Indietro

ⓘ La stanza del vescovo



La stanza del vescovo
                                     

ⓘ La stanza del vescovo

La stanza del Vescovo è un romanzo di Piero Chiara del 1976. Nello stesso anno, il libro ha vinto il Premio Napoli. Lopera ha avuto traduzioni in numerose lingue.

                                     

1. Trama

La vicenda si svolge fra lestate 1946 e la primavera 1947 ed è narrata in prima persona dallautore del romanzo, di cui non si conosce mai il nome. Tornato in Italia dalla Svizzera, dove si è rifugiato per non combattere nella seconda guerra mondiale, il protagonista vagabonda per il lago con la sua barca, la Tinca. Il giovane, benestante, ha deciso di concedersi un lungo periodo di vacanza prima di cercare un lavoro stabile. Una sera, mentre attracca al porto di Oggebbio, incontra casualmente Temistocle Mario Orimbelli, avvocato senza molta voglia di lavorare, personaggio dal passato ambiguo e godereccio, anchegli da poco rientrato a casa dopo dieci anni trascorsi in guerra tra lAfrica e Napoli.

Invitato a cena dallOrimbelli nella villa sul lago di proprietà della moglie Cleofe, che lo mantiene e con cui è in pessimi rapporti, il narratore conosce lattempata e arcigna donna, ma soprattutto la giovane e bella cognata Matilde. La ragazza è vedova bianca del fratello di Cleofe, Angelo Berlusconi, con cui si era sposata per procura nel 1936, mentre luomo si trovava in Africa con lOrimbelli per la guerra dEtiopia. Ma il matrimonio non è valido in quanto non "consumato" a causa della distanza. Durante il conflitto etiopico Berlusconi è scomparso ed è stato dato per disperso. La dichiarazione della sua morte presunta è attesa giusto in quei giorni. Ospitato nella villa per la notte, il narratore dorme nella "stanza del Vescovo", così chiamata perché un tempo destinata durante le ferie estive a uno zio monsignore di Cleofe, annegato nella darsena della villa molti anni prima.

Tra i due uomini nasce un rapporto damicizia nonostante la differenza detà. Insieme partono sulla Tinca per una crociera che li vede impegnati in avventure piccanti con due turiste svizzere e due studentesse di Laveno. Poi, quando tornano alla villa e lOrimbelli intuisce un interesse delluomo per la cognata Matilde, per liberarsi del concorrente confessa allamico di avere già una relazione segreta con la giovane donna. Il narratore cade nel tranello, rinuncia a corteggiare Matilde e lascia campo libero allOrimbelli, che seduce la cognata durante una crociera sul lago insieme al narratore e a una sua amica, Landina. Mentre i quattro navigano, arriva la notizia della morte di Cleofe. La donna è stata trovata annegata nella darsena, proprio come lo zio vescovo. Le indagini si chiudono con larchiviazione del caso per suicidio e dopo pochi mesi si celebra il matrimonio tra lOrimbelli e Matilde.

Il colpo di scena arriva con il ritorno di Angelo Berlusconi dallEtiopia. Infatti luomo, evirato dai guerrieri etiopi e dato per disperso, in realtà era vivo ed era rimasto in Africa allinsaputa di tutti, tranne che della sorella e dellOrimbelli. Berlusconi ha saputo della morte di Cleofe da un giornale di Addis Abeba. Non crede al suo suicidio e a sostegno della sua affermazione rende nota una lettera che la sorella gli ha scritto il giorno della morte, quasi presagendo la sua fine violenta. Berlusconi inizia le sue personali indagini che vengono coronate dal successo quando si scopre che lOrimbelli ha comprato una bicicletta la sera precedente il delitto. Quindi ha potuto recarsi a villa Cleofe, uccidere la moglie e poi tornare indisturbato allalbergo dove alloggiava con Matilde. A questo punto, anche dopo la testimonianza del narratore che dichiara di aver visto lOrimbelli in bici proprio la notte dellomicidio, il magistrato ordina il suo arresto, ma lavvocato si chiude a chiave nella stanza del Vescovo e si impicca alla Condé. Il romanzo si conclude con la partenza del narratore sulla Tinca nonostante lesplicita offerta di restare da parte Matilde, erede di villa Cleofe, donatale dal Berlusconi prima di ripartire per lAfrica.

                                     

2. Edizioni

  • Piero Chiara, La stanza del Vescovo, a cura di Mauro Novelli, introduzione di Giancarlo Vigorelli, Mondadori, Milano 2009;
  • Piero Chiara, La stanza del Vescovo, A. Mondadori, Milano 1976;
  • Piero Chiara, Tutti i romanzi, a cura e con un saggio introduttivo di Mauro Novelli, Mondadori, Milano 2008;
  • Piero Chiara, La stanza del Vescovo, introduzione di Giancarlo Vigorelli, Mondadori, Milano 1976;
Free and no ads
no need to download or install

Pino - logical board game which is based on tactics and strategy. In general this is a remix of chess, checkers and corners. The game develops imagination, concentration, teaches how to solve tasks, plan their own actions and of course to think logically. It does not matter how much pieces you have, the main thing is how they are placement!

online intellectual game →