime di Gō Nagai traggono ispirazione dalle opere di Lovecraft: tra di essi, quelli dai richiami più evidenti agli scritti del Solitario di Providence sono la saga di Devilman e Jeeg Robot dAcciaio.

Alcuni racconti apparsi sul fumetto francese Métal Hurlant, soprattutto in una raccolta di fumetti horror, sono ispirati ai racconti e ai romanzi di Lovecraft. In Batman/Hellboy/Starman, il personaggio Jack Knight osserva che lantagonista principale dellalbo, Suggor Yogeroth, sembra uscita da un racconto di Lovecraft e Hellboy risponde affermando che le opere dello scrittore sono parzialmente basate su eventi reali. Anche nello speciale Authority/Planetary: Ruling the World scritto da Warren Ellis compare Howard Phillips Lovecraft che scopre delle uova aliene che preannunciano la fine del mondo. Nel 32º numero di The Brave and the Bold, Aquaman e Etrigan tentano di impedire a Cthulhu, che proviene da unaltra dimensione, di conquistare il mondo. Negli anni duemiladieci il fumettista Alan Moore ha scritto un trittico di fumetti Neonomicon, Il cortile The Courtyard e Providence) ispirati al ciclo di Cthulhu.

                                     

3. Cinema

Anche il cinema, in particolare lhorror, ha attinto spesso agli scritti di Lovecraft per le proprie sceneggiature. Tuttavia lo scrittore non apprezzava il cinema dellorrore, che definì, in una lettera a Richard Ely Morse, un "pastone infantile", e asserendo di non voler vedere banalizzata in un adattamento nessuna delle sue opere. Tra i film tratti, anche liberamente, dalle opere di Lovecraft vi sono:

  • Re-Animator, regia di Stuart Gordon 1985, tratto da Herbert West: Rianimatore
  • The Lurking Fear, regia di C. Courtney Joyner 1994, tratto da The Lurking Fear
  • Lisola degli uomini pesce, regia di Sergio Martino 1979
  • La casa 2 Evil Dead II: Dead by Dawn, regia di Sam Raimi 1987, riferimenti a Necronomicon
  • Hellboy, regia di Guillermo del Toro 2004, esseri cosmici simili a Cthulhu
  • Cthulhu, regia di Dan Gildark 2007, tratto da La maschera di Innsmouth
  • Omicidi e incantesimi Cast a Deadly Spell, regia di Martin Campbell 1991
  • Dagon - La mutazione del male Dagon, regia di Stuart Gordon 2001, tratto da La maschera di Innsmouth e Dagon
  • Il mistero di Lovecraft - Road to L., regia di Federico Greco e Roberto Leggio - documentario 2005
  • The Whisperer in Darkness, regia di Sean Branney 2011, tratto da Colui che sussurrava nelle tenebre
  • Jason va allinferno Jason Goes to Hell: The Final Friday, regia di Adam Marcus 1993, riferimenti a Necronomicon
  • Il seme della follia In the Mouth of Madness, regia di John Carpenter 1994, tratto da Alle montagne della follia
  • La casa The Evil Dead, regia di Sam Raimi 1981, riferimenti a Necronomicon
  • Il custode Mortuary, regia di Tobe Hooper 2005, tratto da The Call of Cthulhu
  • The Call of Cthulhu, regia di Andrew Leman 2005, tratto da Il richiamo di Cthulhu
  • H.P. Lovecraft - Ipotesi di un viaggio in Italia, regia di Federico Greco e Roberto Leggio - documentario 2004
  • Larmata delle tenebre Army of Darkness, regia di Sam Raimi 1992, riferimenti a Necronomicon
  • Black Horror - Le messe nere Curse of the Crimson Altar, regia di Vernon Sewell 1968, tratto da La casa delle streghe
  • Alone in the Dark, regia di Uwe Boll 2005
  • From Beyond - Terrore dallignoto From Beyond, regia di Stuart Gordon 1986, tratto da From Beyond
  • The Eldritch Influence: The Life, Vision and Phenomenon of H.P. Lovecraft, regia di Shawn R. Owens - documentario 2003
  • La creatura The Unnamable, regia di Jean-Paul Ouellette 1988, tratto da Linnominabile
  • Paura nella città dei morti viventi, regia di Lucio Fulci 1980, riferimenti a Lorrore di Dunwich
  • La porta sbarrata The Shuttered Room, regia di David Greene 1966, tratto da La porta sbarrata scritto con August Derleth
  • Quella villa accanto al cimitero, regia di Lucio Fulci 1981
  • Re-Animator 2 Bride of Re-animator, regia di Brian Yuzna 1990, tratto da Herbert West: Rianimatore
  • La morte dallocchio di cristallo, regia di Daniel Haller 1965, tratto da Il colore venuto dallo spazio
  • .E tu vivrai nel terrore! Laldilà, regia di Lucio Fulci 1981, riferimenti al libro di Eibon
  • The Resurrected, regia di Dan OBannon 1992, tratto da Il caso di Charles Dexter Ward
  • Hemoglobin - creature dallinferno Bleeders, regia di Peter Svatek 1997, tratto da The Lurking Fear
  • Le vergini di Dunwich The Dunwich Horror, regia di Daniel Haller 1969, tratto da Lorrore di Dunwich
  • Cool Air, regia di Bryan Moore 1999, tratto da Cool Air
  • La città dei mostri The Haunted Palace, regia di Roger Corman 1963, tratto da Il caso di Charles Dexter Ward
  • La fattoria maledetta The Curse, regia di David Keith 1987, tratto da Il colore venuto dallo spazio


