Indietro

ⓘ Ermagora di Temno




                                     

ⓘ Ermagora di Temno

Ermagora di Temno è stato un retore greco antico.

Pare abbia tentato di eccellere come oratore e declamatore oltre che come maestro di retorica, ma è soprattutto in questultima veste che è a noi noto. I membri della sua scuola, tra i quali si ricorda il giurista Tito Accio, definivano se stessi Ermagorei.

Gli vengono attribuite diverse opere e trattati, tra cui Technai rhetorikai Tecniche retoriche.

                                     

1. La retorica ermagorea

La dottrina di Ermagora è stata di grande importanza per la retorica antica, al pari della Retorica di Aristotele e delle opere di Cicerone. In particolare, ha subito linfluenza di varie scuole e correnti, in primis lo stoicismo riprende la divisione di Crisippo delle parti della retorica ma anche leclettismo dellAccademia a lui contemporanea. Due sono gli aspetti su cui concentra la sua attenzione: la distinzione di ipotesi e tesi, e lintroduzione del concetto di stasis.

Anzitutto, Ermagora è stato il primo a dividere gli argomenti retorici in hypothesis e thésis: con il primo termine si indicano le controversie individuali, mentre con il secondo, che viene da lui introdotto, si intendono le questioni universali. La retorica quindi non si occupa esclusivamente di aspetti particolari, ma anche di tematiche generali, invadendo il campo della filosofia e generando dispute che continueranno per secoli. Questa distinzione verrà poi ripresa dagli oratori latini, che distingueranno il genus definitum dal genus infinitum.

Altro aspetto di primaria importanza è lintroduzione del concetto di stasis in latino status causae, intesa come impostazione della causa e determinazione della sua questione principale. Su questa base Ermagora propone una propria suddivisione dei generi retorici, diversa da quella aristotelica, che classifica i discorsi in "razionali" e "legali", ognuno dei quali è a sua volta ripartito in quattro sottogruppi.

  • congetturale, quando si tratta di congetturare lautore di unazione
  • qualitativo, quando si discute della qualità di unazione
  • definitivo, quando si tratta di stabilire definire lazione
  • traslazione, quando si contesta al giudice la facoltà di giudicare
  • Genere razionale γένος λογικόν, genus rationale, più filosofico, viene a sua volta suddiviso in
  • leggi contrarie, quando due leggi si contraddicono
  • ambiguità, quando la stessa legge di presta a varie interpretazioni
  • scriptum et sentetia, quando la lettera della legge non concorda con il suo spirito
  • sillogismo, quando si deduca dalla legge ciò che essa non dice esplicitamente
  • Genere legale γένος νομικόν, genus legale, più giuridico, comprende i sottogeneri

Sempre ad Ermagora si deve la suddivisione dellorazione in cinque momenti fondamentali.

  • inventio la scelta degli argomenti
  • memoria
  • elocutio il registro linguistico
  • dispositio lordine in cui essi sono disposti
  • actio

La dottrina di Ermagora, come già detto, conosce notevole fortuna, e influenza anche retori delletà augustea come Dionigi di Alicarnasso e Cecilio di Calacte.

Anche gli utenti hanno cercato:

...
...
...