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ⓘ Helmut Dantine




Helmut Dantine
                                     

ⓘ Helmut Dantine

Helmut Dantine, pseudonimo di Helmut Guttman, è stato un attore austriaco naturalizzato statunitense.

                                     

1. Biografia

Proveniente da una famiglia ebraica influente e facoltosa il padre era dirigente delle ferrovie austriache, Helmut Dantine nacque a Vienna e iniziò il suo apprendistato nel cinema austriaco. Coinvolto nei movimenti antinazisti viennesi formatisi a seguito dellAnschluss lannessione dellAustria alla Germania, nel 1938 il ventunenne aspirante attore fu imprigionato per un periodo di tre mesi in un campo di concentramento ma, grazie allinfluenza della famiglia, venne rilasciato e partì alla volta degli Stati Uniti per raggiungere la California. I genitori moriranno qualche anno più tardi dopo essere stati a loro volta internati in un campo di prigionia nazista.

Dantine riprese la carriera artistica recitando con la Pasadena Playhouse e lì venne notato da un talent scout della Warner Brothers, che gli fece ottenere un contratto con la celebre casa produttrice. Tra i suoi primi ruoli non accreditati, quelli di un pilota nellavventura aviatoria Il diavolo con le ali 1941, con Ronald Reagan, e nella commedia Vogliamo vivere! 1942 di Ernst Lubitsch, con Carole Lombard. Sempre nel 1942, Dantine apparve anche nel celeberrimo Casablanca 1942 di Michael Curtiz, in cui interpretò Jan Brandel, il profugo bulgaro che con la giovane moglie Annina Joy Page tenta di procurarsi il denaro necessario ad acquistare le lettere di transito per fuggire a Lisbona, vincendo inaspettatamente alla roulette grazie allintervento di Rick Blaine Humphrey Bogart.

Durante la prima metà degli anni quaranta, Dantine si trovò paradossalmente a indossare i panni di militari tedeschi e ufficiali nazisti ossessionati dal potere in diversi film del periodo, come La signora Miniver 1942 con Greer Garson e Walter Pidgeon, Lavventura impossibile 1942, La bandiera sventola ancora 1943 e Lostaggio 1943, tutti e tre al fianco di Errol Flynn. Con Il giuramento dei forzati 1944, nuovamente al fianco di Humphrey Bogart, la carriera cinematografica di Dantine era già giunta al suo apice. Divenuto cittadino americano nel 1943, nella seconda metà del decennio lattore apparve meno frequentemente sullo schermo e, fino alla metà degli anni cinquanta, preferì dedicare maggior impegno alla televisione. Partecipò comunque anche a due produzioni teatrali a Broadway, nel 1947 con Laquila a due teste di Jean Cocteau, e nel 1950 con La Parisienne di Henry Becque.

Il ritorno al cinema, dopo il ruolo del principe Hugo nel musical Chiamatemi Madame 1953, avvenne in due colossali produzioni storiche, Alessandro il Grande 1956, con Richard Burton, e Guerra e pace 1956, in cui interpretò il ruolo di Dolokhov accanto a Henry Fonda e Audrey Hepburn. Tuttavia, dopo aver curato lunica regia della sua carriera nel film Thundering Jets 1958, Dantine riprese lattività sul piccolo schermo e lavorò in maniera discontinua anche negli anni sessanta, partecipando alle serie televisive Gli inafferrabili 1965, I giorni di Bryan 1967 e Mistero in galleria 1971, e comparendo nella pellicola davventura Operazione Crossbow 1965.

La carriera cinematografica di Dantine ebbe un breve rilancio nella prima metà degli anni settanta, quando partecipò sia in veste di attore che di produttore esecutivo al western Voglio la testa di Garcia 1974 e alla pellicola dazione Killer Elite 1975, entrambi diretti da Sam Peckinpah, e Il seme dellodio 1975, dramma politico di denuncia diretto da Ralph Nelson. Lultima apparizione sullo schermo dellattore, prima del definitivo ritiro dalle scene, risale al 1979 nel film davventura The Fifth Musketeer 1979, in cui interpretò lambasciatore spagnolo.

                                     

2. Vita privata

Dal primo matrimonio 1947-1950 con lereditiera americana Charlene S. Wrightsman, Dantine ebbe un figlio, Dana. Dopo il divorzio, Charlene Dantine si risposò con il columnist Igor Cassini, fratello del celebre stilista Oleg, mentre Dantine sposò in seconde nozze Niki Schenck, figlia di Nicholas Schenck, uno dei fondatori della Loews Corporation. Dal matrimonio nacquero due figli.