                                     

4. Televisione

Per quanto riguarda la televisione, nella serie animata South Park Cthulhu compare nel 12º e 13º episodio della quattordicesima stagione per conquistare il mondo, dopo essere stato risvegliato a causa dei danni provocati dalle trivellazioni scellerate della BP. Invece, nel prologo del ventunesimo episodio della sesta stagione di Supernatural, Let It Bleed, ambientato a Providence il 15 marzo 1937, Howard Phillips Lovecraft viene ucciso da unentità soprannaturale poco dopo aver finito di scrivere The Hunter of the Dark.

Il personaggio di nome Hasturi della serie Andromeda fa riferimento sia ad Hastur, sia a Abdul Alhazred, larabo pazzo; inoltre vi è una distesa spaziale conosciuta come "la capra nera con un migliaio di giovani", un riferimento a Shub-Niggurath. Babylon 5: Thirdspace è invece direttamente basato sulle opere di Lovecraft, sebbene non ne utilizzi le denominazioni precise, così come la serie Doctor Who, nella quale appaiono molti dei Grandi Antichi. Anche un episodio della serie Masters of Horror intitolato La casa delle streghe è tratto da unopera lovecraftiana, così come molte puntate di Mistero in galleria.

In Fanboy e Chum è presente un Necronomicon, che il maghetto Kyle utilizza per lanciare incantesimi; il libro è presente anche nellepisodio La caduta del cavaliere della serie Dr. House - Medical Division. Anche Scooby-Doo - Mystery, Inc., Le tenebrose avventure di Billy e Mandy e The Real Ghostbusters presentano numerosi episodi elementi direttamente riconducibili alle opere di Lovecraft. Nellepisodio in due parti di Justice League intitolato "The Terror Beyond" sono presenti i Grandi Antichi, il cui leader è un essere extra-dimensionale di nome Ichthultu.

Cthulhu ed il suo autore compaiono inoltre nella sigla di apertura dellepisodio La paura fa novanta XXIV Treehouse of Horror XXIV, ventiquattresimo special di halloween dei Simpson, diretto dal regista messicano Guillermo del Toro.

La serie animata prodotta dalla Hasbro Il ritorno dei Titani Inhumanoids in originale riprende il canovaccio di molte delle opere di Lovecraft, presentando creature mostruose, malvagie e pressoché invincibili per luomo che, risvegliate da un lungo letargo, tentano di conquistare il mondo e di soggiogare la razza umana.

Nellanime Bungo Stray Dogs appare un personaggio di nome Lovecraft capace di trasformarsi in un mostro tentacolare che ricorda Cthulu.

                                     

5. Giochi e videogiochi

Anche nel settore ludico, i testi di Lovecraft ed i miti di Cthulhu hanno avuto larga diffusione. Nel gioco da tavolo Arkham Horror della Chaosium e riveduto e ristampato dalla Fantasy Flight Games, i giocatori hanno come scopo il respingimento di un Grande Antico dalla Terra; gli abitatori del profondo invece sono spesso citati in The Legacy: Realm of Terror.

Il gioco di ruolo Il Richiamo di Cthulhu edito da Chaosium, dove i giocatori impersonano gli investigatori dellocculto; nei primi anni novanta fu creato, sempre da Chaosium, un supplemento per giocare a Il richiamo di Cthulhu in unambientazione contemporanea chiamato Cthulhu Now. Unaltra ambientazione moderna è Delta Green della Pagan Publishing, in cui una controcospirazione di membri delle agenzie governative statunitensi è impegnata contro i miti di Cthulhu. Nel futuro prossimo è invece ambientato Cthulhupunk della Steve Jackson Games che mescola i miti di Cthulhu con il cyberpunk. Infine, sempre di ambientazione moderna, si segnala Project Octopia della Wild Boar Edizioni, ispirato ai racconti di tema lovecraftiano raccolti nellantologia Onda dabisso.

