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ⓘ Psicoanalisi relazionale




                                     

ⓘ Psicoanalisi relazionale

La psicoanalisi relazionale è una corrente psicoanalitica nata negli Stati Uniti che enfatizza il ruolo delle relazioni dellindividuo con gli altri, siano esse reali o immaginarie, nei disturbi mentali e in psicoterapia. Si tratta di una scuola relativamente nuova e in evoluzione, benché i suoi fondatori la considerino un cambiamento di paradigma in psicoanalisi, concettualizzandolo come una trasformazione da una "psicologia mono-personale" a una "psicologia bi-personale". In contrasto con i modelli strutturali in cui le pulsioni occupano una posizione centrale a spiegazione della vita psicologica, la teoria relazionale stabilisce che le "relazioni con gli altri costituiscono gli elementi strutturanti fondamentali per la costruzione della vita mentale".

                                     

1. Descrizione

Tre sono i cambiamenti clinici fondamentali intrinseci a questo cambiamento concettuale: dalla supremazia del contenuto alla supremazia del contesto, dalla supremazia della cognizione alla supremazia dellaffetto, e un allontanamento del concetto di "tecnica".

La psicoanalisi relazionale nasce negli anni ottanta, come tentativo di integrare lenfasi sullesplorazione dettagliata delle interazioni personali propria della psicoanalisi interpersonale con la sofisticata teoria britannica delle relazioni oggettuali circa limportanza dellinteriorizzazione delle relazioni con altre persone. Il modello della psicoanalisi relazionale segue unampia tradizione teorico-clinica post-freudiana, e fa riferimento ad autori quali: Ferenczi, Rank, Fromm, Sullivan, Levenson, Wolstein, Epstein, Feiner, Greenberg, Mitchell, Altman, Aron, Atwood, Stolorow, Benjamin, Bromberg, Davies, Dimen, Ghent, Harris, Hoffman, Spezzano, Stern ed altri.

Gli psicoanalisti relazionali sostengono che la personalità emerga progressivamente dalla matrice dei primi rapporti relazionali costruiti con i genitori e con altre figure significative. Secondo la prospettiva relazionale, la capacità del clinico dipende prevalentemente dalle sue risposte soggettive; sostituendo così alla sua neutralità il suo stato danimo, i suoi sentimenti, le sue fantasie e i suoi pensieri, considerati nel loro insieme un assetto tecnico fondamentale per lindividuazione e comprensione dei problemi del paziente. Dal punto di vista filosofico, la psicoanalisi relazionale è strettamente connessa con il sociocostruttivismo, termine introdotto da Irwin Hoffman.

Il termine psicoanalisi relazionale è stato proposto in un incontro di un piccolo gruppo di analisti condotto da Stephen Mitchell.

                                     

1.1. Descrizione Pulsione vs relazione

Una differenza importante tra la teoria relazionale e il pensiero psicoanalitico classico è nella sua teoria della motivazione, che assegnerebbe primaria importanza alle reali relazioni interpersonali, piuttosto che alle pulsioni. La teoria freudiana, con qualche eccezione, propone che gli esseri umani siano motivati da istinti sessuali e aggressivi. Secondo loriginaria teoria pulsionalista, tali istinti sarebbero radicati biologicamente e innati, e non sarebbero significativamente plasmati dallesperienza.

Gli psicoanalisti relazionali, daltra parte, ritengono che la motivazione primaria della psiche sia nelle relazioni con gli altri. Come conseguenza, le prime relazioni, solitamente con i caregiver, plasmano le aspettative dellindividuo per quanto riguarda il modo in cui essi vanno incontro ai suoi bisogni. Pertanto, desideri e impulsi non possono essere separati dal contesto relazionale in cui si presentano. Ciò non significa che la motivazione sia determinata dallambiente come nel comportamentismo, ma dallinterazione sistemica di una persona col suo mondo relazionale. Gli individui tentano di ricreare queste relazioni, interiorizzate precocemente, in relazioni successive che possono avere poco o nulla a che fare con quelle precedenti. Questa riproposizione di pattern relazionali serve a soddisfare i bisogni dellindividuo in maniera conforme a ciò che hanno appreso e sperimentato durante linfanzia, ed è chiamata re-enactment, o ripetizione. I concetti che paiono caratterizzare maggiormente la psicoanalisi relazionale sono quelli di mente, relazione, salute e malattia, enactment, autosvelamento e negoziazione.

Ferenczi ha anticipato molte intuizioni della psicoanalisi relazionale, in particolare leffetto distruttivo del trauma, che produce agonia e frammentazione mortale dellIo, e lenactment con cui il trauma si esprime nelle sedute cliniche.