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ⓘ Omosessualità e religioni




Omosessualità e religioni
                                     

ⓘ Omosessualità e religioni

English version: Homosexuality and religion

Il rapporto tra lomosessualità le religioni è variato notevolmente a seconda del tempo e della posizione geografica, anche nei riguardi delle diverse forme di orientamento sessuale. Le dottrine attuali delle religioni maggiori sugli atteggiamenti da prendere nei confronti di tali orientamenti possono variare anche sia a seconda delle confessioni religiose sia a seconda delle diverse denominazioni interne ad esse che vengono prese in esame. Ma non tutte le religioni disapprovano in un modo esplicito lomosessualità, alcune preferiscono semplicemente mantenere una posizione di omissione nei riguardi della questione.

Nel corso della storia lamore e la sessualità tra omosessuali soprattutto maschi sono stati tollerati e anche istituiti nei rituali religiosi di Babilonia e di Canaan e sono lodati nella religione dellantica Grecia; gli storici confermano che ci sono prove che le città-stato di Tebe vedi pederastia tebana e Battaglione sacro e dellantica Sparta vedi pederastia spartana avessero unità militari formate da coppie di amanti omosessuali che a volte officiavano sacrifici ad Eros, il dio dellamore, prima di impegnarsi in combattimento vedi omosessualità militare nellantica Grecia. Inoltre, la mitologia greca è una ricca fonte di narrazioni di amore e sessualità tra persone dello stesso sesso.

Gli antichi ebrei, tuttavia, hanno condannato lomosessualità e con lespansione del cristianesimo si è continuato a perseguitare le pratiche omosessuali. Quando il cristianesimo divenne la religione ufficiale nellimpero romano, con lascesa di Costantino I, gli storici scrivono che lomosessualità era diventata una minaccia istituzionale; motivo principale della sua persecuzione sarebbe stato dato dal bisogno di sopravvivenza ed espansione della popolazione per mezzo della difesa della procreazione attraverso la famiglia.

La posizione ufficiale della Chiesa nei riguardi dellomosessualità è razionalizzata attraverso gli scritti di SantAgostino dIppona, per il quale gli organi riproduttivi erano fatti per lordine naturale della procreazione e in nessun caso avrebbero potuto essere utilizzati per unaltra forma di piacere sessuale; lomosessualità, secondo lui, è una perversione appartenente alla stessa categoria della masturbazione, del sesso anale, del rapporto di sesso orale ed infine della zoofilia o bestialità.

Lomosessualità rimane disapprovata dalla maggior parte delle tradizioni cristiane presenti in tutto il mondo. Tra quelle confessioni che generalmente si esprimono in un modo negativo nei confronti di questi orientamenti esistono molteplici tipi di posizione che esse possono assumere: questi possono variare dallo scoraggiare apertamente lattività omosessuale, al vietare esplicitamente le pratiche omosessuali tra i suoi aderenti, allopporsi attivamente allaccettazione sociale dellomosessualità, fino al condannare gli omosessuali alla pena di morte.

Alcune religioni, come il cristianesimo e lislam, non accettano lomosessualità, sia perché nei loro libri sacri sono condannate le pratiche omosessuali, o perché viene considerato peccaminoso lorientamento omosessuale e pertanto qualificandolo come oggettivamente disordinato così afferma ad esempio il Catechismo della Chiesa Cattolica ed infine rifiutandone le pratiche sessuali.

Altri, come gli affiliati alla Riforma protestante, dichiarano che solo il rapporto sessuale è peccaminoso. Altri ancora sono maggiormente portati ad accettare pienamente gli omosessuali; questo ad esempio è il caso del movimento religioso alternativo dei Radical Faeries, che promuove attivamente lomosessualità.

Alcune organizzazioni dimpronta religiosa, come ad esempio Scientology o alcune confessioni cristiane, dichiarano che lomosessualità sia una malattia e che possa essere eliminata o corretta mediante la fede religiosa e la pratica eterosessuale; alcune altre forme religiose liberali come la Wicca possono giungere a benedire il matrimonio tra persone dello stesso sesso.

Il fondamentalismo religioso è stato considerato come essere correlato strettamente al pregiudizio anti-omosessuale; questo è il caso anche della religiosità comune la quale prevede tipicamente quegli atteggiamenti volti allomofobia, ma è stato anche rilevato in un esperimento di laboratorio che essa può condurre ad una vera e propria ostilità fisica anti-gay.

Ad esempio lopposizione religiosa alladozione da parte di coppie dello stesso sesso è stata spiegata attraverso alti valori collettivisti di affidabilità, autorità e purezza e da una bassa flessibilità nelle questioni esistenziali piuttosto che dalle elevate inclinazioni pro-sociali dimostrate nei confronti dei più deboli.

Gli atteggiamenti verso lomosesualità possono venire determinati non solo dalle credenze religiose personali, ma anche dallinterazione di queste credenze con leventuale predominio religioso nazionale; questo può riguardare pure le persone meno religiose o che non condividono affatto il loro contesto religioso dominante locale.

Molti ribadiscono il concetto che lomosessualità è peccaminosa soffermandosi specificamente agli atti/comportamenti sessuali, piuttosto che considerarla in una più ampia visione concernente una questione identitaria; a tal fine alcuni scoraggiano letichettatura degli individui esclusivamente in base al loro orientamento sessuale. Esistono poi diverse organizzazioni religiose le quali affermano che la terapia di conversione possa contribuire a ridurre lattrazione verso le persone dello stesso sesso e diventare così degli ex-gay; tuttavia, nessuno studio scientifico serio ha mai dimostrato la validità di questa pratica che viene anzi scoraggiata dalla maggior parte dei medici.

Nonostante ciò alcuni aderenti di molte religioni vedono in una maniera maggiormente positiva e non come netta contrapposizione i diversi orientamenti sessuali; alcune tra le confessioni cristiane ma non solo quelle possono giungere a concedere la loro benedizione al matrimonio tra persone dello stesso sesso e a sostenere i diritti LGBT nel mondo; il loro numero aumenta costantemente mentre gran parte del mondo occidentale ha adottato e sviluppato legislazioni a sostegno dei diritti LGBT.

Storicamente alcune culture e religioni hanno ospitato, istituzionalizzato ritualmente vedi pederastia cretese o venerato lamore e la sessualità tra persone dello stesso sesso; tali mitologie e tradizioni possono essere rinvenute in tutti i continenti del pianeta: per fare solo un esempio linduismo non considera lomosessualità come un peccato in termini religiosi. Nel 2009 il "Consiglio indù del Regno Unito" ha fato pubblicare una dichiarazione intitolata "Linduismo non condanna lomosessualità".

Le scritture sacre del Sikhismo rappresentate dal Guru Granth Sahib insegnano la tolleranza, luguaglianza e laccettazione di tutte le persone indipendentemente dalla loro etnia, fede religiosa, sesso e forma di sessualità. Le cerimonie di nozze Sikh non sono specificamente rivolte ad ununica forma di sessualità, pertanto il matrimonio omosessuale sarebbe teoricamente possibile allinterno del Sikhismo.

Indipendentemente dalla loro posizione nei confronti dellomosessualità molte persone di fede guardano sia ai testi sacri sia alla tradizione per potersi orientare su questo particolare tema; tuttavia lautorità di varie tradizioni o passaggi scritturali, oltre che la correttezza delle traduzioni e delle sue interpretazioni, sono in continuazione contestate.

                                     

1.1. Paganesimo Religioni mediorientali

Diversi documenti attestano la presenza di sacerdoti o persone addette al culto che sono di sesso maschile ma vestono da donne e vengono in qualche modo assimilati alle donne, pur rimanendo in una categoria ben distinta da quella delle donne.

La persona che appartiene a questo gruppo è descritta con vari nomi ed è presente anche nelle successive Scritture ebraiche come "keleb", termine tradotto nel Libro del Deuteronomio 23.19 come "cane" definizione che ha in origine la sfumatura di "cane da guardia" della divinità, dato che la si ritrova in uniscrizione semitica cipriota.

Le Scritture ebraiche contengono anche il termine kadesh/kodesh trascritto anche come qedes/qodesh, plurale: kedeshim o qedeshim, che significa "consacrato, santo", che viene normalmente tradotto come "prostituto", o "prostituto sacro" nel Primo Libro dei Re 14.24; 15.12; 22.47. Il testo biblico dice che questo tipo di persone "consacrate" serano installate nellinterno stesso del Primo Tempio di Gerusalemme nel Secondo Libro dei Re 23.7 al servizio duna divinità diversa da Yahweh. È possibile che si tratti di sacerdoti dediti al travestitismo o eunuchi di cui è ampiamente nota lesistenza fra il clero di alcune divinità femminili come Inanna/Ishtar, la quale ultima sappiamo essere stata venerata anche come "Regina dei Cieli".

I miti mesopotamici danno una testimonianza di queste figure ne La discesa di Inanna agli Inferi, che ingloba tracce di un mito legato alliniziazione anche sessuale, ma non solo delle giovani, nel passaggio dalladolescenza alletà adulta.

Temi LGBT possono essere rinvenuti nei miti classici riguardanti Achille e Patroclo, Ati, Narciso, Tamiri e Giacinto, Ciparisso, Crisippo e Laio, Dafni, Ampelo, Ganimede, Orfeo, Ila e Iolao, Prosimno, Calaide, Nerito e Pelope, Polido e Glauco Teseo e Piritoo, Eurialo e Niso, Cidone e Clizio, Callisto, Ermafrodito e Tiresia, Cenis, ed infine Afrodito.

