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ⓘ Partito dei Conservatori e dei Riformisti Europei




Partito dei Conservatori e dei Riformisti Europei
                                     

ⓘ Partito dei Conservatori e dei Riformisti Europei

Il Partito dei Conservatori e dei Riformisti Europei, noto dal 2009 al 2016 come Alleanza dei Conservatori e Riformisti Europei e dal 2016 al 2019 come Alleanza dei Conservatori e dei Riformisti in Europa, è un partito politico europeo di destra, moderatamente euroscettico.

Il partito è stato fondato il 1º ottobre 2009, dopo la creazione del Gruppo dei Conservatori e Riformisti Europei al Parlamento europeo a seguito delle Elezioni europee del 2009; è stato riconosciuto ufficialmente dal Parlamento europeo nel gennaio del 2010.

A livello internazionale è vicino allUnione Democratica Internazionale.

                                     

1. Storia

Nel 2006 i Conservatori inglesi e il ceco Partito Democratico Civico che, in seno al Parlamento europeo, aderivano al Gruppo del Partito Popolare Europeo - Democratici Europei, avevano lanciato il Movimento per la Riforma Europea, associazione europea di centro-destra, conservatrice e moderatamente euroscettica. A seguito delle elezioni europee del 2009, tali soggetti politici formarono, insieme ai polacchi di Diritto e Giustizia e ad altri cinque partiti, il Gruppo dei Conservatori e Riformisti Europei.

Sulla scia della nascita del gruppo parlamentare europeo, il 1º ottobre 2009 quasi tutti gli aderenti al gruppo hanno dato vita al partito politico europeo Alleanza dei Conservatori e Riformisti Europei, riconosciuto ufficialmente dal Parlamento europeo nel gennaio del 2010. Al partito hanno poi aderito anche alcuni partiti politici di stati non facenti parte dellUnione europea.

                                     

2. Ideologia

La dichiarazione di Reykjavík del 21 marzo 2014 definisce la base ideale e programmatica su cui si fonda la sua azione:

Il Partito dei Conservatori e Riformisti europei in Europa ECR promuove la giustizia sociale, la sovranità nazionale, la democrazia parlamentare e diffonde i valori della tradizione nazionale, liberale e popolare del Continente.

Il Partito ECR crede in unEuropa di nazioni indipendenti e libere che lavorano unitamente per ottenere vantaggi reciproci, mantenendo ciascuna la propria identità e integrità, rifiutando velleitari progetti federalisti e sussidiari, impegnandosi nella direzione di una riduzione della burocrazia e di una puntuale trasparenza nelle istituzioni e nellutilizzo dei fondi comunitari.

Il Partito ECR è impegnata a promuovere luguaglianza di tutte le democrazie europee, indipendentemente dalle loro dimensioni e indipendentemente da quali associazioni internazionali aderiscano e sostiene la necessità delle relazioni di sicurezza transatlantica in una NATO moderna e rafforzata delle proprie prerogative.

Il Partito ECR ha un atteggiamento severo sulle questioni riguardanti la giustizia, la legalità, la sicurezza e il controllo dellimmigrazione clandestina, puntando alleliminazione degli abusi di procedure di asilo.

Il Partito ECR è consapevole che le società aperte poggiano sulla dignità e sullautonomia dellindividuo, che aspira legittimamente ad essere libero dalla coercizione statale. La libertà dellindividuo include la libertà di religione e culto, la libertà di parola e di espressione, la libertà di movimento e di associazione, la libertà di contratto e di lavoro e la libertà dalla tassazione oppressiva, arbitraria o punitiva.

Il Partito ECR riconosce luguaglianza di tutti i cittadini davanti alla legge, indipendentemente dalletnia, dal sesso o dalla classe sociale. Rifiuta qualunque forma di estremismo, autoritarismo e razzismo.

Il Partito ECR riconosce il ruolo delle associazioni civili, dei sindacati, degli altri corpi intermedi e ritiene prioritario valorizzare il ruolo della famiglia nella società.

Il Partito ECR riconosce la legittimità democratica dello stato-nazione.

Il Partito ECR è impegnata nella diffusione, nel contesto di un imprescindibile Stato di diritto, del libero scambio, della concorrenza aperta in Europa e nel mondo, di una regolamentazione minima, della proprietà privata, di un fisco equo, di sgravi fiscali, di servizi pubblici efficienti.

Il Partito ECR sostiene anche i principi della Dichiarazione di Praga del marzo 2009 e il lavoro dei conservatori e riformatori europei nel Parlamento europeo e dei gruppi affini sulle altre assemblee europee.

                                     

3. Partiti associati

Ex membri

  • Ungheria: Forum Democratico Ungherese 2009–11, Lajos Bokros membro individuale; 2013–14
  • Polonia: La Polonia è la Più Importante 2010–14, Adam Bielan membro indipendente; 2011–14, Michał Kamiński membro indipendente; 2012–14
  • Italia: Susy De Martini membro individuale; 2013–14, Conservatori e Social Riformatori 2012–14
  • Lettonia: Per la Patria e la Libertà/LNNK 2009–11; si unì nel 2011 ad Alleanza Nazionale, che divenne membro nel 2014
  • Danimarca: Anna Rosbach membro individuale; 2012–14
  • Belgio: Libertaria, Diretta, Democratica 2010–2014

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