Indietro

ⓘ Chiesa di Santa Croce (Torino)




Chiesa di Santa Croce (Torino)
                                     

ⓘ Chiesa di Santa Croce (Torino)

La chiesa fu progettata da Filippo Juvarra tra il 1718 edificio principale e il 1730 altari, per le monache agostiniane canonichesse lateranensi regolari dellOrdine di SantAgostino, che si dovevano trasferire da una sede precedente. Nella prima metà del XIX secolo subì alterne vicende legate alle sorti delle monache.

Nel 1848 venne chiusa al culto per essere trasformata in ospedale militare, poi seguì un periodo di degrado, durante il quale la chiesa divenne anche "Casa del Soldato", dove si organizzavano spettacoli per i militari. Tra il 1869 e il 1898 fu realizzata la facciata, ancora mancante. La riapertura al culto avvenne il 14 settembre 1927, nel giorno della solennità dellesaltazione della Santa Croce, dopo i restauri diretti dallarchitetto Arturo Midana e voluti dallIstituto delle Madri Pie di Ovada, a cui erano stati assegnati i beni delle monache.

Nel 2011-2012 ledificio è stato chiuso per restauri, al termine dei quali è stato affidato alla chiesa ortodossa rumena.

                                     

1. Architettura e arte

La chiesa, di piccole dimensioni, ha una pianta in forma ellittica. Limpianto ovale della chiesa si innalza direttamente nella cupola, mentre il tamburo è sostituito da un giro di finestre che ne amplificano la luce, soluzione spettacolare per lepoca e, forse, anche più economica. Otto colonne in marmo di Gassino sono sormontate da capitelli compositi, mentre la cupola, anticamente decorata da fascioni, si chiude in cima a circa 25 metri con il lanternino, anchesso dotato di alte finestre che ne aumentano ulteriormente lilluminazione.

Il campanile invece, fu progettato dallarchitetto torinese Giovanni Battista Borra e realizzato nella seconda metà del XVIII secolo terminato con la soluzione di una cuspide a ripiani in una data imprecisata compresa tra il 1775 e il 1781, per unaltezza complessiva di 30 metri.

Allinterno, la pala che sovrasta laltare maggiore è ornata da una Deposizione della croce di Claudio Francesco Beaumont del 1731. Altri quadri interessanti hanno gli altari laterali: in quello a sinistra un San Pietro in abiti pontificali di Guglielmo Caccia il Moncalvo, in quello a destra una Natività di Giovanni Battista Brambilla. Affreschi di Charles-André van Loo abbelliscono il coro.Durante i restauri del 1927, furono scoperti, sopra le uscite, affreschi di Martino Cignaroli, databili al 1721.

Anche gli utenti hanno cercato:

...
...
...