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ⓘ Dichiarazione della natura umana dell'imperatore




                                     

ⓘ Dichiarazione della natura umana dellimperatore

La cosiddetta Dichiarazione della natura umana dellimperatore è un controverso rescritto imperiale promulgato dallimperatore del Giappone Hirohito, come parte del discorso di capodanno del 1º gennaio 1946, a seguito di uninterrogazione formale del comandante supremo delle forze alleate Douglas MacArthur. Sulla base di una delle interpretazioni, in questa dichiarazione limperatore avrebbe rigettato lidea secondo la quale egli sarebbe lincarnazione vivente di un dio. La dichiarazione rese possibile la promulgazione della Costituzione del Giappone, secondo la quale limperatore è "il simbolo dello Stato e dellunità del popolo".

                                     

1. La dichiarazione

La dichiarazione non ha un titolo ma è conosciuta a livello popolare come Ningen-sengen, o "Dichiarazione di umanità". Viene anche chiamata "Rescritto imperiale sulledificazione di un nuovo Giappone" 新日本建設に関する詔書 Shin Nippon Kensetsu ni Kan suru Shōsho?, o ancora come "Rescritto imperiale sulla rivitalizzazione nazionale" 年頭、国運振興の詔書 Nentō, Kokuun Shinkō no Shōsho?. Verso la fine del discorso imperiale cè un passaggio che recita:

                                     

2. Interpretazioni e controversie

Secondo linterpretazione delle forze di occupazione occidentali e del comandante supremo delle forze alleate, con questa dichiarazione limperatore Hirohito avrebbe rinunciato alla rivendicazione, antica di millenni, secondo la quale i sovrani giapponesi sarebbero diretti discendenti della dea del Sole Amaterasu e avrebbe ammesso pubblicamente di non essere un dio vivente.

Il generale Douglas MacArthur espresse il proprio compiacimento per questa dichiarazione dellimperatore, che vedeva come un impegno a guidare il suo popolo verso la democratizzazione del Giappone. In realtà, pare che il testo della dichiarazione sia stato scritto dagli studiosi di cultura giapponese Reginald Horace Blyth e Harold Gould Henderson.

Lesatto significato del testo, che fu pubblicato in giapponese arcaico, fu però oggetto di dibattito ed ebbe varie interpretazioni. In particolare, nel passaggio della dichiarazione che fu tradotto ufficialmente come "falsa concezione secondo la quale limperatore sarebbe divino", venne utilizzato il termine inusuale akitsumikami 現御神? invece della parola più comune arahitogami 現人神? "dio vivente".

Benché akitsumikami venga spesso tradotto come "divino" o "divinità", alcuni studiosi occidentali fra i quali John W. Dower e Herbert P. Bix hanno fatto osservare che il suo reale significato è "kami manifesto", e che quindi limperatore sarebbe ancora, secondo la dichiarazione, un arahitogami "dio vivente", anche se non un akitsumikami "kami manifesto". Jean Herbert spiega infatti che, secondo la tradizione giapponese, la figura dellimperatore sarebbe "lestensione nel tempo" della dea Amaterasu e degli imperatori precedenti, rappresentando un naka ima 中今? "eterno presente". Di conseguenza, sarebbe inammissibile negarne lorigine divina.

Hirohito stesso era convinto che limperatore fosse un dio discendente dagli dei. Nel dicembre 1945, infatti, riferì al vice gran ciambellano Michio Kinoshita: "È lecito ritenere falsa la concezione che i giapponesi discendano dagli dei, ma del tutto inammissibile giudicare fantasiosa lidea che ne discenda limperatore".

Alcuni commentatori, fra i quali lo stesso Hirohito, osservarono come la negazione della divinità dellimperatore non fosse il tema del testo. Questultimo, infatti, esordisce citando integralmente il Giuramento dei cinque articoli 五箇条の御誓文 Gokajō no Goseimon?, reso allintronizzazione dellimperatore Meiji nel 1868, che fu alla base della modernizzazione del paese. Lintento della dichiarazione di Hirohito, quindi, sarebbe stato quello di affermare solennemente che il Giappone era una nazione democratica fin del periodo Meiji e che non veniva affatto "democratizzata" dalloccupazione militare statunitense.

Come chiarì in unintervista del 23 agosto 1977, Hirohito desiderava che il popolo giapponese non perdesse il proprio orgoglio nazionale. Questa interpretazione è confermata dal fatto che la dichiarazione fu pubblicata con un commento del primo ministro Kijūrō Shidehara, il quale si focalizzava unicamente sullesistenza della democrazia in Giappone fin dallepoca Meiji, senza fare alcun riferimento a una possibile negazione della natura divina dellimperatore.

                                     
  • di rinunciare formalmente alla sua natura divina Dichiarazione della natura umana dell imperatore Gli obiettivi dichiarati dell occupazione statunitense
  • autore della Critica della ragion pura 1781 David Hume 1711 - 1776 filosofo empirista scozzese, autore del celebre Trattato sulla natura umana 1739 - 1740
  • sconfitto dalle forze dell imperatore e imprigionato nelle segrete di Khangba Marwu Franc - stato assorbito dalle forze dell Imperatore Hy Brasil - Il suo
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