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ⓘ San Ferdinando di Puglia




San Ferdinando di Puglia
                                     

ⓘ San Ferdinando di Puglia

San Ferdinando di Puglia è un comune italiano di 13 621 abitanti della provincia di Barletta-Andria-Trani in Puglia. Fino al 2004 ha fatto parte della provincia di Foggia.

                                     

1. Storia

Fondato da Ferdinando II Borbone, si trova alla sinistra del fiume Ofanto, su una piccola collina che domina sui territori limitrofi, a quota 68 m s.l.m. ed è circondato da vigneti, uliveti, carciofeti e pescheti.

Fu fondato nel 1847 come colonia agricola, derivata dallantico borgo di San Cassano, al fine di tentare di risollevare alcuni problemi di carattere economico e sociale che affliggevano la parte meridionale del Tavoliere delle Puglie. Lidea di fondare una colonia agricola nella zona fu concepita dal giovane monarca Ferdinando II di Borbone in occasione del suo viaggio ufficiale attraverso il regno, svoltosi nel 1831. Il progetto socio-economico della colonia che fu presentato nel 1839 dallintendente di Capitanata, Gaetano Lordi, prevedeva:

  • una casa colonica con 2 cavalli, una carretta, attrezzi, sementi, piante, ecc. a ciascuna famiglia emigrante.
  • Linsediamento di 50 famiglie provenienti dalle saline di Barletta lattuale Margherita di Savoia;
  • un fondo di 10 versure concesso in enfiteusi a ogni famiglia;

Inoltre per uso comune della colonia sarebbero stati assegnati 100 versure da destinare al pascolo di buoi mentre altre 60 versure sarebbero state riservate per la piantagione di vigne e alberi da frutto; la colonia sarebbe stata dotata in aggiunta di una chiesa, un centimolo mulino con forno e 2 pozzi, alcune case in muratura e un centinaio di pagliai che diedero in seguito la loro immagine per la realizzazione dello stemma cittadino e che furono causa di due gravosi incendi che dilaniarono la nascente comunità. Nel 1848 prese la denominazione di San Ferdinando, in onore del re santo Ferdinando III di Castiglia e León, patrono del monarca delle Due Sicilie Ferdinando II di Borbone. Successivamente al toponimo fu aggiunta la denominazione di Puglia in modo da distinguere la cittadina dallomonimo comune della Calabria.

                                     

2. Monumenti e luoghi dinteresse

La Torre dellOrologio, a pianta ottagonale, fronteggia la chiesa madre dellabitato e risale agli inizi del XX secolo. Alla sua sommità, fino al 2012 era installata una sirena meccanica che suonava ogni giorno, alle otto del mattino e a mezzogiorno udibile anche in aperta campagna a distanza di migliaia di metri. Nellestate del 2014, al termine dei lavori sulla piazza antistante, per mantenere continuità con la lunga tradizione passata ne è stata installata unaltra, ma dalla potenza assai inferiore. Lorologio della suddetta torre è azionato da un pozzo collocato sotto di essa. La chiesa originaria fu progettata dallarchitetto Diego Genovese, alluopo incaricato dal Direttore Generale di Ponti e Strade Carlo Afan de Rivera, che prevedeva una spesa di 8.000 ducati. Dalla pianta del progetto di rifondazione elaborata nel 1847, possiamo conoscere la struttura interna, che era composta da una sola aula absidata della superficie netta di circa 290 m², abside esclusa. Sul retro dellabside erano ricavate al piano terra la sacrestia e al piano superiore la canonica.

Al centro dellelegante piazza Trieste oggi Piazza Giovanni Paolo II negli ambienti dellex Palazzo di Città, eretto nel 1847 e ristrutturato si dislocano le stanze che ospitano il Museo Civico cittadino.

Nel lontano 1984 prende vita il Museo Civico di San Ferdinando di Puglia che attualmente ospita una ricca collezione di materiale che va dal Neolitico allAlto Medioevo: diversi sono i reperti dellEtà del Bronzo rinvenuti nellarea ipogeica di Terra di Corte. Non mancano testimonianze dellEtà Romana: monete, epigrafi, fino ad arrivare alle ceramiche medievali.

