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ⓘ Ubaldo degli Uberti




Ubaldo degli Uberti
                                     

ⓘ Ubaldo degli Uberti

Nel 1941 fu nominato contrammiraglio e assunse la responsabilità del settore propaganda di Supermarina facendosi inoltre promotore presso la marina dei primi film neorealisti come La nave bianca. Inoltre diresse in via ufficiosa il settimanale Prore Armate.

Dopo larmistizio dell8 settembre 1943 aderì alla Repubblica Sociale Italiana e nellautunno 1943 proseguì la sua attività allinterno della neo costituita Marina Nazionale Repubblicana, assumendo la guida dellufficio Stampa che si trovava inizialmente a Vicenza ma poi si trasferì a Montecchio Maggiore.

Più tardi divenne anche direttore del quindicinale Marina Repubblicana. Sulla rivista aveva già pubblicato una lettera aperta il poeta statunitense Ezra Pound. Dopo la nomina Degli Uberti convinse Pound, di cui era amico, a intensificare la propria collaborazione e furono pubblicati anche frammenti del canto LXXII e lintero canto LXXIII dei Cantos, gli unici due integralmente composti in lingua italiana, il LXXII in omaggio e memoria di Marinetti ed il successivo per eternare il sacrificio di una ragazza romagnola che condusse un drappello di militari Alleati in procinto di occupare Rimini, in zona minata immolandosi anchessa. Lultimo articolo pubblicato da Pound fu del 1º aprile 1945.

In maniera disincantata, il 4 aprile 1945 borbottò Qui chi crepa fa un affare ".

Il 26 aprile 1945 alcuni uomini del battaglione "Pegaso" della Xª Flottiglia MAS posto a presidio del Sottosegretariato alla Marina Repubblicana a Montecchio Maggiore intervennero per impedire il saccheggio del magazzino del battaglione da parte della popolazione. Ma furono attaccati da un piccolo reparto tedesco in ritirata, composto da volontari russi, che li aveva erroneamente confusi con dei nemici. Secondo la testimonianza del comandante della 2 compagnia del battaglione "Pegaso" Claudio Boninu, durante lo scontro giunse lautomobile dellammiraglio Degli Uberti cui fu intimato lalt, ma quando questi fece per scendere dalla vettura i russi aprirono il fuoco ferendolo mortalmente. Trasportato durgenza in ospedale spirò poco dopo. Il figlio Riccardo Maria degli Uberti, rientrato in Italia dalla Germania, ove si trovava prigioniero, passò contemporaneamente a Vicenza trascorrendo la notte di fronte allospedale, ignaro della sorte del padre.

Ubaldo degli Uberti fu sepolto nel cimitero Maggiore di Vicenza.

                                     

1. Opere

  • Sommergibili, vecchie storie, Editoriale Marinara, 1942
  • Nei mari dellestremo oriente, la guerra navale russo-giapponese 1904-1905, Corbaccio DallOglio Editore, 1942
  • La Marina da guerra, Firenze, Salani, 1940