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ⓘ Rete stradale in Italia




                                     

ⓘ Rete stradale in Italia

Le strade comunali costituiscono principalmente le vie cittadine ad esempio via del Corso. Esistono casi in cui una strada comunale esce fuori dal centro abitato per unire, ad esempio, frazioni di un comune. In questo caso la strada viene definita strada comunale extraurbana ed ha una numerazione come gli altri tipi di strade, in questo caso del tipo SC 00. Lunica differenza rispetto agli altri tipi di strade è che il riquadro del simbolo è bianco, anziché essere blu.

Nei centri abitati inferiori a 9.999 abitanti una via cittadina può coincidere con una strada statale, regionale o provinciale. In questo caso la via assume sia la numerazione della strada statale e sia il suo nome e la via è di competenza dellente che gestisce questa strada.

                                     

1.1. Altre classificazioni I trafori

Questa classificazione è un caso della classificazione di autostrada.

Oggi viene utilizzata per tre gallerie internazionali a pedaggio con una classificazione autonoma.

Sono:

  • T2 - traforo del Gran San Bernardo
  • T1 - traforo del Monte Bianco
  • T4 - traforo stradale del Frejus

In passato esisteva la classificazione di T3 che si riferiva al traforo Bargagli-Ferriere, oggi tratto della strada statale 225 della Fontanabuona.

                                     

1.2. Altre classificazioni I raccordi autostradali

I raccordi autostradali sono 17 e sono strade a carreggiata doppia a due corsie per senso di marcia che collegano unautostrada a una città o località o aeroporto non direttamente raggiunta dalla rete autostradale.

I raccordi autostradali possono essere classificati come viabilità autostradale o viabilità ordinaria. Nel primo caso il riquadro è verde, nel secondo caso è blu.

                                     

1.3. Altre classificazioni Le nuove strade ANAS

Le NSA sono strade statali che non hanno ancora ricevuto una numerazione definitiva o tratti di strada di una strada statale sostituti da una variante che ha preso il posto di questo vecchio tracciato.

                                     

2.1. Nomenclatura Numerazione

Le strade sono contrassegnate da una sigla A, SS, SR, SP e SC seguita da un numero. Le strade oltre ad avere un numero hanno anche una denominazione che può essere un aggettivo ad. es strada statale 52 Carnica, un nome seguito dalla preposizione di ad es. strada statale 48 delle Dolomiti o anche senza strada statale 1 Via Aurelia. Le autostrade hanno solo la numerazione, sebbene abbiano una denominazione, che però non è utilizzata nei documenti ufficiali ad es. lautostrada A24 è Strada dei Parchi, però non ci sarà mai un documento ufficiale che riporta la dicitura Strada dei Parchi. Lunica autostrada che ha una denominazione ufficiale è il Grande Raccordo Anulare, numerata come A90, dove nella segnaletica appare lottagono verde con la scritta GRA.

Un caso particolare è la strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno che riporta nel riquadro "FI-PI-LI", in luogo della numerazione. Comunque è classificata come strada regionale.

Le arterie importanti oltre ad avere la numerazione canonica possono avere una seconda numerazione europea.



                                     

2.2. Nomenclatura Progressive chilometriche

Le strade italiane hanno un punto di inizio e un punto di fine che non si possono scambiare, al fine di rendere preciso un punto di una determinata strada.

Dal punto di inizio appositi segnali, i segnali di progressiva chilometrica, che vengono posti ogni chilometro, iniziano a scandire i chilometri, partendo da 0. Ogni 100 metri invece vengono posti i segnali di progressiva ettometrica.

                                     

3. Segnaletica

I segnali di indicazione presenti su una strada della viabilità autostradale e quelli usati per avviare ad essa sono tipicamente di colore verde, mentre quelli presenti su una strada della viabilità ordinaria e quelli utilizzati per avviare ad essa sono tipicamente di colore blu ad eccezione del preavviso di intersezione urbana che è di colore bianco.

Ad esempio:

                                     

4. Classificazioni tecniche

I tratti delle strade della viabilità ordinaria possono avere diverse classificazioni in base alle loro caratteristiche tecniche.

