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ⓘ 184ª Divisione paracadutisti "Nembo"




184ª Divisione paracadutisti Nembo
                                     

ⓘ 184ª Divisione paracadutisti "Nembo"

Le unità della "Nembo" rimaste fedeli al Governo regio entrarono a fare parte dellEsercito Cobelligerante Italiano. Tra le unità del 185º Reggimento, schierato in Calabria, la 9ª Compagnia del III Battaglione capitano Gay confluì in quello che venne denominato "1º Reparto Speciale Autonomo" più tardi noto come "Recce Squadron "F" mentre il resto del reggimento si riorganizzò attorno allXI battaglione per formare il 185º Reparto Autonomo Paracadutisti "Nembo", così costituito:

Comando e Plotone comando 31ª Compagnia paracadutisti 32ª Compagnia paracadutisti 33ª Compagnia paracadutisti 34ª Compagnia mortai 81 mm Mod. 35 35ª Compagnia cannoni 47/32 Mod. 35

Il reparto, rinominato a gennaio 1944 come 185º Reparto Autonomo Arditi Paracadutisti "Nembo", venne quindi incluso nel Primo Raggruppamento Motorizzato, la prima unità del Esercito co-belligerante Italiano ad entrare in combattimento contro i tedeschi, comportandosi brillantemente nei combattimenti di Monte Marrone marzo 1944, prima di venire riassorbito dalla Divisione.

Infatti nellaprile 1944 la parte della 184ª Divisione paracadutisti "Nembo" rimasta in Sardegna comandante gen. Giorgio Morigi e capo di S. M. ten. col. Giuseppe Izzo rientrava sul continente, e veniva inviata in zona di operazioni sulla Linea Gustav, prendendo poi parte alle azioni di guerra di Chieti e di Abbadia di Fiastra nel giugno 1944, ed alle battaglia di Filottrano e Battaglia di Montecarotto luglio 1944 nelle Marche.

La Divisione era così organizzata:

Comando e Compagnia comando divisionale 184ª Compagnia mista Carabinieri 146° Ufficio postale da campo 184ª Sezione sussistenza 184ª Sezione intendenza 184ª Sezione sanità 184º Reparto trasporti 184ª Compagnia mortai 81 mm Mod. 35 184ª Compagnia genio collegamenti 184ª Compagnia genio minatori-artieri 184ª Compagnia motociclisti paracadutisti V Gruppo artiglieria controcarro CLXXXIV Battaglione guastatori paracadutisti 183º Reggimento fanteria paracadutisti, su: XV Battaglione paracadutisti XVI Battaglione paracadutisti 184º Reggimento fanteria paracadutisti, su: XIII Battaglione paracadutisti XIV Battaglione paracadutisti 184º Reggimento artiglieria paracadutisti, su: I Gruppo artiglieria paracadutisti 75/18 Mod. 35 III Gruppo Artiglieria paracadutisti 100/22 Batteria contraerea paracadutisti 20/65

Il 24 settembre 1944 la divisione venne sciolta, e parte dei suoi elementi paracadutisti confluirono nel Reggimento paracadutisti "Nembo" e nel 184 reggimento artiglieria paracadutisti inquadrati nel Gruppo di Combattimento "Folgore"; fra essi Carlo Reddi, medaglia doro al valor militare.