Molto suggestiva è la sezione dedicata alla mostra etnografica che racconta a vivi colori la civiltà contadina locale. È presente, in particolare, una ricostruzione a grandezza naturale della vecchia e umile casa del contadino, arricchita da mobili e svariati utensili domestici dellepoca. La mostra raccoglie, inoltre, attrezzi agricoli e dellartigianato.

Nellampia piazza al centro di San Ferdinando di Puglia si trova la Chiesa San Ferdinando Re chiesa Matrice risalente alla fine degli anni 50 e recentemente restaurata, su quella che era larea occupata dalla storica chiesa sopracitata.

Altro monumento di spicco della cultura sanferdinandese è lantica posta di San Cassano, che è il palazzo più antico di San Ferdinando assieme alla chiesetta di S. Giuseppe dei Santi Medici. Altrettanto degna di nota è la chiesa parrocchiale Maria SS. del Rosario, risalente ai primi decenni del XX secolo, voluta e realizzata dal parroco della chiesa matrice monsignor Raffaele Lopez con lobolo versato settimanalmente da tutti i sanferdinandesi, guadagnandosi così la definizione di "chiesa del Soldo". La costruzione della chiesa del Rosario è iniziata nel 1913 ed è terminata nel 1933. Ben più moderna è la chiesa dedicata al Sacro Cuore di Gesù, terminata negli anni 90, più precisamente nel 1994.

Nelle vicinanze del paese scorre il fiume Ofanto, il terzo fiume più lungo del Mezzogiorno dopo il Volturno e il Basento, che offre un paesaggio di flora e fauna selvaggia.

                                     

3. Quartieri

Pasculli, Rosario, San Tommaso, Croce, 167, Piantata, Sapienza, Mons.Gallo, Porta Trinitapoli e Villa comunale.

Zone artigianali

San Ferdinando ha 4 zone artigianali:

1. zona Pip Programma Insediamenti Produttivi in via Barletta circa 8000 m² ;

2. zona artigianale in via Ofanto, Contrada Pozzo la Pera, di 2000 m²;

3. zona artigianale in via Prologo di 2000 m²;

4. zona artigianale in via Canosa di 2000 m²

                                     

4. Società

Etnie e minoranze straniere

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 756 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Romania 460 3.09%

                                     

5.1. Cultura Eventi

Ogni anno, a cavallo tra ottobre e novembre, si svolge la Fiera Nazionale del carciofo mediterraneo e del prodotto ortofrutticolo. Durante questo evento vengono presentate sia le nuove tecnologie di coltivazione sia i prodotti tipici del luogo, in particolare pesche e carciofi, rinomati in tutta Italia per la loro qualità, tanto da conferire alla città lappellativo di città delle pesche e dei carciofi. Altresì si assegna il carciofo doro al miglior espositore. La festa patronale si svolge nei primi giorni di settembre o negli ultimi di agosto.

                                     

5.2. Cultura Il corteo storico

È una manifestazione voluta e realizzata dal Comitato Feste Patronali, dallAssociazione Nazionale Carabinieri Benemerite e Volontari San Ferdinando di Puglia presieduta allepoca dal Cav. Uff. Ferdinando Polione e dalla S.M.S. Giovanni XXIII allo scopo di valorizzare lidentità culturale della giovane comunità e, nel contempo, di tramandare alle generazioni future quei valori di operosità, dignità e rispetto civile che i padri del giovane comune hanno voluto tramandare alla collettività paesana. La rassegna si svolge a cavallo tra le ultime settimane di maggio e la prima di giugno. I costumi indossati dai ragazzi della Scuola Media furono realizzati in copia a quelli esposti nella Reggia di Caserta, che furono visionati dagli organizzatori il 21 febbraio del 2001. Tali costumi vennero indossati il 30 maggio 2001 in occasione della prima edizione del corteo da oltre 100 alunni della scuola. Visti i plausi e gli apprezzamenti ricevuti la rassegna continua ogni anno nei periodi precedentemente indicati. Il corteo storico inoltre ha rappresentato il paese e lamministrazione comunale anche nei comuni di Margherita di Savoia il 10 luglio 2002, Piossasco il 22 giugno 2002, Grumo Appula il 4 agosto 2002 e Diso il 7 agosto 2005.