Ambientazioni analoghe, tipiche dello stile dello scrittore di Providence, si trovano anche al gioco di carte collezionabili Il Richiamo di Cthulhu GCC, edito da Fantasy Flight Games. Il gioco di carte non collezionabile Munchkin ha pubblicato unespansione dal nome Munchkin Cthulhu, parodistica delluniverso lovecraftiano. Inoltre, alcune razze presenti in Dungeons and Dragons rimandano a creature della mitologia di Lovecraft. Un altro gioco di carte che parodia i miti di Cthulhu è Creature e Cultisti, pubblicato inizialmente nel 1993 come supplemento della rivista The Unspeakable Oath in cui i giocatori controllano un culto che cerca di evocare un grande antico.

Nel campo dei videogiochi, nonostante le sue storie contengano sostanzialmente poca azione, enfatizzando invece latmosfera ed i luoghi, numerosi sono i titoli che si sono ispirati al Ciclo di Cthulhu. La software house Infogrames ha prodotto diversi giochi ispirati alluniverso di Lovecraft: nella serie di Alone in the Dark, in particolare nel primo episodio, ci sono vari riferimenti alle opere dellautore di Providence. Un altro gioco con ambientazioni e tematiche prettamente lovecraftiane è Shadow of the Comet, sempre della Infogrames, a cui segue Prisoner of Ice, così come i videogiochi della serie Penumbra. Inoltre è stato prodotto, da parte di Bethesda Softworks, uno sparatutto in prima persona intitolato Call of Cthulhu: Dark Corners of the Earth, ispirato principalmente al racconto La maschera di Innsmouth. Anche Penny Arcade Adventures: On the Rain-Slick Precipice of Darkness è largamente ispirato ai racconti lovecraftiani. Molti elementi inerenti alle creature e ai miti di Lovecraft appaiono anche in Spaltterhouse, in Dark Project: Lombra del ladro, in Sam & Max: The Devils Playhouse e in Scribblenauts.

Anche il videogioco Necronomicon della Wanadoo edition è totalmente ispirato alle storie di Lovecraft, mentre Eternal Darkness: Sanitys Requiem della Silicon Knights, pur non comprendendo elementi di mitologia lovecraftiana, riprende la struttura e latmosfera dei suoi scritti. Lo sparatutto in prima persona Quake contiene mostri molto simili alle creature dei Miti di Cthulhu: uno dei designer del gioco, Sandy Petersen, è lautore del gioco di ruolo da tavolo Il richiamo di Cthulhu. Alcuni riferimenti si possono trovare anche in un altro sparatutto in prima persona, Blood. In The Elder Scrolls IV: Oblivion vi è una missione che nella lingua originale sintitola A Shadow over Hackdirt, un adattamento de La Maschera di Innsmouth. Come nel racconto, la città in cui si svolge lazione è abitata da personaggi che venerano segretamente dei mostri marini; inoltre Dagon è parte del nome della divinità daedrica della distruzione e del cambiamento, "Mehrunes Dagon", che ha maggiore rilevanza in questultimo episodio rispetto ai precedenti. Anche Shadow Hearts: From the New World è ambientato nelluniverso lovecraftiano. Amnesia: The Dark Descent ha tratto ispirazione, in parte, dai racconti di Lovecraft, in particolare da Lestraneo.

Il game designer Shin Megami Tensei costruisce molti dei suoi videogiochi sui miti di Cthulhu, specialmente per quanto riguarda la serie Persona. Lavventura grafica Sherlock Holmes: Il risveglio della divinità della Frogwares ha come protagonisti Sherlock Holmes e John Watson che indagano su una serie di crimini collegati ad una setta di adoratori di Cthulhu. Anche The Witcher contiene esplicite citazioni dellopera di Lovecraft, in particolare in riferimento al dio Dagon. La serie a tema horror Silent Hill, così come lomonimo film, è ispirata ai Miti di Cthulhu: vi sono numerosi riferimenti e citazioni a vari racconti di Lovecraft. In Fallout 3, videogioco di ambientazione post-atomica della Bethesda Softworks, allinterno degli uffici delledificio Dunwich, si possono trovare degli olonastri di un certo "Jaime", un ragazzo in cerca di suo padre, fuggito con uno strano libro. Ascoltando tutte le registrazioni, ed essendo testimoni della sua "trasformazione", il ragazzo nominerà "Alhazred", lautore del Necronomicon, libro presente anche in una missione secondaria di Tales of Symphonia ; Abdul Alhazred è anche il nome del principale antagonista di Kings Quest VI: Heir Today, Gone Tomorrow. Nello Scream Fortress Update 2011 di Team Fortress 2 viene citata una parodia del Necronomicon, chiamata Bombinomicon, la quale ha privato il Demoman del suo occhio quando ha tentato di leggerlo. Sconfiggendo il boss Monoculus durante lupdate è possibile sbloccare una spilla a forma di Bombinomicon.

