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ⓘ Associazione Sportiva Bari 1984-1985




                                     

ⓘ Associazione Sportiva Bari 1984-1985

Dopo un solo anno in C1 il Bari è nuovamente in serie cadetta. Con lallenatore Bolchi confermato senza indugi, nel mercato estivo Acerbis, De Martino, Baldini De Rosa vengono ceduti in blocco, in compartecipazione al Pescara per un ricavo di 1 miliardo e 200 milioni di lire. Parte di questa cospicua somma viene utilizzata per la comproprietà dellattaccante Alberto Bergossi; vengono rilevati anche i centrocampisti Piraccini e Cupini ala destra e lattaccante Edi Bivi 29 gol in 3 anni con il Catanzaro, pagato dalla società barese più di 4 miliardi. In porta, accordatosi P. Conti con la Fiorentina vengono presi lesperto Mascella e lemergente Imparato. La punta Messina viene venduta anche per sovrannumero di elementi con lo stesso ruolo.

Il ritiro ha sede a Cornaiano, in provincia di Bolzano. In Coppa Italia, dopo il pareggio nel derby contro il Lecce i galletti "si trasformano ancora contro una "grande" come titola, in tono elogiativo la Gazzetta dello Sport il 28 agosto 1984 battendo in casa 2-1 lUdinese di Zico. Dopo aver battuto di misura anche il Catanzaro allo stadio Ceravolo 0-1, gli uomini di Bolchi trovano la sconfitta a Marassi contro la Sampdoria i pugliesi sbagliano un rigore e grazie al 5-0 inflitto alla Cavese con lo stesso risultato il Bari aveva battuto la squadra campana nel campionato 1981-1982, approdano agli ottavi di Coppa per il terzo anno consecutivo, per miglior differenza reti.

In campionato i biancorossi partono bene: due vittorie nelle prime due giornate e alla terza cè il derby in casa contro il Lecce di Fascetti. Dopo aver sbloccato con Bivi, all86º minuto Bergossi dribbla quattro avversari compreso il portiere Pionetti e deposita in rete per il definitivo 2-0.

Alcuni giornalisti paragonano questazione da goal a unaltra che Sandro Mazzola realizzò quindici anni prima. In quarta giornata battuta darresto a Bologna e dopo la vittoria in casa sul Monza, ancora sconfitta a Cagliari. Poi una lunga serie positiva di tredici gare fino al termine del girone dandata, per un totale di 27 punti.

Negli ottavi di Coppa Italia i biancorossi vengono sconfitti dalla Fiorentina di Sócrates sia in casa sia in trasferta, uscendo dalla competizione.

Nella prima di ritorno, a Parma, una fitta nebbia rende difficile il proseguimento dellincontro; i ducali vanno in vantaggio per 3-0 e larbitro, sbagliando la lettura dellorario decreta la fine della partita con quattro minuti danticipo. I pugliesi presentano ricorso e questo viene accolto; la squadra di Maciste, poi, perde il recupero per 1-0. Vincendo la partita successiva, al della Vittoria contro il Campobasso, il Bari avvia unalternanza di vittorie interne e sconfitte esterne lunga sei turni perde 1-0 il derby di Lecce. Dopo lo 0-0 interno con lEmpoli nella 27ª giornata i baresi vengono sconfitti 1-0 a Trieste. La situazione si fa delicata: landamento alternato in apertura del girone di ritorno ha fatto perdere ai biancorossi il vantaggio accumulato precedentemente; una serie positiva con diverse vittorie faciliterebbe il ritorno nel massimo campionato, atteso da quindici anni. Il capitano Lopez, a nome di tutta la squadra manifesta al mister la sfiducia nei confronti del suo gioco ritenuto troppo difensivo, con le azioni da goal sviluppate su contropiede. Bolchi riesce a calmare gli umori e la situazione migliora: a novanta minuti dalla fine del campionato il Bari ha vinto quattro gare ne ha pareggiate cinque, tra cui quella in trasferta contro il Pisa, poi vincitore del torneo nessunaltra sconfitta. In queste nove gare Bivi trasforma cinque rigori. La formazione biancorossa è con la Triestina a 47 punti, un punto di vantaggio sul Perugia e due dietro Pisa e Lecce; alle prime due basterebbe un pareggio per salire in massima divisione, mentre le altre tre devono vincere per sperare nella promozione.

Lultima giornata vede vittoriosi gli umbri e sconfitti gli alabardati; Pisa e Lecce pareggiano. I pugliesi ospitano il Pescara già salvo, formazione con diversi ex, che allenata da Catuzzi calàmita consensi); la gara si svolge in uno stadio saturo di tifosi biancorossi: dopo un primo tempo in cui gli abruzzesi dimostrano di non voler "regalare" la partita, nel secondo i galletti aumentano la pressione e trovano la rete al 67º minuto con Bivi interno destro su cross di Piraccini. Diciannove minuti dopo, per latterramento in area di Bivi il Bari ottiene un rigore che Bergossi trasforma. Lundici di Bolchi gestisce il vantaggio nei restanti minuti e al triplice fischio gli sportivi baresi festeggiano la promozione del Bari in Serie A.

È la prima promozione in Serie A della gestione Matarrese e la prima volta nella storia che due formazioni pugliesi Bari e Lecce raggiungono insieme la massima serie.

                                     

1. Maglie e sponsor

Lo sponsor tecnico per la stagione 1984-1985 è sempre Adidas, mentre lo sponsor ufficiale è la Cassa di Risparmio di Puglia. Le divise per la stagione 84-85 sono le seguenti: