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ⓘ Rosta




Rosta
                                     

ⓘ Rosta

Rosta è un comune italiano della Città metropolitana di Torino, in Piemonte, conurbato nellarea metropolitana del capoluogo piemontese, a circa 20 km ovest dal capoluogo piemontese, nella bassa valle di Susa.

                                     

1.1. Storia Origini e toponimo

È probabile che esistesse un presidio celtico già nel periodo immediatamente pre-romano chiamato Rustà, ovvero salita, per indicare un luogo situato sopra unaltura. Furono ritrovati resti di quel periodo presso frazione Corbiglia sulla collina morenica, e nella zona più bassa della Stazione. Tuttavia, tali tracce rimangono scarse e sono state parzialmente disperse nel tempo. Successivamente, fu stazione di transito dei passaggi dei Romani verso le Gallie, come anche le legioni di Costantino del IV secolo.

                                     

1.2. Storia Medioevo

Il luogo rimane menzionato soltanto come stazione di passaggio, ma è soltanto a partire dal XII secolo circa, quando Papa Callisto II visitò la Precettoria di SantAntonio di Ranverso della vicina Buttigliera Alta e in un documento del 1236 riguardo diverse pezze di terreno nella zona di Rivoli, che viene ufficialmente trascritto il toponimo Rosta - ab immemorabili - ovvero da lungo tempo. Non vi sono testimonianze circa il numero di abitanti della zona, né se la zona stessa fosse abitata o meno a quellepoca. Le testimonianze circa monumenti pubblici o religiosi riguardano per lo più la sosta dei pellegrini.

                                     

1.3. Storia Dopo il XV secolo

Principalmente territorio rurale di campi e boschi, sovente infestati da lupi, fu poi annessa alla stessa città di Torino e, intorno al XV secolo, a Rivoli e al Castello di Rivoli, di cui divenne frazione insieme alla vicina località Ponata. Negli anni 1626-1627, gli Status Animarum testimoniano per la prima volta il numero degli abitanti di Rosta: una quarantina, suddivisi su due soli gruppi familiari, interamente di contadini. Non è però certo se limminente pestilenza del 1630 abbia ridotto la popolazione negli anni immediatamente a seguire. Quel che è certo è che nei decenni successivi, la popolazione conobbe un cospicuo aumento, che portò alla richiesta di status di Comune indipendente, per la prima volta, dalla Collegiata di Rivoli, che già a metà del secolo istituì la cappellanìa nel luogo. Fu poi eletta a comune indipendente il 26 agosto 1694.

                                     

1.4. Storia Il Settecento

Rosta, ormai un centro di circa duecento abitanti, si dotò per la prima volta di una Casa Comunale e iniziò allinizio del Settecento la costruzione della sua Chiesa, dedicata a San Michele Arcangelo. La zona vide il passaggio dellesercito francese diretto allAssedio di Torino del 1706 e più tardi quello di Napoleone e dellesercito Austro-Ungarico, per lo più con conseguenti devastazioni e saccheggi nella zona.

                                     

1.5. Storia LOttocento

La popolazione ammontava intorno alle cinquecento unità. Nel 1835 la Parrocchia di Rosta divenne autonoma da quella di Rivoli, mentre intorno al 1850 il borgo si dotò di una scuola pubblica e di una stazione della nascente ferrovia della tratta Torino - Susa. Nel 1873 arrivò anche il Servizio Postale e successivamente, quindici anni dopo, anche il Servizio Telefonico.

                                     

1.6. Storia Il Novecento

Allinizio del secolo, Rosta vede la completa ricostruzione della Cappella della Madonna delle Grazie, ormai pericolante e disagevole: lantica costruzione, risalente forse al Quattrocento era stata intitolata a San Rocco ed edificata a sua volta sul luogo di un antico pilone dedicato a San Sebastiano. In questi anni anche lantico Municipio allinterno del borgo viene sostituito dal nuovo edificio comunale, ancora in uso. Negli anni a cavallo del 1912 Rosta si dotò dellilluminazione pubblica, mentre a partire dal 1920 inizia la costruzione dellacquedotto, inizialmente gestito da alcuni privati e successivamente dal Comune. Nel 1985 si costruì il Depuratore delle Acque. Nel 1990 nasce la Biblioteca Comunale, intitolata al poeta locale Augusto Querro.

                                     

2. Società

Evoluzione demografica

Negli ultimi cinquantanni, dal 1961 ad oggi, la popolazione residente è quadruplicata.

Abitanti censiti

Etnie e minoranze straniere

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2017 la popolazione straniera residente era di 220 unità e rappresenta il 4.4% della popolazione residente. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

  • Romania 127 persone 2.4%
                                     

3. Curiosità sul nome di Rosta

La parola "rosta" esiste nella lingua italiana, e ha degli equivalenti sia in altre lingue neolatine per es. in rumeno rosteiu, riparo sia in altre famiglie linguistiche. Nella lingua piemontese della zona però, "rustà" significa salita ed essendo il paese collocato sul declivio della collina morenica potrebbe essere un nome indicativo del luogo come era costume nei tempi antichi."paese in salita"."la Rustà".