Helmut Dantine morì per un attacco di cuore il 2 maggio 1982, alletà di sessantaquattro anni. È sepolto al Westwood Memorial Park di Los Angeles.

                                     

3.1. Filmografia Cinema

  • Hell on Devils Island, regia di Christian Nyby 1957
  • Berlin Hotel Berlin, regia di Peter Godfrey 1945
  • La marina è vittoriosa The Navy Comes Through, regia di A. Edward Sutherland 1942 non accreditato
  • Il seme dellodio The Wilby Conspiracy, regia di Ralph Nelson 1975 anche produttore esecutivo
  • La tempesta, regia di Alberto Lattuada 1958
  • La bandiera sventola ancora Edge of Darkness, regia di Lewis Milestone 1943
  • Alessandro il Grande Alexander the Great, regia di Robert Rossen 1956
  • Voglio la testa di Garcia Bring Me the Head of Alfredo Garcia, regia di Sam Peckinpah 1974 anche produttore esecutivo
  • Quando il giorno verrà Watch on the Rhine, regia di Herman Shumlin 1943
  • Incontro senza domani Escape, regia di Mervyn LeRoy 1940 non accreditato
  • Operazione Crossbow Operation Crossbow, regia di Michael Anderson 1965
  • Fraülein, regia di Henry Koster 1958
  • Vogliamo vivere! To Be or Not to Be, regia di Ernst Lubitsch 1942 non accreditato
  • Chiamatemi Madame Call Me Madam, regia di Walter Lang 1953
  • Stranger from Venus, regia di Burt Balaban 1954
  • Casablanca, regia di Michael Curtiz 1942 non accreditato
  • Lavventura impossibile Desperate Journey, regia di Raoul Walsh 1942 non accreditato
  • The Pied Piper, regia di Irving Pichel 1942 non accreditato
  • Guerrilla Girl, regia di John Christian 1953
  • Guerra e pace War and Peace, regia di King Vidor 1956
  • Kean - Genio e sregolatezza, regia di Vittorio Gassman e Francesco Rosi 1956
  • La signora Miniver Mrs. Miniver, regia di William Wyler 1942
  • Ho baciato una stella Hollywood Canteen, regia di Delmer Daves 1944
  • Killer Elite The Killer Elite, regia di Sam Peckinpah 1975 anche produttore esecutivo
  • Mission to Moscow, regia di Michael Curtiz 1943
  • Lostaggio Northern Pursuit, regia di Raoul Walsh 1943
  • I fuggitivi delle dune Escape in the Desert, regia di Edward A. Blatt 1945
  • The Fifth Musketeer, regia di Ken Annakin 1979
  • Linferno ci accusa The Story of Mankind, regia di Irwin Allen 1957
  • Shadow of a Woman, regia di Joseph Santley 1946
  • Il passato è sempre presente Whispering City, regia di Fyodor Otsep 1947
  • Il giuramento dei forzati Passage to Marseille, regia di Michael Curtiz 1944
  • Il diavolo con le ali International Squadron, regia di Lothar Mendes e Lewis Seiler 1941 non accreditato


                                     

3.2. Filmografia Televisione

  • Studio One - serie TV, 1 episodio 1949
  • General Electric Theatre - serie TV, 1 episodio 1957
  • Climax! - serie TV, 1 episodio 1957
  • The Clock - serie TV, 1 episodio 1950
  • I giorni di Bryan Run for Your Life - serie TV, 1 episodio 1967
  • Playhouse 90 - serie TV, 2 episodi 1957-1960
  • Luomo ombra The Thin Man - serie TV, 1 episodio 1958
  • Lights Out - serie TV, 1 episodio 1949
  • Gli inafferrabili The Rogues - serie TV, 1 episodio 1965
  • Studio 57 - serie TV, 2 episodi 1957-1958
  • On Trial - serie TV, 1 episodio 1957
  • Lotta per la vita Medical Story - serie TV, 1 episodio 1976
  • The Ford Television Theatre - serie TV, 1 episodio 1953
  • The Millionaire - serie TV, 1 episodio 1957
  • Mistero in galleria Night Gallery - serie TV, 1 episodio 1971
  • Suspense - serie TV, 1 episodio 1954
  • Schlitz Playhouse of Stars - serie TV, 2 episodi 1953-1958
  • Sugarfoot - serie TV, 1 episodio 1959
                                     

4. Doppiatori italiani

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Helmut Dantine è stato doppiato da:

  • Gianfranco Bellini in Alessandro il Grande
  • Gualtiero De Angelis in Guerra e pace, La tempesta
  • Adolfo Geri in La bandiera sventola ancora
  • Bruno Persa in La signora Miniver