Nel gioco di carte giapponesi Force of Will sono presenti carte ispirate alla mitologia lovecraftiana; ricordiamo in particolare le carte Abitatore del Profondo della serie Fiaba della Luna Scarlatta, il ruler Abdul Alzhared e la carta Necronomicon della serie Il castello volante le due torri. Nella serie Il ritorno della principessa della luna viene introdotto un nuovo ciclo di risonatori ed un ruler ispirati a diverse divinità e creature dei racconti di Lovecraft.

Altro videogioco che si rifà ampiamente agli scritti di Lovecraft è il gioco di strategia e di fantascienza X-COM: Terror from the Deep. In esso è narrato linvasione di una razza di creature aliene, chiamate Profondi, simili a incroci tra uomini e pesci aspetto chiaramente ispirato agli Abitatori del Profondo e rimaste sommerse negli oceani, che vivono in una città sottomarina chiamata Tleh riferimento alla lovecraftiana Rlyeh e che sono capeggiati da una creatura tentacolata, addormentata allinterno di una tomba, e chiamata Il Grande Sognatore altro riferimento lovecraftiano, questa volta a Cthulhu.

Nel 2015 la software house giapponese FromSoftware ha pubblicato per PlayStation 4 laction RPG Bloodborne, seguito spirituale della serie "Souls". Bloodborne è, per tematiche e ambientazioni, profondamente ispirato dalle opere di Lovecraft.

Anche in World of Warcraft sono presenti diversi accenni più o meno espliciti alluniverso Lovecraftiano: dai nomi di alcuni personaggi non giocanti che riprendono i nomi di altrettanti personaggi ideati da Lovecraft, allutilizzo del concetto di Antichi Dei per rappresentare alcune tra le entità più potenti delluniverso di Warcraft, che anche in questo caso traggono ispirazione dalle loro controparti originali sia nel nome che nellaspetto CThun/Cthulhu, Yogg-Saron/Yog-Sothoth, fino al nome del pianeta dove ogni giocatore parte quando comincia a giocare Azeroth/Azathoth. In Fallout 4 troviamo riferimenti al "Modello Pickman" nellomonima galleria di Boston. Nella serie inoltre troviamo i Figli dellAtomo dediti ad adorare il Dio dellAtomo, il culto prevede ladorazione di materiale radioattivo, si nota la similitudine con la divinità Azathoth, la quale per essere evocata richiede materiale fissile. Sempre nella serie troviamo i ghoul.

                                     

6. Musica

La musica è uno dei campi culturali in cui le opere di Lovecraft hanno avuto una maggiore influenza; due sono i gruppi musicali che hanno scelto di chiamarsi come lo scrittore di Providence: gli H. P. Lovecraft, band di rock psichedelico degli anni sessanta, e i Lovecraft, gruppo pop rock dei primi anni settanta.

Numerose band, specialmente di genere metal estremo, fanno uso di termini lovecraftiani come Marduk, Electric Wizard, Celtic Frost, Septic Flesh, Morbid Angel, The Mountain Goats, Thergothon, Holy Martyr, Bal-Sagoth e molte altre. Alcuni gruppi hanno dedicato addirittura la propria intera opera a Lovecraft, trattando nei propri testi esclusivamente temi tratti dai suoi racconti. Fra questi possiamo segnalare i Sulphur Aeon.

I Metallica, nel disco del 1984 Ride the Lightning hanno inserito The Call of Ktulu, una traccia strumentale ispirata dalle atmosfere del racconto Il richiamo di Cthulhu. Nel disco successivo, Master of Puppets, uscito nel 1986, è contenuta la canzone The Thing That Should Not Be, il cui testo è ispirato a una novella di Lovecraft, così come All Nightmare Long, inclusa in Death Magnetic del 2008; in particolare, questultima ha tratto ispirazione dai Tindalos. Anche i Black Sabbath, nel loro omonimo primo album, hanno intitolato un brano ad una delle avventure di Lovecraft, Behind the Wall of Sleep.