                                     

2. Fedi abramitiche

Le religioni abramitiche dellebraismo, del cristianesimo e dellislam hanno tradizionalmente proibito la sodomia, credendo e insegnando che un tale comportamento costituisca un peccato. Al giorno doggi alcune confessioni allinterno di queste tre grandi religioni accettano lomosessualità e comprendono le persone omosessuali, come accade per esempio nellEbraismo riformato, nella Chiesa unita di Cristo e nella Metropolitan Community Church.

Alcune chiese del presbiterianesimo e dellanglicanesimo accolgono i loro membri indipendentemente dalle relazioni omoaffettive che questi intrattengono, con alcune di queste chiese che consentono di impartire lordine sacro ai chierici lesbiche e gay e, includendoli attivamente negli affari ecclesiali e sostenendo la legalizzazione dellunione civile e del matrimonio tra persone dello stesso sesso.

Lebraismo riformato comprende rabbini lesbiche e gay e liturgie matrimoniali apposite per le coppie dello stesso sesso, mentre lebraismo ricostruzionista e lebraismo conservatore negli Stati Uniti dAmerica permettono il rabbinato per lesbiche e gay e sostengono le coppie dello stesso sesso.

                                     

2.1. Fedi abramitiche Ebraismo

La Torah i primi cinque libri della Bibbia ebraica è la fonte primaria per le opinioni ebraiche sullomosessualità. Essa afferma che: con una donna, è un תועבה toeba abominio Libro del Levitico 18:22: come in molti altri comandamenti simili, la punizione dichiarata per la voluta violazione di questo precetto è la pena di morte, anche se in pratica lebraismo rabbinico non crede più di avere lautorità necessaria per poter comminare sentenze capitali.

LEbraismo ortodosso giudica gli atti omosessuali come dei peccati. Negli ultimi anni vi sono stati approcci interpretativi i quali affermano che solamente latto di sesso anale è proibito e considerato come un abominio dalla Torah, mentre il solo orientamento sessuale e anche altre attività omosessuali non sono da considerare come dei peccati.

Lebraismo conservatore si è impegnato in uno studio approfondito dellomosessualità sin dagli anni novanta con diversi rabbini che presentano una vasta gamma di responsa documenti con argomentazioni legali in qualità di considerazioni comunitarie. La posizione ufficiale del movimento è quella di accogliere gli ebrei omosessuali nelle loro sinagoghe e di lottare contro qualsiasi forma di discriminazione che si presentasse nel diritto civile e nella società pubblica, ma anche di mantenere il divieto di sesso anale come requisito religioso.

Lebraismo riformato e lebraismo ricostruzionista nellAmerica del Nord e lebraismo liberale nel Regno Unito rendono lomosessualità accettabile sulla stessa base delleterosessualità. Le autorità ebraiche progressiste credono che le leggi tradizionali contro lomosessualità non siano più vincolanti o siano altresì soggette a cambiamenti che riflettano una nuova comprensione della sessualità umana.

Alcune di queste autorità si basano su una moderna scuola biblica la quale suggerisce che il divieto presente nella Torah era inteso a vietare il sesso omosessuale coercitivo o ritualizzato, come quelle pratiche attribuite ai culti e al rito di fertilità presenti nellantico Egitto e in Cananea e alla prostituzione sacra effettuata allinterno dei templi.



                                     

2.2. Fedi abramitiche Cristianesimo

Le confessioni cristiane hanno una grande varietà di opinioni sullargomento inerente agli "atti omosessuali", che vanno dalla condanna totale alla completa accettazione. La maggior parte delle confessioni cristiane accoglie le persone attratte dallo stesso sesso, ma nel contempo insegnano che gli atti omosessuali sono peccaminosi. Queste confessioni includono la Chiesa cattolica romana, la Chiesa ortodossa le Chiese ortodosse orientali, le confessioni rifacentesi al luteranesimo come la Chiesa luterana-Sinodo di Missouri, il Sinodo luterano evangelico del Winsconsis, la Chiesa metodista unita ed alcune altre confesioni principali come la Chiesa riformata in America e la Chiesa battista americana.

Lo stesso vale per le organizzazioni le Chiesa conservatrici dellevangelicalismo come lAlleanza evangelica e gruppi e Chiese che propongono il fondamentalismo cristiano come la Southern Baptist Convention, le Chiese del pentecostalismo come le Assemblee di Dio Americane le Chiese del restaurazionismo come i Testimoni di Geova e la Chiesa di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni le quali assumono la posizione secondo la quale lattività sessuale omosessuale costituisce un peccato.

Il Cristianesimo liberale è favorevole agli omosessuali. Alcune tra le confessioni cristiane non considerano i rapporti monogamici tra persone dello stesso sesso come cattivi o malvagi: queste includono la Comunità di Cristo RLDS, la Chiesa unita del Canada, la Chiesa unita di Cristo, la Chiesa episcopale degli Stati Uniti dAmerica, la Chiesa presbiteriana degli Stati Uniti dAmerica, lUnione di Utrecht delle Chiese vetero-cattoliche, la Chiesa evangelica luterana in America, la Chiesa evangelica luterana in Canada, la Chiesa di Svezia, le Chiese luterane, riformate e unite rappresentate dalla Chiesa evangelica in Germania, la Chiesa di Danimarca, la Chiesa dIslanda, la Chiesa di Norvegia e la Chiesa protestante nei Paesi Bassi.

In particolare la Metropolitan Community Church è stata fondata specificamente per servire la comunità cristiana LGBT e si è dedicata allessere aperta e affermativa nei confronti delle persone LGBT; conta allincirca 40.000 membri. La "Chiesa unita di Cristo" e lAlliance of Baptists sostengono anche il matrimonio tra persone dello stesso sesso; mentre alcune Chiese dellanglicanesimo e del luteranesimo permettono la benedizione delle coppie omosessuali.

Allinterno della comunione anglicana vi sono membri del clero apertamente gay; per esempio Gene Robinson e Mary Glasspool sono vescovi il primo un uomo, la seconda una donna apertamente omosessuali appartenenti alla "Chiesa episcopale statunitense", mentre la donna-vescovo Eva Brunne, apertamente lesbica, appartiene alla "Chiesa luterana di Svezia". Le recenti azioni promosse dalle chiese episcopali nei confronti dellomosessualità hanno portato ad un maggior dibattito e tensione etica allinterno della Chiesa anglicana dInghilterra, oltre che allinterno delle chiese anglicane in tutto il mondo.

Negli Stati Uniti dAmerica e in molte altre nazioni i religiosi stanno diventando sempre più affermativi nei riguardi delle relazioni omosessuali; anche quelli facenti parte di confessioni con posizioni ufficiali dogmatiche si stanno poco per volta liberalizzando, sebbene non più rapidamente di quelle che confermano il proprio appoggio ai gruppi religiosi LGBT.

I passaggi dell"Alleanza Mosaica" e il suo contesto più ampio dell Antico Testamento sono stati interpretati per significare che chiunque simpegnasse in pratiche omosessuali avrebbe dovuto essere punito con la pena di morte Libro del Levitico 20:13 ; Libro della Genesi 19: 4-25 ; Libro dei Giudici 19: 22-20: 48 ; Seconda lettera di Pietro 2: 6-10 ed infine Lettera di Giuda 7. LAIDS è stato anche ritratto da alcuni appartenenti a sette fondamentaliste, come Fred Phelps e Jerry Falwell, come una punizione da parte di Dio nei confronti degli omosessuali.

Nel corso del XX secolo teologi di rilievo come Karl Barth, Jürgen Moltmann, Hans Küng, John Robinson, il vescovo David Jenkins, Don Cupitt e il vescovo John Shelby Spong sfidarono le posizioni le comprensioni più tradizionaliste della Bibbia ; a seguito di questi sviluppi alcuni hanno suggerito che i passaggi in questione fossero stati erroneamente tradotti, fatti uscire dal contesto o che non si riferiscono a ciò che noi tutti oggi intendiamo come "omosessualità".

Le confessioni più conservatrici generalmente si oppongono alle relazioni omosessuali utilizzando i passi testuali dellAntico e del Nuovo Testamento i quali descrivono le relazioni sessuali umane come strettamente eterosessuali ed entro un preciso "disegno" voluto da Dio per il mondo Libro della Genesi 2: 18-24, 1, 26-28 ; Vangelo di Matteo 19: 4-6 ; Prima lettera ai Corinzi 7: 1-40 e Lettera agli Efesini 5:22 -33 e che il Signore stesso dichiarò essere cosa "molto buona" Genesi 1: 26-31.

In quanto tale si afferma che i desideri le azioni sessuali che contraddicono il disegno divino sono in se stesse peccaminose e pertanto vengono condannate da Dio stesso. Dato che lamore non si rallegra della menzogna e delliniquità confronta 1 Corinzi 13: 6 e dal momento che i desideri le azioni omosessuali sono ritenuti essere contrari al disegno divino e condannati da Dio come peccato/iniquità, vengono inclusi - ma non limitate a - alla pederastia in 1 Corinzi 6: 9, Prima lettera a Timoteo 1: 9-11 e considerati sessualmente immorali: gli aderenti alle confessioni più conservatrici credono che lamore genuino nei confronti di Dio e verso lumanità sia meglio espresso seguendo Dio piuttosto che il mondo Atti degli Apostoli 5, 29 ; Libro di Geremia 23: 1-40 ; Lettera ai Romani 12: 9.

