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ⓘ Al-Bahriyya al-'Arabiyya al-Sūriyya




Al-Bahriyya al-Arabiyya al-Sūriyya
                                     

ⓘ Al-Bahriyya al-Arabiyya al-Sūriyya

Le Al-Bahriyya al-Arabiyya al-Sūriyya, ossia "Marina araba siriana", sono le forze militari navali della Siria, le più piccole tra le forze armate siriane. Dipendono gerarchicamente dallesercito.

                                     

1. Storia

La marina siriana venne creata allindomani dellindipendenza dalla Francia, con navi fornite dagli stessi francesi e il personale iniziale, fornito dallesercito, mandato ad addestrarsi presso le accademie francesi; successivamente il fornitore tradizionale di materiali ed istruttori è stato lUnione Sovietica, cui ha fatto seguito senza soluzione di continuità la Russia dopo la dissoluzione dellURSS. Dal 1971 inoltre la Russia dispone di una base navale a Tartus, pensata per agevolare le manovre della marina sovietica nel Mediterraneo durante la guerra fredda. Successivamente la Russia ha condonato alla Siria un debito di 13.4 bilioni di dollari risalente allera sovietica, e i due paesi hanno intrapreso discussioni per allargare la base di Tartus, dove la presenza della marina russa si è rafforzata, con il consenso del presidente siriano Bashar al-Assad, dopo il deteriorarsi dei rapporti russi con lOccidente a causa della seconda guerra in Ossezia del Sud agosto 2008 e lintento degli Stati Uniti dAmerica di installare uno scudo missilistico in Polonia. Poco dopo, nel 2009, i russi hanno avviato dei lavori di ammodernamento della loro base e hanno dragato il porto di Tartus per permetterne lingresso anche alle navi di grande stazza.

Lepisodio più importante della marina siriana è stata la battaglia di Laodicea combattuta durante la guerra del Kippur 1973: la marina israeliana affondò cinque motovedette lanciamissili siriane senza subire perdite, costringendo il suo avversario a rimanere nei porti per il resto del conflitto. Nel 1985 la marina militare siriana dipendeva dal comando regionale dellesercito di Laodicea e disponeva di una forza di 4.000 marinai, più 2.500 di riserva. Nei porti di Laodicea, Baniyas e Tartus si trovavano allora 41 vascelli: 2 o 3 sommergibili della classe Romeo ceduti dai sovietici, 22 motocannoniere missilistiche di cui 10 della classe Osa, 2 cacciasommergibili, 4 navi per la posa di mine, 8 motocannoniere, 6 pattugliatori e 1 nave per il recupero di siluri; erano inoltre in ordine 4 corvette lanciamissili e 3 navi dassalto anfibio e nella costa erano installati alcuni missili antinave dalla portata di 300 km. Al 2002 la consistenza numerica del personale non è cambiata.

Nella guerra civile siriana la marina ha supportato un attacco delle forze governative pro-Assad contro i ribelli di Laodicea.

                                     

2. Organizzazione

Lintera marina è sottoposta alle dipendenze del distretto militare dellesercito di Laodicea, sebbene i vertici di comando capo di stato maggiore, capo delle operazioni navali risiedano a Damasco e siano dei politici; gli ammiragli in realtà sono tutti dei generali dellesercito con titoli navali. Per via delle sue esigue dimensioni la marina siriana non ha unorganizzazione "classica", intesa come quella della marina statunitense o sovietica, ad esempio, con squadroni e flottiglie, ma ogni nave è ununità indipendente.

Lintelligence navale, curata dal direttorato di intelligence militare Shubat al-Mukhabarat al-Askariyya, è quasi inesistente.

                                     

2.1. Organizzazione La flotta

La marina siriana è praticamente una forza di difesa costiera, con limitate capacità antisommergibili e analoghe capacità antinave, legate a battelli obsoleti della classe Osa e fregate leggere della classe Petya III. Al 2013 la flotta era così composta:

                                     

2.2. Organizzazione Difesa costiera

La difesa costiera è stata assegnata alla marina nel 1984, che per questo compito può dispiegare due brigate di fanteria alle quali è assegnata, rispettivamente, una zona di sorveglianza, un battaglione dislocato in vari posti dosservazione fissi lungo la costa, due battaglioni di artiglieria dotati di diciotto cannoni M-46 da 130 mm e sei cannoni antiaerei KS-19 da 100 mm, e una brigata con dozzine di batterie di missili terra-terra P-5 Pityorka e P-15. In aggiunta la Siria ha comprato dalla Russia un sistema missilistico mobile antinave destinato alla difesa della base russa di Tartus.

                                     

2.3. Organizzazione Fanteria di marina

La marina militare siriana dispone di circa 1.500 fanti di marina organizzati in tre distaccamenti e preposti, ognuno, alla sicurezza di una delle tre principali basi navali Laodicea, Tartus e Baniyas. La forza navale anfibia consta di tre mezzi da sbarco classe Polnocny, ognuno in grado di trasportare cento soldati e cinque carri armati. I fanti di marina siriani non hanno preso parte allesercitazione anfibia "Zapad-81" condotta nel 1981 in Siria dai sovietici la più grande di questo tipo dalla fine della seconda guerra mondiale e non hanno mai intrapreso sbarchi anfibi nel corso di una qualsiasi delle guerre a cui la Siria ha preso parte, venendo piuttosto usati come fanteria convenzionale nella guerra dello Yom Kippur del 1973, in Libano nel 1980 dopo la guerra del 1978 e, in riserva, nella guerra del Golfo.