La band metal danese Mercyful Fate ha scritto nel 1994 The Mad Arab, che tratta del Necronomicon e del suo autore, Abdul Alhazred, e Kutulu The Mad Arab, Pt. 2, riguardante lascesa di Cthulhu e lopera dellarabo sul Necronomicon. Allo stesso libro immaginario, i Nox Arcana hanno dedicato un interno album, intitolato proprio Necronomicon ; anche i Rudimentary Peni hanno dedicato un disco ai racconti di Lovecraft, Cacophony. Due canzoni dellalbum Hellfire dei 1349 trattano di argomenti strettamente inerenti ai miti di Cthulhu, così come i The Acacia Strain, in Continent, i Therion, in Sirius B e in Beyond Sanctorum, e i Bal-Sagoth, in The Chthonic Chronicles ; della stessa creatura hanno scritto i The Black Dahlia Murder in Unhallowed, con Thy Horror Cosmic, e in Deflorate, con Throne Of Lunacy. Il concept album dei Blue Öyster Cult Imaginos è in notevole misura basato sui miti lovecraftiani. I Nile hanno inserito in alcune loro canzoni Cthulhu, Azathoth ed i Grandi Antichi.

La band inglese Iron Maiden, oltre a numerosissime altre citazioni inserite allinterno dei loro brani, cita una nota frase di Lovecraft nellepitaffio di Eddie sulla copertina dellalbum Live After Death. Anche i Rage hanno tratto ispirazione per alcune loro canzoni dai racconti di Lovecraft, come Beyond the Wall of Sleep e Shadow Out of Time ; questultima, insieme a In a Nameless Time, si ispira al romanzo Lombra venuta dal tempo. Nellalbum The Missing Link del 1993 compare la canzone Lost in the Ice, che narra le vicende de Le montagne della follia, mentre nellalbum Soundchaser del 2003 compare la canzone Great old ones che fa riferimento ai Grandi Antichi della cosmologia lovecraftiana. La canzone The Silver Key, dallalbum Beyond the Sea, dei Dark Moor è basata sulle Dreamlands di H. P. Lovecraft. I Septic Flesh hanno dedicato una canzone a H.P. Lovecraft intitolata Lovecrafts Death nellalbum Communion, mentre la band psychobilly danese Nekromantix ha intitolato una propria canzone Necronomicon. Il dj e produttore canadese Deadmau5 nellalbum "4x4=12" ha inserito la traccia "Cthulhu sleeps".

Alcuni riferimenti ai miti di Cthulhu nellalbum For Whom the Beat Tolls del rapper Canibus, in Stinking Up the Night dei Death Breath, nellalbum Robot Hive/Exodus dei Clutch, in Fallen e The Nephilim dei Fields of the Nephilim e in alcuni brani degli album Midian e Nymphetamine dei Cradle of Filth. A Yog-Sothoth invece fa riferimento Spectre vs Rector del disco dei The Fall Dragnet, mentre The Horror of Yig contenuto in Scumdogs of the Universe degli GWAR tratta di Yig, uno dei Grandi Antichi. Il brano The Silver Key del disco Beyond the Sea dei Dark Moor è direttamente ispirato da La chiave dargento. Anche i Rage hanno tratto ispirazione dalle opere di Lovecraft per alcune loro canzoni, come Behind the Wall of Sleep, Shadow Out of Time e In a Nameless Time. Persino i Dsa Commando Gruppo Horrorcore Italiano citano Lovecraft nella loro canzone "I Tentacoli della Follia" dove udiremo proprio allinizio del brano una frase scaturita dalla sua mente e per quanto riguarda tutto il resto del brano sarà una continuità di citazioni nei suoi confronti, trasformando la canzone in una vera e propria ode a Lovecraft.

Nel 2012 letichetta francese Musea Records pubblica "The Stories of H.P. Lovecraft - A Synphonic Collection", cofanetto contenente tre cd dove numerose band di rock progressivo provenienti da tutto il mondo propongono brani inediti ispirati o riconducibili ai racconti di Lovecraft.

La band italiana Verdena ha pubblicato un brano intitolato "Il Caos Strisciante" nel suo album del 2007 Requiem. Il titolo della traccia è un chiaro riferimento a Nyarlathotep, il messaggero degli Dei il cui soprannome è, appunto, "Il caos strisciante".