Laddove la concezione cattolica si fonda su un argomento di "Legge naturale" come viene descritto dalla Scrittura e riproposto dal San Tommaso dAquino, la tradizionale concezione conservatrice protestante si basa sullinterpretazione della sola scrittura. I conservatori protestanti vedono anche i rapporti omosessuali come rappresentanti un ostacolo ai rapporti eterosessuali; essi interpretano alcuni passaggi biblici come comandamenti ad essere eterosessualmente sposati. I cattolici, daltra parte, hanno ospitato nel loro seno persone non sposate nella funzione di sacerdoti, monaci, monache e singoli laici per più di mille anni.

Un certo numero di cristiani omosessuali e di cosiddetti "ex-gay" hanno infine espresso la propria soddisfazione nel far parte di matrimoni sessualmente orientati in modo "misto".

                                     

2.3. Fedi abramitiche Chiesa cattolica romana

La Chiesa cattolica romana insegna che coloro che sono attratti da persone dello stesso sesso sono chiamati a praticare la castità, proprio come tutti gli altri. La Chiesa cattolica non considera lattività omosessuale come espressione del sacramento coniugale vedi Matrimonio Chiesa cattolica) ed insegna che esso è possibile solo nellambito di un impegno a lungo termine in un matrimonio tra un uomo e una donna. Secondo letica sessuale della Chiesa, lattività omosessuale non cade nellambito delle "relazioni complementari" gli organi maschile e femminile che si completano a vicenda ed esula dalla fecondità apertura alla nuova vita implicita nellatto sessuale.

La Chiesa Cattolica Romana è tollerante di fronte alla "condizione omosessuale o alla sua tendenza" presente nei credenti, pur respingendone gli "atti". Nella sua Lettera sulla pastorale rivolta alle persone omosessuali, il cardinal Ratzinger ribadisce che:

La Congregazione per la dottrina della fede, guidata dal cardinale Ratzinger il futuro Papa Benedetto XVI ha ribadito nel 1986 e nel 2003 questa posizione, che richiede, in particolare, ai vescovi e ai legislatori cattolici di opporsi alla legislazione a favore del matrimonio tra persone dello stesso sesso o al suo equivalente in altre normative.

Secondo lassociazione LGBT francese "David et Jonathan" questo testo indurisce la posizione tradizionale della Chiesa per quanto riguarda gli omosessuali. La distinzione tra tendenze omosessuali e atti, su cui ha insistito in tutti i testi del suo più lontano Magistero, scompare di fatto. La tendenza omosessuale diventa incompatibile con lautentica castità pur esistente tra le coppie dello stesso sesso ". Lultimo testo pubblicato dalla Santa Sede a questo proposito risale al 1961. Il Vaticano stesso ha fondato due movimenti basantisi sulla morale cattolica dellamicizia e della completa astinenza sessuale: il movimento "Coraggio" e "Amore fraterno spititale". Questi movimenti militano contro il matrimonio tra persone dello stesso sesso e sottolineano il valore della castità integrale incorniciata da pratiche religiose allinterno delle debite organizzazioni cattoliche.

Attualmente, se non nelle forme religiose di tendenza integralista cattolica, ortodossa, evangelica o di altro tipo a titolo di esempio si può ricordare come viene percepita lomosessualità in omosessualità e mormonismo o omosessualità e Testimoni di Geova, non vi è nessuna chiamata allastinenza gay, ma piuttosto alla moderazione e alla discrezione. Nella Chiesa cattolica romana lenfasi viene posta sullospitalità e la gentilezza nei confronti degli omosessuali. Nel luglio 2013 Papa Francesco ha affermato: Se una persona è gay e cerca il Signore con la buona volontà, chi sono io per giudicare? ". Egli ha ricordato inoltre che il Catechismo della Chiesa Cattolica esprime molto bene il concetto che non dobbiamo emarginare quelle persone che hanno bisogno di essere integrate nella società ".

                                     

2.4. Fedi abramitiche Chiesa ortodossa

Il patriarca della Chiesa ortodossa russa Alessio II dichiarò davanti allassemblea riunita del Consiglio dEuropa nellottobre del 2007:

Il suo successore Cirillo I, durante un viaggio compiuto in Ucraina nel novembre del 2010, condivise la visione espressa da Papa Benedetto XVI su molte questioni dattualità, in particolare quelle morali ed ecclesiali. Per quanto riguarda lomosessualità egli ha osservato che "la Parola di Dio viene distorta in modo che corrisponda al criterio laicista liberale. È scritto molto chiaramente che questi atti sono da considerarsi come peccati ".

Il 17 marzo 2008 i 13 membri del comitato permanente della Chiesa di Grecia dichiararono che la proposta di unione civile messa in campo dal governo greco sarebbe stata "una bomba catastrofica" che viene ospitata nelle fondamenta stesse della società greca e che avrebbe minato lesistenza stessa del sacramento matrimoniale e della vita familiare. Il Sinodo ha affermato che "la Chiesa accetta e benedice il matrimonio stabilito secondo la tradizione ortodossa e considera qualsiasi altro tipo di rapporto come simile a quello della prostituzione" vedi Diritti LGBT in Grecia.

Nel suo articolo su "il matrimonio, la famiglia, la sessualità e la santità della vita" il Santo Sinodo della Chiesa ortodossa in America ha dichiarato nel luglio del 1992 che:

NellOrtodossia la posizione ufficiale rimane quella di condanna dellomosessualità. Questo atteggiamento coinvolge e si estende anche allambito politico. Il patriarca di Romania Teoctist Arăpașu si oppose pubblicamente, trovando pieno supporto nel Santo Sinodo della Chiesa ortodossa rumena, sia nel 1996 sia nel 2000 alla proposta presentata alla Camera dei deputati che prevedeva di far abolire una legge la quale puniva "il commercio omosessuale" con il carcere. Nella sua omelia pasquale del 2001 attaccò con forza lomosessualità.

Il Santo Sinodo della Chiesa statunitense nel frattempo si oppose a questatteggiamento e si espresse nel 1992 a favore di un "ascolto pastorale dei soggetti coinvolti", ma ribadendo e sottolineando che lomosessualità - in quanto tale - era una rivolta della natura contro Dio, come lo sono tutti i peccati. Il percorso proposto rimane la comprensione, lascolto, lastinenza sessuale e lascetismo.

Il metropolita francese Michel Laroche, rappresentante del patriarcato di Kiev in Francia, condivide anchegli la stessa opinione ma propone di lasciare le eventuali soluzioni pastorali inerenti questi problemi ai parroci e ai monaci; nel contempo citava Luca evangelista: "Non giudicare e non sarai giudicato".



                                     

2.5. Fedi abramitiche Chiese ortodosse orientali

Per la Chiesa ortodossa copta, seguendo la Bibbia, la tradizione e il credo copto, lomosessualità è un peccato e Dio lo condanna. Padre M. Mikhail Stati Uniti afferma che lorientamento sessuale ha una predisposizione che risale alla prima infanzia, che viene poi acquisita diventando così una scelta. Una persona omosessuale è unillusa se pensa di poter praticare questo stile di vita e andare in Paradiso. Lomosessualità è un peccato e lomosessuale che vuole guarire deve riconoscerlo come tale e pentirsi ".

                                     

2.6. Fedi abramitiche Protestantesimo

Tra i cristiani, il protestantesimo ha come uno dei suoi principi fondamentali quello dellinterpretazione privata e del giudizio privato di tutti i testi biblici; esso è il risultato della riforma protestante, quando Martin Lutero - nel mese di ottobre 1520 - ha inviato il suo scritto "La libertà del cristiano" allallora Papa Leone X aggiungendovi la frase significativa "non mi sottoporre alle leggi quando interpreto la parola di Dio." Questo si è rivelato in seguito ciò che ha avviato il diritto fondamentale della libertà di religione, così come lidea stessa di democrazia, sancendo una volta per tutte lidea di orizzontalità dei fedeli protestanti, a differenza della verticalità di quelli cattolici, ove lultimo parere in materia di interpretazione biblica appartiene pur sempre al Papa.

Nel Protestantesimo lopinione di ciascuno dei fedeli in materia di interpretazione biblica ha lo stesso peso. Pertanto, la divergenza di opinioni tra i protestanti è vista come qualcosa di naturale, non vedendo alcuna necessità dellesistenza di un pensiero generale unificato, questo a differenza del cattolicesimo.

Ciò non significa che le autorità protestanti non si siano posizionate in maniera esplicita contro lomosessualità e condannato la pratica della sessualità tra persone dello stesso sesso nel corso della storia. Ma non necessariamente il fatto che molti protestanti, il cui punto di vista religioso sfera privata, si oppone allomosessualità significa che essi sono contrari allunione civile tra persone dello stesso sesso sfera pubblica. Una bandiera storica dei protestanti nel mondo è la laicità dello Stato e in uno Stato laico cè una netta divisione tra la sfera privata e quella pubblica e non dovrebbero esservi argomenti religiosi per evitare che le unioni civili tra persone dello stesso sesso abbiano una loro realizzazione.

