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ⓘ Dante Alimenti




Dante Alimenti
                                     

ⓘ Dante Alimenti

Passato alla Rai, dove entra a far parte del vivaio di giornalisti di Ettore Bernabei. Negli stessi anni Villy De Luca riorganizza la testata giornalistica e promuove Dante Alimenti come caposervizio nella redazione di punta del Telegiornale; è poi tra fondatori del TG1. È stato uno dei più scrupolosi testimoni di unera di profonde trasformazioni, e anche di acute lacerazioni.

Dapprima si occupa di politica interna, divenendone un esperto conoscitore e, nel 1975, con la riforma Rai diviene caporedattore del TG1. In quegli anni, nel TG1 diretto da Emilio Rossi nel 1977 lo stesso Rossi fu gambizzato dalla Brigate Rosse e Dante Alimenti si prodigò prontamente per attivare i soccorsi; si occupa - oltre che di politica interna - anche di portare tutte le notizie dalle testate regionali verso quella nazionale. In particola si occupa delle elezioni politiche del 1976, della prima grande diretta dalla Scala, delle elezioni americane, di quelle del presidente della Repubblica e dei due conclavi del 1978.

In seguito incomincia ad orientarsi verso linformazione vaticana. Nel 1974 intervista per la prima volta Karol Wojtyla, che diverrà pontefice pochi anni dopo, e diventa il primo giornalista vaticanista della Rai, dal 1980 al 1988. Collabora inoltre con LOsservatore Romano e altre pubblicazioni cattoliche. In questa veste segue i papi Paolo VI, Giovanni Paolo I nel suo breve pontificato e per undici anni Giovanni Paolo II in tutti i suoi viaggi apostolici.

Nel 1974 vince il primo premio di un concorso giornalistico istituito dalla provincia di Perugia. Nel 1975 partecipa alla Biennale di Venezia con Fratelli tra i fratelli: viaggio nello Zambia. Il 13 maggio del 1981, giorno dellattentato a Giovanni Paolo II, è tra i primi giornalisti ad accorrere in Piazza San Pietro per raccogliere la testimonianza delle persone presenti al momento dellattentato. È stato testimone di numerosi incontri politici a livello internazionale e nazionale, ha seguito in prima persona Aldo Moro e in particolare, nel 1978, la vicenda del rapimento.

Ha stabilito contatti diretti in ogni parte del mondo con persone di ogni ceto, protagoniste attive o passive delle vicende umane. Ha innestato tutte queste stimolanti esperienze nel filone culturale cristiano, che fa capo a San Francesco dAssisi.

Si può definire uno dei più autorevoli vaticanisti, distintosi soprattutto per la sua capacità di divulgazione e la sua vocazione alla professione del "giornalismo sul campo". Ha accompagnato infatti il pontefice durante i suoi lunghi e frequenti viaggi allestero, regalando ai telespettatori telecronache sintetiche e avvincenti.

Si prodigò in unintensa attività editoriale: scrisse numerose pubblicazioni di genere giornalistico e saggistico, che sono state tradotte in tutto il mondo raccogliendo sempre il favore dei lettori.

Muore prematuramente alletà di 54 anni a Roma, nella sala stampa della Santa Sede, mentre intervistava il direttore della sala stampa Joaquin Navarro Valls, in seguito ad un malore, il 23 giugno 1988. È sepolto nella tomba di famiglia a Gubbio, sua città natale.

                                     

1. Produzioni

Oltre ad aver scritto numerose pubblicazioni,ha collaborato in diverse produzioni come regista in particolare in Zambia ed in Giappone a Nagasaki. Nellanno del Giubileo del 1974 ha collaborato insieme a Franco Zeffirelli nella regia dellapertura della Porta Santa. Nel 1986 ha commentato per il TG1 lo storico incontro interreligioso tenutosi ad Assisi.

                                     

2. Il ricordo di Giovanni Paolo II

Sullaereo che lo porta da Vienna a Linz, il Santo Padre ricorda Dante Alimenti, il giornalista del TG1 che lo ha accompagnato nel corso di tutti i suoi viaggi, deceduto a Roma. Queste le parole pronunciate da Giovanni Paolo II:

                                     

3. Pubblicazioni

  • Tele-giornale segreto 1978
  • Amore e vita 1981
  • Lourdes, Fatima, Guadalupe 1988
  • Padre Pio 1984
  • Storia dellAnno santo 1983
  • Polonia, il golpe rosso 1982
  • Il caso Lefebvre 1977
  • Guerriglieri per amore 1973
  • Antonio da Padova un santo per tutti gli uomini 1983
  • Don Bosco: lavventura di un povero prete di campagna 1988
  • La Sfida delle immagini alla scuola 1982
  • Il Papa, i giovani, la speranza 1980
  • Al seguito di Gesù 1987
  • Assisi, una pace diversa 1988
  • Le mie radici, Volumnia editrice, Perugia 2013
  • Francesco poverello di Dio 1984
  • Nel segno della pace. Le religioni si incontrano 1986
                                     

4. Omaggi

Il Comune di Roma ha ricordato i nomi più famosi giornalisti italiani dedicando loro le vie di un comprensorio, nei pressi di Torrevecchia: una di queste vie è stata dedicata a Dante Alimenti. Anche a Gubbio, sua città natale, gli è stata dedicata una via. Inoltre pochi anni dopo la sua morte, è stata aperta a Roma una Scuola di Giornalismo a lui intitolata.

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