Indietro

ⓘ Anafora (linguistica)




                                     

ⓘ Anafora (linguistica)

L anafora è una delle più importanti funzioni di coesione linguistica dei testi. Serve a mettere in opera dei legami tra porzioni di un testo più o meno vaste e più o meno distanti tra loro.

Tale legame è indicato come rapporto anaforico e coinvolge soprattutto sintagmi nominali e pronomi.

                                     

1. Caratteri generali

Si parta dal seguente esempio:

Ho incontrato un vagabondo vicino alla spazzatura e l ho portato a casa.

Il pronome l lo rappresenta la ripresa anaforica dellentità "vagabondo", che viene denominata "antecedente". Come si vede, lanafora è uno strumento per "economizzare" le dimensioni di un testo a prescindere che si tratti di parlato o scritto, senza rinunciare alla sua coesione. Nellesempio, ci si riferisce inizialmente ad una determinata entità con un sintagma nominale particolarmente limpido, il che permette poi di tornare a riferirsi ad esso attraverso una forma concisa.

Ad un antecedente possono corrispondere più riprese ed è anzi questo il caso più frequente di modalità di utilizzo dellanafora, dato che la coesione riguarda tipicamente i testi e non le semplici frasi:

Ricordi il poveretto che O 1 ho incontrato? Quel giorno lo feci lavare, lo rifocillai e lui si mostrò grato. O 2 È muto e O 3 sembra aver perso la memoria. Mario così l ho chiamato sembra proprio O 4 avere un buon carattere.

Come si vede, la ripresa anaforica avviene attraverso elementi diversi, che pure si riferiscono sempre alla stessa entità: si torna a menzionare il vagabondo del primo esempio attraverso pronomi personali atoni lo o tonici lui, attraverso sinonimi testuali il poveretto, attraverso ellissi del soggetto O è muto e.

Nei casi in cui le riprese anaforiche siano più di una, si parla di catena anaforica.

                                     

2. Scala di trasparenza

Come accennato, la ripresa anaforica può avere diversi gradi di trasparenza: può cioè essere più o meno esplicita. Segue un elenco delle diverse forme di ripresa anaforica, che va dal grado massimo di trasparenza al minimo. Un sintagma nominale definito può essere ripreso attraverso

  • ripetizione dellantecedente
Non ho fiducia nei giovani. I giovani sono viziati.
  • sinonimo
Conosci il professor Rossi? Il docente migliore del nostro ateneo.
  • iperonimo
Qui avevo un pioppo, ma lalbero ormai è morto.
  • nome generale
Hanno preso loperaio. Luomo pare abbia ucciso la moglie. Passami il mandrino. Sì, laggeggio sul tavolo.
  • perifrasi
Giovanni Paolo II andò in visita in Albania nel 1993. Fu in quelloccasione che il vescovo di Roma baciò la terra di Scanderbeg.
  • sinonimo testuale axionimo
Hanno investito una giovane donna. La poveretta non aveva che ventanni.
  • pronome tonico
Arrivò lavvocato Rossi. Egli, insieme ad altri presenti, aveva preso parte alla Grande Guerra.
  • pronome atono
Ho ascoltato il disco Joy of a Toy e non ho potuto fare a meno di apprezzar lo.
  • ellissi del soggetto
Lassassino è scappato di là! Presto, prima che O si renda irrintracciabile!
  • anafora zero
Giovanni entrò in aula O fischiettando. Fu così che il vagabondo si stabilì a casa mia. O Finire abbandonato sarebbe stato assai peggio.
                                     

2.1. Scala di trasparenza Determinatezza di antecedente e ripresa

A costituire le riprese di tipo lessicale tipicamente le più trasparenti sono sempre sintagmi definiti. Al contrario, lantecedente viene spesso introdotto da un articolo indeterminativo, tranne in alcuni casi, come il rimando ad individui unici lo zar, il papa o luso di nomi propri. Luso di articoli definiti o indefiniti segnala latteggiamento dei parlanti: chi parla o chi scrive giudica che il ricevente conosca o meno lentità di cui egli parla o scrive, oppure giudica che questi la conosca solo perché il parlante o scrivente lha espressamente introdotta.

Luso dellarticolo indeterminativo segnala una novità presunta: dicendo Ieri ho visto un uomo., presumo che chi ascolta o legge non sappia di chi sto parlando. Introducendolo, posso via determinarlo. La ripresa anaforica utilizzerà dunque larticolo determinativo: lentità è stata ormai definita. Ruolo analogo allarticolo determinativo ha in questo senso laggettivo dimostrativo:

Questo vagabondo di cui ti parlavo.

Quanto maggiore è la recuperabilità dellantecedente, tanto meno esplicita e trasparente può essere la ripresa. Al contrario, se lantecedente è sensibilmente distante o in concorrenza con altri antecedenti possibili, la ripresa dovrà sforzarsi di essere particolarmente esplicita. Trasgredire questa norma di trasparenza può da un lato compromettere la comprensibilità delle sequenze, dallaltro può offrire allo scrittore la possibilità di costruire sapidi fraintendimenti intenzionali. Anafore "malfunzionanti" possono quindi essere alla base di testi umoristici.



                                     

3. Riprese anaforiche senza coreferenza

Nei casi indicati finora le riprese anaforiche si riferiscono sempre alla stessa entità: si parla allora di coreferenza. Vi sono altre forme di anafora che non presentano coreferenza.

Casi limite sono rappresentati dal cosiddetto "incapsulatore anaforico" e dalla "anafora associativa".

  • Lincapsulatore anaforico è unanafora in cui lantecedente frasale è richiamato da una "capsula", un nome astratto, spesso accompagnato da aggettivi valutativi
Un giovane originario del Ghana ha cercato di togliersi la vita stamattina. Allorigine dell insano gesto la presunta discriminazione razziale sul luogo di lavoro.

La capsula contiene unintera porzione di testo e la richiama.

Antecedenti frasali, in termini analoghi a quelli della capsula, possono essere richiamati anche dal pronome ne:

Mi ha lasciato, ma non ne voglio parlare.
  • Lanafora associativa consiste in una ripresa anaforica attraverso luso di referenti nuovi, suggeriti dalle circostanze già evocate
Ieri ho visto un film: gli attori erano veri professionisti e la fotografia superba.