Queste classificazioni, dette classificazioni tecniche, sono importanti poiché i limiti di velocità generali si basano su queste classificazioni.

Non è detto che tutta la strada debba avere la stessa classificazione tecnica, la strada può avere diverse classificazioni tecniche.

Queste classificazioni sono dal 1992:

  • Tipo C - strada extraurbana secondaria
  • Tipo B - strada extraurbana principale
  • Tipo E - strada urbana di quartiere
  • Tipo D - strada urbana di scorrimento
  • Tipo F - strada locale

Il tipo A è la classificazione tecnica della viabilità autostradale.

                                     

4.1. Classificazioni tecniche Le strade extraurbane principali

Le strade extraurbane principali sono strade assimilabili alle autostrade, infatti sono a doppia carreggiata e presentano le stesse restrizioni al traffico delle autostrade.

Devono presentare segnali di inizio e di fine, che sono gli stessi dellautostrada ma sono di colore blu.

Le strade extraurbane principali presentano dei requisiti meno severi rispetto alle autostrade e, tipicamente, non sono a pedaggio; vengono chiamate comunemente superstrade: va tenuto presente, tuttavia, che il termine superstrada non è presente nella legislazione italiana, sicché si tratta di una locuzione non tecnica. A volte la parola superstrada è usata anche per riferirsi impropriamente alle strade extraurbane di tipo C con due carreggiate a due corsie per senso di marcia che non rispettano i requisiti tecnici-costruttivi delle strade di tipo B.

                                     

4.2. Classificazioni tecniche Le strade extraurbane secondarie

Le strade extraurbane secondarie sono le tipiche strade fuori dai centri abitati.

Sono ad unica carreggiata con almeno una corsia per senso di marcia e banchine. Fanno parte della categoria delle extraurbane secondarie anche le strade a doppia carreggiata, quindi le superstrade, che non hanno i requisiti per essere classificate come extraurbane principali.

Talvolta vengono erroneamente incluse in questa categoria le strade locali extraurbane.

Risulta molto comune anche lespressione atecnica di strada a scorrimento veloce SSC, che è presente pure nella cartellonistica stradale, sebbene non sia regolamentata dalla legislazione italiana: la locuzione farebbe riferimento alle sole strade extraurbane di tipo C con una sola carreggiata che possiedono un tracciato poco tortuoso e che non sono interessate da intersezioni a raso, ma soltanto da svincoli illuminati con rampe di accelerazione e decelerazione; in pratica, invece, si usa parlare impropriamente di strade a scorrimento veloce anche senza la presenza puntuale di tutti questi requisiti.



                                     

4.3. Classificazioni tecniche Le strade urbane di scorrimento

Le strade urbane di scorrimento sono strade a carreggiate indipendenti o separate da spartitraffico, ciascuna con almeno due corsie di marcia, ed una eventuale corsia riservata ai mezzi pubblici, banchina pavimentata a destra e marciapiedi, con le eventuali intersezioni a raso semaforizzate; per la sosta sono previste apposite aree o fasce laterali esterne alla carreggiata, entrambe con immissioni ed uscite concentrate.

                                     

4.4. Classificazioni tecniche Le strade urbane di quartiere

Le strade urbane di quartiere sono strade ad unica carreggiata con almeno due corsie per senso di marcia, con banchina pavimentata e marciapiedi; per la sosta sono previste aree attrezzate con apposita corsia di manovra, esterna alla carreggiata.

                                     

4.5. Classificazioni tecniche Le strade locali

Le strade locali sono le strade che non rientrano a far parte delle categorie precedenti e possono essere extraurbane o urbane.

Un esempio di strada locale extraurbana è la strada statale 635 del Passo di San Boldo nel famoso tratto delle gallerie, dove cè ununica corsia a senso unico alternato. Invece un esempio di strada locale urbana è una strada senza marciapiede o una via a senso unico.

                                     

5. Limiti di velocità

  • Strada urbana/locale urbana - 50 km/h
  • Autostrada - 130 km/h
  • Strada extraurbana secondaria/locale extraurbana - 90 km/h
  • Strada extraurbana principale - 110 km/h