Così, molto poco sorprendentemente, i primi paesi al mondo a riconoscere il diritto di unione tra gli omosessuali sono stati i paesi in cui è predominante la religione protestante tra la popolazione religiosa, citando come esempio il caso della Danimarca, che ha riconosciuto tale diritto anche nel lontano 1989 vedi Diritti LGBT in Danimarca.

Ma anche allinterno della fede protestante sfera privata, a causa del principio di interpretazione privata o di giudizio privato della Sacra Scrittura, molti hanno difeso e difendono ancora lomosessualità.

Anche se gran parte delle attuali congregazioni protestanti rifiutano il comportamento omosessuale, molti pastori non si oppongono allidea.

In Brasile, la Chiesa riformata protestante ha svolto campagne inclusive appositamente indirizzate alle persone LGBT appartenenti alla Chiesa cristiana e celebra quello che definisce rito matrimoniale tra persone dello stesso sesso, che è una cerimonia in cui le coppie gay ricevono la benedizione del matrimonio, affermando che "Lomosessualità è la benedizione di Dio".

Almeno esteriormente, i protestanti sostengono lomosessualità non solo sulla base letterale del testo biblico con rami protestanti i quali accettano la pratica dellomosessualità come lUnitarianismo e lAnglicanesimo, essendovi state ordinazioni di arcivescovi dichiaratamente omosessuali sia nella Chiesa anglicana episcopale nel Regno Unito sia negli Stati Uniti dAmerica, in tempi recenti.

Il sinodo della Chiesa protestante unita di Francia che si è riunito dal 14 al 17 maggio 2015 a Sète ha deciso di aprire la possibilità di praticare una benedizione liturgica anche per le coppie sposate omosessuali.

La Chiesa Protestante Unita italiana appoggia e sostiene il movimento LGBT e i Diritti LGBT in Italia.

                                     

2.7. Fedi abramitiche Chiesa anglicana

Lomosessualità nella Chiesa anglicana dInghilterra, per esempio, sembra sfuggire al rifiuto che si ritrova ad avere nel resto del cristianesimo, con la benedizione del matrimonio tra persone dello stesso sesso e la consacrazione di vescovi apertamente gay o lesbiche, la qual cosa è comunque causa di divisione. Su questo punto la crisi è stato aperta dallordinazione di un pastore che vive apertamente una relazione stabile omosessuale, Gene Robinson, come vescovo del New Hampshire nel 2003 da parte della Chiesa Episcopale degli Stati Uniti dAmerica.

Questo fatto ha portato ad una serie di modifiche sullobbedienza da parte di alcune parrocchie e diocesi le quali, pur volendo rimanere nella Comunione anglicana, si sono poste sotto la giurisdizione di più province conservatrici, in particolare in Africa, ad eccezione del Sudafrica. Proprio in Sudafrica, il Premio Nobel per la pace nel 1984, larcivescovo Desmond Tutu, ha dichiarato nel 1998 che dal momento che riteniamo che lamore riguarda tutto lessere, non solo la dimensione sessuale e che esso si apre al dono di sé e alla compassione, perché dovremmo credere che questa capacità dovrebbe essere riservata solo per le coppie eterosessuali? ". Ancora più diretto è stato nel novembre 2007, non esitando a dichiarare: Se Dio, come si suol dire, è omofobico, non vorrei adorare quel Dio ".

                                     

2.8. Fedi abramitiche Valdismo

Nella Chiesa valdese dei giorni nostri è largamente prevalente unapertura ai temi dellomoaffettività. Il sinodo valdese, a larga maggioranza, ha deliberato in favore della benedizione delle coppie omosessuali. La Chiesa valdese si impegna attivamente nella lotta allomofobia e nel supporto al movimento LGBT. Il dibattito sul tema dellomosessualità avviene anche tramite la R.E.F.O. Rete Evangelica Fede e Omosessualità e l"Associazione Fiumi dacqua viva - Evangelici su fede e omosessualità".

La benedizione delle coppie omoaffettive è stata approvata da un ordine del giorno del sinodo della Chiesa il 26 agosto 2010 "laddove la chiesa locale abbia raggiunto un consenso maturo e rispettoso delle diverse posizioni" ; lorientamento è stato confermato nel corso del Sinodo 2011.

                                     

2.9. Fedi abramitiche Quaccherismo

La "Società Religiosa degli Amici" Quaccherismo ha pubblicato già nel lontano 1963 un libro intitolato "Verso una visione Quacchera della sessualità", che espone un punto di vista molto liberale e un grande cambiamento di atteggiamento nei confronti delle persone omosessuali. Nel 1987 il comitato esecutivo dei quaccheri britannici ha riconosciuto che non vi sono ragioni essenziali per non celebrare le unioni tra persone dello stesso sesso. Lassemblea annuale britannica dei quaccheri accetta formalmente il matrimonio tra persone dello stesso sesso a partire dal 2009 e ha dato mandato di far ottenere dal governo i cambiamenti legali necessari.

                                     

2.10. Fedi abramitiche Mormonismo

La Chiesa di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni affiliata al mormonismo ritiene che la sessualità praticata al di fuori dal matrimonio sia un peccato e che il comportamento omosessuale debba essere condannato. Il matrimonio eterosessuale è visto come la più alta forma di relazione esistente allinterno della comunità di credenti. Si crede inoltre che gli omosessuali abbiano la capacità di superare la propria omosessualità attraverso forti pratiche di fede e pentimento per le loro azioni e pensieri peccaminosi.

La "Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni" LDS insegna che nessuno dovrebbe suscitare sentimenti sessuali al di fuori del matrimonio, compresi quelli verso i membri dello stesso sesso. La chiesa LDS riconosce che i sentimenti nati dallattrazione nei confronti delle persone dello stesso sesso non possono cambiare o essere superati in questa vita terrestre e si aspettano che tutti i membri sposati, gay o etero, si astengano da qualsiasi relazione sessuale al di fuori del matrimonio eterosessuale.

La Chiesa sostiene inoltre che i sentimenti le inclinazioni verso lo stesso sesso cioè i sentimenti omosessuali o le "tentazioni" non sono intrinsecamente peccaminosi, ma limpegnarsi nei comportamenti omosessuali è in conflitto con il principio dottrinale basato sulla sacra scrittura. che il matrimonio tra un uomo e una donna è essenziale per il piano del Creatore e per il destino eterno dei suoi figli ".

Coloro che sperimentano lattrazione verso persone dello stesso sesso devono continuamente esercitare lautocontrollo e la fiducia nellespiazione dei peccati promessa da Gesù Cristo, per astenersi dallagire a favore di tali sentimenti e simpatie. La Chiesa si oppone fortemente al matrimonio omosessuale e insegna che il matrimonio deve essere solo tra un uomo e una donna e che questo è essenziale per il piano eterno di Dio.

Per ulteriori informazioni su questo argomento si può vedere il sito web della Chiesa intitolato "Love One Another: A Discussion on Same-Sex Attraction" ne condannano la consumazione.

Il discorso sullomosessualità nellislam riguarda principalmente le attività sessuali tra gli uomini; vi sono tuttavia alcuni Hadith che menzionano il comportamento omosessuale nelle donne. I Faqih concordano sul fatto che "non esiste alcuna sanzione per il lesbismo perché esso non è Zina, ma ne deve comunque essere imposta una punizione Tazir poiché si tratta di un peccato.

Anche se la punizione per il lesbismo viene raramente menzionata nei racconti storici Tabarī registra un esempio di esecuzione informale di due ragazze schiave lesbiche presenti nellHarem di al-Hadi; questo in una raccolta di aneddoti critici riguardanti le azioni del Califfo nella sua qualità di governatore.



                                     

2.11. Fedi abramitiche Fede Baháí

La legge Baháí limita le relazioni sessuali ammesse a quelle tra un uomo e una donna allinterno del matrimonio. I credenti si aspettano di astenersi dai rapporti sessuali al di fuori del matrimonio. Tuttavia, i Bahai non tentano di imporre i loro standard morali a coloro che non hanno accettato la rivelazione di Baháulláh.

Mentre richiede la fermezza in tutte le questioni inerenti la morale, sia sessuali che altrimenti, gli insegnamenti Baháí tengono conto anche della fragilità umana e invocano tolleranza e comprensione nei confronti dei fallimenti umani. In questo contesto, considerare gli omosessuali in una maniera pregiudiziale sarebbe contrario allo spirito degli insegnamenti Baháí.

                                     

2.12. Fedi abramitiche Conclusioni sulle religioni monoteiste

Alcuni osservatori fanno notare che le tre religioni principali del monoteismo, così come diverse denominazioni protestanti, così spesso antagoniste, si trovano fondamentalmente daccordo su un punto: il loro rifiuto dellatto omosessuale le loro guide spirituali, con rare eccezioni, lavorano insieme per denunciare gli atti omosessuali e opporsi al movimento LGBT.

                                     

3. Religioni indiane

Tra le religioni che hanno avuto origine nel subcontinente indiano, le religioni indiane, sono compresi linduismo, il buddhismo, il giainismo e il sikhismo; qui gli insegnamenti relativi allomosessualità sono meno chiari che tra le tradizioni abramitiche le autorità religiose possono pronunciare opinioni contrastanti.