                                     

6. Economia

La città di San Ferdinando, sin dalle sue origini, pone le sue radici nel settore primario e nella coltura di prodotti tipici del luogo quali in primo luogo pesche e carciofi, viti e olivi che da anni oramai hanno portato alla ribalta, in campo sia nazionale sia internazionale, i prodotti che questa terra, con amore e dedizione dei suoi contadini, produce. Originariamente la terra era incolta e coperta da migliaia di peri selvatici i peràzze, lentisco, timo e sarapullo. In seguito i terreni dissodati vennero coltivati con 7564 alberi di cui 629 olivi, 1677 peri, 20 fichi, 4046 mandorli, 35 peschi varietà percochi, 1058 cespugli di mandorli e 99 viti estese in tutto in unarea di 34 versure. Al centro di queste piantagioni esisteva una torre per il guardiano, una stalla, un gallinaio, un giardinaio con viti a pergolato e una fabbrica per lindustria pastorizia. Era presente inoltre la coltura di Grani teneri come Orzi, Avene, Frumenti e Fave. Tra il 1854 e il 1855 le colture fruttarono alla nascente comunità 1600 barili di vino, 815 tomoli di olive, 33.50 cantaie di peri, 500 tomoli di mandorle, 10 cantaie di fico e infine 12 cantaie di albicocche. Da sottolineare che allora non esistevamo sistemi irrigui, ma solo nella zona coltivata a ortaggi lirrigazione veniva effettuata per mezzo di molini da pozzo. Verrà introdotta poi la coltura del carciofo, in particolare del "violetto" di San Ferdinando, apprezzato in tutto lo stivale. Le numerose aziende in campo agricolo, nate nel giovane comune, hanno provveduto a esportare i prodotti tipici del paesino a livello nazionale ed internazionale.



                                     

7. Sport

Pallacanestro

Esiste una squadra di pallacanestro denominata Nuova Olimpia San Ferdinando.

Pallavolo

La squadra del San Ferdinando femminile di pallavolo ha partecipato al campionato di Serie D ma ha cessato di esistere. Attualmente non è presente alcuna società pallavolistica.

                                     

7.1. Sport Calcio

Il San Ferdinando Calcio è la squadra della città, ma è inattiva da molti anni. La compagine giallo-verde ha giocato 2 stagioni in Serie C dal 1946 al 1948 ed è stato il punto più in alto della società. Le gare in casa erano disputate al campo comunale Cosimo Puttilli. Nel 2017 è nata la nuova società calcistica denominata Virtus San Ferdinando che disputa le proprie partite al Campo Comunale di San Ferdinando di Puglia e che milita in Prima Categoria.

                                     

7.2. Sport Calcio a 5

Nel Calcio a 5 è presente dal 2015 il San Ferdinando 1942. Ha militato per tre campionati in serie C2, girone A. Nella stagione 2017/2018 ha vinto il campionato, si è laureata Campione di Puglia vincendo la Coppa Puglia ed ha vinto la Coppa Disciplina. Nella stagione sportiva 2018/2019 raggiunge la finalissima di coppa Italia di serie C1, battendo in semifinale il Trulli & Grotte 6 a 2. Unautentica impresa della squadra allenata da Giuseppe Russo.

                                     

7.3. Sport Pallacanestro

Esiste una squadra di pallacanestro denominata Nuova Olimpia San Ferdinando.

                                     

7.4. Sport Pallavolo

La squadra del San Ferdinando femminile di pallavolo ha partecipato al campionato di Serie D ma ha cessato di esistere. Attualmente non è presente alcuna società pallavolistica.