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ⓘ Categoria:Divinità induiste




                                               

Divinità induiste

Le divinità induiste sono le forme divine adorate nellInduismo, la religione dominante del subcontinente indiano. Questa religione, nella sua forma moderna, si compone di tre grandi tradizioni: shivaismo, vishnuismo e shaktismo, i cui seguaci considerano rispettivamente Shiva, Vishnu o la Shakti questultima chiamata anche Devi come esser la divinità suprema. Linduismo viene considerata la religione più antica Ur-religion esistente al mondo e i suoi praticanti si riferiscono ad essa come alleterna legge Sanatana Dharma. Lista di divinità e personaggi mitologici dellinduismo.

                                               

Agni (divinità)

Presso la religione induista, Agni è il dio del fuoco, figlio del cielo e della terra, è una divinità vedica che rappresenta le forze della luce; è inoltre un invincibile guerriero ed è il signore del luogo della cremazione e del fuoco della foresta; suo è il "calore" generato nelle pratiche yoga. La sua principale manifestazione è "il fuoco che brucia sullaltare dei sacrifici"; brucia i demoni che minacciano di distruggere tali sacrifici ed è un mediatore tra gli dei e gli umani da cui i sacerdoti comprendono molto sulla vita dellaldilà. In questa divinità persiste anche la concezione di ...

                                               

Mahāvidyā

Le Mahāvidyā sono divinità femminili proprie del tantrismo, e rappresentano il ciclo del tempo suddiviso in dieci stadi. Ognuno di questi stadi è associato a una particolare capacità di Śiva, una sua śakti: quelle che consentono alluniverso di evolversi, di pulsare. Questi dieci aspetti del Suo potere, personificati appunto nelle dieci dee, sono denominate anche i "dieci oggetti della conoscenza trascendente", in quanto fonte di tutto ciò che può essere conosciuto. Rappresentano altresì i differenti aspetti della notte divina. Le Mahāvidyā sono: Kālī prima dea delle Mahāvidyā: la Distruttr ...

                                               

Gaṅgā

In base ad uninterpretazione, la Madre dei fiumi viveva un tempo in cielo, ma discese sulla terra, ai primordi dellumanità, quando le forze del male dominavano, richiamata dalle preghiere dei fedeli, disperati per unaridità spaventosa. E da quel momento la dea ha attraversato lIndia con le sue acque. Secondo unantica credenza i Gange sarebbero tre, perché oltre a quello fluviale, ve ne sarebbe uno sotterraneo e uno celeste nello spazio, che si uniscono a Benares. Altre interpretazioni sulla nascita di Ganga narrano che questultima sarebbe la personificazione delle acque sacre in Brahmā opp ...

                                               

Brahmā

Brama o Brahma è nella lingua sanscrita ladattamento in genere maschile del termine di genere neutro Brahman e indica, a partire da testi recenziori induisti, quella divinità predisposta allemanazione/creazione delluniverso materiale. Brahma acquisisce quindi quel ruolo che nei testi più antichi è riservato a Prajapati, ma a differenza di questultimo Brahma non è una divinità suprema quanto piuttosto è al servizio di altre divinità considerate supreme. Brahma non deve essere confuso con il Brahman Atman upanisciadico che intende invece indicare quellunità cosmica da cui tutto procede e da ...

                                               

Harihara

Conosciuto anche come "Shankaranarayana", con Shankara che è Shiva mentre Nārāyana è corrispondente a Vishnu. Harihara viene in tal maniera venerato sia dai membri del vishnuismo sia da quelli dello shivaismo come una delle forme del Dio supremo. Harihara viene altresì utilizzata anche come uno dei termini filosofici per indicare lunità di Vishnu e Shiva nella loro qualità di aspetti differenti di una stessa Realtà ultima denominata Brahman. Questo concetto di equivalenza delle varie divinità induiste come un principio ed unità di tutta lesistenza viene discussa proprio col termine Harihar ...

                                               

Prajapati

Nella religione induista, Prajāpati è una divinità indù che presiede alla procreazione ed è protettore della vita. Nel Rig Veda e nei Brāhmana, egli appare come divinità creatrice o dio supremo. Ne La letteratura e gli dèi, Calasso ricorda che Prajāpati è divinità senza nome: solo Ka, pronome interrogativo pari a Chi?, lo definiva. "Nessun altro se non te, Prajapati, ha creato tutte queste cose, possano essere gli oggetti del tuo desiderio, che noi ti sacrifichiamo, essere nostri. Possiamo noi essere possessori di ricchezze". Rig Veda 1, 10.

                                               

Dasaru

Dasaru è un gruppo di mistici induisti mendicanti che erravano in passato in alcune aree dellIndia meridionale. Professori del culto di Krishna, scrissero alcune opere chiamate Dasarapagadalu, sotto forma di inni musicali dedicati a Krishna e ad altre divinità induiste. Tra il XV e il XVI secolo visse Purandaradasa, il più conosciuto esponente di questo gruppo mistico. Un altro Dasaru relativamente celebre fu Kanakadasa, autore di svariate opere, spesso con intento moraleggiante e di divulgazione religiosa.

                                               

Sabarimala

Sabarimala è una località meta di pellegrinaggi per la religione induista e più precisamente è unarea collinare situata nel distretto di Pathanamthitta nella catena montuosa dei Ghati occidentali nello stato Indiano del Kerala. Sabarimala è ritenuta la località in cui Ayyappan, una delle principali divinità induiste, meditò dopo aver ucciso la potente demone Mahishi. Il tempio di Ayyappan è situato sulla sommità di una collina circondato da altre colline ricoperte di rigogliose foreste. Il tutto è localizzato ai piedi di una zona montuosa.

Vasu
                                               

Vasu

I Vasu nellinduismo sono divinità che accompagnano Indra e, più tardi, Vishnu. Si tratta di otto deità elementari, chiamati AstaVasu, che rappresentano aspetti della natura o fenomeni natali cosmici; il nome Vasu significa "dimora" e sono tra gli otto dei trentatré Déi.

Sūrya
                                               

Sūrya

Surya è una divinità induista che rappresenta, anche etimologicamente, la versione indiana dellElio greco-romano, cioè il Sole. Di solito è effigiato con un solo capo, talora con tre, in rapporto alle principali stazioni solari annuali e giornaliere. Veniva escluso il "Quarto Passo", che secondo le antiche credenze teoria della terra piatta avveniva agli Inferi dal tramonto allalba, oppure fra lautunno e la primavera.

Tripurasundarī
                                               

Tripurasundarī

Tripurasundarī è una divinità induista. Detta "la bella dei tre mondi", è una delle Mahāvidyā, le dieci dee oggetto della "conoscenza trascendente" ; è meglio conosciuta come la Devi decantata nel Lalita Sahasranama.