Nel 2005 per esempio una figura autorevole del Sikhismo ha condannato il matrimonio omosessuale e la pratica dellomosessualità; purtuttavia molte persone sikh non si oppongono al matrimonio gay.

Per linduismo è differente, non avendo esso alcun organo di governo supremo, ma la maggior parte degli Svāmin insegnanti spirituali si sono opposti alle relazioni tra persone dello stesso sesso in un sondaggio svoltosi nel 2004, mentre una parte minoritaria le ha sostenute. I testi religiosi più antichi rappresentati dai Veda si riferiscono spesso a persone appartenenti ad un "terzo genere" le quali vengono chiamate Hijra e che non sono né femmine né maschi.

Alcuni considerano questo "terzo genere" come un antico parallelo alle moderne identità occidentali di lesbiche, gay, bisessuali, transgender e intersessuali.

                                     

3.1. Religioni indiane Induismo

Allinterno dellinduismo il piacere sessuale non viene percepito come il male in quanto è un dono di Dio; il peccato della carne non esiste come nel cristianesimo e molte sculture sensuali che rimandano allerotismo sono presenti sulle pareti esterne dei templi ad imperitura testimonianza. Tuttavia il piacere carnale viene accettato generalmente solo nella misura in cui lui è eterosessuale e consumato entro il vincolo del matrimonio. Come accadde anche per lEuropa, diverse epoche hanno creato diversi gradi di tolleranza, ma linduismo o Brahmanesimo le sue religioni sorelle sono state nel corso dei secoli fortemente influenzate per ben cinque secoli dellislam che ha dominato il subcontinente indiano attraverso i Moghul e dal puritanesimo dei colonizzatori britannici poi nellimpero anglo-indiano. Linduismo ha preso varie posizioni nei confronti dellomosessualità che vanno dallaffermativo al neutro allantagonismo. Riferendosi alla natura del Samsāra il Rgveda Samhitā, uno dei quattro testi sacri canonici dellinduismo, afferma: "Vikruti Evam Prakriti" perversità/diversità è ciò che la natura comprende nel suo tutto e quella cosa che sembra innaturale è anchessa naturale.

La sessualità viene di rado discussa apertamente nella moderna società indù le questioni LGBT rimangono in gran parte ancora un argomento tabù, soprattutto per i praticanti più fortemente religiosi. Lesistenza di un "terzo genere" è stato riconosciuto dallinduismo fin dai tempi vedici e diversi testi indù, come Manusmrti Leggi di Manu e Sushruta Samhita affermano che alcune persone nascono con una natura mista di maschile e femminile: esse lavoravano come parrucchieri, venditori di fiori, servi, massaggiatori ed infine dedicandosi alla prostituzione. Ancor oggi molte di queste persone appartenenti al "terzo genere" gli Hijra continuano a vivere in tutta lIndia, soprattutto ai margini della società.

Gli omosessuali possono essere considerati dagli ortodossi dellinduismo come "benedetti dagli dei," dal momento che il loro eros è puro: non sono contaminati dalla preoccupazione di tipo sociale o legati ai doveri familiari quello di Kama è uno dei quattro obiettivi delle creature assieme allo studio, il dovere materiale o virtù e luscita dal ciclo della reincarnazione; anzi, leros eterosessuale può in certi casi risultare impuro perché può portare ad avere dei figli che non hanno il loro giusto posto nella società, il che è un peccato molto grave che contamina i genitori. Gli omosessuali, prima dellera islamica in India, non hanno mai sofferto il minimo rimprovero dal Brahmano membro della casta sacerdotale, bensì esattamente il contrario.

Diverse leggi religiose indù contengono inibizioni contro lattività omosessuale, mentre daltra parte alcune teorie indù non condannano le relazioni lesbiche; infine certi individui del "terzo genere" sono stati molto considerati. I gruppi indù non sono storicamente unificati per quel che riguarda la questione dellomosessualità, avendo ciascuno di essi una visione dottrinale distinta.

Il Kāma Sūtra Sutra del dio Kama, un manuale sessuale indiano scritto secondo alcuni filologi attorno al 150 a.C., contiene brani che descrivono eunuchi o maschi del "terzo genere" impegnati nel sesso orale sugli uomini senza alcun tabù di sorta. Allo stesso modo alcuni Mandir templi e manufatti indù medioevali descrivono apertamente sia lomosessualità maschile che il lesbismo al loro interno nelle sculture, come nelle mura del complesso templare situato a Khajuraho. Alcuni deducono da queste immagini che almeno parte della società indù e della sua religione siano state in unepoca precedente più aperte alle variazioni della sessualità umana di quanto non lo siano attualmente.

In alcune sette indù, in particolare tra gli Hijra, molte divinità posseggono unidentità da Androgino. Vi sono divinità indù che sono intersessuali sia maschile sia femminile; che si manifestano in tutti e tre i generi sessuali; che passano da maschio a femmina o da femmina a maschio; divinità maschili con stati danimo e sentimenti femminili e divinità femminili con stati danimo e sentimenti maschili; divinità nate da due maschi o due femmine: divinità nate da un singolo maschio o da una singola femmina; divinità che evitano il sesso opposto; divinità con i principali compagni appartenenti allo stesso sesso e così via.

Nonostante ciò questo non viene ben accettato dalla maggior parte degli indù e spesso viene considerato come uneresia della Natura; coloro che laccettano lo giustificano con la convinzione che sia Dio sia la Natura sono illimitatamente differenziati e che divino è assai difficile da comprendere appieno.

Molti sacerdoti indù hanno celebrato matrimoni omosessuali, sostenendo che lAmore è il risultato dellattaccamento prodottosi in nascite precedenti e che pertanto il matrimonio, nella sua qualità di unione di spirito, è trascendente rispetto al sesso di nascita. Si è spesso anche considerato il fatto che linduismo non condanni apertamente lomosessualità.

                                     

3.2. Religioni indiane Buddhismo

La formulazione più comune delletica buddhista è costituita dai Cinque precetti e dal Nobile Ottuplice Sentiero, che dichiara non si dovrebbe provare attaccamento né desiderio sessuale. Il terzo dei cinque precetti prescrive pertanto di "astenersi dal commettere una cattiva condotta sessuale"; tuttavia tale "cattiva condotta sessuale" è un termine molto ampio che viene sottoposto ad interpretazioni in relazione alle norme sociali dei seguaci. La considerazione del fatto che le relazioni omosessuali siano o meno appropriate per un laico non è considerata essere materia religiosa da molti buddhisti.

Secondo quanto ne dicono il Canone pāli e gli Āgama le più antiche tra le scritture buddhiste non si può affermare con sicurezza che le relazioni omosessuali abbiano a che vedere con la "cattiva condotta sessuale" ed alcuni monaci appartenenti al Buddhismo theravada arrivano ad esprimere lopinione che le relazioni tra persone dello stesso sesso non violino la regola che impone di evitare la "cattiva condotta sessuale", ma che bensì il precetto significa il non avere rapporti sessuali con minori ancora protetti cioè da un tutore o da un genitore, con qualcuno già fidanzato o sposato o con persone che abbiano già preso il voto di celibato religioso.

Alcune tradizioni successive hanno cominciato gradualmente ad aggiungere nuovi restrizioni concernenti la "cattiva condotta", come la sessualità non vaginale, anche quando le sue situazioni sembrano coinvolgere la sessualità eterosessuale, o la coercizione sessuale; questa "sessualità non vaginale" come visione di cattiva condotta sessuale non si basa su ciò che ha detto Gautama Buddha, bensì su alcuni testi più tardi di Abhidharma.

Il buddhismo viene spesso caratterizzato per essere diffidente nei confronti del godimento sessuale e della sessualità in genere. Tradizionalmente il comportamento sessuale viene visto come un ostacolo al progresso spirituale; questo nella maggior parte delle scuole buddhiste. In quanto Bikkhu il monaco buddhista si aspetta di astenersi da ogni attività sessuale e il Vinaya, il primo libro del canone buddhista Tripitaka, vieta in modo specifico il rapporto sessuale, quindi allarga ulteriormente il divieto ad ogni tipo di rapporto sia esso vaginale o anale e la cui infrazione provoca lesclusione permante dal Sangha comunità. Una notevole eccezione nella storia del buddhismo si è verificata in Giappone durante il periodo Edo vedi buddhismo giapponese, quando venne celebrata lomosessualità maschile o, più specificamente, lamore tra un giovane novizio e un monaco più anziano.

I riferimenti a Pandaka, una categoria di eunuco o affetto da impotenza, che talvolta viene interpretato includendovi il maschio omosessuale, si possono trovare in tutto il Canone pali ed in altre scritture in sanscrito. Nella versione cinese del Sarvāstivāda Vinaya il pandaka cerca di intrattenere relazioni sessuali non solo con gli uomini, ma anche con le donne.

