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ⓘ Categoria:Prenomi di origine letteraria




                                               

Aino

Riprende il nome di un personaggio dellepica finlandese Kalevala, Aino, la sorella di Joukahinen, che si uccide annegandosi dopo che lui la promette in sposa al vecchio Väinämöinen; Lönnrot, lestensore del Kalevala, coniò il nome basandosi sul termine finlandese ainoa "solo", dato che nellopera Aino non ha sorelle, e il suo significato è quindi "lunica", "la sola". Nella forma Aina, il nome conobbe una certa popolarità in Scandinavia negli anni 1970.

                                               

Albena (nome)

Venne creato dallo scrittore Jordan Jovkov per un personaggio della sua opera del 1930 Albena ; alla base potrebbe esserci аблен, che indica il botton doro Планински божур in bulgaro, letteralmente "peonia di montagna". Può quindi essere inserito in quellampia cerchia di nomi che traggono ispirazione dal mondo floreale, assieme con Boglárka che ha lo stesso significato, Viola, Margherita, Camelia, Keziah, Amaranta, Poppy, Padma e via dicendo.

                                               

Alcina (nome)

È un nome di matrice letteraria, portato da una maga nell Orlando Furioso di Ludovico Ariosto e poi ripreso da Händel in una sua opera lirica. Di origine incerta, Ariosto potrebbe averlo creato partendo da Alcione, Alcide o Alcinoo, oppure basandosi direttamente sul greco ἄλκη "alce", "forza", "difesa" da cui Alcide e Alcinoo derivano. In Italia è sparsamente diffuso nel Nord e nel Centro.

                                               

Amarilli

È un nome di tradizione letteraria, usato da vari autori classici, come Teocrito, Virgilio Bucoliche e Ovidio; ripreso durante il Rinascimento, venne adoperato anche da diversi autori inglesi, quali Spenser e Fletcher e venne adottato da Linneo che chiamò così il fiore dellamarillide. Etimologicamente deriva dal greco antico Ἀμαρυλλίς Amaryllis, basato sul verbo ἀμαρύσσω, col significato complessivo di "risplendente", "brillante", "splendida". Alternativamente, potrebbe risalire ad αμαρα.

                                               

Amaya (nome)

Il nome apparve per la prima volta in un romanzo di Francisco Navarro Villoslada del 1879, intitolato Amaya o los vascos en el siglo VIII Amaya o i baschi nellVIII secolo. Probabilmente lautore lo inventò di sana pianta, forse basandosi sul termine basco amaia: per ciò, il nome viene a volte presentato come originatosi autonomamente nella cultura basca. Acquisì poi ulteriore diffusione in Spagna grazie allopera di Jesús Guridi Amaya, ispirata al romanzo di Navarro Villoslada. In tempi recenti al nome vengono anche attribuite origini giapponesi, ma è in realtà sostanzialmente sconosciuto in ...

                                               

Amleto (nome)

Si tratta di un adattamento italiano dellinglese Hamlet, utilizzato da Shakespeare per la sua opera Amleto, basata sul mito scandinavo di Amlodi. Comunemente, si riporta che Hamlet sia una forma anglicizzata del nome danese Amleth, derivante forse dal vocabolo islandese amlodhi "pazzo", "fuori di senno" o forse dal nome Anleifr; tuttavia altre fonti sostengono che in realtà Hamlet fosse un preesistente diminutivo del nome medio inglese Hamon, che Shakespeare utilizzò per "rendere" il nome scandinavo in inglese. La sua diffusione è legata alla fama raggiunta dallopera di Shakespeare. In Ita ...