Il professor Leonard Zwilling si riferisce ampiamente alla Samantapasadika di Buddhaghosa, dove sono descritti pandaka ricolmi di passioni inquinate e di insaziabile lussuria, interamente dominati dalla loro libido. Alcuni dei testi di Abhidharma affermano che un pandaka non può raggiungere la Bodhi illuminazione spirituale nel corso della propria esistenza terrena, ma deve attendere, mentre Asaṅga e Vasubandhu hanno discusso sul fatto se un pandaka possa essere in grado di raggiungere lo stato di illuminato o meno. Secondo un racconto scritto il cugino nonché discepolo del Buddha Ānanda in una delle sue molte vite precedenti era stato un pandaka. Alcuni maestri più tardi e i testi buddhisti classici impediscono anche il solo contatto tra i monaci o i Bodhisattva e i pandaka le donne in genere, venendo a classificare la sessualità non vaginale come comportamento sessuale di cattiva condotta, anche per i seguaci laici.

Il terzo dei cinque precetti buddhisti afferma che ci si deve astenere da una cattiva condotta sessuale; questo precetto è stato talvolta interpretato come includente lomosessualità. Il XIV Dalai Lama del buddhismo tibetano, Tenzin Gyatso, interpreta la cattiva condotta sessuale includendovi anche la sessualità lesbica e gay, assieme a qualsiasi tipo di sessualità differente dal rapporto pene-vagina compreso quindi anche il sesso orale, il sesso anale e la masturbazione o altre attività sessuali manipolatorie vedi sesso non penetrativo. Lunico tipo di sessualità accettabile risulta quella effettuata per il suo scopo di procreazione.

Quando venne intervistato da un canale televisivo canadese, CBC News: Sunday, da Evan Solomon sul fatto se lomosessualità fosse accettabile o meno per il buddhismo il Dalai Lama rispose che si trattava di "cattiva condotta sessuale"; questa è stata uneco ad una risposta precedente in unintervista concessa nel 2004 per The Vancouver Sun, quando gli venne chiesto della presenza dellomosessualità nel buddhismo rispose che per un buddhista tibetano lomosessualità costituisce una "cattiva condotta sessuale". Lo stesso Dalai Lama, tuttavia, sostiene i diritti umani per tutti "a prescindere dallorientamento sessuale".

In Thailandia per esempio vigono alcuni pregiudizi che propongono lomosessualità nascere come una conseguenza del Karma in coloro che hanno violato i precetti buddhisti contro la cattiva condotta eterosessuale. Questa interpretazione karmica descrive lomosessualità come una condizione congenita che non può essere alterata, almeno non nella vita corrente di una persona omosessuale, venendo collegata al richiamo alla compassione e comprensione da parte della popolazione eterosessuale. Purtuttavia vari leader buddhisti thailandesi hanno anche condannato lomosessualità, con alcuni monaci accusati di atti omosessuali che sono stati cacciati e bandendo i Kathoey dallordinazione.

Secondo un articolo della BBC del 27 aprile 2009 il monaco anziano Phra Maha Wudhijaya Vajiramedh risultava essere molto preoccupato per il comportamento appariscente e vistoso utilizzato dai novizi gay e transgender, come lindossare make up, vestiti stretti e rivelatori, portando con sé borsette rosa e avendo sopracciglia da effeminato. Phra Vajiramedh ha riconosciuto che era difficoltoso escluderli dal Sangha, così ha introdotto il "programma thailandese buddhista delle buone maniere"; il Buddhismo in Thailandia è stato il primo a farlo vedi Diritti LGBT in Thailandia.

Una leggenda popolare giapponese attribuisce lintroduzione dellomosessualità monastica in Giappone a Kūkai, il fondatore del Buddhismo Shingon che si rifà al Tantra, anche se attualmente gli studiosi maggiormente accreditati respingono la veridicità di questaffermazione, sottolineandone invece la sua rigorosa adesione al Vinaya. Tuttavia la leggenda ha servito per "affermare le relazioni di pederastia tra uomini e ragazzi nel Giappone del XVII secolo. Uno dei maggiori studiosi buddhisti giapponesi dellepoca, Kitamura Kigin, sostenne che fosse presente una tendenza nei monasteri buddhisti ad evitare leterosessualità e ad incoraggiare altresì lomosessualità.

Anche se il buddhismo Mahāyāna contiene alcuni testi contrari allomosessualità oltre ai testi menzionati di Abhidharma anche alcuni apocrifi post-canonici la maggior parte dei suoi insegnamenti afferma che tutti gli esseri che esercitano correttamente il Dharma possono giungere allo stato illuminato, in quanto tutti possiedono una natura innata di Buddha; lilluminazione è realizzabile anche in una sola vita.

La capacità intrinseca del buddhismo di auto-riformarsi e la sua grande varietà di credenze e scuole distinte offrono molteplici correnti liberali al suo interno, che giungono ad accettare tutti gli orientamenti sessuali. Questo tipo di buddhismo riformista è quello predominante in occidente ed in alcune città cosmopolite orientali.

                                     

3.3. Religioni indiane Sikhismo

Il Sikhismo non ha una visione scritta sulla questione, ma nel 2005 una delle autorità religiose sikh ha descritto lomosessualità come "contraria alla religione e al codice di condotta sikh e totalmente contro le leggi della natura", invitando i sikh a sostenere le legislazioni contrarie al matrimonio tra persone dello stesso sesso. Daltra parte molti sikh sono contrari a questa visione ed affermano che le Scritture Sacre promuovono luguaglianza e non condannano lomosessualità.

Il matrimonio nel sikhismo Anand Karaj è inteso come ununione di anime; lanima nel sikhismo è considerata come senno ed intelletto, pertanto laspetto esteriore degli esseri umani siano essi maschi o femmine rappresenta solamente uno stato temporaneo. I difensori del matrimonio omosessuale si riferiscono specificatamente a questo fatto.

                                     

3.4. Religioni indiane Nella Scrittura sikh

Il libro sacro dei sikh, il Guru Granth Sahib rappresenta la più alta autorità del sikhismo ed è inteso come lundicesimo ed eterno guru del sikhismo. Esso serva come una guida data ai silh su come vivere la propria vita positivamente e descrive quali comportamenti ci si aspetti in generale da tutti i sikh; il testo è apparentemente silenzioso sul tema dellomosessualità. Purtuttavia la vita coniugale è incoraggiata di volta in volta nel testo. Ogni qual volta venga menzionato il matrimonio, si tratta sempre di un uomo e di una donna.

Alcuni sikh credono che questo libro sia la guida completa per lintera esistenza se il matrimonio tra due persone dello stesso sesso non è menzionato, significa che non è quindi giusto. Il contrario rispetto a questo punto di vista è che luomo e la donna sono solo menzionati in questo modo per dare luce al rapporto dellanima e alla sua forza come "Unità". Questo fatto nega il genere e il sesso come questioni inerenti. Quindi il sikhismo è maggiormente preoccupato per il raggiungimento dellilluminazione piuttosto che ai desideri abituali come la sessualità. Il più vero ed autentico amore può essere raggiunto tramite il Guru e nessun uomo parla in rappresentanza del Guru che compilò per primo il testo sacro, Guru Arjan; come conseguenza esso rimane aperto allinterpretazione cos come anche alla falsa interpretazione.

Ci sono cinque vizi desideri abituali delineati nel Guru Granth Sahib, che si dovrebbe cercare di controllare; uno di questi vizi è la lussuria ed alcuni sikh credono che i pensieri e il comportamento omosessuali siano solo delle manifestazioni di lussuria. Tuttavia i skh che maggiormente accettano lomosessualità affermano che questo è ugualmente applicabile agli eterosessuali; questi stessi skh ritengono che laccento posto dal fondatore Guru Nanak Dev sulla parità universale e sulla fratellanza sia fondamentalmente a sostegno dei diritti umani per gli omosessuali.

Le visioni sullomosessualità tendono a non essere una delle preoccupazioni primarie negli insegnamenti sikh, in quanto lobiettivo universale di un sikh è quello di non provare odio o animosità nei confronti di nessuno indipendentemente dalletnia, dalla casta di appartenenza, dal colore della pelle, dal credo professato, dallidentità di genere e dallorientamento sessuale.

Il silenzio dei maggiori Guru sullargomento dellomosessualità ha condotto ad una storia di ambivalenza sul tema.

                                     

3.5. Religioni indiane Zoroastrismo

Luomo che si trova con luomo come uomo si trova con la donna, o come donna si trova con lumanità, è un uomo corrispondente a un demone Daeva; questuomo è un adoratore dei Daeva, un drudo amante maschio dei Daeva - Vendidad.

Il Vendidad, uno dei più tardi testi dello zoroastrismo e composto in lingua avestica, non è mai stato datato con precisione. Si pensa che alcuni dei suoi concetti legislativi, di impurità, di dualismo e di salvezza siano stati condivisi tra le religioni attraverso le loro successive interazioni; fatti questi documentati da eventi come il rilascio degli ebrei dal loro Esilio babilonese da parte dello zoroastriano Ciro il Grande nellanno 537 a.C., oltre che nel racconto biblico dei re Magi che visitano il bambino Gesù.

Il Vendidad promuove generalmente la procreazione: luomo che ha una moglie è ben al di sopra di colui che vive in stato di continenza, chi mantiene una casa è ben al di sopra di colui che non ce lha, colui che ha figli è ben al di sopra delluomo senza figli, chi ha ricchezze è ben al di sopra di colui che non ha nulla ".

La penitenza che si determina per un adoratore di Ahura Mazdā che sottometta qualcuno alla sodomia con la forza deve subire Peshotanu punizione tramite fustigazione pari alla rottura di un contratto dal valore di un bue, mentre si dichiara che per coloro che vi partecipano volontariamente: per quellazione non vi è nulla che si possa pagare, niente che si possa espiare, niente che possa pulirlo; è una colpa per cui non è più possibile alcuna espiazione ". Tuttavia per coloro che non praticano la religione zoroastriana, vengono perdonati per le azioni commesse in passato al momento della conversione.

Tuttavia molti zoroastriani definiti come "riformisti" escludono linsegnamento del Vendidad in quanto sarebbe una corruzione del messaggio originale di Zoroastro, affermando che le regole non sono conformi a "buone parole, buoni pensieri e buoni atti" e che quindi non possono avere alcun significato spirituale. Pertanto molti di questi zoroastriani riformisti accettano apertamente appoggiano il movimento LGBT e il matrimonio tra persone dello stesso sesso.

                                     

4. Religioni dellestremo Oriente

Tra le religioni taoiche dellAsia orientale, come il taoismo, lespressione omosessuale appassionata viene scoraggiata in genere in quanto non si crede che possa portare alla più completa e compiuta realizzazione umana.

                                     

4.1. Religioni dellestremo Oriente Confucianesimo

Il confucianesimo, essendo principalmente una filosofia sociale e politica, si concentra molto poco sulla sessualità, sia essa omosessuale che eterosessuale. Tuttavia la costruzione ideologica confuciana ha messo in evidenza la stretta amicizia maschile, che ha portato Louis Crompton a sostenere che la "vicinanza e lo stretto legame intercorrente tra maestro e discepolo può aver sottilmente favorito e facilitato il diffondersi dellomosessualità".

Lomosessualità non è minimamente menzionata nei Dialoghi del maestro Confucio. "Mordere la buccia amara", un eufemismo utilizzato per indicare le relazioni omosessuali e generalmente inteso come sesso anale, è menzionato come un atto praticato da diversi individui nello Shujing Classico della storia così come negli Annali delle primavere e degli autunni appartenente ai "Quattro libri e Cinque Classici".

                                     

4.2. Religioni dellestremo Oriente Taoismo

Non esiste una posizione ufficiale sullomosessualità nel taoismo, in quanto il termine stesso "taoismo" è usato per descrivere una serie di tradizioni religiose disparate.

In modo del tutto simile a quanto fatto dal buddhismo, le scuole taoiste hanno cercato lungo tutto il corso della loro storia di definire quali sarebbero stati i comportamenti sessuali costituenti una "cattiva condotta". Il precetto contro la cattiva condotta sessuale è lintera sessualità praticata al di fuori dello stato matrimoniale.

I coniugi sposati 婦婦 di solito suggeriscono in cinese lunione dei maschi con le femmine, sebbene la stessa scrittura non dice nulla esplicitamente contro le relazioni tra persone dello stesso sesso. Molti tipi di precetti che vengono menzionati nel Yunji Qiqian 雲 笈 七 籤, il testo canonico taoista, non affermano alcunché in maniera esplicita contro le relazioni omosessuali.

Lomosessualità non è sconosciuta nella storia taoista, come durante la dinastia Tang, quando le monache taoiste si scambiavano lun laltra poesie damore. Gli atteggiamenti circa lomosessualità allinterno del taoismo spesso riflettono i valori le norme sessuali della società cinese più ampia.

                                     

4.3. Religioni dellestremo Oriente Shintoismo

Lo Shintoismo non è mai stato in opposizione allomosessualità. I contemporanei del periodo Edo erano liberi di rappresentare il Kami Dèi giapponesi in atti sessuali comportanti la sodomia così come in tutte le altre forme. Durante lo shogunato Tokugawa molte divinità shintoiste, soprattutto Hachiman, Myoshin, Shinmei e Tenjin, sono state considerate come le divinità custodi di Nanshoku lamore tra uomini, vedi Nanshoku ōkagami.

Lo scrittore del tempo Ihara Saikaku ebbe ad affermare che dal momento che non ci furono donne nel corso delle prime tre generazioni della genealogia degli dei descritti nel Nihongi, gli dei dovevano necessariamente aver avuto relazioni omosessuali; questo evento venne considerato da Saikaku la vera origine di nanshoku.

È pur vero che lomosessualità giapponese è un comportamento individuale che deve essere tanto permesso quanto protetto, ma non dovrebbe intervenire nel dibattito sulle questioni pubbliche. Non vè alcuna discussione in Giappone né sullomofobia né sullunione omosessuale. I matrimoni possono essere disposti per la facciata pubblica, per preservare limmagine della famiglia. Lo Shinto è certamente conservatore ma mantiene uno sguardo sereno e molto discreto nei confronti dellomosessualità.

                                     

5.1. Religioni neopagane Wicca

Nella Wicca l Incarico della Dea, uno dei testi più famosi del neopaganesimo, afferma tramite le parole della Dea stessa che "tutti gli atti damore e di piacere sono miei rituali". Nelle forma tradizionali wiccane come la Wicca gardneriana e la Wicca alexandriana spesso viene eseguita la magia sessuale tra un uomo e una donna; il Grande Rito è un rituale sessuale eseguito tra un sacerdote e la sacerdotessa i quali rappresentano rispettivamente il dio e la Dea.

Questo non è generalmente inteso come unesclusione degli omosessuali o delle coppie dello stesso sesso dalla magia sessuale. Daltra parte la maggioranza dei gruppi tuttavia insiste sul fatto che liniziazione venga conferita dalluomo alla donna o viceversa. Ogni atto sessuale rituale, reale o simbolico, può avvenire solamente tra due adulti autorizzati, normalmente una coppia che è già amante

                                     

5.2. Religioni neopagane Satanismo

Il Satanismo, nella tradizione teistica del Satanismo di LaVey, è aperto a tutte le forme di espressione sessuale e pertanto non preclude lomosessualità. La Chiesa di Satana ha sempre accettato i gay, le lesbiche e i bisessuali fin dalla sua fondazione nel 1966. La Chiesa sostiene inoltre anche la legalizzazione dei matrimoni omosessuali.

                                     

5.3. Religioni neopagane Unitariani Universalisti

Il primo ministro sacerdotale ordinato da una tra le sette maggiori negli Stati Uniti dAmerica o in Canada ad aver fatto coming out come gay è stato il ministro degli Unitariani Universalisti UU James Stoll nel lontano 1969. Vi sono state risoluzioni degli UU che sostengono le persone a prescindere dallorientamento sessuale sin dal 1970. LUniversalismo unitariano è stata la prima confessione ad accettare persone apertamente transgender come membri ufficiali ed eleggibili allo stato sacerdotale. Nel 1988 la prima persona transgender fu ordinata dalla Unitarian Universalist Association.

Lassociazione universalista unitaria sostiene la libertà di sposarsi per le persone LGBT e confronta la resistenza ad essa come alla resistenza nei confronti dellabolizionismo, e del suffragio femminile e lassocia alle leggi contro la mescolanza razziale. Molte congregazioni hanno intrapreso una serie di azioni organizzate, procedurali e pratiche per essere riconosciute come "Welcoming Congregation" Congregazioni di benvenuto: questa è una congregazione che ha adottato misure specifiche per accogliere ed integrare membri gay, lesbiche, bisessuali e transgender.

I ministri UU eseguono unioni tra coppie dello stesso sesso quando ancora gli stessi rapporti sessuali omosessuali non erano legali vedi leggi sulla sodomia negli Stati Uniti dAmerica, come una forma di protesta e disobbedienza civile. Il 29 giugno 1984 gli Universalisti Unitari sono diventati la prima grande Chiesa ad approvare le benedizioni religiose alle coppie omosessuali. Gli UU sono stati anche allavanguardia nel lavoro per far rendere legali i matrimoni omosessuali nei propri Stati e province locali, nonché a livello nazionale.

Uomini gay e lesbiche sono ordinati regolarmente come ministri ed un certo numero di loro si sono essi stessi legalmente sposati con i propri partner. Nel maggio del 2004 la Arlington Street Church sita a New York è stata la sede della prima celebrazione matrimoniale tra persone dello stesso sesso, dopo che questa possibilità è stata sancita a New York. La posizione ufficiale UU è per la legalizzazione generalizzata del matrimonio omosessuale, avendo come slogan "Stare dalla parte dellamore".

Nel 2004 il ministro unitariano reverendo Debra Haffner del "The Religious Institute on Sexual Morality, Justice, and Healing" Istituto religioso sulla moralità sessuale, la giustizia e la salute ha pubblicato una lettera aperta i leader religiosi di tutto il mondo a favore della parità matrimoniale per affermarla da una prospettiva multireligiosa.

                                     

5.4. Religioni neopagane Umanesimo secolare

Lumanesimo è una visione della vita che sostiene la piena uguaglianza per gli individui LGBTQ, compreso anche il diritto di potersi sposare. "Humanism and Its Aspirations" Lumanesimo le sue aspirazioni, una dichiarazione dei principi umanistici dellAmerican Humanist Association Associazione Umanistica Americana, afferma che gli umanisti sono preoccupati per il benessere di tutti, si impegnano per la diversità e rispettano quelli che hanno opinioni diverse ma umane. lavorano per sostenere la parità e il godimento dei diritti umani e delle libertà civili in una società aperta e secolare e mantenerlo è un dovere civico che fa parte della partecipazione al processo democratico e di un dovere planetario volto a proteggere lintegrità, la diversità e la bellezza della natura in modo sicuro e sostenibile ".

LAssociazione Umanistica Americana fornisce un premio intitolato "LGBT Humanist Pride" e ha finanziato la promozione allinclusività per le persone LGBT alla "County Agricultural High School" della Contea di Itawamba nel Mississippi.

LAssociazione Umanista Gay e Lesbiche del Regno Unito "LGBT Humanists UK" promuove una consapevolezza e una comprensione della prospettiva etica dellumanista, portando lattenzione dei cittadini sullacquisizione dei diritti delle lesbiche e dei gay e svolgendo una parte piena nella campagna per luguaglianza lesbica e gay e nel 2009 hanno consegnato a Stephen Fry un premio per i suoi servizi resi allumanesimo e ai diritti dei gay ". Gli "umanisti LGBT di Galha" è unassociazione non-profit con sede nel Regno Unito che promuove luguaglianza e i diritti umani per lesbiche, gay, bisessuali e transgender LGBT e promuove lumanesimo come una visione mondiale etica ".

                                     

6.1. Altre forme religiose Vudù

Il Vudù haitiano è rimasto aperto alle persone di tutti gli orientamenti sessuali; è inoltre una conoscenza comune di Haiti il fatto che un numero significativo di Vodou haitiani siano gay. Molte persone LGBT dellisola ritengono che sia più facile aprire la propria sessualità e lespressione di genere allinterno della cultura vudù, di fronte allaperta ostilità presente allinterno della società haitiana.

Baron Samedi è il capo dei Guédé e dei Baroni ed è raffigurato come un dandy bisessuale o occasionalmente transgender, indossando un cilindro e un redingote con la gonna le scarpe di una donna. Samedi ha una tendenza verso i "movimenti lascivi" che attraversano i confini di genere e che implicano anche un desiderio di sesso anale.

                                     

6.2. Altre forme religiose Spiritismo

Lo Spiritismo ritiene che lo spirito umano non abbia sesso e che lo stesso spirito in diverse reincarnazioni possa anche abitare il corpo di un uomo o di una donna in grado di provare attrazione e amore omosessuale. Non vè alcuna posizione ufficiale sullomosessualità. Alcuni studiosi, come José B. de Campos, predicano che la questione più importante per quanto riguarda lomosessualità è la promiscuità omosessuale consigliando di prendere con sé un partner solido e costruirvi assieme una famiglia.

Il consulente e medium Divaldo Pereira Franco è posizionato sulla stessa idea e sottolinea che omosessuali così come eterosessuali saranno giudicati a partire dalla loro condotta morale indipendentemente dallorientamento sessuale.

                                     

6.3. Altre forme religiose Scientology

La dottrina ufficiale di Scientology, basata sui concetti promulgati da L. Ron Hubbard, ha dichiarato il comportamento omosessuale come una perversione e una malattia, classificato come una delle peggiori devianze sessuali e con limpatto più negativo sulla società.

                                     

7. Gruppi religiosi e politica pubblica

Lopposizione ai diritti LGBT e al matrimonio tra persone dello stesso sesso è spesso associata a opinioni religiose conservatrici. LAmerican Family Association e altri gruppi religiosi hanno promosso boicottaggi pubblici contro quelle aziende le cui politiche supportano il movimento LGBT.

Nelle nazioni islamiche conservatrici le leggi in generale vietano il comportamento omosessuale e linterpretazione della Sharia nei riguardi dellomosessualità maschile conduce alla pena di morte. Questo fatto è stato condannato come una violazione dei diritti umani da parte dellorganizzazione per i diritti umani Amnesty International e dai sottoscrittori dei principi di Yogyakarta.

Con la firma degli Stati Uniti dAmerica avvenuta nel 2009 la dichiarazione sui diritti LGBT alle Nazioni Unite è stata firmata da ogni Stato secolare europeo e da tutte le nazioni occidentali, così come anche da altri paesi, per un totale 67 membri dellONU. Una dichiarazione opposta prodotta dalle nazioni musulmane è stata firmata da 57 Stati membri, soprattutto situati in Africa e in Asia. 68 dei 192 paesi membri non hanno ancora firmato alcuna dichiarazione. Nel 2011 il Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite ha approvato una risoluzione fondamentale proposta dal Sudafrica che supporta i diritti LBGT.

                                     

8. Non-teismo e Irreligiosità

Anche se è contraddittorio supporre una posizione di morale religiosa in quelle che non sono religioni organizzate, accade invece esattamente il contrario; si arriva a ritenere che le posizioni dellateismo, dellagnosticismo, del libero pensatore in linea con la filosofia dellumanesimo laico di cui sopra e dellirreligiosità in genere possano arrivare ad accettare - molto più dei religiosi - tutti i tipi di atti sessuali liberamente consentiti tra adulti, come le relazioni prematrimoniali, il libero amore e lomosessualità.

Questo fatto non si può stabilire statisticamente con certezza, ma si presume che la convinzione dipenda dal codice di etica e moralità personale di ognuno di loro presi come individui a se stanti.

In Italia lUAAR Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti promuove i diritti LGBT nel mondo e si oppone alla propaganda omofobica

                                     

9. Gli omosessuali e la religione

Lesbiche e gay credenti, spinti dalla fede in Dio e dalla convinzione che la loro religione prima o poi cambierà opinione nei loro confronti, hanno fondato associazioni in cui possono portare lesperienza della propria fede. Beit Haverim "casa di amici" per gli ebrei, David e Jonathan in Francia e la "Comunità di Cristo Liberatore" CCL, questultima situata in Belgio per i cristiani o gli "Homosexuels musulmans de France" gli omosessuali musulmani in Francia, HM2F e Al-Fatiha Foundation per i musulmani statunitensi; tutti questi gruppi svolgono un ruolo di supporto e accoglienza.

Per coloro che credono che questo approccio sia in ogni caso una sottomissione, resta sempre la possibilità di apostasia. Alcune associazioni, come "Les Panthères roses" conducono apertamente campagne per trovare una soluzione allintransigenza confessionale, anche se paradossalmente essa rimane legata a gruppi vicini ai movimenti religiosi. In Spagna, il "Collettivo di lesbiche, gay e transessuali" ha depositato giovedì 8 luglio 2004 1200 dichiarazioni di abbandono della fede cattolica presso lArcidiocesi di Madrid per protestare contro i "privilegi ingiustificati" della Chiesa cattolica romana in questo paese e per togliere i nomi dei dichiaranti battezzati dalle loro liste vedi Sbattezzo, su cui ci si basa per stabilire il numero dei cattolici spagnoli e ricevere così un finanziamento pubblico proporzionale.

Non ci sono associazioni tra i cristiani evangelici, ma a volte si trovano omosessuali che esprimono apertamente il loro disaccordo.

Lesbiche e gay hanno creato la Radical Faeries "fate radicali", un gruppo oscillante tra New Age e il neopaganesimo. Lumorismo è unarma tradizionale della cultura LGBT le Sorelle della Perpetua Indulgenza raffigurano il decoro papista proprio nella parte posteriore del loro corpo.

LUFMCC è una Chiesa ecumenica e gay-friendly: la Metropolitan Community Church MCC si è riunita nell"Universal Fellowship of Metropolitan Community Churches" UFMCC, "Federazione ecumenica internazionale delle chiese cristiane", i cui membri sono per lo più omosessuali, hanno le loro origini nella prima chiesa fondata a Los Angeles nel 1968 dal reverendo Troy Perry; prima ancora delle rivolte del 1969 vedi moti di Stonewall. Essa appoggia feste e sfilate dellorgoglio gay e lesbico vedi Gay pride.

Troy Perry, ex ministro della Chiesa pentecostale "Church of God of Prophecy", giunto a maturazione e consapevolezza nei riguardi del suo orientamento omosessuale e che ha sofferto a causa della stigmatizzazione che gli si era attaccata addosso, ha ritenuto che lunica soluzione fosse quella di costruire una chiesa di supporto dedicata alla formazione spirituale e religiosa della comunità gay e del movimento lesbico.

È stato nel suo salotto che si è tenuto il primo servizio della nuova chiesa il 16 ottobre 1968, il servizio ha raccolto undici uomini e una donna. Il movimento è cresciuto a tal punto che, il 7 marzo 1971, al servizio di dedicazione del nuovo edificio acquisito a titolo definitivo da parte della Chiesa, si sono riunite 1012 persone.

Il 28 giugno 1970 Troy Perry e due suoi amici, Morris Kight e il reverendo Bob Humphries fondarono il "Christopher Street West", la prima sfilata per la celebrazione dellorgoglio gay e lesbico. MCC ha rappresentato, nel 2003, più di 300 chiese sparse in tutto il mondo e con più di 40.000 membri divisi tra 18 paesi.

Esse hanno inoltre rappresentato il luogo di nascita di decine di organizzazioni per i gay le lesbiche o progetti di giustizia sociale. MCC ha chiesto nel 1990 di aderire al "National Council of Churches" Consiglio nazionale delle Chiese di Cristo degli Stati Uniti dAmerica, una collaborazione ecumenica di chiese. Esso hanno infine anche proceduto allunione religiosa di diverse coppie di gay, lesbiche, bisessuali al Gay Pride svoltosi a New York nel 1994, la marcia per commemorare il 25º anniversario di Stonewall.

                                     
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